La dieta dell’astronauta è diventata popolare come un metodo rapido per perdere peso. Questo regime alimentare, che limita pane, pasta e zuccheri, privilegia i lipidi e riduce l'apporto calorico. Sebbene prometta una rapida perdita di peso, presenta anche rischi a lungo termine, rendendola non ideale per chi cerca di mantenere la forma fisica nel tempo.
Cos'è la Dieta dell'Astronauta?
La dieta dell'astronauta è un regime alimentare low carb, ovvero a basso contenuto di carboidrati e zuccheri. Si tratta di una dieta iperlipidica e ipoglucidica. L'alta quantità di proteine favorisce una rapida perdita di peso senza danneggiare i muscoli.
Questo regime alimentare si basa su uno studio condotto dai nutrizionisti della NASA per ottimizzare l'assunzione di nutrienti e prevenire problemi di stomaco negli astronauti in missione. Ben presto, si è scoperto che questa dieta portava anche a una notevole perdita di peso, fino a 10 chili in due settimane.
Quando una dieta si definisce low carb?
Un regime alimentare si considera low carb quando l’assunzione dei carboidrati è inferiore ai 100 grammi al giorno.
Come Funziona la Dieta dell'Astronauta?
Le strategie nutrizionali basate sulla riduzione dei carboidrati portano l’organismo a produrre autonomamente il glucosio necessario alla sopravvivenza andando ad attingere dalle scorte di grasso. Tale meccanismo porta ad una repentina perdita di peso, ma può avere conseguenze dannose per l’organismo e, pertanto, si sconsiglia vivamente di prolungarla oltre i 14 giorni.
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Le diete low carb consentono una perdita di peso repentina in quanto attivano una serie di fenomeni metabolici e chimici nel tuo corpo.
- Calma insulinica: Riducendo la secrezione di insulina, si riduce sensibilmente la tendenza dell’accumulo di grasso.
- Aumento del consumo metabolico dei grassi: Quando l’apporto di carboidrati nella dieta viene drasticamente ridotto, il tuo corpo per trovare le energie necessarie ad affrontare la giornata, andrà ad attingere dalle riserve di grasso e ciò comporterà inevitabilmente una perdita di peso.
- Riduzione dell’appetito: Eliminando i carboidrati dal tuo regime alimentare, vedrai a gran sorpresa che avrai meno fame di quando mangi un bel piatto di pasta. Ciò avviene per l’effetto anoressizzante dei corpi chetonici.
Percentuali di grassi, zuccheri e carboidrati
La dieta dell’Astronauta da punto di vista nutrizionale prevede l’assunzione giornaliera del 45% di grassi, dal 25% di proteine e dal 30% di carboidrati.
A differenza di altre diete similari il consumo di proteine non è eccessivamente alto rispetto agli altri nutrienti mentre vengono assunti in misura superiori i grassi. Questo perché il principio su cui si basa la dieta dell’astronauta è quello secondo il quale i grassi vengono assimilati in misura ridotta se non accompagnati da una quantità elevata di carboidrati.
Cosa Mangiare e Cosa Evitare
La dieta dell'astronauta prevede il 45% di grassi, il 25% di proteine e il 30% di carboidrati. Ecco gli alimenti suggeriti e quelli da evitare:
Alimenti Consentiti:
- Uova
- Pomodori
- Cetrioli
- Lattuga
- Broccoli
- Funghi
- Pesce
- Pollo
- Zucca
- Formaggio
- Tofu
- Latte di mandorla
- Latte di riso
- Latte di soia
Alimenti Vietati:
- Succhi di frutta
- Alcol
- Sale
- Zucchero
- Patate
- Carote
- Pasta
- Riso
- Pane
- Cereali
- Carni affumicate
Esempio di Schema Settimanale
Ecco un esempio di menu settimanale per la dieta dell'astronauta:
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Lunedì
- Colazione: Un caffè amaro ed un panino piccolo di circa 60 grammi
- Pranzo: Due uova con spinaci
- Cena: Uno yogurt greco con frutta fresca ed una manciata di frutta secca
Martedì
- Colazione: Un caffè amaro ed un panino piccolo di circa 60 grammi
- Pranzo: 200 gr di formaggio emmenthal e qualche carota
- Cena: Insalata mista condita con un cucchiaio di olio extra vergine d’oliva e 250 gr di pesce arrostito
Mercoledì
- Colazione: Un caffè amaro ed un panino piccolo di circa 60 grammi
- Pranzo: Pollo alla griglia con verdure grigliate e condite con un cucchiaio di olio extra vergine d’oliva
- Cena: Due uova sode con carote
Giovedì
- Colazione: Un caffè amaro ed un panino piccolo di circa 60 grammi
- Pranzo: Una bistecca ai ferri (va bene anche di seitan o di tofu) ed un’insalata mista condita con due cucchiaini di olio extra vergine d’oliva
- Cena: Uno yogurt greco con frutta di stagione e qualche manciata di frutta secca
Venerdì
- Colazione: Un caffè amaro ed un panino piccolo di circa 60 grammi
- Pranzo: Insalata di pomodori e carote con due uova sode ed un cucchiaino di olio extra vergine d’oliva
- Cena: Pesce arrostito con verdure grigliate
Sabato
- Colazione: Un caffè amaro ed un panino piccolo di circa 60 grammi
- Pranzo: insalata mista con 250 gr di prosciutto di tacchino e condita con due cucchiaini di olio extra vergine d’oliva.
- Cena: Due uova sode con spinaci
Domenica
- Colazione: Un caffè amaro ed un panino piccolo di circa 60 grammi
- Pranzo: libero ma senza esagerazioni
- Cena: Una bistecca ai ferri (va bene anche di seitan o di tofu) con insalata mista condita con un cucchiaio di olio extra vergine d’oliva
Rischi e Controindicazioni
Seguire una dieta low carb può portare alla chetosi, un meccanismo che si attiva quando l'organismo non ha sufficienti scorte di glucosio. In assenza di glucosio, il corpo attinge ai grassi, trasformandoli in corpi chetonici. Questo processo può avere effetti collaterali anche gravi, trattandosi di un meccanismo non fisiologico.
Sintomi negativi:
- Forte senso di spossatezza e debolezza generalizzata
Inoltre, è fondamentale evitare di reintrodurre grandi quantità di pane, pasta e dolci dopo aver concluso la dieta, per non incorrere nel famigerato effetto yo-yo.
Altre Diete Simili
Se sei curioso di conoscere altre tipologie di regimi alimentari similari, ti elenchiamo di seguito quelle più famose:
- Dieta Dukan
- Dieta a Zona
- Dieta Atkins
- Dieta Plank
Importante
Questo regime alimentare molto drastico non può essere seguito per oltre due settimane e potrebbe portare anche a danni alla salute. Prima di intraprendere un qualsiasi regime dietetico è necessario consultare e farsi consigliare da un professionista.
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È sconsigliato per i diabetici, per le persone allergiche, per chi soffre di gastrite, reflusso gastro-esofageo o disfunzioni cardiache, o se siete in uno stato di gravidanza/allattamento.
La dieta dell’astronauta è un’alimentazione restrittiva che andrebbe seguita a cicli di due settimane intervallati di due settimane, dopo le quali può essere ricominciata.
Tabella Riassuntiva
| Componente | Percentuale |
|---|---|
| Grassi | 45% |
| Proteine | 25% |
| Carboidrati | 30% |
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