Le diete degli attori per un dimagrimento veloce: segreti e follie delle star

A Venezia, tra una proiezione e un red carpet, si parla anche di nutrizione, perché sono tanti gli attori e le attrici, cui nel corso della carriera, per esigenze di copione, è stato chiesto di dimagrire o ingrassare rapidamente. Da Robert De Niro a Charlize Theron, da Christian Bale a Renée Zellweger, sono solo alcune delle star che hanno dovuto modificare il proprio corpo e il proprio peso. In questi casi una nutrizione personalizzata gioca un ruolo chiave nella trasformazione fisica e mentale.

La dieta Plank: una soluzione rapida ma rischiosa

Perdere a tempo di record: 9 chili in due settimane. È questa la promessa della dieta Plank, la dieta lampo amata dalle celebrities e caratterizzata da una rigida tabella day by day. La dieta Plank consiste in un regime alimentare iperproteico che, però, deve essere seguito al massimo una volta l’anno. Ma come funziona la dieta Plank? Cosa è possibile mangiare e cosa, invece, occorre evitare, per perdere i tanto agognati chili promessi? Sono tutti interrogativi ai quali cercheremo di rispondere, fermo restando che - al pari di tutte le diete drastiche e basate su menu restrittivi e sbilanciati in termini di nutrienti - seguire la dieta Plank comporta, prima, l’aver consultato un dietologo e/o nutrizionista che valuterà ciascuna situazione.

La cucina prevista dalla dieta Plank punta molto sulla semplicità. Il menu della dieta Plank prevede un po’ di pane a colazione ma niente riso, pasta oppure altri tipi di cereali. Sì al caffè nero e amaro: la caffeina, infatti, infonde una (seppur momentanea) sferzata di energia che potrebbe compensare la mancanza di tono vitale data dall’assenza di carboidrati (una carenza, quest’ultima, che può manifestarsi anche a livello di umore, con propensione a insonnia e ad Ansia). La dieta Prank prevede che sulla tavola, a pranzo, non debbano mai mancare le proteine, che costituiscono la base del regime dimagrante. Ma quali sono le proteine da consumare? E il contorno? Leggerezza. È la parola d’ordine a cena, con frutta a scelta e uno yogurt magro. A cena si può anche optare per un’insalata mista da accompagnare con bistecca oppure prosciutto cotto. Per quanto riguarda eventuali attacchi di fame, la dieta Plank non prevede né merende né snack, meno che mai per “spezzare” la mattina o il pomeriggio.

Il ruolo degli alimenti nella perdita di peso secondo Haylie Pomroy

Ma com’è possibile farlo in modo sano? Pomroy promette di aiutare a perdere fino a 9 chili in quattro settimane. Come? Semplicemente mangiando cibi particolari in determinati momenti della giornata. Il programma è diviso in tre fasi, che si ripetono su base settimanale, per un totale di quattro settimane. Questi alimenti sono pensati per stimolare la tiroide e a bruciare i grassi, le proteine e i carboidrati in modo più efficiente - e convertire lo zucchero in energia, invece di immagazzinarlo come grasso. Durante questi due giorni, la dieta dovrebbe essere ricca di proteine e di verdure non amidacee e alcalinizzanti, ma priva di carboidrati e grassi. Questa fase è progettata per accelerare il metabolismo e la combustione dei grassi. Durante questi tre giorni, finalmente si reintegrano i grassi sani in pasti e spuntini mentre si consumano quantità moderate di proteine e carboidrati. Gli alimenti da mangiare in questa fase includono olio d'oliva, uova, noci, semi, cocco, avocado e olive.

«Gli alimenti non rappresentano il nemico, come talvolta si tende a credere, ma una medicina necessaria a riattivare il metabolismo rallentato». Il suo metodo prevede una rotazione settimanale di alimenti capace di scatenare questo processo. Si mangia molto - contate tre pasti e due spuntini al giorno - nonostante ciò si perde peso, non si devono contare le calorie e non si rinuncia a nessuna categoria di cibi.

Leggi anche: Dieta contro la carenza di ferritina

Le diete più seguite dalle star

Ecco alcune delle diete più in voga tra le celebrità:

  • Dieta Alcalina: Kate Hudson avversa i cibi acidi e sostiene la dieta alcalina che mantiene il pH del sangue nei valori ottimali di 7,35 e 7,45. «L'80 per cento delle mie calorie viene da verdure e proteine vegetali come tofu, noci, granaglie, frutta e verdura. Bastano due settimane e vedo già i risultati», conferma soddisfatta. Seguita da: Victoria Beckham, Sienna Miller, Rihanna e Kirsten Dunst.
  • Fattore 5: Eva Mendes e Megan Fox mantengono corpi strepitosi con The 5-factor diet: cinque piccoli pasti al giorno, per cinque giorni, per due settimane. «Nonostante le 1.200 calorie al giorno», dice Megan, «è una dieta molto equilibrata, perché assicura i cinque nutrienti fondamentali: proteine, fbre, vitamine, acqua e grassi sani come quelli dell'avocado». La Fox, in più, per tornare in forma dopo le gravidanze, beve almeno tre volte al giorno un bicchierino di aceto di mele.
  • Liquida al limone: Beyoncé usa il beverone di acqua, succo di limone, sciroppo d'acero e pepe di Cayenna quando deve dimagrire in fretta. È tra le diete più vecchie ed efficaci, creata dal noto naturopata Stanley Burroughs nel 1940: 12 bicchieri al giorno per 3-10 giorni e si perdono fino a 10 kg. «È la migliore dieta liquida, ricca di vitamine e sali minerali», dice la cantante. Seguita da: Jared Leto, Demi Moore e Tom Hanks che la usò per girare Castaway.
  • La paleo diet: Jessica Biel ha eliminato tutto quello che non esisteva ai tempi dei paleolitici, da qui Paleo diet. Niente legumi, granaglie e latticini, mentre pesce, carne e verdure a volontà. «È l'ideale per ridurre rischi di diabete, problemi di cuore ed elimina completamente l'acne. Perdi i chili di troppo senza soffrire. Mangi equilibrato e non sei affamato». Seguita da: Matthew McConaughey, Uma Thurman e Miley Cyrus.
  • Vegana dalle 18: Dopo vari problemi di allergie, Gwyneth Paltrow alterna cibi vegani e senza glutine, a una variazione della dieta mediterranea, dalla quale però esclude: pane, carne rossa, crostacei, soia, caffè, alcol, zucchero, latticini, melanzane e pomodori. «Seguo anche i consigli di Mark Bittman, giornalista gastronomico del New York Times e chef per passione, e la sua dieta Vegan before 6, che consiglia di mangiare vegano fino alle 6 del pomeriggio, lascinado carne e pesce per la sera».
  • M Plan, solo funghi: Katy Perry, la sua M Plan Diet si basa sui funghi (M sta per mushroom, in inglese): per 14 giorni, una volta al giorno, mangia solo funghi grigliati o al forno o poco conditi. «Mi piace perchè mi permette di essere in forma, senza perdere le mie curve e non svuota il seno. Ottima per ridurre il girovita e l'interno delle cosce. i funghi sono pieni di vitamine e minerali e hanno pochissime calorie». Seguita da: Kelly Osbourne che, in varie riprese, ha perso più di 30 chili.

Diete estreme del passato

Qualche giorno fa mi è capitato tra le mani “Calories & Corsets: A History of Diets over 2000 years”, libro dove l’autrice Louise Foxcroft racconta le diete più stravaganti e folli a cui, nel corso dei secoli, donne e uomini si sono sottoposti per perdere peso. Forse non lo sapevate, ma nei primi anni del ‘900 si ingeriva una pillola contenete uova di tenia, un parassita, che una volta nell’intestino, faceva dimagrire velocemente. Appena raggiunto il peso forma, era possibile eliminare l’ospite indesiderato con un antiparassitario. La leggenda (ma anche il libro di Foxcroft) narra che anche Maria Callas, per perdere peso, si affidava alla pericolosissima dieta della tenia. Elvis Presley, invece, era un cultore della dieta del sonno ovvero “se dormo non mangio”, mentre il divo Clark Gable era convinto che, per non ingrassare, fosse sufficiente ingurgitare grandi quantità di aglio. Peso piuma, ma alito di piombo? Beh, se sul primo abbiamo qualche (fondato) dubbio, sul secondo nutriamo solo certezze.

Esempi di diete più sane

Passando a tempi contemporanei le celeb che si sottopongono a regimi dietetici bizzarri, o comunque poco sano, sono molte. Ma, fortunatamente, ce ne sono altrettante che conducono uno stile di vita più salutare, nutrendosi in modo equilibrato.

  • Digiuno intermittente 16:8: Cosa dire della meravigliosa Jennifer Aniston, 52 anni e gambe di una ventenne. La star di Friends è una fan del digiuno intermittente 16:8 ovvero consuma cibi solidi solo per 8 ore al giorno, seguite da 16 ore di digiuno. Durante le otto ore si possono consumare pasti che comprendono una libera scelta di alimenti limitando, però, zuccheri, carboidrati, grassi e alcolici. Sono da preferire cereali integrali, proteine magre, frutta e verdura. La dieta del digiuno intermittente 16:8 può essere personalizzata in base a esigenze e abitudini giornaliere, scegliendo la fascia oraria migliore per astenersi dal cibo. Alcuni preferiscono saltare la prima colazione e nutrirsi dalle 12 alle 20. Aniston, per esempio, avrebbe riferito al magazine online cnbc.com Jen appena sveglia, di limitarsi a bere succo di sedano utile per prevenire infiammazioni e migliorare la salute dello stomaco. Altri, invece, non riescono a rinunciare al primo pasto della giornata, importante fonte di proteine e carboidrati. Nell’ambito di questa dieta non può mancare l’attività fisica. L’attrice pratica con costanza jogging e yoga.
  • Baby Food Diet: Reese Witherspoon, quando vuole perdere peso velocemente, segue la Baby Food Diet, una dieta a base di omogeneizzati per bambini, che sostituiscono i cibi solidi e che vanno consumati ad ogni pasto principale, quindi colazione, pranzo e cena. Ideata da Tracy Anderson, la personal trainer di Madonna e Gwyneth Paltrow, questo (folle) regime alimentare promette di far perdere nove chili in sei settimane. Gli omogenizzati contengono poche calorie, pochi grassi, zucchero e sale, rispettando però le necessità nutrizionali. Che siano quelle di un bambino non è un dettaglio da poco. Seppur questa dieta contempli 14 omogeneizzati al giorno a scelta tra carne, pesce e frutta, non può essere seguita per un lungo periodo di tempo.
  • La dieta Sirt: La dieta Sirt, un piano alimentare studiato dai medici nutrizionisti Aidan Goggins e Glen Matten basato sull’assunzione di particolari alimenti in grado di attivare le sirtuine, ovvero un gruppo di geni chiamati (appunto) della «magrezza», sarebbe stata utile ad Adele per perdere 30 chili. Le sirtuine stimolerebbero il metabolismo, brucerebbero i grassi e, di conseguenza, favorirebbero una rapida perdita di peso. Questi geni della magrezza, oltre a riparare le cellule ne migliorano lo stato generale di salute, trasformandosi da marcatori dimagranti a elisir della longevità. Secondo il punto di vista del professor Nicola Sorrentino «i geni della magrezza, preposti alla riparazione e al ringiovanimento delle cellule, accelerano la loro attività attingendo alle riserve di grasso e aumentando la resistenza alle malattie. Lo stesso obiettivo è possibile raggiungerlo senza ridursi alla fame, ovvero mangiando gli alimenti Sirt (tra cui cavolo, capperi, cipolla rossa cruda e rucola, ma anche fragole e noci ndr)». Quello seguito da Adele, che permetterebbe di perdere circa 3 chili alla settimana, può essere definito come uno stile alimentare basato sull’inclusione piuttosto che sull’esclusione di cibi.
  • Metodo 80/20: Se per prepararsi al film Cold Mountain mangiava solo uova sode, normalmente Nicole Kidman si affida al metodo 80/20 conosciuto anche come “Principio di Pareto”. La filosofia di questo regime alimentare si basa sul concetto che per mantenere uno stile di vita sano non è necessario che l’alimentazione sia corretta al 100%, poiché l’80% è già sufficiente. Se si assimila con regolarità l’80% di cibo salutare, per il restante 20%, ci si può concedere anche qualche peccato di gola.
  • Dieta crudista: Uma Thurman è una irriducibile della dieta crudista. Per la musa di Quentin Tarantino nessun cibo può essere cucinato, bollito o lessato poiché le alte temperature porterebbero i cibi a perdere una serie di qualità ed enzimi. Il crudismo si divide in tre categorie. Quello vegetariano, che prevede prodotti vegetali e prodotti derivati da animali come il burro e formaggio; vegano che tollera solo alimenti di origine vegetale; il crudismo fruttariano che ammette solo frutti di origine biologica e, infine il crudismo onnivoro basato sul consumo di tutti i cibi, purché crudi, includendo carni essiccate provenienti da allevamenti a terra. Uma Thurman si basa proprio su quest’ultima tipologia, puntando su cibi essiccati, in particolar modo la frutta, che l’attrice consuma come spuntini.
  • Seven Days Color Diet: Quando ha dovuto perdere parecchi chili Christina Aguilera ha seguito la Seven Days Color Diet, regime alimentare con una unica regola: ogni giorno si possono mangiare solo alimenti dello stesso colore. Non esiste un limite di quantità, ma ci si regola in base all’appetito. I colori hanno uno schema preciso e cambiano quotidianamente. Lunedì bianco; martedì rosso; mercoledì verde; giovedì arancione; venerdì viola; sabato giallo; domenica arcobaleno. Durante il giorno di festa sono concessi tutti i colori. Secondo questo regime l’alternanza delle nuances aiuterebbe l’organismo a rifornirsi di tutti i nutrienti contenuti negli alimenti. Insomma, un arcobaleno di vitamine e sostanze benefiche.
  • Dieta macrobiotica: Madonna è una fan della dieta macrobiotica che segue non tanto per perdere peso, ma proprio come filosofia di vita. Questa dieta segue i principi di Yin e Yang, dividendo i cibi in alcalini e acidi. Questi alimenti, scelti in modo equilibrato, contribuiscono al benessere psicofisico. La dieta macrobiotica, in linea generale, prevede è il consumo di cibi naturali e integrali, quindi frutta, verdura, cereali, fibre, legumi e germogli. La macrobiotica è una dieta quasi totalmente priva di carne e che non ammette grassi e fonti di colesterolo. Il pesce è, invece, accettato.

Strategie estreme

Quanto a stravaganze non possiamo non accennare alla super top model Adriana Lima che ha ammesso, durante i giorni precedenti alla sfilata di Victoria’s Secret, di essersi nutrita solo di liquidi. Stessa strategia per Matthew McConaughey quando ha dovuto perdere peso velocemente per il film The Dallas Buyers Club. Anne Hathaway, per I Miserabili, ha seguito una dieta di sole 500 calorie al giorno, consumando hummus e ravanelli. Beyoncé, prima della 22 Days Diet, per il musical Dreamgirls, ha perso peso bevendo un intruglio composto da sciroppo d’acero, pepe e succo di limone. Per finire Renee Zellweger, prima di ogni pasto, ingerirebbe alcuni cubetti di ghiaccio, per attivare la termogenesi e bruciare più calorie.

Tabella riassuntiva delle diete delle star

Dieta Star Principi Fondamentali
Dieta Alcalina Kate Hudson, Victoria Beckham Mantenere il pH del sangue ottimale consumando verdure e proteine vegetali.
Fattore 5 Eva Mendes, Megan Fox Cinque piccoli pasti al giorno, per cinque giorni, per due settimane, assicurando proteine, fibre, vitamine, acqua e grassi sani.
Liquida al limone Beyoncé, Jared Leto Bevanda a base di acqua, succo di limone, sciroppo d'acero e pepe di Cayenna per un dimagrimento rapido.
Paleo Diet Jessica Biel, Matthew McConaughey Eliminazione di legumi, granaglie e latticini, privilegiando pesce, carne e verdure.
Vegana dalle 18 Gwyneth Paltrow Alimentazione vegana fino alle 18:00, con possibilità di carne e pesce a cena.
M Plan (Solo Funghi) Katy Perry, Kelly Osbourne Consumo di funghi una volta al giorno per 14 giorni.
Digiuno Intermittente 16:8 Jennifer Aniston Consumo di cibi solidi per 8 ore al giorno, seguite da 16 ore di digiuno.
Baby Food Diet Reese Witherspoon Sostituzione dei pasti principali con omogeneizzati per bambini.
Dieta Sirt Adele Assunzione di alimenti che attivano le sirtuine, i "geni della magrezza".
Metodo 80/20 Nicole Kidman Alimentazione sana per l'80% del tempo, concedendosi qualche "peccato di gola" per il restante 20%.
Dieta Crudista Uma Thurman Consumo di cibi non cotti per preservare enzimi e nutrienti.
Seven Days Color Diet Christina Aguilera Consumo di alimenti dello stesso colore ogni giorno della settimana.
Dieta Macrobiotica Madonna Alimentazione basata sui principi di Yin e Yang, con consumo di cibi naturali e integrali.

Leggi anche: Alimentazione e Disbiosi: Guida Completa

Leggi anche: Benefici di una dieta sana

tags: #dieta #attori #dimagrimento #veloce

Scroll to Top