La dieta Dinner Cancelling (o dieta cancella cena) è un regime alimentare che fa parte dei modelli di digiuno intermittente e recentemente salito alla ribalta grazie allo showman Fiorello, che ha dichiarato di aver perso diversi chili proprio grazie a questo schema alimentare.
Cos'è la Dieta Dinner Cancelling?
Il dinner cancelling è un regime alimentare che fa parte dei modelli di digiuno intermittenti e che segue lo schema 16-8, ossia 16 ore senza mangiare e 8 nelle quali ci si alimenta in modo normale, evitando però gli eccessi da “recupero”. Funziona esattamente come dice il suo nome: si cancella la cena dai propri pasti quotidiani.
Di fatto è una forma di digiuno intermittente, che prevede l’astensione dall’alimentazione per un certo numero di ore: il classico schema è 8-16, cioè si alterna una fascia di 8 ore in cui si mangia, dal mattino al primo pomeriggio, e un arco di 16 ore di digiuno, che comprendono l’orario della cena e la fascia notturna.
Questa dieta è stata ideata dal nutrizionista tedesco Dieter Grabbe e può essere ripetuta per 2/3 giorni alla settimana oppure seguendo un digiuno moderato per due settimane, per poi aggiungerne una di regime più ferreo; secondo Grabbe, tuttavia, i benefici si possono comunque ottenere anche seguendo un solo giorno di dieta alla settimana.
Rosario Fiorello è tra i vip italiani che ha seguito questa dieta, da come si può notare ha ottenuto risultati più che soddisfacenti, cerchiamo di capire cosa prevede la dieta. La cena andrebbe saltata almeno 3 volte a settimana per sempre, ma i pasti che vengono consumati devono essere bilanciati onde evitare una carenza nutrizionale dal punto di vista di macro e micronutrienti.
Leggi anche: Dieta contro la carenza di ferritina
Come Strutturare la Dieta Dinner Cancelling
- Colazione abbondante e mangiare in modo regolare durante i 4 pasti giornalieri.
- Dopo le 17 non si può assumere cibo, ma si può solo bere acqua e altre bevande non zuccherate.
- Consumare pasti sani, si può abbondare soprattutto con la colazione.
- A pranzo, carni bianche che sono magre come pollo o del pesce con delle verdure grigliate o insalata.
In linea generale, si consiglia di consumare una colazione molto ricca, un pranzo e una merenda che apporti carboidrati, proteine e grassi. Dalle 17 stop al consumo di alimenti. I liquidi sono ammessi, comprese tisane o altre bevande prive di zuccheri (al massimo un cucchiaino di miele) e non gasate.
Benefici della Dieta Dinner Cancelling
Secondo il creatore del dinner cancelling, i benefici che risulterebbero da questo regime alimentari sono numerosi.
Il primo e più evidente è che, se si salta un pasto, in genere il totale delle calorie introdotte giornalmente è inferiore, quindi la dinner cancelling potrebbe essere d’aiuto per dimagrire. Nell'immediato, il dinner cancelling consente di dimagrire poiché induce l'organismo a cercare i nutrienti necessari non dal cibo ingerito ma dalle riserve.
La dinner cancelling può dare il beneficio, comune a tutte le forme di digiuno intermittente, di attivare blandi processi di autofagia, che è un meccanismo per cui le cellule, quando non ricevono energia dall’esterno attraverso l’alimentazione, cominciano a nutrirsi degradando alcune loro componenti cellulari.
Questo regime alimentare, elaborato dal nutrizionista tedesco Dieter Grabbe, non solo aiuterebbe a perdere peso, ma permetterebbe anche di disintossicare l’organismo, rinforzerebbe il sistema immunitario e rallenterebbe i processi di invecchiamento. O, per dirla con Grabbe, invertirebbe l’orologio biologico. Insomma, la dieta Dinner Cancelling aiuterebbe a restare in forma e a mantenersi giovani.
Leggi anche: Alimentazione e Disbiosi: Guida Completa
Il vantaggio è il rafforzamento del sistema immunitario, di conseguenza va a rallentare i processi di invecchiamento.
I benefici del dinner cancelling sono numerosi: «Il salto del pasto serale aumenta la concentrazione e l’energia, stimola la perdita di peso e di grasso corporeo, riduce i valori pressori, glicemici e di colesterolo, aumenta la sensibilità insulinica, previene la malattia di Alzheimer, aumenta la durata della vita riducendo i processi di invecchiamento, riduce i processi infiammatori, migliora la qualità del sonno.
Questo digiuno, inoltre, rispetta i ritmi circadiani fisiologici intestinali: l’intestino è attivo di giorno dopo le 8.30-9 ed è attivo durante l'arco della giornata, ma la funzione gastro-intestinale, verso sera, si riduce».
Tabella dei potenziali benefici
| Beneficio | Descrizione |
|---|---|
| Dimagrimento | Riduzione dell'apporto calorico giornaliero. |
| Autofagia | Attivazione di processi di pulizia cellulare. |
| Disintossicazione | Aiuta a disintossicare l'organismo. |
| Sistema Immunitario | Rinforza il sistema immunitario. |
| Anti-invecchiamento | Rallenta i processi di invecchiamento. |
| Concentrazione ed Energia | Aumenta la concentrazione e l'energia. |
| Salute Cardiovascolare | Riduce i valori pressori, glicemici e di colesterolo. |
| Sensibilità Insulinica | Aumenta la sensibilità insulinica. |
| Prevenzione Alzheimer | Previene la malattia di Alzheimer. |
| Qualità del Sonno | Migliora la qualità del sonno. |
Controindicazioni e Rischi
Tuttavia, questo tipo di dieta richiede molta disciplina: gli attacchi di fame, infatti, sono estremamente probabili, così come i disturbi del sonno, perché la fame può rendere più agitata la notte. Inoltre, soprattutto in un paese mediterraneo come il nostro, saltare la cena potrebbe essere una pratica poco sostenibile a lungo: i pasti, infatti, devono avere a che fare anche con la convivialità e la socialità, oltre che con la salute, o rischiano di trasformarsi in una terapia del sacrificio, destinata a fallire sul lungo periodo.
Innanzitutto quello che la dieta del dinner cancelling, così come è stata concepita, non specifica che cosa mangiare durante le ore in cui si può mangiare. E questo apre la porta a tanti possibili scenari. Può capitare infatti che, dopo tante ore di digiuno, ci si svegli con una fame da lupi e si svuoti il frigo, compensando ampiamente le calorie evitate nelle ore precedenti.
Leggi anche: Benefici di una dieta sana
Metabolicamente parlando, inoltre, durante il digiuno non si sintetizzano proteine e non si costruisce nuovo muscolo, anzi il muscolo che c’è viene degradato perché le proteine muscolari vengono utilizzate per produrre l’energia che non si introduce con l’alimentazione.
«Gli effetti collaterali del digiuno includono: vertigini, mal di testa, bassi livelli di zucchero nel sangue, dolori muscolari, debolezza e affaticamento. Il digiuno prolungato può portare ad anemia, un sistema immunitario indebolito, problemi al fegato e ai reni e battito cardiaco irregolare. Può anche provocare carenze di vitamine e minerali, disgregazione muscolare e diarrea. C’è un aumentato rischio di squilibrio di liquidi e disidratazione qualora si associ al digiuno anche il consumo di lassativi e diuretici. Ovviamente, i rischi diventano più complicati e gravi quanto più a lungo si rimane a digiuno o se si continua ripetutamente questo regime alimentare» continua l’esperto.
Il dinner cancelling non è una dieta pericolosa per la salute, in quanto richiede solo poche ore di digiuno. Tuttavia, il digiuno intermittente è altamente sconsigliato per le donne in gravidanza o in allattamento, persone sottopeso, persone malate, persone con disturbi dell’alimentazione e bambini fino alla fine della curva di crescita.
Cosa Mangiare Durante le Ore in Cui si Può Mangiare?
Anche per la dinner cancelling, così come per ogni dieta, la regola di base è sempre la stessa: non ci sono diete valide per tutti ed uno schema alimentare deve essere personalizzato, soprattutto quando i chili da perdere sono tanti o in presenza di specifiche patologie, che richiedono l’aiuto di un professionista con competenze mediche. Nel caso della dinner cancelling, poi, la raccomandazione è ancor più valida in quanto non ci sono indicazioni su cosa mangiare negli altri pasti e tra l’altro non ci sono al momento studi sufficienti che ci permettano di stabilire quanto sarebbe auspicabile far durare il digiuno, se solo poche ore al giorno o anche di più.
Non sembra una dieta molto funzionale e neanche facilmente praticabile con i nostri attuali ritmi di vita, se consideriamo che si esce dall’ufficio nell’orario in cui si dovrebbe fare lo spuntino e magari occorre un’ora di macchina o di treno prima di arrivare a casa.
Fatte queste considerazioni, forse sarebbe preferibile cercare di anticipare la cena il più possibile, verso le 19:30-20, cenare tutti insieme preparando un pasto leggero, poco calorico ma sano, che preveda la giusta quota di carboidrati, proteine, fibre, senza eccedere nelle quantità.
Dipende da cosa si mangia nel resto della giornata: se si riesce a ripartire bene i nutrienti nel corso della giornata, prevedendo in tutti i pasti una quantità sufficiente di proteine e vitamine, si potrebbe seguire anche tutti i giorni, anche per lungo tempo. Il problema è che, concentrando tutto l’introito calorico nel giro di poche ore - 8 ore nel caso dell’impostazione classica di digiuno intermittente - rischiamo di iperalimentarci in un arco temporale ristretto.
Lo schema ottimale sarebbe fare colazione, pranzo e spuntino pomeridiano, facendo attenzione a ripartire nel modo più bilanciato possibile l’apporto proteico nei tre pasti, affinché le proteine vengano usate al meglio per la sintesi muscolare e non convertite in grasso.