Sta prendendo piede una nuova alimentazione: la dieta BARF, a base di carne cruda. Ai proprietari di Fido più attenti sarà forse capitato di sentire parlare di Dieta B.A.R.F. per il cane. Barf è l’acronimo di Biologically Appropriated Row Food, ovvero “cibo crudo biologicamente appropriato”. Quella che fino a cinque-sei anni fa era una scelta di nicchia sta guadagnando in popolarità, con la diffusione di siti per gli acquisti online e di negozi specifici sul territorio.
Cos'è la Dieta BARF?
La BARF (Biologically Appropriate Raw Food) è un’alimentazione sostanzialmente basata sulla somministrazione di carne cruda e delle cosiddette “ossa polpose”: ossa con ancora molta carne adesa con la funzione di protezione del tratto gastroenterico. Generalmente si preferisce usare ossa di piccoli animali come pollo, coniglio o quaglia, potendole offrire intere oppure macinate.
La BARF non è solo carne cruda, ma viene associata ad altri alimenti come: trippa, frutta, uova, latticini, verdura, oli ed erbe aromatiche seppur in quantità ridotte rispetto la percentuale di carne. I promotori della dieta cruda, i cosiddetti “barfisti” amano fare della dieta del proprio cane un vero stile di vita. L’intento è quello di offrire al proprio Amico una alimentazione naturale, senza interferenze di cotture o integrazione chimica, sfruttando al meglio i valori nutritivi di ogni ingrediente presente nella ciotola del cane.
Questa dieta prevede che il proprietario prepari il pasto al proprio cane con molta attenzione ai componenti. Barf è l’acronimo di Biologically Appropriate Raw Food, ma forse l’acronimo Bones And Raw Food è più esplicativo: carne e ossa rigorosamente crude. Questa dieta, diffusasi inizialmente negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Germania, ha trovato il suo successo nella sfiducia diffusa nei confronti dei mangimi industriali, ritenuti poco salutari e di oscura composizione.
Composizione della Dieta BARF
Nella dieta BARF per cani, è importante includere una varietà di alimenti crudi e di nutrienti per fornire al proprio cane una dieta equilibrata e completa.
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- Carne: È la componente principale della dieta BARF e dovrebbe costituire la maggior parte della dieta del cane. È inclusa una grande varietà di carni, come: manzo, agnello, cavallo, e selvaggina (meglio evitare invece carni suine e avicole per il rischio maggiore di tossinfezioni).
- Organi: Gli organi sono ricchi di nutrienti essenziali e dovrebbero essere inclusi nella dieta BARF del cane.
- Verdure e frutta: Le verdure e la frutta possono essere aggiunte alla dieta BARF per fornire fibre, vitamine, minerali e antiossidanti.
- Oli e grassi: Gli oli e i grassi sono importanti per la salute della pelle, del mantello, del sistema nervoso e delle articolazioni del cane.
È importante fornire una varietà di alimenti e bilanciare la dieta del cane nel tempo per assicurare che riceva tutti i nutrienti di cui ha bisogno.
Pro della Dieta BARF
Molti sostenitori di questo regime alimentare affermano che essa offre una serie di potenziali benefici per la salute dei cani.
- Maggiore energia e vitalità: Molti proprietari di cani che hanno adottato la dieta BARF riferiscono di aver notato un aumento dell'energia e della vitalità nei loro animali.
- Pelo lucido e pelle sana: Un altro vantaggio spesso riportato riguarda il miglioramento della qualità del pelo e della pelle.
- Migliore Salute dentale: I cani che seguono la dieta BARF consumano ossa crude, che agiscono come uno spazzolino naturale.
- Digeribilità ottimale: Poiché i cani sono carnivori opportunisti, il loro apparato digerente è progettato per processare la carne cruda.
- Prevenzione delle allergie alimentari: Molti cani soffrono di allergie o intolleranze agli ingredienti contenuti nei mangimi commerciali, come il grano o il mais.
- Gestione del peso: La dieta BARF può essere un ottimo alleato nella gestione del peso del cane.
Contro della Dieta BARF
Tuttavia, nonostante i suoi numerosi sostenitori, la dieta BARF presenta anche delle controindicazioni. Sebbene la dieta BARF possa offrire diversi benefici per la salute dei cani, è importante considerare anche le potenziali controindicazioni e rischi associati a questa alimentazione.
- Rischio di infezioni batteriche: Uno dei maggiori rischi associati alla dieta BARF è la possibilità di contaminazione da batteri patogeni come Salmonella, Escherichia coli e Listeria. La carne cruda può essere un vettore di infezioni, sia per i cani che per gli esseri umani che entrano in contatto con essa durante la preparazione del pasto. La diffusione di batteri e l’alta possibilità di trasmissione dalla ciotola al proprietario sono le ragioni che spingono i veterinari e sconsigliare la carne cruda, anche se congelata. Anche per la produzione di mangimi commerciali - crocchette e bocconcini ben noti ai proprietari di cani e gatti - vengono impiegati gli scarti della macellazione derivanti dalla filiera per il consumo umano. La differenza è che in quel caso le materie prime vengono cotte a temperature elevatissime durante il processo chiamato “estrusione”, uccidendo sia parassiti che batteri. Il rischio contagio perciò non è azzerato, ma considerevolmente ridotto.
- Squilibri nutrizionali: Una dieta BARF mal bilanciata può portare a carenze o eccessi nutrizionali. Ad esempio, se un cane non riceve la giusta quantità di calcio e fosforo, potrebbe sviluppare problemi ossei o articolari.
- Difficoltà di gestione: Preparare una dieta BARF richiede tempo e impegno. Non tutti i proprietari di cani hanno le competenze o il tempo necessario per bilanciare correttamente i pasti ogni giorno.
- Costo elevato: La carne fresca, soprattutto se biologica e di alta qualità, può essere costosa.
- Non adatta a tutti i cani: La dieta BARF potrebbe non essere adatta a tutti i cani, specialmente a quelli anziani o con problemi di salute.
- Pericolo di scheggiature ossee: le ossa crude possono costituire un rischio di scheggiatura e lesioni per il cane, soprattutto se vengono somministrate ossa troppo piccole o fragili.
- Difficoltà digestive: alcuni cani possono avere difficoltà a digerire gli alimenti crudi, soprattutto se non sono abituati a una dieta di questo tipo.
- Tempo e impegno: preparare e somministrare una dieta BARF richiede tempo, pianificazione e impegno da parte del proprietario del cane.
BARF vs. Dieta Commerciale: Confronto
La differenza principale tra la dieta BARF (Biologically Appropriate Raw Food) e la dieta commerciale riguarda principalmente la composizione degli alimenti e il loro metodo di preparazione.
| Caratteristica | Dieta BARF | Dieta Commerciale |
|---|---|---|
| Preparazione | Alimenti non cotti o trasformati, somministrati nella loro forma naturale e cruda. | Prodotta industrialmente e disponibile in forma di alimenti secchi (croccantini) o umidi (scatolette o sacchetti). Sottoposti a processi di cottura, essiccazione e conservazione. |
| Ingredienti | Freschi, non processati e talvolta biologici. | Standardizzati e possono variare in qualità e provenienza. Includono carni, cereali, grassi, fibre e additivi. |
Entrambe le opzioni hanno vantaggi e svantaggi, e la scelta dipende dalle esigenze specifiche del cane e dalle preferenze del proprietario.
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Quando la Dieta BARF Potrebbe Non Essere Adatta
L'alimentazione BARF potrebbe non essere adatta a tutti i cani, in particolare a quelli con determinate condizioni cliniche o requisiti dietetici specifici:
- Cani immunocompromessi: I cani con un sistema immunitario compromesso o con malattie croniche potrebbero essere più suscettibili alle infezioni batteriche e alle infestazioni parassitarie talvolta associate alla dieta BARF.
- Cani con problemi digestivi: Alcuni cani potrebbero avere problemi digestivi o sensibilità alimentari che potrebbero essere esacerbati da una dieta BARF.
- Cuccioli in crescita: I cuccioli in crescita hanno esigenze nutrizionali specifiche per favorire lo sviluppo sano di ossa, muscoli e sistema nervoso.
- Cani con patologie renali o epatiche: I cani con problemi renali o epatici hanno bisogno di una dieta specifica per gestire le loro condizioni patologiche.
Consigli e Raccomandazioni
Nella BARF è assolutamente sconsigliato il “fai da te”, è importante affidarsi ai consigli di un medico veterinario, per impostare la dieta più idonea ai fabbisogni del proprio animale. Prima di adottare questa dieta, è fondamentale consultare un veterinario o un nutrizionista specializzato, in modo da bilanciare correttamente i pasti e minimizzare i rischi.
Prima di decidere di adottare la dieta BARF per il proprio cane, è fondamentale consultare un veterinario esperto in nutrizione per valutare la salute e le esigenze specifiche dell'animale e consigliare la migliore opzione alimentare. In assenza di dati scientifici certi, marcatamente a favore o contro questo tipo di dieta, il consiglio è quello di evitare la somministrazione di cibo crudo e di approntare una dieta, specie se “home made”, il più possibile equilibrata. In aggiunta, è consigliabile rivolgersi ad un nutrizionista veterinario per stabilire il regime alimentare più appropriato per il proprio cane, specie se si tratta di un esemplare di razza come il pastore tedesco.
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