La dieta anticellulite è una delle principali alleate per combattere la cellulite, un inestetismo che colpisce per lo più le donne e interessa soprattutto gambe, braccia, cosce e glutei. La cellulite deriva da un’alterazione strutturale delle cellule adipose del tessuto sottocutaneo: derma e ipoderma. Come conseguenza, le cellule adipose aumentano di dimensione e tendono a trattenere acqua. Tutto questo è dovuto principalmente a un cattivo riassorbimento idrico.
Cos'è la Cellulite e Come Combatterla
La cellulite è la conseguenza di una vera e propria infiammazione che i medici chiamano “adiposità localizzata” (AL). Colpisce il tessuto sottocutaneo, che modifica il metabolismo e accumula grasso. Combattere la cellulite non è solo una questione estetica ma anche un’opportunità per una remise en forme disintossicante, che riequilibra microcircolo e sistema linfatico, depurando l'organismo.
Predisposizione genetica e squilibri ormonali sono tra gli imputati principali della cellulite; a maggior ragione se, per natura, i tuoi livelli di estrogeni sono più alti e sei un tipo “ginoide”, tendi cioè ad accumulare più grasso nella parte inferiore del corpo. I chili di troppo e la sedentarietà costituiscono un'aggravante. Interessa il tessuto sottocutaneo che, imbevuto di liquidi, diventa edematoso e fibroso; di conseguenza, si altera lo scambio tra le cellule e i vasi sanguigni, il microcircolo si inceppa e le scorie si accumulano.
Si crea un circolo vizioso per cui rallentano circolazione e apporto di ossigeno e nutrimento ai tessuti, che perdono elasticità; così i noduli di grasso rimangono come “imprigionati”, provocando il classico aspetto della pelle a buccia d’arancia. Al ristagno di prodotti di scarto e tossine (leggi ritenzione idrica) contribuisce anche l’irregolarità; inoltre, «nei soggetti che soffrono di stitichezza, l’intestino esercita una pressione sulle vene del bacino, impedendo così un buon ritorno venoso verso la parte più alta del corpo e rallentando la circolazione».
Ecco perché è fondamentale investire su una dieta leggera, ma equilibrata. Non farti tentare dalla scelta “no carbs”. Chi ha la tendenza ad accumulare il grasso corporeo su fianchi, glutei e cosce presenta un metabolismo tiroideo più lento, a causa dell’eccesso di estrogeni: rinunciare ai carboidrati può solo peggiorare la situazione. Questi nutrienti, infatti, favoriscono la conversione dell’ormone tiroideo inattivo fT4 in quello attivo fT3, regolarizzando il metabolismo.
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Dovrebbero quindi rappresentare il 55% della dieta ed essere consumati nella prima parte della giornata, quando andrebbero assunte la maggior parte delle calorie quotidiane. Attenzione: come fonte scegli i cereali integrali e sfrutta anche i legumi. Così ti garantisci l’apporto di fibra necessario al regolare transito intestinale. Naturalmente non deve mancare la quota proteica ma, se rientri nella categoria “ginoide” ricorda che l'eccesso aumenta le condizioni di acidità dell’organismo favorendo l’evoluzione della cellulite. Le proteine dovrebbero essere circa il 20% dell’alimentazione ed è bene consumarle a cena così da stimolare la produzione di Gh, l'ormone della crescita, che avviene principalmente durante le ore notturne e potenzia la lipolisi (ossidazione dei grassi).
Ok quindi a yogurt bianco e formaggi freschi, pesce, carne bianca e uova. Naturalmente, il tuo piano alimentare dovrà comprendere anche grassi insaturi e Omega 3 (per il 25% del fabbisogno giornaliero): sono fondamentali per preservare le pareti dei vasi sanguigni e migliorare l’elasticità delle membrane dei globuli rossi, così da permettere la circolazione anche nei capillari più stretti, facilitando il trasporto di ossigeno e il metabolismo dei lipidi.
Cosa Mangiare e Cosa Evitare
In una dieta anticellulite facile, oltre a portare in tavola cibi ricchi d’acqua, è importante anche bere almeno 1,5 - 2 l di acqua al giorno. Poi è di fondamentale importanza inserire i cibi ricchi di fibre alimentari, come i legumi, i cereali integrali, ma anche frutta e verdura. Sembra un paradosso, ma contro la cellulite è davvero importante l’idratazione! Ma non tutti i tipi di acqua sono equivalenti! Per eliminare dall’organismo i liquidi in eccesso occorre mantenere idratati i tessuti.
Le fibre insolubili aiutano l’intestino a trattenere meno liquidi e meno grassi, accelerano la digestione e l’escrezione e aumentano la massa delle feci. Quindi inserire le fibre quotidianamente nella tua alimentazione è di aiuto anche per contrastare la cellulite. Per prima cosa ti danno una mano a mantenere il peso forma, rallentando l’assorbimento e l’accumulo di grassi. Anche i legumi e la frutta secca possono darti una mano ad aumentare la quota di fibre che assumi ogni giorno.
Tra i tanti alimenti, frutta e verdura, preferibilmente di stagione, sono tra i più utili, perché ricchi di acqua, potassio e sali minerali. Per quanto riguarda la frutta, fragole e kiwi sono tra i più ricchi di acqua e sono quindi preziosi alleati per combattere la cellulite. Più ti idrati con acqua oligominerale iposodica, più elimini liquidi. Sarebbe ideale bere più o meno l’equivalente di 8 bicchieri da cucina al giorno. Se non ci riesci, puoi aiutarti con tisane, tè e acque aromatizzate.
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Mangiare cibi che migliorano la circolazione è di aiuto. Questi antiossidanti della famiglia dei flavonoidi contribuiscono a mantenere in salute i capillari sanguigni, favorendo così la circolazione venosa e in particolare il microcircolo. Tra i cibi ricchi di potassio abbiamo però dimenticato di menzionare la carne e il pesce! Non ci sono particolari controindicazioni nel seguire i consigli nutrizionali di questo piano alimentare se godi di buona salute. Può essere seguito da persone di qualsiasi età e sesso. Ciascun individuo ha però le proprie esigenze nutrizionali e metaboliche. La dieta anticellulite, proprio per le sue caratteristiche (iposodica e ricca di potassio) potrebbe non essere una scelta adeguata per alcune condizioni cliniche.
Alcuni alimenti possono favorire la ritenzione di liquidi e peggiorare la visibilità della cellulite. Ecco quali ridurre:
- Sale: presente in abbondanza in molti prodotti. Usane poco. Meglio insaporire con spezie o un cucchiaino di Grana Padano grattugiato, che apporta proteine, calcio e vitamine.
- Cibi in scatola e salamoia: contengono molto sodio usato per la conservazione (legumi, zuppe pronte, pomodori pelati, tonno).
- Insaccati e pesce affumicato: ricchi di sale e conservanti.
- Cibi industriali e da fast food: merendine, creme spalmabili, patatine, pizzette. Contengono grassi trans che possono danneggiare la circolazione.
- Zuccheri aggiunti: bevande zuccherate, dolci, biscotti, dessert. Favoriscono l’aumento di peso.
- Alcolici: vino, birra e liquori sono ricchi di calorie vuote e disidratano.
I Cibi Anticelullite
Ci sono quattro alimenti da non sottovalutare per il loro effetto anticellulite. Insieme a broccoli, peperoni, kiwi e agrumi, ricchi di vitamina C e ai frutti di bosco, perché sono ricchi di antiossidanti come antocianine e polifenoli. Tutti preziosi per favorire l’elasticità dei vasi. Ottima anche l’uva nera: grazie al contenuto di resveratrolo, favorisce l’elasticità dei vasi.
- Prugne: Contengono quercetina e polifenoli utili alla fluidificazione del sangue.
- Melograno: È un frutto detox che aiuta a regolarizzare il livello degli estrogeni e contrasta i processi di ossidazione.
- Mela: Ricca di polifenoli, ha un’efficace azione diuretica e antinfiammatoria.
- Riso Venere: Grazie alla presenza di antocianine, migliora la circolazione.
Menu Settimanale Anticelullite
Ecco il piano settimanale anticellulite con piatti freschi e leggeri. Studiato dalla dottoressa Jessica Garsone, biologa nutrizionista a Ravenna, è mirato a detossificare l’organismo: privilegia i cereali integrali e le proteine di origine vegetale, con il giusto apporto di fibre. Un menu per riequilibrare il rapporto acido-basico dell’organismo.
Colazione 1 • French toast dolce: pane tostato + fragole + banane + una spolverata di zucchero a velo.
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Colazione 2 • 200 g di yogurt bianco magro + 150 g di frutti rossi (mirtilli, more, lamponi) + 50 g di fiocchi d’avena integrali + 5 mandorle non pelate.
Lo Spuntino Smoothie kiwi, zenzero, spinaci e mango. Preparazione: 120 g di latte vegetale a piacere (senza zuccheri), 30 g di spinaci, 30 g di mango, 70 g di kiwi, 1 g di zenzero, 1 dattero denocciolato.
Lunedì
Pranzo Insalata salata di mare fredda: sedano, rucola, pomodorini + 150 g di anelli di seppia cotti al vapore + 300 g di patate viola lesse.
Martedì
Pranzo 80 g di pasta integrale con dadolata di verdure miste e (80 g) tonno
Cena Zuppa d’orzo senza legumi (1 patata, 50 g d’orzo, 50 g prosciutto cotto a cubetti)
Mercoledì
Pranzo 80 g farro con pomodorini e verdure miste. 1 mozzarella light a cubetti
Cena Insalata mista. 2 fette di pane tostato. 200 g di spigola alla griglia
Giovedì
Pranzo Carpaccio di bresaola (150 g). Insalata di carciofi. Succo di limone. 2 fette di pane tostato
Cena Minestrone senza legumi di verdure con riso integrale (60 g)
Venerdì
Pranzo 80 g di pasta integrale con melanzane e (150 g) pesce spada
Cena Dadolata di tofu. Verdure miste (carote, fagiolini). 4 gallette di grano saraceno
Sabato
Pranzo 60 g di riso integrale con broccoli e ricotta (50 g)
Cena Insalata di finocchi. 180 g fettine di petto di tacchino. 2 fette di pane integrale tostato
Domenica
Pranzo minestrone di verdure senza legumi.
Dieta Pancia Piatta
La dieta pancia piatta non è altro che un regime alimentare con l’obiettivo di ridurre il gonfiore addominale. L’aria nella pancia è un disturbo molto comune che provoca spesso disagio a chi ne soffre. Ma sapevi che le tue scelte alimentari hanno un ruolo fondamentale in questo? Seguendo un’alimentazione sana e povera di zuccheri e di grassi saturi, è possibile ridurre il gonfiore addominale e favorire la digestione. Scopri cosa mangiare per sgonfiare la pancia velocemente e avere un pancia piatta. La dieta sgonfia pancia non è necessariamente una dieta ipocalorica.
Il gonfiore addominale, infatti, è un disturbo molto comune. Ma pancia gonfia e grasso addominale non sono la stessa cosa! Il gonfiore è causato da un’eccessiva produzione di gas a livello intestinale. Il tessuto adiposo sull’addome, o grasso addominale, è il più pericoloso: aumenta il rischio di sviluppare patologie cardiovascolari e dislipidemie. Il gonfiore addominale, invece, è di più facile gestione. La dieta sgonfia pancia predilige la scelta di alimenti semplici e poco lavorati. E richiede particolari accorgimenti. Mentre alcuni alimenti sono da inserire con regolarità per il loro effetto drenante e carminativo. Alcuni cibi sono proprio da evitare. È il caso di alcuni cibi molto raffinati, come il pane bianco e lo zucchero.
Esempio di Menu Settimanale per la Pancia Piatta
Ecco un esempio di menu settimanale per aiutarti a sgonfiare la pancia:
| Colazione | Spuntino | Pranzo | Spuntino | Cena | |
|---|---|---|---|---|---|
| Lunedì | 200 ml succo di arancia rossa, 2 biscotti digestive | 1 yogurt magro | 60 g di riso integrale, zucchine, grana (5 g) | 1 tisana sgonfia pancia (esempio: finocchio, valeriana, melissa) | 1 mela cotta con cannella, Insalata mista (insalata riccia, pomodorini, radicchio). 2 fette di pane tostato. 180 g petto di pollo ai ferri |
| Martedì | 125 ml yogurt Greco, 50 g muesli | 4 noci | 80 g di pasta integrale con dadolata di verdure miste e (80 g) tonno | 1 tisana sgonfia pancia, 2 biscotti digestive | Zuppa d’orzo senza legumi (1 patata, 50 g d’orzo, 50 g prosciutto cotto a cubetti) |
| Mercoledì | 200 ml succo di arancia rossa. 2 fette biscottate integrali | 125 ml kefir | 80 g farro con pomodorini e verdure miste. 1 mozzarella light a cubetti | 1 tisana sgonfia pancia. 2 kiwi | Insalata mista. 2 fette di pane tostato. 200 g di spigola alla griglia |
| Giovedì | 125 ml yogurt magro. 30 g fiocchi d’avena | 200 ml spremuta di pompelmo | Carpaccio di bresaola (150 g). Insalata di carciofi. Succo di limone. 2 fette di pane tostato | 1 tisana sgonfia pancia. 2 biscotti digestive | Minestrone senza legumi di verdure con riso integrale (60 g) |
| Venerdì | 2 gallette di grano saraceno. 5 g di marmellata. 125 ml di bevanda vegetale d’avena | 4 mandorle | 80 g di pasta integrale con melanzane e (150 g) pesce spada | 1 tisana sgonfia pancia. 3 albicocche | Dadolata di tofu. Verdure miste (carote, fagiolini). 4 gallette di grano saraceno |
| Sabato | 200 ml succo di arancia rossa, 2 biscotti digestive | 1 yogurt magro | 60 g di riso integrale con broccoli e ricotta (50 g) | 1 tisana sgonfia pancia. 5 mandorle | Insalata di finocchi. 180 g fettine di petto di tacchino. 2 fette di pane integrale tostato |
| Domenica | 125 ml yogurt magro. 30 g fiocchi d’avena | 200 ml spremuta di arance rosse | Minestrone di verdure senza legumi. | ||
Consigli Aggiuntivi
- Attività fisica: L'attività motoria è l'arma vincente per ripristinare una circolazione ottimale in tutti i distretti corporei.
- Molecole utili: Le molecole utili a contrastare la cellulite sono prevalentemente gli antiossidanti (vit. A, C, E, zinco, selenio, sostanze fenoliche, clorofilla ecc.), rispettivamente contenuti negli ortaggi crudi e nella frutta fresca.
Seguire una dieta drenante rappresenta una strategia efficace per sgonfiare la pancia, eliminare i liquidi in eccesso e ridurre la ritenzione idrica. La chiave è sempre la costanza unita a uno stile di vita sano e attivo.