Dieta Chetogenica: Errori Comuni da Evitare

La dieta chetogenica, nata negli USA come keto diet, è un protocollo di dimagrimento che sta avendo moltissima risonanza in tutto il mondo. È basata su un’alimentazione ricca di grassi, con moderato apporto di proteine e un bassissimo contenuto di zuccheri. Molte persone la scelgono, consigliate dai loro nutrizionisti di fiducia, ottenendo ottimi risultati. C’è, però, anche chi ha difficoltà a seguirla e non riesce a raggiungere gli obiettivi. Questo avviene perché si cade in alcuni errori che possono compromettere tutto il percorso. Prima ancora di intraprendere una terapia chetogenica è importante conoscere gli errori che spesso vengono commessi involontariamente e che possono bloccare la chetosi.

La dieta chetogenica a bassissimo contenuto calorico (Very Low Calorie Ketogenic Diet o VLCKD) è il primo step di un protocollo di dimagrimento che sta avendo moltissima risonanza in tutto il mondo. È una fase di attacco che permette una perdita di massa grassa rapida e cospicua. Nonostante sia solita dare ottimi risultati, però, c’è anche chi fa difficoltà a raggiungere gli obiettivi di perdita di peso.

Ci sono alcuni errori che possono frenare l’efficacia della dieta chetogenica, deludendo chi la sceglie per dimagrire. Ecco i cinque più frequenti:

1. Introdurre Troppe Calorie

Come noto, in dieta chetogenica i grassi sono fondamentali. Un grammo di grasso, però, contiene 9 kcal, un quantitativo piuttosto elevato. Consumando molti grassi, quindi, è facile perdere il controllo delle calorie introdotte nel corpo. Qual è il trucco? Mangiare solo quando se ne avverte il bisogno, mai per “gola”. Nella keto diet, infatti, il senso di fame passa dopo solo due giorni. Se dunque si impara ad ascoltare il proprio corpo, si potrà permettere allo stesso organismo di fare a meno di molti pasti che si consumano per semplice golosità. Se si impara ad ascoltare il proprio corpo, quindi, l’introito calorico diminuirà di conseguenza.

2. Non Mangiare Abbastanza Grassi

Rieccoci al punto. I protagonisti della dieta chetogenica sono i grassi, non le proteine, come molti credono. Nel regime alimentare chetogenico, infatti, sono i grassi ad essere la prima fonte di energia. Questo significa che vanno consumati nella giusta quantità, per permettere al meccanismo di funzionare correttamente. Naturalmente, questo non significa che le proteine debbano essere dimenticate. È ovvio che anche le proteine sono importanti, ma mangiarne in quantità uguale ai grassi può rallentare il dimagrimento.

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3. Abusare di Cibi Raffinati

Ebbene, è meglio non esagerare con questi alimenti, preferendo invece il consumo di soli cibi “veri”. Il cibo consumato durante la chetogenica deve essere “vero”. Niente pasti sostitutivi, barrette, integratori, che spesso sono ricchi di calorie che, come detto, rallentano il dimagrimento.

4. Bere Poca Acqua e Introdurre Poco Sodio

Ricordiamo invece che quando si segue la dieta chetogenica il nostro corpo non riesce a immagazzinare molta acqua. Quando si segue la keto diet è anche fondamentale idratarsi bene, dato che l’aumentata diuresi legata all’escrezione aumentata di corpichetonici e minerali può comportare disidratazione, debolezza e nervosismo. Questo può comportare disidratazione, debolezza e nervosismo e la carenza di sodio può portare ad affaticamento e crampi. Ecco perché è necessario assumere circa 2,500-3,000 mg di sodio al giorno attraverso l’alimentazione e bere circa 2-2,5 litri di acqua.

Purtroppo alcune persone cercano di risparmiare proprio sui sali minerali, non capendo che non reintegrarli puó creare loro non pochi porblemi. La perdita urinaria di questi minerali è quindi aumentata. Il sodio di solito non è compreso negli integratori minerali della dieta chetogenica.

5. Non Farsi Seguire da un Nutrizionista Esperto in Chetogenica

La chetogenica è una terapia e non una semplice dieta. Non si può improvvisare una terapia chetogenica “fai da te”: se non gestita da un esperto il rischio di fare danni è altissimo. La chetogenica, come tutte le diete, è uno strumento che, per funzionare bene, deve essere gestito da mani esperte. Il rischio di fare danni è altissimo. Si passerebbe dall’avere importanti benefici (diminuzione della pressione arteriosa e del colesterolo, ad esempio) al fare male al proprio organismo. Si passerebbe dall’avere importanti benefici (diminuzione della pressione arteriosa e del colesterolo, ad esempio) al fare male al proprio organismo. Quindi, è fondamentale sottoporsi a una visita approfondita da parte di uno specialista, che prenda in considerazione tutte le possibili variabili: problemi di salute, uso di farmaci o integratori, stile di vita, componente genetica.

Altri Errori Comuni

Altro errore comune é quello di saltare i pasti prescritti dal professionista esperto che accompagna nella terapia chetogenica. Saltando i pasti non si modificherà di molto l’assunzione di carboidrati (già di per sé bassissima) ma sicuramente verrà a mancare l’assunzione di proteine, fondamentale per non mettere a rischio la massa muscolare. Il risultato: che invece di perdere grasso inizieremmo a “mangiare” i nostri propri muscoli.

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Basti pensare che non vanno assunte neanche le tisane se contenenti pezzi di frutta, proprio perché, che sia essiccata o fresca, la frutta contiene carboidrati e se assunta in una certa quantità potrebbe farci uscire dalla chetosi.

Di solito si calcola che la transizione progressiva verso la re-introduzione degli alimenti evitati nella dieta chetogenica deve durare ALMENO per la stessa durata della chetogenica stessa. ¨È quindi assolutamente sconsigliato (ma ahimé frequente nelle diete fai-da-te) riprendere in modo repentino il consumo di alimenti contenenti alte quantità di carboidrati.

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