Dieta Chetogenica e Fertilità: Un Approfondimento

L'infertilità è un problema che colpisce circa il 15% delle coppie in Italia. Sono diversi gli studi scientifici che hanno indagato la relazione tra il regime alimentare e l'aumento della fertilità, in modo particolare della relazione tra dieta chetogenica e fertilità femminile.

Cos'è la Dieta Chetogenica?

La dieta cheto è un regime alimentare che limita gli alimenti ad alto contenuto di carboidrati, come frutta e verdura amidacea, pane, pasta, cereali e zucchero. Questo regime alimentare favorisce un aumento degli alimenti chetogenici, vale a dire alimenti ad alto contenuto di grassi e proteine, come pesce, carne, uova, semi oleosi e avocado.

L’obiettivo delle diete chetogeniche è quello di portare il nostro corpo a scomporre i grassi piuttosto che i carboidrati come fonte di energia primaria. Infatti, riducendo l’apporto dei carboidrati, il nostro organismo potrà servirsi soltanto dei grassi per permettere al corpo di svolgere le sue funzioni vitali. Quando si verifica questa condizione, si dice che il corpo si trova in uno stato di chetosi. Quando si segue un regime alimentare di tipo chetogenico è fondamentale tenere sempre sotto osservazione lo stato di chetosi per non eccedere e finire in uno stato definito “cheto-acidosi” altamente tossico per il nostro organismo.

La Dieta Chetogenica e la Fertilità Femminile

Alcuni medici consigliano le diete chetogeniche per aumentare la fertilità femminile, scopriamo cosa dice la scienza in merito!

Uno dei fattori di rischio della fertilità è l’obesità. Perdere peso, infatti, favorisce la ripresa dell’ovulazione nel 90% delle donne, con un successivo tasso di gravidanza spontanea del 25%.

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La PCOS è una delle patologie della sfera ormonale femminile molto spesso associata a sindrome metabolica, obesità e infertilità. Secondo gli studi, le donne che consumano molti carboidrati hanno un rischio di infertilità ovulatoria del 78%. Uno dei più grandi studi fatti sino ad oggi è il Nurses’ Health Study II (NHS II). Durante questo studio sono state analizzate 19.000 donne con infertilità ovulatoria, ed è stato dimostrato che una perdita di peso del 5% ha migliorato la fertilità nelle donne obese e ridotto il tasso di aborto spontaneo.

Nel caso specifico della fertilità, il dimagrimento che avviene con la produzione di chetoni dal grasso corporeo può migliorare la qualità’ ormonale e di conseguenza anche il percorso della fecondazione assistita. Una corretta cascata ormonale produce un corretto andamento dell’ovulazione e migliora la produzione spermatica.

La Dieta Chetogenica in Caso di PCOS

Come dimostrato dallo studio visto nel precedente paragrafo, la dieta chetogenica garantisce dei benefici nelle donne che soffrono della sindrome dell’ovaio policistico e per la loro fertilità.

Un meccanismo coinvolto nella chetogenica che può favorire alcuni processi fisiologici che influenzano la qualità ovocitaria è l’attività mitocondriale. Infatti molti studi hanno dimostrato come una dieta chetogenica possa aumentare l’attività mitocondriale e la resistenza allo stress ossidativo, due condizioni ideali per migliorare la qualità degli ovuli.

Effetti Collaterali e Rischi

Sebbene sia plausibile il meccanismo mitocondriale coinvolto, l’associazione tra dieta chetogenica ed aumento della fertilità rimane ancora poco studiata e non chiara.

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Lo studio mostra che le donne che consumano quantità significative di grassi trans-insaturi hanno un rischio quasi 2 volte maggiore di disfunzione ovulatoria. I grassi insaturi si trovano comunemente negli alimenti e negli snack preparati o confezionati e anche in alcuni grassi animali. Dal momento che la chetogenica originale non descrive quali fonti di grasso dovrebbero essere consumati per la dieta, diventa molto elevato il rischio di assumere eccessive quantità di grassi trans polinsaturi, che vanno ad ostacolare ulteriormente la fertilità femminile.

A questi effetti si aggiungono una serie di altre complicazioni, come costipazione, ipoglicemia, affaticamento del fegato e peggioramento della qualità della vita. Seguire infatti un regime alimentare chetogenico compromette la socialità dell’individuo che deve pesare ogni alimento per raggiungere lo stato di chetosi ma controllarlo in maniera analitica per non superarlo perchè potrebbe diventare pericoloso.

Consigli per un Approccio Sicuro alla Dieta Chetogenica per la Fertilità

Ricordandovi che è fondamentale analizzare caso per caso con un* nutrizionista se e come iniziare una dieta chetogenica per la fertilità, le nostre Dottoresse di Sestre hanno raccolto 3 consigli fondamentali per vivere al meglio questa particolare dieta.

  1. Falla solo se ne hai realmente bisogno: La dieta chetogenica, data la sua complessità, viene raccomandata soltanto in specifici casi, per esempio in casi di obesità o di Sindrome da Ovaio Policistico (PCOS), e sempre sotto stretto controllo di un* professionista.
  2. Seguila per un periodo di tempo limitato: Come abbiamo detto, perché la dieta chetogenica abbia i suoi effetti, è necessario che il corpo sia in uno stato di chetosi. Data la difficoltà e la precisione necessarie a raggiungere e mantenere questo stato, raccomandiamo di seguire questa dieta per un tempo limitato (non più di un 2-3 mesi) e di essere sempre sotto stretto controllo medico.
  3. Assumi i giusti integratori per combattere gli effetti collaterali: Durante un regime alimentare cheto è fondamentale prendersi ancora più cura del proprio organismo per sostenerlo al meglio, soprattutto se si sta ricercando una gravidanza! L’obiettivo di integrazione deve essere quello di contrastare gli effetti collaterali della dieta cheto: stitichezza ipoglicemiaaffaticamento del fegato.

La Dieta Chetogenica e la Fertilità Maschile

È risaputo che dopo i 35 anni la riserva ovarica diminuisce ed a determinare il fattore predittivo c’è l’esame Ormone Anti Mulleriano che consente un orientamento sul futuro riproduttivo. Negli uomini i fattori di infertilità possono essere molteplici: varicocele, patologie infettive ed inquinamento ambientale.

Riassumendo: l’alimentazione è sì un fattore importantissimo, ma il mio metodo si basa anche su altre variabili che sono la diminuzione del fumo di sigarette poiché si è visto che questo è responsabile sia della diminuzione del numero dei follicoli antrali nelle ovaie sia del danneggiamento della qualità degli spermatozoi.

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Siamo circondati da campi elettromagnetici che danneggiano le nostre cellule. Telefoni, computer, tablet e ripetitori possono portare alterazioni del Dna e modifiche spermatiche soprattutto per gli uomini che abitualmente tengono questi dispositivi nelle tasche vicino agli organi genitali.

Dieta Chetogenica e Gravidanza: Cosa Bisogna Sapere

Il rapporto tra dieta chetogenica e gravidanza desta preoccupazione in tante donne che hanno scelto questa alimentazione. Molti medici, infatti, sconsigliano di continuare con la ketodiet se si rimane incinta. Eccesso di proteine e rischi legati alla chetosi sono le ragioni principali di chi sostiene questa posizione. Tali suggerimenti, però, si basano su una scorretta interpretazione dello stile di vita chetogenico.

Dire che la dieta chetogenica può essere mantenuta anche in gravidanza non significa, però, non riconoscere le peculiarità della gestazione nella vita di una donna. In primo luogo, meglio iniziare la ketodiet prima di rimanere incinta. In secondo luogo, durante la gravidanza è bene evitare di associare alla dieta chetogenica anche periodi di digiuno intermittente.

Il Ruolo dell'Alimentazione e dello Stile di Vita

L’alimentazione e lo stile di vita hanno un’enorme influenza sulla salute fisica e mentale. Non dovrebbe quindi stupire il ruolo chiave che un’alimentazione corretta può avere sulla fertilità sia maschile che femminile. Seguire dei consigli alimentari per la fertilità non significa avere una dieta punitiva e restrittiva, anzi.

Avere uno stile alimentare sano non significa necessariamente seguire una dieta per migliorare la fertilità. Per prima cosa, seguire un’alimentazione corretta permette al corpo di rimanere in forma. Per farlo è bene avere un occhio di riguardo alla salute del fegato. Un altro organo fondamentale è l’intestino.

Esistono degli alimenti e nutrienti specifici in grado di favorire l’equilibrio ormonale e l’eliminazione di tossine negative per l’organismo. Uova, per il contenuto di colina, proteine, vitamine B12, E, zinco e grassi buoni. Acidi grassi omega 3, per il ruolo antinfiammatorio e di regolazione ormonale.

Come ci sono alimenti che supportano la fertilità sia maschile che femminile, ce ne sono altri che la ostacolano. Sono sempre più numerosi gli studi che si occupano del legame tra fertilità e alimentazione. Quest'ultima, infatti, svolge un ruolo determinante nell’equilibrio del nostro organismo e un corpo sano ha più probabilità di riprodursi.

Alcuni studi dimostrano inoltre che regimi alimentari "low carb" siano particolarmente indicati nelle coppie che sono in cerca di un figlio poiché favoriscono la regolare produzione ormonale femminile e maschile. Inoltre, si è visto che la dieta chetogenica risulta funzionale anche nei pazienti che seguono un percorso di PMA (Procreazione Medicalmente Assistita).

L'Esperienza del Professor Cerusico

Il professor Cerusico ha potuto constatare anche tra i propri pazienti gli effetti benefici di una dieta chetogenica a livello di fertilità: “Ho osservato che la diminuzione dei carboidrati, e dunque diete low carb o dieta chetogenica, possono avere effetti positivi. Uno dei motivi per cui la dieta chetogenica dà benefici a livello di fertilità, spiega a Gazzetta Active il professor Cerusico, è la sua azione a livello di insulina: “Ho molti pazienti resistenti all’insulina, e quando i livelli di insulina sono elevati la produzione ormonale è spesso compromessa e l’ovulazione è ridotta. Quindi sarebbe sufficiente una dieta chetogenica per le donne in sovrappeso, che tendenzialmente hanno una resistenza all’insulina e ovaie micropolicistiche, per ridurre la massa grassa e stimolare la fertilità. Va ricordato che è la massa grassa il problema, non il peso in generale.

Ma in che cosa consiste la dieta chetogenica che aiuta la fertilità? “Si tratta di una alimentazione normo proteica, non iper proteica, iper lipidica e ipo glucidica. Con iper lipidica, però, bisogna intendere una buona quantità di grassi sani, polinsaturi, come quelli presenti nell’olio d’oliva, o gli acidi grassi omega 3 che troviamo nel pesce azzurro, nella frutta secca e nei semi oleaginosi”, suggerisce il professor Cerusico. Per quanto riguarda i carboidrati, è bene prediligere quelli a basso indice glicemico, perché anche la glicemia va tenuta sotto controllo.

Oltre alla dieta chetogenica, il professor Cerusico suggerisce anche altri piccoli cambiamenti di stile di vita per migliorare la fertilità e favorire la gravidanza: “Il mio metodo prevede di evitare il fumo, che peggiora la qualità della fertilità, oltre ad essere cancerogeno. Inoltre va limitato l’elettromagnetismo dato da telefonini, wifi, forni a microonde. Ad esempio, tenere il cellulare in tasca può danneggiare gli spermatozoi.

Tabella Riassuntiva: Alimenti Consigliati e da Evitare nella Dieta Chetogenica per la Fertilità

Categoria Alimenti Alimenti Consigliati Alimenti da Evitare
Grassi Olio d'oliva, avocado, pesce azzurro, frutta secca (noci, mandorle), semi oleaginosi Grassi trans-insaturi (alimenti confezionati, snack industriali, alcuni grassi animali)
Proteine Carne, pesce, uova Eccesso di proteine animali (in quantità eccessive)
Carboidrati Verdure a basso indice glicemico (verdure a foglia verde, broccoli, cavolfiori) Frutta, verdura amidacea, pane, pasta, cereali, zucchero

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