Aceto di Mele: Benefici e Controindicazioni

Fra i rimedi naturali più noti, l’aceto di mele è uno di quelli più utilizzati. Apprezzato fin da tempi antichissimi, era già usato oltre 2000 anni fa per trattare ferite, punture di insetti e infezioni. Ma è davvero un rimedio così potente? Vediamo in dettaglio quali sono i benefici dell’aceto di mele e per cosa può essere utile.

Cos'è l'Aceto di Mele?

L’aceto di mele è ottenuto da succo di mela che subisce una doppia fermentazione. Come quello del vino, nasce dalla fermentazione dei frutti, in questo caso delle mele. L’aceto contiene una concentrazione che varia dal 3% al 5% di acido acetico nell’acqua. Si tratta di un tipo di aceto ottenuto dalla fermentazione del mosto o del sidro dei frutti.

Durante questo processo gli zuccheri di cui sono ricchi questi frutti si trasformano in acido acetico, un composto presente anche nel comune aceto di vino che in alcuni studi si è visto essere capace di rallentare l’assimilazione degli zuccheri e dei grassi e di aumentare il senso di sazietà. L’aceto di mele è poi ipocalorico. Apporta all’incirca 20 calorie ogni 100 ml e contiene minerali, tra cui il potassio e il magnesio utili per il corretto funzionamento dell’organismo.

Contiene acido acetico (fino al 5%), che si forma durante la seconda fermentazione. Si ritiene che tale acido sia in grado di contrastare e uccidere i batteri nocivi. L’aceto di mele è anche un concentrato di:

  • Probiotici: i batteri buoni che vivono anche dentro e fuori dal nostro organismo e che contribuiscono al funzionamento del nostro sistema immunitario e della salute intestinale.
  • Polifenoli: si tratta di sostanze che hanno attività antiossidante, con la capacità di contrastare i radicali liberi responsabili dello stress ossidativo e dell’invecchiamento e morte precoce delle cellule.

Diversi sono anche i macro nutrienti che si trovano in tutte le parti del frutto usate per ricavare l’aceto (torsolo, polpa, buccia):

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  • Sali minerali tra cui calcio, fosforo, magnesio, potassio, sodio e zolfo
  • Vitamine, in particolare vitamina A e C
  • Proteine, carboidrati, zuccheri, fibre, pectina

L'aceto di mele ha un colore ambrato medio o pallido. Quello non pastorizzato o crudo contiene la così detta “madre di aceto”, ovvero un sedimento filamentoso costituito da una vera e propria colonia batterica. La madre di aceto ha un aspetto simile ad una ragnatela o a una pellicola opalescente e può conferire all'aceto una maggior densità, oltre che una minor trasparenza.

L'aceto di mele è molto usato nei condimenti per le insalate di verdura cruda, nelle marinate, nelle vinaigrette, come conservante alimentare e nei chutney (condimenti tipici del Sud Est Asiatico).

Aceto di Mele: 10 Benefici

1. Aiuta a Tenere Sotto Controllo la Glicemia

L’aceto di mele aiuta a mantenere in equilibrio i valori della glicemia nel sangue che, se non controllati e sul lungo periodo, possono favorire insulino-resistenza e diabete di tipo 2. Secondo una meta analisi del 2021 il consumo quotidiano di aceto di mele ha contribuito alla riduzione della glicemia a digiuno.

Diversi studi hanno infatti dimostrato che l'aceto di mele può favorire la salute metabolica rallentando la digestione, portando a un rilascio più costante di glucosio nel sangue, potenzialmente utile quando si consumano pasti ricchi di carboidrati semplici. Ulteriori ricerche supportano l'ipotesi che l'aceto di mele possa anche migliorare la capacità dell'organismo di elaborare grassi e glucosio in modo più efficiente.

Alla luce di tali risultati, nello studio si afferma, riassumendo, che l’aceto di mele può migliorare gli indici glicemici, gli indici antropometrici, il profilo lipidico e la pressione sistolica nei pazienti adulti con diabete di tipo 2. Sembra inoltre che il consumo di aceto di mele come alimento funzionale, in associazione con i farmaci, possa ridurre i fattori di rischio cardiovascolare nei pazienti diabetici.

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2. Può Aiutare a Perdere Peso

Forse ti sarai chiesto se si può assumere aceto di mele per dimagrire, come sostengono più fonti. Oltre a quello citato nel punto 1, sui pazienti diabetici, al riguardo sono stati effettuati piccoli studi su volontari che hanno dimostrato che l’aceto di mele può aiutare la perdita di peso, anche se il meccanismo non è del tutto chiaro.

Quello che è emerso da una review di studi è che il consumo di aceto di mele favorisce il senso di sazietà. I partecipanti, sentendosi più sazi, tendevano a ingerire porzioni più piccole, evitando anche di fare spuntini fino a due ore dopo il pasto. Uno studio del 2005 a cui hanno partecipato 120 ragazzini obesi, ha messo in evidenza che coloro che assumevano aceto di mele prima di un pasto mangiavano meno (per circa 275 calorie in meno) durante il resto della giornata.

Per riassumere, l'aceto di mele può aiutare a raggiungere prima il senso di sazietà, che può essere un forte ostacolo quando si intraprende una dieta ipocalorica, e si ha necessità di diminuire le porzioni, ma va utilizzato all'interno di una dieta ipocalorica adeguata e ad attività fisica. In questo modo è uno dei tanti rimedi che possono essere utilizzati in sinergia per raggiungere l'obiettivo. Di per sé, l'aceto di mele non è un brucia grassi.

3. Può Aiutare a Controllare i Valori del Colesterolo

Secondo la meta analisi citata nel punto 1, l’assunzione di aceto di mele può influire sui valori del colesterolo totale, così come su quelli dei trigliceridi. È inoltre in grado di aumentare i valori del colesterolo buono (HDL), riducendo quello cattivo.

4. Può Proteggere la Funzionalità Cardiaca

Avendo effetti su glicemia, pressione sanguigna, colesterolo, peso corporeo e altri fattori, l’aceto di mele contribuisce a proteggere la funzionalità cardiaca. Permette infatti di agire sui principali fattori di rischio che possono influire sulla funzionalità e sulla salute del cuore.

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5. Ha Attività Antibatterica

Si tratta del beneficio più noto dell’aceto di mele, apprezzato anche in passato per la sua capacità di contrastare batteri e funghi. Ippocrate ne era un grande estimatore per la capacità di disinfettare piccoli tagli e ferite. E sempre per la capacità disinfettante è stato utilizzato ampiamente come rimedio naturale per le pulizie domestiche o per la conservazione degli alimenti.

Gli studi hanno dimostrato che può essere efficace su diversi tipi di batteri, come l’E.coli. L’aceto di mele è stato inoltre testato per verificare l’attività antimicrobica e la capacità di contrastare la produzione del biofilm da parte di alcuni batteri sugli alimenti. Lo studio ha dato esiti positivi, confermandone l’attività antibatterica.

6. Può Sostenere le Difese Immunitarie

Poiché si tratta di un alimento che contiene probiotici, l’aceto di mele può contribuire al sostegno delle difese immunitarie. Saprai, infatti, che sono proprio i batteri buoni che compongono il microbiota intestinale, il regista che controlla le nostre difese.

7. Può Migliorare la Digestione

Se assunto a digiuno diluito con acqua, l’aceto di mele può favorire la digestione. Aumenta infatti la produzione degli enzimi, le proteine deputate alla digestione degli alimenti e delle macromolecole. Assunto durante i pasti, invece, sarebbe in grado di impedire la digestione degli amidi e il relativo assorbimento nell’intestino tenue. In questo modo gli amidi diventano un alimento per i probiotici del microbiota.

8. Contrasta lo Stress Ossidativo

Poiché contiene antiossidanti, l’aceto di mele è ritenuto in grado di contrastare i radicali liberi. Si tratta di molecole instabili che rubano un elettrone alle altre per poter rimanere stabili, provocando l’invecchiamento e la morte precoce di quelle derubate.

9. Può Contrastare la Forfora

L’aceto di mele è stato usato spesso come rimedio casalingo per pelle e capelli, soprattutto in caso di forfora. In effetti, gli studi dimostrano che può aiutare ad alleviare tale condizione, causata dall’eccessiva desquamazione del cuoio capelluto.

10. Può Migliorare l’Igiene Orale

Un piccolo studio condotto su 50 bambini ospedalizzati ha valutato la capacità dell’aceto di mele di rimuovere la placca, tramite l’uso di spazzolino manuale, e contrastare la gengivite (l’infiammazione che interessa le gengive). È emerso che l’aceto di mele è riuscito a ridurre sia la placca che la gengivite.

Come Assumere l'Aceto di Mele

Visti tutti i benefici, potresti chiederti come assumere l’aceto di mele. Di seguito trovi in dettaglio i due modi di assunzione:

  • Come condimento: Il modo migliore, che ti suggerisco, è di utilizzarlo come condimento, in alternativa all’aceto di vino o al limone. Puoi usarlo su tanti piatti diversi, insieme a olio, pepe e sale, o anche alle spezie.
  • Come rimedio naturale: L’aceto di mele può anche essere bevuto, come se fosse un rimedio naturale. In questo caso però va sempre diluito. Il dosaggio ottimale è 1-2 cucchiaini da caffè (5-10 ml) fino a un massimo 2 cucchiai (15-30 ml) al giorno da diluire in 1 bicchiere di acqua.

Come Riconoscere un Buon Aceto di Mele

Contrariamente a quello che potresti pensare, o che avviene con tutti gli altri tipi di aceto, l'aceto di mele migliore è un po' torbido, meglio ancora se con qualche filamento sulla superficie. Lo trovi con la dicitura “aceto di mele non filtrato”. Il sedimento torbido sul fondo della bottiglia, è chiamato "la madre", ed è la parte che contiene i batteri e i lieviti naturali della fermentazione.

Un’altra cosa a cui devi prestare attenzione, per scegliere un aceto di mele di qualità, è la materia prima utilizzata che può influire anche sul prezzo, leggermente più alto. Oltre che di origine biologica, l’aceto di mele che trovi sul nostro e-commerce è realizzato utilizzando tutta la mela (buccia+polpa+torsolo), in modo che l'aceto possa mantenere tutti i nutrienti del frutto.

Aceto di Mele: Controindicazioni

Nonostante i tanti benefici l’aceto di mele, come del resto qualsiasi alimento o rimedio naturale, non va abusato. Se assunto in quantità eccessive o per periodi troppo prolungati, l’aceto di mele può intaccare lo smalto dei denti e provocare bruciore gastrointestinale, reflusso gastrico e irritazione.

L’aceto di mele può interagire con diversi tipi di farmaci, fra i quali diuretici, lassativi e insulina. In caso stessi assumendo qualche farmaco, e volessi usare l’aceto di mele, chiedi il parere del tuo medico prima dell’utilizzo.

L’aceto di mele è sconsigliato inoltre in caso di:

  • ipokaliemia, (valori del potassio bassi) perché può abbassarli ulteriormente
  • malattie renali
  • dieta a basso contenuto di FODMAP in caso di colon irritabile.

Tuttavia, poiché le mele contengono FODMAP, soprattutto fruttosio e polioli, che possono aumentare i sintomi, l’aceto è da evitare se si segue la dieta a basso contenuto di FODMAP. Si tratta di un regime alimentare da portare avanti sotto stretto controllo del medico e per un periodo limitato.

Un consumo eccessivo di aceto di mele, soprattutto se consumato non come condimento ma come “rimedio della nonna” può comportare diversi rischi per la salute:

  • Irritazione dell’esofago e del tratto gastrointestinale;
  • Erosione dello smalto dentale;
  • Nausea;
  • Reflusso, o peggioramento dei sintomi di reflusso gastroesofageo in persone predisposte;
  • Crampi addominali;
  • Diarrea;
  • Riduzione dei livelli di potassio, condizione chiamata ipokaliemia;
  • Interazioni con farmaci (diuretici, lassativi, insulina, antipertensivi).

Tabella dei Valori Nutrizionali dell'Aceto di Mele (per 100g)

Nutriente Quantità
Calorie 21 kcal
Acqua 94 g
Carboidrati 0,9 g
Zuccheri 0,4 g
Calcio 7 mg
Ferro 0,2 mg
Magnesio 5 mg
Fosforo 8 mg
Potassio 73 mg
Sodio 5 mg
Zinco 0,04 mg

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