Dieta Crudista: Ricette, Benefici e Controindicazioni

La dieta crudista è un regime alimentare che predilige cibi non cotti, quindi per lo più frutta e verdura o carni e pesce che possano essere mangiati crudi. Approfondiamo gli alimenti che sono concessi e i benefici che ne derivano, ma anche gli svantaggi e le possibili controindicazioni.

Perché i Crudisti Scelgono Cibi Crudi?

Uno dei principali motivi per cui i crudisti fanno questa scelta è il ritenere che il cibo crudo sia più salutare di quello cotto. Secondo loro, infatti, la cottura altera i valori nutritivi dei cibi in quanto da un lato distrugge gli enzimi naturali degli alimenti, il che costringe l’organismo ad adattarsi producendo altri enzimi disperdendo moltissime energie, e dall’altro scatena i radicali liberi.

Chi mangia i cibi cotti quindi si esporrebbe ad una graduale crescita delle tossine con il rischio di contrarre malattie. Inoltre un cibo cotto risulta essere morto e quindi privo dell’apporto vitaminico originario.

  • Enzimi: I crudisti ritengono che quelli provenienti dai cibi non cotti siano di gran lunga superiori a quelli che il nostro corpo è costretto a produrre.
  • Vitamine: Il cibo cotto non ha più vitamine che vengono uccise appunto dall’azione della cottura.
  • Acidità: I cibi cotti sono più acidi e quindi di difficile digestione per il nostro corpo che disperde più energia per digerirli.

Tipologie di Crudismo

Come abbiamo accennato ci sono differenti versioni del crudismo, alcune più soft altre decisamente più estreme e praticate in maniera minore:

  • Crudisti onnivori
  • Crudismo vegetariano
  • Dieta crudista vegana
  • Raw paleolithic diet

Alimenti Consentiti nella Dieta Crudista

Abbiamo visto i cibi prediletti dai crudisti, ovviamente per chi sceglie di abbracciare questo regime è difficile abituarsi a fare una spesa diversa e a preparare nuovi piatti che non contemplano i fornelli.

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  • Frutta e verdura: Sono gli alimenti maggiormente consumati, oltre ad essere mangiati crudi con la buccia, possono anche essere utilizzati per fare centrifughe e premute.
  • Riso: Il più consumato è il riso Gaba, ottenuto tramite la germinazione di semi in acqua calda.
  • Cereali
  • Frutta secca
  • Pesce e carne: Ovviamente vanno consumati crudi, il pesce sotto forma di sushi e la carne con carpacci e altre preparazioni a crudo.
  • Uova: Altro alimento da consumare rigorosamente crudo.
  • Supercibi: Esistono poi dei cibi particolarmente amati dai crudisti per le loro potenzialità nutritive, quali sali minerali e vitamine, sono: grano germinato, cacao in semi, canapa in semi, Maca (pianta stimolante originaria dell’America latina), polline e bacche di Goji (frutti asiatici ricchi di vitamine).

Tutti gli alimenti non vanno mai cotti, soltanto riscaldati a temperature che non superino i 50 gradi per preservare le caratteristiche nutritive.

Benefici della Dieta Crudista

Non esiste una categoria di persone a cui sia particolarmente consigliato di essere crudisti, questa dieta può essere seguita da chiunque, a patto però che venga fatta con coscienza e consapevolezza in modo da garantire sempre tutti i nutrienti necessari all’organismo. La dieta crudista eliminando il trattamento termico dei cibi è povera di quei grassi che spesso si aggiungono durante la cottura delle carni, del pesce e delle verdure, il che la rende un ottimo metodo per dimagrire.

  • Grassi: In cottura gli alimenti si riempiono di ulteriori grassi perdendo invece vitamine necessarie per il corpo. Mangiare gli alimenti crudi, tipo i carpacci di carne o il sushi aiuta a mantenere intatte le proprietà nutritive e a rimettersi in forma. Inoltre mangiare crudo rende più lenta l’acquisizione di grassi da parte del corpo.
  • Antiossidanti: La dieta crudista contempla l’assunzione di moltissima frutta e verdura elementi ricchi di ossidanti che aiutano a riequilibrare il corpo ed eliminare i grassi.
  • Proteine: L’apporto proteico dei cibi non cotti è maggiore e consente una migliore tonificazione del corpo.
  • Calorie: Scegliere un regime dimagrante crudista ci aiuta a tenere anche sotto controllo le calorie che assimiliamo ogni giorno.

Abbiamo visto che questa dieta, se fatta con consapevolezza, è adatta praticamente a tutti, e può essere un modo per prevenire le malattie o per dimagrire.

Come Diventare Crudisti

Certo che passare da un regime onnivoro ad uno crudista non è una cosa facile. Chi decide di abbracciare questo stile di vita non può farlo da un giorno all’altro, un cambaimento troppo improvviso, infatti, potrebbe avere degli effetti collaterali, meglio quindi seguire un periodo di transizione.

Iniziare a diminuire la quantità di cibi cotti, preferirli di sera e uno alla volta:

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  • Vegetali crudi
  • Cibi biologici
  • Pochissimi cibi cotti

Ecco un esempio di alimentazione tipica del crudista:

  • Colazione
  • Pranzo
  • Cena

Controindicazioni della Dieta Crudista

Anche se molti consigliano di non seguire una dieta crudista solo per scopi estetici, sappiamo che involontariamente il crudismo ci porta a dimagrire poichè la dieta crudista è poverissima di grassi, inoltre renderebbe più tonici i muscoli. Altri ritengono che vi siano anche molte controindicazioni nella scelta della dieta crudista.

  • Denutrizione: Soprattutto nelle versioni vegetariana e vegana possono venire a mancare alcune vitamine necessarie come la B12, che comunque possono essere carenti anche nei crudisti onnivori in quanto sono pochissime le carni che si possono mangiare crude.
  • Batteri: I crudisti ritengono che gli alimenti vadano riscaldati ad una temperatura di circa 50 gradi centigradi e che questo basti a preservarne le proprietà nutritive. Ma in realtà questo processo non uccide i batteri presenti nelle carni o nel pesce con il rischio di incorrere in malattie croniche.
  • Capelli: Se la dieta crudista fa bene a pelle e forma fisica, sicuramente è negativa per i capelli. Molte proteine della carne servono appunto per dare maggior lucentezza ai capelli.
  • Preparazione: Vero è che si rinuncia alla cottura, ma la preparazione dei cibi crudisti spesso non è delle più facili. I crudisti preparano anche riso e cereali facendoli germinare, questa tipologia di processo è molto dispendiosa dal punto di vista del tempo impiegato.

Se gli studiosi sono concordi nel ritenere che le verdure crude fanno bene, differente è la loro opinione sui metodi di cottura crudisti. I crudisti infatti usano degli essiccatori per rendere più croccanti i cibi, questi strumenti sfruttano il calore mantenendolo sempre a temperature basse (non oltre i 50 gradi)e facendo in modo che i cibi non si cuociano del tutto in modo da mantenerne gli enzimi.

Crudismo: Uno Stile di Vita

Così vuole il cibo la tendenza crudista che, già in voga da qualche anno, si è via via diversificata e si è intrecciata con le teorie dell’alimentazione vegana e vegetariana. Alla base sicuramente la ricerca di sapori diversi ma anche il desiderio di una dieta salutare. Ma davvero mangiare senza cuocere i cibi fa bene? La risposta non è una sola.

Per chi segue il crudismo, che è uno stile alimentare ma anche, per alcuni aspetti, una filosofia di vita, la cottura dei cibi a più di 42/43 gradi è dannosa perché provoca la dispersione di alcune sostanze benefiche come minerali, vitamine, antiossidanti. Cuocere gli alimenti secondo le teorie raw altera il pH del corpo favorendo l’acidosi e quindi le malattie infiammatorie. Gli alimenti crudi, secondo le teorie crudiste, rimangono “vivi”, vengono metabolizzati meglio, e hanno una carica energetica più alta. Proprio quel “boost” di energia che, passando all’organismo, lo renderebbe più resistente alle malattie, più forte e, nel complesso, meglio nutrito.

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La preparazione del cibo crudo richiede un certo impegno e, paradossalmente, anche tempo. Può essere reso liquido con l’estrattore (che ha il vantaggio di non creare calore come accade con la centrifuga), pestato o ancora essiccato o marinato. Tutto questo lo rende più saporito senza alterarlo. Gli ortaggi (carote, zucchine…) possono essere anche tagliati a spirali sottilissime con uno speciale strumento e quindi proposti e serviti in alternativa, per esempio ai soliti spaghetti.

Crudismo Vegano vs Crudismo Onnivoro

Il crudismo ha più di un volto. Non sempre quando si parla di crudismo, infatti, si intende un’alimentazione “veg”. Scegliere il crudismo onnivoro non è consigliabile soprattutto se si vuole mangiare abitualmente carne cruda. Il pesce, se non opportunamente abbattuto a basse temperature, può causare la pericolosa sindrome sgombroide e contenere parassiti come l’anisakis.

Diverso il discorso del crudismo vegano. Ortaggi e frutta di stagione sono ricchi di fibre, vitamine e diversi composti fitochimici benefici, antiossidanti e anti-age. Nonostante quello che si pensa alcuni composti fitochimici non vengono impoveriti ma al contrario valorizzati dalla cottura (ovviamente non raggiungendo temperature altissime!). Chi sceglie di passare al crudismo vegano deve anche tenere conto che alcuni alimenti diventano meno digeribili se non sono cotti, soprattutto per chi non ha un colon in perfetta salute: vince la gradualità e la moderazione nelle porzioni.

La Dieta Crudista e le Celebrità

Il crudismo è fra le diete più amate dalle “celeb” internazionali sia perché è, quando è vegano, è uno stile alimentare cruelty-free che semplicemente per questioni di linea. La più famosa e anche la più convinta fan del crudo però è la ex supermodella (e ora attrice) Carol Alt. La più invidiata bellezza degli anni ’80 è crudista dal 1996 dopo aver attraversato un lungo periodo di sbalzi di peso e diversi problemi di salute, dai frequenti raffreddori, al mal di testa, agli sbalzi d’umore. La modella ha anche scritto diversi libri sul tema in cui svela le sue ricette “a fuoco spento”.

Ricette Crudiste

Come detto oggi non manca la scelta e la varietà di ricette anche per chi vuole seguire un regime dietetico crudista. La versione crudista del tiramisù sostituisce gli ingredienti classici con noci di macadamia, datteri, mandorle, cacao crudo, succo di agave e latte di mandorle. L’alternativa vegan crudista ai classici rotolini d’alga, pesce e riso giapponesi si prepara con gli ortaggi, come le carote.

Esempio di Ricetta Crudista

Budino di Chia Crudista

  • Ingredienti: Semi di chia, latte di mandorla, dolcificante naturale (es. sciroppo d'acero), frutta fresca a piacere.
  • Preparazione: Mescolare i semi di chia con il latte di mandorla e il dolcificante. Lasciare riposare in frigorifero per almeno 2 ore. Guarnire con frutta fresca prima di servire.

La dieta crudista è un regime alimentare che si basa sull'assunzione di alimenti non cotti per preservarne le caratteristiche nutrizionali, fatta eccezione per le bevande, che possono essere riscaldate fino ad un massimo di 40°C.

L'unico uso di calore consentito nella dieta crudista è quello per intiepidire le bevande, che non devono comunque superare i 40 °C. La scelta crudista è anche motivata da argomenti etici e filosofici, in quanto si tratta di un regime alimentare che mira a conservare la vitalità degli alimenti che il calore disintegrerebbe.

La dieta crudista si basa prevalentemente sul consumo di verdure e frutta di stagione, semi oleosi e noci. Non sono contemplati grassi saturi e zuccheri. I germogliatori permettono di ottenere germogli in modo semplice ed economico, semplicemente mettendo in ammollo i semi (fagioli, lenticchie, grano, quinoa).

L'eliminazione di qualsiasi tecnica di cottura, oltre a non alterare la composizione naturale degli alimenti, li rende anche maggiormente digeribili. Si deve accettare la rinuncia ad alcuni alimenti nella loro versione successiva alla cottura. Ad esempio, gli spinaci con la cottura perdono l'acido ossalico di cui sono ricchi e lo stesso vale per la solanina contenuta nei peperoni.

Anche nell'intraprendere la scelta crudista vuole gradualità, il corpo saprà dirvi come fare questa transizione. Tantissimi vip sono diventati crudisti convinti, un po' per moda un po' per effettivo beneficio.

La sfida che uno intraprende è con se stesso e con l'idea che ha del proprio corpo, della propria mente e del proprio posto nel mondo.

Il crudismo igienista nel paese dello spaghetto con il ragù di carne o una bella tagliata di fiorentina. Per te è una sfida? Per me non è una sfida ma una svolta di vita, un cambiamento radicale che ho intrapreso nel mio stile personale di essere parte di questo mondo o di questo universo, se vuoi.

E' un momento incredibile questo per l'industria alimentare dove la tossicità ci entra sotto qualsiasi forma, siamo letteralmente avvelenati da cibi sofisticati, geneticamente modificati, industrialmente trattati fino ad arrivare nelle nostre tavole sotto forme appetitose al palato ma devastanti sotto il profilo salutistico.

La fermentazione della frutta nell'organismo già "intossicato" può in effetti causare altri problemi. Andrebbe mangiata da sola e possibilmente in monopasti, quindi solo meloni, solo banane ecc... soprattutto meloni e angurie, da soli e mai vicino alla carne, poco importa se rossa o bianca.

Comunque le coliti si sconfiggono con diete igieniste e vitali, fatte di centrifugati di frutta e verdura, specie per chi tende ad avere problemi con le fibre, le centrifughe sono il toccasana, ma questo i medici non verranno mai a consigliarlo. Si guarisce dalle coliti come si guarisce dai diabeti, dai tumori, e da molte altre "malattie" seguendo un'alimentazione naturale e sana.

Oltre al dimagrimento naturale, il mio corpo è arrivato a pesare quel che avrebbe sempre voluto ma non ci era mai riuscito, ho perso 15 chili in 9 mesi ma in modo sano e senza nessuno sforzo, il risultato più importante per me è stato quello energetico-spirituale-mentale. Ho ripreso un'energia che credo di non aver avuto nemmeno a vent'anni, un'energia vitale e una voglia di fare che mi investe ogni giorno.

Mangiare un mango, così bello, col sole dentro come dico io, mi fa sentire come se la natura me lo stesse donando ogni giorno. Non saprei più vivere ora senza pensare di connettermi in questo modo con quello che mangio.

La dieta crudista igienista prevede un periodo di detossificazione? Vorrei ribadire che non è una dieta ma uno stile di vita, una svolta, un'illuminazione. Dura per sempre, perché quando cambi stile di vita, fino a quando ti sta bene, lo mantieni. Non c'è ritorno come dico io, non potrei mai rimettermi a mangiare carne o pesce ora, così come uova e formaggi.

I periodi di detossificazione sono dipendenti da persona a persona, a seconda di come risponde il corpo e di quale sia il livello tossico di quel particolare organismo. In generale, ma è solo un'indicazione, il ciclo di "pulizia" primaria dura 28 giorni perché ogni 4 settimane il nostro organismo si rinnova, è come se cambiasse pelle, dunque vi è una rigenerazione di tessuti e cellule che ha di necessità bisogno di quel tempo.

Ho imparato che volere è potere e che se si è convinti di quello che si fa non ci sono né barriere né limiti. Se gli altri mangiano la pasta tu puoi farti la tua insalatona, o il tuo frullato, o il tuo piattone di frutta. Condividere il tempo del pasto non deve essere un problema, se gli altri ti guardano storto all'inizio tu resisti, dopo un po' non lo faranno più e si abitueranno.

Questo vale anche per le cene fuori o gli aperitivi, c'è sempre almeno un'insalata da mangiare in giro e comunque nei casi più disperati io mi porto sempre dietro qualche banana, o delle mandorle o delle bacche di goji. Credo che sia più importante passare del buon tempo con amici cari rispetto a quello che ci si mette nel piatto.

Secondo la dieta crudista, "42" esprime la massima temperatura a cui il cibo si può sottoporre prima di essere assunto. Uno dei principi cardine della dieta crudista ci riconduce ad uno studio condotto nel 1937 dal medico svizzero dott. Kouchakoff; egli dimostrò che il cibo cotto induce una risposta organica di leucocitosi (aumento dei globuli bianchi) a livello sistemico.

Dal punto di vista alimentare, la dieta crudista si associa pienamente alla nutrizione convenzionale, suggerendo di incrementare le frequenze di consumo di frutta e soprattutto degli ortaggi crudi, mirando alla conservazione di alcuni principi nutritivi termolabili come le vitamine (non tutte) e gli antiossidanti.

Ovviamente, questo è un principio che subordina alla disponibilità e alla tipologia alimentare, nonché alla stagionalità dei cibi. Sarebbe curioso assistere alla reazione fisiologica indotta dalla digestione di patate, rape e bietole crude; per non parlare di castagne e legumi.

Basti pensare che per una donna gravida, l'adesione alla dieta crudista significherebbe aumentare vertiginosamente il rischio di complicazioni per il nascituro, quali malformazioni fetali o aborto.

Se sei affascinato dalla dieta crudista e vuoi saperne di più sui benefici e le controindicazioni, sei nel posto giusto. Ti forniremo anche idee di menù per aiutarti a capire come si compone la dieta crudista e cosa mangiare.

Attualmente, la dieta crudista (o raw foodism) è molto popolare nel mondo per la sua presunta azione anti-aging. Ci sono diverse varianti della dieta crudista, alcune delle quali consentono il consumo di cibi sottoposti a tecniche di preparazione come la marinatura, l’essicazione o la fermentazione.

È importante ricordare che le evidenze scientifiche si concentrano sull’importanza di una dieta ricca di frutta e verdura, piuttosto che di una dieta crudista nello specifico.

Rischi Potenziali della Dieta Crudista

  • Possibili carenze nutrizionale: la dieta crudista può causare una carenza di nutrienti essenziali come la vitamina B12, il ferro, il calcio e le proteine.
  • Rischio di malattie alimentari: il consumo di cibi crudi può esporre ad un aumentato rischio di contaminazione batterica (Salmonella, E.Coli etc).
  • Difficoltà di digestione: alcuni alimenti crudi possono essere difficili da digerire, soprattutto per soggetti sensibili o affetti dalla sindrome del colon irritabile.
  • Eccesso di fibre: ogni componente della dieta “fa bene” se assunto nelle giuste quantità, ad oggi un buon quantitativo di fibra alimentare raccomandato è di 30 g/die.

Per garantire un adeguato equilibrio di nutrienti la dieta crudista richiede una pianificazione attenta dei pasti e può richiedere più tempo ed impegno nelle preparazioni.

L’alimentazione crudista potrebbe influire positivamente sulla pancia gonfia attraverso diversi meccanismi. Fibra alimentare: Gli alimenti crudi, come frutta, verdura, noci e semi, sono generalmente ricchi di fibre alimentari.

Oltre all’alimentazione, il crudismo vegano si estende anche allo stile di vita vegano, che comprende l’uso di abbigliamento privo di prodotti di origine animale, come pelle, seta o lana.

È importante sottolineare che i rischi per la salute associati all’alimentazione crudista possono variare da persona a persona, a seconda della durata, della varietà degli alimenti consumati e delle condizioni di salute individuali.

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