Ipotiroidismo e Integratori Dimagranti Efficaci

La tiroide è una piccola ghiandola con un diametro trasversale di circa 5 cm, situata alla base del collo. Le due metà (lobi) della ghiandola sono connesse nella parte centrale (detta istmo), che conferisce alla tiroide la forma di un cravattino. Normalmente la tiroide non si vede e può essere a malapena palpata, ma se aumenta di dimensioni, il medico può percepirla facilmente alla palpazione e può comparire una massa prominente (gozzo) al di sotto o ai lati del pomo di Adamo.

La tiroide secerne gli ormoni tiroidei che controllano la velocità con cui si svolgono i processi chimici dell’organismo (metabolismo). Gli ormoni tiroidei influenzano il metabolismo in due modi:

  • Stimolando quasi tutti i tessuti dell’organismo a produrre proteine
  • Aumentando la quantità di ossigeno utilizzato dalle cellule

Gli ormoni tiroidei influenzano molte funzioni vitali dell’organismo, come la frequenza cardiaca, la velocità con cui sono bruciate le calorie, l’integrità della pelle, la crescita, la produzione di calore, la fertilità e la digestione.

Ipotiroidismo e Aumento di Peso

L'ipotiroidismo è un disturbo caratterizzato da un malfunzionamento della tiroide, che lavora troppo lentamente rispetto alle esigenze dell’organismo. È il caso dell’ipotiroidismo che si traduce, tra gli altri sintomi della malattia, in un rallentamento del metabolismo. Si manifesta tipicamente nelle donne e nella maggior parte dei casi viene diagnosticato dopo i 55 anni. Colpisce infatti il 7-8% delle donne prima della menopausa, per arrivare a circa il 10-15% dopo la menopausa.

Uno dei primi segnali di una possibile alterazione del funzionamento tiroideo è l’aumento del peso corporeo. Molte persone con problemi tiroidei hanno grosse difficoltà a mantenere un peso salutare ed hanno un indice di massa corporea (IMC o BMI) ed una circonferenza vita tendenzialmente più elevati rispetto a chi ha un buon funzionamento tiroideo.

Leggi anche: Alimenti utili per l'ipotiroidismo subclinico

Nei casi più gravi di ipotiroidismo l’abbassamento del dispendio energetico può essere fino al 50% in meno. Ciò favorisce l’aumento del peso e predispone all’obesità qualora non cambi lo stile di vita, l’alimentazione, l’attività fisica e non si tratti adeguatamente il disturbo tramite terapie mirate.

È importante sottolineare che la perdita di peso non può essere scissa da un vero e proprio percorso di cura, in quanto le problematiche legate al peso sono una diretta conseguenza degli effetti della tiroidite. Pertanto questi due aspetti non possono essere separati.

Integratori Utili al Funzionamento della Tiroide

Per gestire la produzione di ormoni tiroidei e limitare gli effetti di alcuni disturbi legati a questa ghiandola, vengono assunti, previo consulto medico, degli integratori alimentari. Iodio, selenio, tirosina: sono solo alcune delle componenti degli integratori utili al buon funzionamento della tiroide. Chiedi comunque sempre un parere medico prima di iniziare un’integrazione alimentare, soprattutto per le interazioni tra farmaci e integratori. Gli integratori ti aiuteranno a sentirti meglio e a ottimizzare le tue funzioni solo ed esclusivamente se sceglierai quelli adatti alle tue problematiche.

I principali ormoni secreti dalla tiroide sono conosciuti con il nome T4 e T3 per la loro struttura molecolare, costituita rispettivamente da 4 e 3 molecole di iodio. Per regolare la quantità di ormoni tiroidei, il corpo umano si avvale di un’altra ghiandola endocrina, l’ipofisi, che secerne TSH, l’ormone tireostimolante.

Lo iodio è essenziale per il funzionamento degli ormoni tiroidei, nonché alla loro produzione ed espulsione nel flusso sanguigno. Insieme allo iodio, l’altro oligoelemento essenziale per il metabolismo degli ormoni tiroidei è il selenio. È conosciuto per la sua funzione antiossidante, tanto da essere impiegato per il trattamento delle patologie a carico del cuore e delle arterie.

Leggi anche: Cosa mangiare con la Tiroidite di Hashimoto

La Tirosina, infine, è un amminoacido che possiamo ricavare attraverso la dieta oppure grazie alla sintesi della fenilalanina, un acido grasso essenziale. Questa sostanza, infatti, viene utilizzata anche per contrastare stati depressivi e stress psicofisici.

Esempi di Integratori

In para farmacia si trovano alcuni integratori che hanno lo scopo di aumentare l'attività della tiroide:

  • Iosel: è un integratore a base di Iodio e Selenio indicato per trattare i disturbi della tiroide. Viene assunto in caso di carenza o aumentato fabbisogno di iodio e selenio, al fine di garantire la normale produzione degli ormoni tiroidei.
  • Solgar Amino Tirosina 500: è un integratore alimentare a base di Tirosina per promuovere l'attività della tiroide pigra. La tirosina è un amminoacido estremamente importante per la sintesi di neurotrasmettitori come la dopamina o l'adrenalina.
  • Iodact: è un prodotto di integrazione alimentare a base di myo-inositolo e iodio. Il suo impiego è utile per dare un'integrazione dei nutrienti in caso di ridotto apporto con la dieta o di aumentato fabbisogno.

Fucus e Ananas: Alleati per la Tiroide e il Metabolismo

Alcuni integratori naturali possono supportare la funzionalità tiroidea e il metabolismo. Tra questi, il Fucus e l'Ananas sono particolarmente interessanti.

Fucus

Il Fucus è un'alga della famiglia delle Fucacee che vive nei mari temperato-freddi. Particolarmente ricco in materie minerali, oligoelementi, vitamine, fattori che contribuiscono ad esercitare un’attività depurativa e tonificante metabolica.

Il Fucus trova utile impiego all’inizio di una cura dimagrante in quanto, favorendo la funzionalità tiroidea e stimolando il ricambio generale, costituisce, a volte, lo starter del processo di dimagrimento. Questo integratore per l’ipotiroidismo è particolarmente indicato nei casi di soggetti che presentano modeste note di ipofunzionalità tiroidea (soggetto pallido, freddoloso, fiacco) e ritenzione idrosalina poiché, grazie all’apporto in iodio organico, è in grado di regolarne la funzionalità. Lo iodio così assunto circola nel sangue sotto forma di ioduro e come tale viene captato dalle cellule tiroidee.

Leggi anche: Cosa mangiare con l'ipotiroidismo

Sarà tuttavia opportuno valutare sempre la funzionalità tiroidea del nostro paziente per evitare di incorrere in una tireotossicosi. L’utilizzo delle alghe verrà pertanto interdetto agli ipertiroidei e dovrà essere effettuato sempre e comunque sotto stretto controllo medico.

Il Fucus, infine, viene impiegato, in virtù dell’azione endocrina, nella terapia della psoriasi, dermopatia nella cui genesi interviene anche uno squilibrio a carico dei lipidi. Secondo Castlemann (1991), l’alginato di sodio presente nel Fucus contribuisce a prevenire l’assorbimento di radionuclidi che si sviluppano in seguito alle esplosioni nucleari.

Ananas

È stato riconosciuto che l’ananas possiede preziosi composti bioattivi per scopi medici. L’ananas è anche ricco di vitamine e micronutrienti la cui assunzione quotidiana è raccomandata. In quanto potenziale fonte di fibra alimentare, l’ananas è efficace per migliorare il movimento intestinale, la costipazione e la funzione gastrointestinale.

Oltre a ciò, è stato notato che l’acido malico presente nell’ananas contribuisce a mantenere la salute orale, a rafforzare l’immunità e a prevenire la formazione della placca dentale. Uno degli oligoelementi più importanti dell’ananas è il manganese, che equivale al 73% del fabbisogno giornaliero ed è fondamentale per la produzione di energia.

Precauzioni e Consigli

Prima di iniziare qualsiasi integrazione alimentare è fondamentale consultare il medico che saprà prescrivere la migliore cura sulla base delle reali problematiche tiroidee. È opportuno, infatti, prendersi cura degli aspetti nutrizionali, metabolici, immunitari, ormonali e gastrointestinali che influenzano l’ipotiroidismo autoimmune. Se da un lato un’alimentazione specifica per la persona supporta le cure e le terapie, dall’altro ciò è ancora più vero per chi è in sovrappeso o in una condizione di franca obesità. Quando il peso è eccessivo dimagrire richiede la motivazione a cambiare diversi aspetti della vita. In particolare risulta fondamentale adottare un’alimentazione equilibrata sulla base dei propri fabbisogni, svolgere regolarmente attività fisica e avere cura di uno stile di vita corretto.

tags: #ipotiroidismo #e #integratori #dimagranti #efficaci

Scroll to Top