Una corretta idratazione è indispensabile per la salute dell’organismo. Di corretta idratazione si parla tanto, ma spesso vengono fornite informazioni non corrette, capaci di generare false credenze.
Benefici dell'Acqua
Sono numerosi i benefici di bere acqua. Scopriamone alcuni:
- Si può bere acqua durante i pasti? Anzi, assumere una quantità superiore a mezzo litro e bere molta acqua durante il pranzo o la cena, favorisce i processi digestivi.
- Bere tanta acqua fa ingrassare? L'acqua non contiene calorie e non fa ingrassare. Le variazioni di peso dovute all'assunzione e all'eliminazione con urine e sudore sono temporanee.
- Bere molta acqua fa dimagrire? Bere tanta acqua aiuta a dimagrire, ma ciò non dipende dai minerali o dagli elementi contenuti in un’acqua: una corretta idratazione aumenta il volume gastrico e può indurre un immediato senso di pienezza.
Non esistono quantità suggerite di acqua da bere in assoluto, ma possiamo dire che per restare idratati senza esagerare è sufficiente bere circa 2-2,5 litri di acqua al giorno.
Come Seguire la Regola degli 8 Bicchieri
Per ricordarsi di bere la giusta quantità di acqua al giorno, così da prevenire i disturbi legati alla disidratazione o all’iperidratazione e non bere troppa acqua, è possibile seguire 10 utili suggerimenti, da applicare nel corso della giornata:
- Calcola quanta acqua bere in base alle tue esigenze. La quantità di acqua varia a seconda del peso, dello stato di salute, del clima in cui si vive e dell’attività fisica che si compie. L’assunzione, dunque, va calcolata anche secondo questi parametri.
- Bere tanta acqua appena svegli. Per recuperare subito i liquidi persi attraverso la respirazione durante le ore di sonno, è consigliato bere un bicchiere d'acqua appena svegli, prima di colazione. Potrebbe essere utile tenere il bicchiere sul comodino.
- Segui la regola degli 8 bicchieri al giorno. La quantità indicativa di acqua da bere durante la giornata, secondo gli esperti, è di 8 bicchieri al giorno, da ripartire nell'arco della giornata. L'ideale sarebbe distribuire 4 bicchieri al mattino e altri 4 tra pomeriggio e sera.
- Bevi poco a poco. Non c’è alcun motivo per bere 2-3 bicchieri d’acqua tutti d’un fiato, anche perché i reni dovranno nel caso fare gli straordinari. La scelta migliore è non bere tanta acqua in un colpo solo, ma fare un sorso d’acqua ogni 15 minuti: questo aiuta il corpo a rimanere idratato e regolare i processi metabolici.
- Bere acqua durante i pasti. Bere sempre durante i pasti e gli spuntini può aiutare a sentirsi anche più sazi e mangiare più lentamente.
- Tieni l’acqua sempre in vista. Se si tende a guardarla ci si ricorda di berla. Per questo è opportuno avere sempre sulla propria scrivania o nel luogo in cui si lavora sempre una bottiglia d’acqua a vista d’occhio.
- Mangia alimenti ricchi di acqua. Frutta e verdura sono alimenti con un alto contenuto di acqua e rappresentano un modo intelligente per bere molta acqua e aumentare l'assunzione di acqua giornaliera. Le migliori opzioni sono anguria e fragole, che contengono mediamente il 92% di acqua.
- Bere sempre tanta acqua mentre ti alleni. Sotto sforzo il corpo perde molta acqua e non ha senso recuperare i liquidi perduti bevendo in una sola volta una grande quantità d’acqua. Anche in questo caso è opportuno bere poco per volta e farlo prima durante e dopo un’attività fisica.
- Scarica un’app per ricordarti di bere. Esistono diverse applicazioni mobile che non solo forniscono suggerimenti su come aumentare l'assunzione di acqua, ma anche monitorano l’abitudine e ricordano di bere.
- Prova l'acqua frizzante. Se non bere molta acqua può dipendere dalla sua mancanza di sapore, un utile suggerimento può essere quelli di bere acqua frizzante: l'acido carbonico contenuto nelle "acque con le bollicine" come l’acqua S.Pellegrino stimola i recettori presenti nel cavo orale dando una sensazione dissetante, di freschezza e di istantaneo benessere.
Iperidratazione: Quando Bere Troppa Acqua Può Essere Dannoso
Se è vero che in alcuni periodi dell’anno, come in estate, è consigliato bere molta acqua per reintegrare i liquidi ed i minerali che si perdono maggiormente a causa del caldo e delle temperature elevate, bisogna fare attenzione al fatto che, se beviamo troppa acqua, ci potrebbero essere delle controindicazioni per il nostro cervello e per il nostro corpo.
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Bere tanta acqua è un fenomeno che viene indicato con il termine iperidratazione e si verifica quando l’organismo assorbe più acqua di quanta non ne perda. Alcuni soggetti, come gli atleti che bevono tanta acqua per evitare la disidratazione e le persone con determinati problemi ai reni, possono sviluppare l’iperidratazione più facilmente. In questo modo, bere molta acqua può portare all’iperidratazione.
Quando avviene l’iperidratazione, i reni filtrano dal sangue l'urea che viene eliminata con l'urina, un liquido contenente acqua in cui sono disciolte sostanze di rifiuto e una parte dei nutrienti in eccesso. Le cellule del nostro corpo, contenenti una soluzione accuratamente bilanciata di sodio e acqua, in caso di iperidratazione tendono a gonfiarsi a causa dell’eccesso di acqua. La maggior parte di esse può gestire il gonfiore in una certa misura, poiché i tessuti molli e flessibili come il grasso e i muscoli possono allungarsi. Ciò però non avviene in altre parti del corpo che non hanno elasticità, come il cranio in cui è contenuto il cervello.
Proprio per questo motivo le cellule cerebrali sono particolarmente suscettibili all’iperidratazione e alla riduzione dei livelli di sodio nel sangue.
Acqua e Malattie Renali
In Italia ci sono oltre 4 milioni di persone con problemi renali cronici e per tenere sotto controllo la malattia è fondamentale accompagnare la terapia farmacologica con uno stile di vita sano. Per funzionare al meglio, i nostri reni hanno bisogno di un corretto apporto di liquidi che consente la formazione dell’urina, deputata al trasporto dei prodotti di scarto del nostro metabolismo che vengono così eliminati dal sangue. Una grave disidratazione, invece, può causare danni ai reni.
La maggior parte degli studi ha riportato che, nelle fasi iniziali della malattia renale, un consumo moderato di acqua durante il giorno migliora la produzione di urina, previene la recidiva di calcoli e rallenta il declino delle funzioni renali. La situazione cambia se la malattia renale è ad uno stadio avanzato e si è sottoposti a dialisi. In questo caso l’assunzione di acqua deve essere notevolmente limitata poiché non è possibile espellerne a sufficienza. Sono molti gli alimenti che contengono naturalmente acqua per cui si dovrebbe aumentarne l'introito solo se è il medico a consigliarlo.
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Bere troppa acqua può provocare iponatriemia, condizione in cui il sodio nel sangue diventa troppo diluito e al di sotto del livello normale. Il modo migliore per idratarsi resta bere acqua naturale. Anche l'acqua frizzante va bene, a patto che si scelga una marca che non contenga sodio o potassio aggiunti.
Le persone affette da malattie renali, in particolare negli stadi avanzati, sono anche a rischio di iperkaliemia, che si verifica quando si ha troppo potassio nel sangue poiché i reni non riescono a liberarsi di quello in eccesso. In caso di malattia renale il fabbisogno di liquidi va sempre bilanciato per evitare di alterare l’equilibrio dei minerali principali.
Sebbene l’acqua naturale sia la bevanda migliore per la salute dei nostri reni, è possibile consumare altri liquidi tra cui caffè, tè verde, succhi a basso contenuto di potassio e acqua aromatizzata.
Alternative all'Acqua Naturale
- Caffè: Se assunto con moderazione, è sicuro per le persone che hanno malattie renali. Tuttavia, poiché il caffè contiene potassio e caffeina, che può aumentare la pressione sanguigna, non ne andrebbero bevute più di tre tazze al giorno.
- Tè verde non zuccherato: Contiene meno caffeina rispetto al caffè ed è ricco di antiossidanti.
- Frullati a basso contenuto di zucchero: Da preferire mirtilli e frutti di bosco e l’utilizzo di yogurt greco come base.
- Acqua aromatizzata: Si possono aggiungere frutta ed erbe ad una caraffa d’acqua e lasciarle in infusione per qualche ora. È importante scegliere ingredienti a basso contenuto di potassio.
Le persone con problemi renali dovrebbero essere particolarmente attente ad evitare alcune bevande. In presenza di malattia renale l'assunzione di bevande alcoliche va limitata o totalmente evitata se si stanno assumendo farmaci controindicati.
Consigli per Proteggere la Salute dei Reni
(Fonte: Fondazione Italiana del Rene)
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- Controlla i livelli di zucchero nel sangue
- Mantieniti attivo e in forma
- Controlla la pressione sanguigna
- Segui una dieta sana e bilanciata
- Mantieni un corretto e regolare apporto di liquidi
- Non fumare
- Non assumere farmaci se non su indicazione del medico
- Mantieni sempre sotto controllo la funzione renale se hai uno o più dei fattori di rischio
Miti sull'Acqua
Di corretta idratazione si parla tanto, ma spesso vengono fornite informazioni non corrette, capaci di generare false credenze. Ecco alcuni miti sfatati:
- Bere acqua al mattino porta direttamente al dimagrimento? Non esistono evidenze scientifiche che lo dimostrino. La perdita di peso è un processo complesso che dipende da fattori differenti, come l’alimentazione, l’attività fisica e lo stile di vita generale.
- Bere acqua e limone al mattino fa bene? Non esistono studi che provino gli aspetti positivi di tale pratica. L’acqua al mattino è positiva per l’idratazione e l’aggiunta del limone può fornire un tocco di sapore senza aggiungere calorie significative. Tuttavia, è importante notare che il succo di limone potrebbe causare acidità di stomaco, quindi coloro che sono sensibili a problemi gastrici dovrebbero evitarlo.
Disidratazione
La disidratazione, anche se modesta, è una condizione pericolosa per l'organismo. Una diminuzione del 7% dell'acqua corporea totale è infatti sufficiente per mettere in pericolo la sopravvivenza stessa dell'individuo. La disidratazione è pericolosa per diversi motivi. Innanzitutto in un organismo disidratato il meccanismo della sudorazione viene bloccato, in modo da risparmiare la poca acqua rimasta nel corpo.
Per prevenire la disidratazione quando si pratica attività fisica, bisogna bere prima, durante e dopo lo sforzo. In particolare, quando l'esercizio fisico è prolungato la sola acqua può non essere sufficiente. Per questo motivo è opportuno aggiungere alla bevanda una modesta quantità di carboidrati e sali minerali (soprattutto sodio, cloro e potassio). La concentrazione di glucidi nella bevanda non dev'essere comunque superiore all'8%, per evitare di aumentare l'osmolarità della soluzione, con conseguente richiamo di acqua all'interno del tubo digerente (effetto contrario a quello sperato).