Nella medicina tradizionale cinese (MTC), il concetto di dieta ha un significato totalmente diverso da quello occidentale. Questa medicina millenaria dedica uno spazio davvero ampio alla dietetica, un tema del quale la medicina occidentale ha cominciato a riconoscere con molto ritardo l’importanza per la salute. La dietetica è il fondamento della prevenzione, ma allo stesso modo le prescrizioni alimentari possono rappresentare un’indicazione sistematica in ogni situazione patologica per sostenere la salute e recuperarla in caso di malattia.
Nella dietetica cinese, infatti, c’è un’accurata scelta dei cibi a seconda delle loro proprietà, delle azioni e delle energie sull’intero organismo. L’alimentazione dovrà essere quindi varia, di stagionalità, semplice e naturale.
Principi Fondamentali della Dietetica Cinese
Tutta la MTC verte intorno ai concetti di yin e yang, due principi opposti ma complementari: anche in una dieta corretta questi due principi devono essere perfettamente bilanciati, senza che l’uno prevarichi sull’altro. Yin rappresenta la notte, il buio, la luna, il freddo, il riposo, il femminile, l’inverno, l’autunno, la destra, l’introversione, la terra e la morte, mentre Yang rappresenta il sole, il giorno, la luce, il caldo, l’attività, il maschile, l’estate, la primavera, la sinistra, l’estroversione, il cielo e la vita.
La regola più importante è sicuramente quella di mangiare con l’animo in pace, senza brutti pensieri o litigi, ricordando che l’assunzione del cibo non è solo fisica ma anche energetica. Uno stato d’animo turbato sarà causa stasi di Qi, sangue ed anche alimenti, pregiudicando l'appetito, la digestione e l'assimilazione dei cibi.
Come vedremo dettagliatamente nelle pagine di questo libro, la dietetica è il fondamento della prevenzione, ma allo stesso modo le prescrizioni alimentari possono rappresentare un’indicazione sistematica in ogni situazione patologica per sostenere la salute e recuperarla in caso di malattia.
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Secondo la tradizione, l’azione energetica di ogni alimento è testimoniata dal suo specifico sapore o della combinazione di sapori che lo caratterizzano.
La parola d’ordine della dietetica cinese è infatti la moderazione, nel senso che tutti gli alimenti devono essere introdotti nelle giuste quantità - né poco né troppo - in modo che le loro qualità yin e yang rispettino l’equilibrio yin-yang dei nostri organi. La qualità yang riguarda la capacità di un alimento di apportare energia e calore, mentre quella yin si riferisce alla componente liquida di un cibo, quella che sostiene i liquidi del corpo e lo raffredda, oltre a nutrire la sua parte strutturale, costituita per esempio dai muscoli e dalle ossa.
Un cibo yang è anche quello che per la maggior parte del suo ciclo vitale resta esposto al sole, ricevendone la sua energia, tipicamente i cereali e la frutta, mentre quello yin resta nascosto nella terra, come nel caso delle radici e dei tuberi. Yang sono pure i cibi di colore rosso, come i pomodori, i peperoni etc, mentre yin sono quelli di colore più chiaro; per questa ragione la carne rossa è più yang di quella bianca.
I metodi di cottura sono molto rilevanti nel rendere un cibo più yin o più yang: la cottura con la fiamma viva li rende più yang, mentre la cottura al vapore lo fa diventare più yin.
Questo termine si riferisce al modo in cui un certo alimento influenza la temperatura del corpo, e non alla temperatura a cui viene servito: per esempio, il latte - che sia caldo o freddo - raffredda l’organismo. E’ naturalmente ovvio che un cibo “freddo” raffredderà ancor di più l’organismo quando viene servito a una bassa temperatura.
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La natura può essere fredda o calda; tra questi estremi ci sono la natura fresca, quella neutra e quella tiepida. Secondo la MTC la natura fresca, neutra e tiepida sono quelle più adatte a preservare la nostra salute, mentre gli estremi sono generalmente nocivi, poiché in un modo o nell’altro alterano l’equilibrio yin-yang dell’organismo.
In MTC il termine jing si riferisce all’essenza vitale di un alimento, alla sua energia intrinseca. Più jing c’è in un cibo, più questo nutre in profondità l’organismo. Gli alimenti che contengono più jing sono quelli integrali, mentre il jing decade sempre più man mano che il cibo viene “snaturato” e sottoposto a passaggi che ne implicano la lavorazione, la raffinazione e la conservazione.
Ci sono cibi che stimolano la circolazione di energia negli strati esterni del corpo, altri che attivano la circolazione energica profonda, a livello degli organi interni. Questo è molto importante, poiché - per esempio - in molti soggetti il metabolismo degli organi interni è pigro, con formazione di “accumuli” che la MTC definisce “umidità”, sotto forma di obesità addominale, ritenzione idrica, accumulo di trigliceridi e colesterolo, steatosi epatica, iperglicemia e diabete etc.
Esempi di Alimenti e le Loro Proprietà Energetiche
La medicina cinese è riuscita a raggiungere una conoscenza profonda dell’uomo semplicemente osservando attentamente la Terra e il Cielo. Capire come funziona il macrocosmo che ci circonda ci permette di capire come funziona il nostro stesso organismo. Il ritmo della natura è ben scandito e nulla accade per caso; ogni periodo ha le sue regole da seguire e per sopravvivere è necessario adattarsi. L’uomo nonostante tutte le sue scoperte ed invenzioni non differisce dal resto degli organismi e per evitare squilibri e patologie dovrebbe sottostare alle medesime regole della natura.
- La Cipolla: in medicina cinese la cipolla ha una natura tiepida/calda ed un sapore dolce/piccante ed in quanto tale muove il Qi e il Sangue, riscalda e dissolve i Catarri (Tan). Agisce principalmente sul livello Tai Yin e Yang Ming, in particolare sul meridiano di Polmone e di Stomaco. Inoltre andando ad agire sul polmone è indicata anche per numerose patologie della pelle.
- L’ Aglio: in medicina cinese l’aglio ha una natura calda ed un sapore dolce/piccante ed in quanto tale muove il Qi, riscalda e dissolve i Catarri (Tan). Agisce principalmente sul livello Tai Yin e la sua natura è calda se si consuma crudo, mentre tende a diventare tiepida se si consuma cotto.
- La Carota: Ha una natura tiepida ed un sapore dolce con azione principale sul meridiano di Milza e di polmone.
- Il Finocchio: in medicina cinese il finocchio ha natura tiepida e sapore dolce/piccante. Va ad agire principalmente a livello del meridiano di fegato, Stomaco e di rene. E’ il tipico ortaggio della stagione invernale (da Novembre a Marzo), è un potente carminativo ed antispastico ed aiuta nei problemi di meteorismo e aerofagia.
- La Zucca: in medicina cinese la zucca ha natura tiepida e sapore dolce. La sua caratteristica principale è quella di andare a tonificare il Qi del Centro, quindi di Stomaco e di Milza. Proprio per questo motivo è molto indicata in caso di stanchezza o denutrizione.
- Il Pollo: La carne di pollo in medicina cinese ha natura tiepida e sapore dolce/salato. Tonifica il Qi di Milza e Stomaco, nutre il sangue e stimola la produzione dei midolli. E’ probabilmente il miglior tonico della medicina cinese e viene consigliato in autunno ed inverno per prevenire le malattie, ai convalescenti terminata la malattia e alle donne nel post-partum.
- Il Cervo: Tipica carne invernale il cervo è una delle carni più riscaldanti. Ha sapore dolce, tonifica lo Yang di rene e nutre il sangue. Rinforzando lo Yang di rene ha azione tonificatrice su tutti gli organi.
- Il Riso: Anche il riso in medicina cinese ha azione di tonico. Va ad agire a livello di milza e stomaco. A differenza di molti altri cereali che hanno natura fresca, il riso (come il sorgo) ha una natura tiepida e sapore dolce e si può quindi consumare anche nella stagione invernale (si sconsiglia invece il grano).
- Le Castagne: In medicina cinese la castagna ha natura tiepida e sapore dolce/salato. Rinforza Milza e Rene, nutre il Jing, tonifica lo Yang e nutre il sangue.
- La Frutta Secca: la frutta secca è consigliata soprattutto in autunno ed inverno per il suo contenuto energetico e per la sua natura tiepida. Tonifica il Qi e riscalda lo Yang.
I Cinque Sapori nella Dietetica Cinese
Il sapore è la qualità fondamentale dei cibi secondo la medicina cinese, la più importante. Ed è presto detto: l’azione energetica di ogni alimento è determinata dal suo specifico sapore e la dietetica cinese ne identifica cinque: salato (Xian), acido (Suan), amaro (Ku), dolce (Gan), piccante (Xin); cui vanno aggiunti l’insipido (Dan), in relazione con il dolce, e l’astringente (Se), correlato con l’acido.
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- Salato: Agisce specificatamente sul Rene, e promuove la creazione dei liquidi, incrementando quindi lo yin; favorisce pertanto l’evacuazione e ammorbidisce i tessuti, oltre a indurre l’eliminazione degli accumuli patologici - come cisti e noduli - quando viene abbinato al piccante.
- Acido: Agisce soprattutto sul Fegato, nonché su tendini, unghie e occhi, che secondo la MTC dipendono dal Fegato; se equilibrato nutre questi tessuti, mentre li danneggia se l’acidità è eccessiva. Presenta caratteristiche yin, essendo capace di ridurre le perdite di liquidi e sangue attraverso il suo effetto astringente: possiamo pertanto affermare che il sapore acido trattiene all’interno.
- Amaro: E’ anch’esso di natura yin, nel senso che la sua azione si esplica verso l’interno del corpo. Agisce inoltre dall’alto verso il basso, facilitando l’evacuazione; in aggiunta promuove l’eliminazione del calore in eccesso. In particolare agisce sul Cuore, purificando il calore che può affliggerlo in certe condizioni patologiche come l’ansia, il batticuore etc.
- Dolce: Quando non è eccessivo, il dolce accresce l’energia della Milza-Pancreas, che in MTC corrisponde all’apparato digerente. Il sapore dolce agevola i processi digestivi ed incrementa il qi dell’organismo e la funzione del Triplice Riscaldatore, accelerando il metabolismo e potenziando l’efficienza energetica delle cellule.
Ricette Invernali Basate sui Principi Yin e Yang
La dietetica cinese è però fortemente relativa, in quanto i suoi effetti dipendono non solo dal cibo che si mangia, ma anche da chi lo mangia. Per questo, nelle ricette che seguono (tratte dal libro in questione), vengono dati gli ingredienti, ma non le quantità. Le distinzioni, piuttosto, vengono fatte in base alle categorie Yin e Yang e alla costituzione corporea dei soggetti che consumeranno gli alimenti.
Per soggetti con costituzione Yang corpulento
- Colazione: Una banana matura, qualche galletta di grano saraceno con un velo di crema di mandorle, un paio di uova sode e una tazza di infuso di camomilla rigorosamente non zuccherata. Da evitare assolutamente i dolci.
- Pranzo: Un avocado condito con un filo d’olio extravergine d’oliva, una piccola porzione di miglio bollito, un filetto di merluzzo cotto al vapore e una porzione di cavolfiore.
- Cena: Un morso di mela, una piccola patata cotta al vapore con la buccia e una porzione di bollito di manzo con carote e sedano.
Per i soggetti con costituzione Yin corpulento
- Colazione: Una mela cotta al forno con cannella, biscotti di pasta frolla preparata con farina di frumento integrale, uova, olio extravergine d’oliva e poco zucchero di canna. Per l’apporto proteico, uova all’occhio di bue preparate in padella con un filo d’olio extravergine d’oliva e un caffè senza zucchero.
- Pranzo: Un dattero secco, un piatto di riso integrale saltato in padella con abbondanti gamberetti e peperoni rossi.
- Cena: Una trota al forno, insaporita con capperi e prezzemolo, una porzione di patate al forno condite con prezzemolo o cumino. Come frutta, da consumare preferibilmente prima della cena, 2 o 3 albicocche secche.
Per entrambi (Yang e Yin corpulenti): Evitare gli spuntini tra un pasto e l’altro e potenziare progressivamente la prima colazione fino a non avere più appetito a metà mattina e a metà pomeriggio.
Per i soggetti con costituzione Yang sottile (necessitano di grandi quantità di cibo e abbondante idratazione)
- Colazione: Una spremuta d’arancia e limone seguita da un frutto di stagione, ad esempio un caco; una tazza d’avena integrale con latte vegetale, reso più gustoso con un cucchiaio di cacao; un paio di uova sode.
- Pranzo: Una pera, un piatto di pasta di riso integrale condita con radicchio rosso e tofu appena scottati in acqua bollente. Un hamburger di coniglio ai ferri con contorno di cavolfiore lessato.
- Cena: Abbondante porzione di patate bollite insieme a un branzino cucinato al forno sotto sale, con contorno di broccoli cotti al vapore.
- Tra un pasto e l’altro (solo per Yang sottile): Uno yogurt bianco con una manciata di fiocchi di grano saraceno insieme a qualche mandorla e qualche nocciola è perfetto per supportare le energie tra un pasto e l’altro.
Per i soggetti con costituzione Yin sottile (particolare attenzione alla scelta di ingredienti il più freschi possibili per sostenere efficacemente le energie)
- Colazione: Qualche caldarrosta seguita da due uova strapazzate in padella e da una tazza di tè nero senza zucchero.
- Pranzo: Una pera cotta al forno, una pasta di farro condita con un filo d’olio extravergine d’oliva, una coscia di pollo al forno accompagnata da una porzione di porri saltati in padella con pinoli.
- Cena: Un dattero secco, vellutata di zucca, bollito di manzo con cipolle e carote.
- Tra un pasto e l’altro (solo per Yin sottile): Spuntini a base di semi oleosi, come noci, pinoli e pistacchi.
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