Forse ti è già capitato di sentire parlare della dieta del minestrone. Si tratta di uno schema alimentare ideato per la perdita di peso, ma come funziona? Sui vari siti web c’è molta confusione al riguardo: facciamo un po’ di chiarezza.
Cos'è la Dieta del Minestrone?
La dieta del minestrone è un piano alimentare dietetico che sta diventando sempre più popolare. Promette di fare perdere peso in poco tempo mangiando grandi quantità di verdura, più volte al giorno. A differenza di molte altre diete dimagranti non prevede la conta delle calorie. Dimagrire mangiando è semplice quando gli alimenti concessi sono pochi e ipocalorici.
L’obiettivo della dieta è infatti la perdita di peso e promette di far perdere fino a 5 kg in 7 giorni. Il solo fatto che vi sia la promessa di far perdere peso in modo rapido dovrebbe farci venire la pulce nell’orecchio. Tutte le diete lampo hanno regimi calorici restrittivi e sono finalizzate alla perdita di peso in tempi brevi.
Come suggerisce il nome, il piatto principale di questa dieta è proprio il minestrone, immancabile sia a pranzo che a cena.
Come Funziona la Dieta del Minestrone?
Per semplicità descrittiva possiamo suddividere la settimana della dieta in due fasi. La prima fase è molto più ligia e restrittiva, comprende i primi 3 giorni della settimana, lunedì, martedì e mercoledì. Dal quarto giorno si possono fare alcune modifiche allo schema principale, aggiungendo alcuni alimenti prima vietati. La seconda fase della dieta parte da giovedì, fino a domenica.
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I primi tre giorni di dieta prevedono il consumo di minestrone a pranzo e a cena, integrando i pasti principali con un frutto e/o delle verdure grigliate, o cotte a vapore. A partire dal quarto giorno, si possono integrare nel regime alimentare alcuni alimenti prima proibiti: latte scremato, yogurt magro, carni bianche, carni rosse (parti magre), pesce, latticini light, banane, uva, fichi e frutta secca (limitandone il consumo).
Cosa Mangiare e Cosa Evitare
Questo tipo di dieta non prevede la conta delle kilocalorie, tuttavia non è facile da seguire. A seconda della fase della dieta sono vietati alcuni alimenti piuttosto che altri.
Alimenti Consigliati:
- Verdure a basso indice glicemico: Cavolfiore, Carote, Pomodori, Broccoli, Cavolo, Spinaci, Sedano, Rape
- Frutta (con moderazione): Mele, Pere, Arance, Pompelmi
- Proteine (dalla seconda fase): Latte scremato, Yogurt magro, Carni bianche, Carni rosse (magre), Pesce
Alimenti da Evitare:
- Lardo
- Cereali (orzo, mais, avena, frumento)
- Bevande alcoliche
- Dolci e bevande zuccherate
- Fritture
- Formaggi e latticini grassi (panna, burro)
- Salumi e carni grasse
Ricetta del Minestrone
Questa dieta non permette di consumare minestroni comperi, già pronti, o acquistabili al banco dei surgelati. Dovrai preparare in autonomia il tuo mix di verdure. A seconda del tuo gusto personale puoi dosare a piacere le verdure nel tuo minestrone.
Taglia le verdure a cubetti e metti a cuocere il tutto in una pentola con abbondante acqua (5 litri). Quando le verdure hanno raggiunto il giusto grado di cottura, sarà sufficiente rimuovere l’acqua in eccesso.
Per il condimento, puoi aggiungere spezie (curry, noce moscata, peperoncino) o erbe aromatiche (prezzemolo, basilico, salvia) e l’immancabile olio d’oliva extravergine (mezzo cucchiaio, rigorosamente a crudo).
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C’è chi aggiunge più patate per rendere il minestrone più dolce, ma questi tuberi non sono ammessi nei primi tre giorni della dieta. Un buon bilanciamento degli ortaggi consentiti rende comunque il minestrone dolce. Diventa amaro quando le verdure non sono fresche.
Benefici e Rischi
I soli benefici della dieta del minestrone sono riconducibili al grande quantitativo di fibra alimentare che mette a disposizione. In realtà, questo piano alimentare è fin troppo abbondante di fibre, mentre scarseggia degli altri nutrienti. Un eccesso di fibra nella dieta è controindicato quanto una sua carenza.
Un eccesso di fibra alimentare potrebbe portare il tuo intestino sotto stress, ma non solo. Frutta e verdura contengono sostanze note come fitati (acido fitico e derivati), che hanno proprietà chelanti. Ovvero, intrappolano gli altri nutrienti, soprattutto vitamine (A, C, D, E, K) e minerali (Fe, Ca, Mg).
Non ci sono basi scientifiche che accreditino le teorie su cui si fonda la dieta del minestrone. Non facciamoci ingannare dalle grandi quantità di verdura che mette a disposizione questa dieta. Più verdura non indica che si tratti di un regime alimentare salutare.
Effetti sul Peso
Sul dimagrimento abbiamo fatto qualche accenno: questa dieta porta a perdere peso in tempi brevi poiché impone una forte restrizione calorica e un deficit nutrizionale. Non rappresenta un modo sano per perdere i kg di troppo.
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Le diete veloci portano a perdere peso principalmente eliminando i liquidi. La restrizione calorica porta ad attivare parzialmente anche le riserve di grasso. Questo tipo di adipe è infatti il più duro da rimuovere. Circonda gli organi interni, soprattutto nella cavità addominale. È uno dei fattori di rischio per lo sviluppo di patologie cardiovascolari, va perciò tenuto sotto controllo.
Controindicazioni
Le controindicazioni della dieta del minestrone non la rendono una dieta idonea per chiunque voglia perdere peso in modo sano. L’organismo, infatti, potrebbe non riuscire a sopportare una riduzione calorica così drastica.
- Un eccesso di fibra nella dieta è controindicato quanto una sua carenza.
- Avere un tipo di alimentazione troppo carico di fibre può far prevalere gli svantaggi, sui vantaggi di quest’ultime.
- In primis, un’eccessiva fermentazione batterica, che porterebbe a un’aumentata produzione di gas a livello intestinale (disbiosi fermentativa). Meteorismo.
- Oltre a limitare l’assorbimento di grassi e zuccheri, l’azione chelante delle fibre alimentari si estende anche a vitamine e minerali, soprattutto al ferro.
Alternative Più Sane
Un programma dietetico più idoneo alla perdita di peso, che possa sfruttare al meglio i benefici della fibra, equilibrando gli altri nutrienti, è quello della dieta mediterranea. Tale dieta è infatti caratterizzata da un grande consumo di frutta e verdura di stagione. La dieta mediterranea, però, al contrario della dieta del minestrone, non esclude alimenti sani come i cereali integrali, o la crusca.
Per dimagrire bene è importante capire quali sono le tue esigenze metaboliche.
Consigli Finali
Scegliere di seguire la dieta del minestrone può essere una sfida per il tuo metabolismo, ma non superare mai i 7 giorni consigliati. Fallo solo se godi di buona salute e chiedi consiglio al tuo medico di base prima di iniziare questa, come altre diete drastiche. Se vuoi seguire questa dieta ecco cosa devi sapere.
Non ci sono basi scientifiche che accreditino le teorie su cui si fonda la dieta del minestrone.