La Dieta del Riso: Pro e Contro di un Regime Alimentare Popolare

Il riso è un alimento alla base dell'alimentazione di molte culture, tra cui quelle orientali. Da questo, nella metà del '900 il medico tedesco Walter Kempner ha inventato un regime alimentare per pazienti diabetici, ipertesi ed obesi basato esclusivamente sul riso, regime che oggi è molto in voga per dimagrire rapidamente. Ma la dieta del riso comporta anche molte controindicazioni.

Si scrive “dieta del riso” e si può leggere: regime alimentare ipocalorico. Si parla di dieta del riso quando un soggetto si affida ad un consumo prevalente, o quasi esclusivo, del riso. La dieta del riso è dunque ricompresa tra gli schemi dietetici con elevata presenza di un singolo alimento, in questo caso il riso.

Cos'è la Dieta del Riso?

La dieta del riso è un regime alimentare restrittivo inventato dal medico tedesco Walter Kempner verso la metà del secolo scorso per pazienti diabetici, ipertesi ed obesi. Si tratta di un regime alimentare che si basa essenzialmente sull’uso quasi esclusivo del riso integrale, venere, basmati, rosso e selvaggio.

La dieta del riso promette un dimagrimento di ben 20 kg al mese e prevede un consumo quasi esclusivo di riso, specialmente integrale, ma anche venere, basmati, rosso e selvaggio. Inoltre,questo tipo di dieta può essere seguita in due modi diversi: uno come "terapia d'urto", che ha una durata massima di 9 giorni, e uno più blanda, della durata di un mese.

La dieta del riso, grazie al consumo quasi esclusivo di un cereale ricco di fibre e povero di sodio quale il riso integrale, permette di dimagrire velocemente.

Leggi anche: Dieta del riso: guida completa

Varietà di Riso Consigliate

Tra i cereali utilizzati per l’alimentazione, il riso è in termini assoluti il cereale più mangiato dalla popolazione umana. Sono consigliati il riso Venere e il riso rosso integrale, che hanno le proprie caratteristiche nutrizionali inalterate. Consigliata anche la farina di riso, da utilizzare per panature, ad esempio.

Le tipologie di riso più utilizzate sono: riso venere, riso basmati, riso rosso, qualunque riso integrale e il riso selvaggio (invece appartenente al Genere Zizania). Altri alimenti concessi sono: frutta fresca, verdura, altri cereali o pseudocereali integrali (meglio SENZA glutine come la quinoa, il miglio ecc), leguminose NON in barattolo (fresche o secche) e pochi cibi proteici, come i formaggi magrissimi, il pesce e il petto di pollo.

Sebbene qualsiasi tipo di riso vada bene per questa dieta, quello da preferire è l’integrale. Le varianti integrali subiscono processi di lavorazione meno raffinati rispetto al riso bianco. Il risultato? Sostanze nutritive meglio conservate e indice glicemico più basso. Dal fosforo al manganese, dal ferro alle vitamine B3 e B1, i nutrienti contenuti nel riso integrale sono maggiori di quelli che si trovano nella variante bianca.

Quale Riso Scegliere?

  • Riso Basmati: Famoso per il suo profumo delicato e la capacità di restare sgranato dopo la cottura.
  • Riso Integrale: Ricco di fibre e micronutrienti che aiutano a mantenere la sazietà più a lungo.
  • Riso Venere: Ricco di antiossidanti e con un sapore unico.
  • Riso Bianco: Può essere parte integrante del tuo piano alimentare se consumato con moderazione.

Integrare verdure fresche nel tuo menù settimanale della dieta del riso può aiutarti a bilanciare i pasti aggiungendo vitamine e minerali essenziali.

Come Seguire la Dieta del Riso

La dieta del riso può essere seguita in due versioni diverse: una da "terapia d'urto", che ha una durata massima di 9 giorni, e una più blanda, della durata di un mese.

Leggi anche: La dieta del riso

Il regime alimentare del riso prevede due fasi. Nella seconda fase si passa a un apporto calorico giornaliero pari a 1200 calorie. Anche in questo caso si segue per due settimane circa e permette di introdurre proteine animali magre (pesce, carne bianca e formaggio tipo ricotta), continuando a consumare anche verdura e frutta come nella prima fase.

Fasi della Dieta del Riso

  1. Prima Fase: Integrazione di amidi, frutta, verdura e latticini.
  2. Seconda Fase: Apporto calorico giornaliero di 1200 calorie con proteine animali magre, verdura e frutta.

Durante la prima fase della dieta bisogna integrare amidi, frutta, verdura e latticini. Potete consumare un frutto intero o un bicchiere di succo al giorno. La verdura è ammessa sia cruda sia cotta e senza troppe limitazioni.

Esiste anche una versione più semplice e veloce della dieta del riso. Si tratta della variante dei 9 giorni, una dieta del riso fast in cui il periodo detox dura soltanto 3 giorni. All’inizio si mangiano solo riso e verdura con pochissimi condimenti. Dopo i tre giorni iniziali, si passa a introdurre proteine magre: pesce, carne bianca, legumi e formaggi magri. Anche in questo caso potete alternare il riso ad altri cereali (ma solo nella seconda fase). Si possono pure cambiare le varietà del riso, passando dal basmati a quello venere come nella versione più lunga della dieta.

Cosa Mangiare Oltre al Riso?

Il riso è l’alimento cardine della dieta, ma potete ogni tanto sostituirlo con un altro cereale o uno pseudo-cereale, come farro, orzo o quinoa. Per condire si può usare poco olio e pochissimo sale mentre si possono utilizzare a piene mani le spezie, perfette per insaporire gli alimenti senza causare ritenzione idrica e aumento di pressione.

Esempio di Menù

Nella prima fase, i menù ideali sono crema di riso, tè o caffè per colazione; riso integrale condito con un filo di olio extravergine d’oliva, verdure e un frutto di stagione sia per pranzo sia per cena.

Leggi anche: Dieta contro la carenza di ferritina

Nella seconda fase la colazione dovrà consistere sempre in una tazza di riso integrale (oppure una crema di riso) accompagnata da una spremuta d’arancia, da tè o da caffè. Per il pranzo e per la cena, invece, la base dovrà sempre essere una tazza di riso integrale, da accompagnare sempre a una porzione di verdure e, di volta in volta, alternando carne di pollo, di tacchino, pesce, formaggi tipo ricotta e legumi.

Pro della Dieta del Riso

Il riso dà un notevole senso di sazietà, favorisce la diuresi, stimola e regola il transito intestinale ed è povero di sodio. Può essere consumato anche dai celiaci perché non contiene glutine.

L’elevato contenuto di fibre consente di abbassare i valori del colesterolo e a non avvertire più la fame. Favorirebbe anche la normalizzazione dei valori della pressione arteriosa, come rivela uno studio condotto presso la Temple University di Philadelphia.

I composti naturali presenti nel riso sarebbero in grado di inibire l’azione dell’angiotensiona II, la proteina endocrina che causa l’ipertensione.

Benefici del Riso

  • Può aiutare a mantenere un peso sano
  • Protegge dalle malattie croniche
  • È una ricarica di energia naturale
  • È facilmente digeribile
  • È un cereale senza glutine

Controindicazioni della Dieta del Riso

Ci sono tuttavia anche delle controindicazioni. Trattandosi di un regime alimentare ipocalorico e iperproteico, se seguita a lungo potrebbe affaticare i reni e danneggiarli. Inoltre un aspetto da non tralasciare è che la monotonia dei pasti, basati su un mono-alimento sempre presente, potrebbe fare abbandonare questa dieta prima della conclusione dei due cicli.

Svantaggi della Dieta del Riso

  • Mancanza di equilibrio nell’assunzione di differenti nutrienti
  • Impossibilità di seguire questa dieta in modo continuativo
  • Monotonia dei pasti
  • Rischio di squilibri nutrizionali

Cosa è Vietato?

In realtà nella dieta del riso non c’è niente di assolutamente vietato. Va però limitato molto l’utilizzo del sale e di alimenti ricchi di sodio, responsabili anche della ritenzione idrica e della cellulite annessa. Da moderare è pure il consumo di grassi saturi, dannosi per la linea e per la salute in generale.

Quanto si Dimagrisce Mangiando Solo Riso?

Il dimagrimento si verifica perché ingeriamo una quantità inferiore di calorie rispetto a quelle che bruciamo. Maggiore è il deficit calorico, maggiore il dimagrimento. Con questo regime dietetico, infatti, è possibile perdere mediamente 4 kg a settimana, oppure fino a 5 kg in dieci giorni.

Dieta del Riso e Indice Glicemico

Chi ha necessità di avere sotto controllo l’indice glicemico può avere problemi nel mangiare il riso su base quotidiana. Anche chi soffre di diabete, o presenta una familiarità, o ancora soffre di diabete gestazionale, dovrebbe prestare maggiore attenzione rispetto alla varietà degli alimenti che assume. Al fine di diminuire il carico glicemico, ovvero l’effetto che il pasto produce sulla glicemia, il riso deve essere alternato alla pasta o ad altri cereali. Oppure, si può abbinare il riso bianco alle verdure cotte o verdure bollite, ricche di fibre, o alle proteine (legumi, tonno, pollo), senza dimenticare dell’olio di oliva.

La dieta del riso è un regime alimentare drastico e da seguire solamente dietro approvazione del medico o dell'esperto nutrizionista. Tale dieta risulta infatti poco equilibrata nella varietà e nella ripartizione dei nutrienti, poiché ammette solo pochi alimenti e ne elimina molti altri.

tags: #dieta #del #riso #pro #e #contro

Scroll to Top