Dieta del Riso Rosso: Benefici e Controindicazioni

Il riso rosso, un tipo di riso integrale (Orzya sativa), è un prodotto molto popolare in vari paesi asiatici. È noto per le sue proprietà benefiche, soprattutto per la salute del cuore e dei vasi sanguigni. In Italia vengono coltivate ben 50 tipologie diverse di riso. Un chicco di riso contiene circa il 7% di proteine e anche se una piccola quantità le proteine del riso sono qualitativamente superiori a quelle di ogni altro cereale. Nel riso è presente un buon quantitativo di lisina, l'amminoacido essenziale limitante nei cereali e fondamentale per il benessere dei capelli. Il riso contiene anche molto amido facendo assorbire molta acqua durante la cottura per questo motivo è un alimento meno calorico e più saziante della pasta.

Cos'è il Riso Rosso?

Molto diffuso in Thailandia, Indonesia e in molti paesi orientali, il riso rosso viene ricavato per fermentazione del comune riso ad opera di un particolare microrganismo chiamato “lievito rosso” (Genere Monascus e specie purpureus). Il riso rosso si ottiene attraverso un processo di fermentazione del lievito Monascus Purpureus su del normale riso bianco.

Proprietà Nutrizionali del Riso Rosso

Il riso rosso è un vero e proprio tesoro nutrizionale. Tra i suoi principali nutrienti, si trovano le fibre che promuovono la salute digestiva e aiutano a mantenere stabile il livello di zucchero nel sangue. Inoltre, il riso rosso è una fonte ricca di vitamine del gruppo B, che svolgono un ruolo cruciale nel mantenimento della salute del sistema nervoso e nel metabolismo energetico. Un altro aspetto importante del riso rosso sono le sue sostanze bioattive. La già citata Monacolina K è una sostanza naturale che può aiutare a mantenere sani i livelli di colesterolo nel sangue. Il riso rosso ha un contenuto calorico simile a quello del riso bianco. Il tempo di cottura del riso rosso può variare a seconda del metodo di cottura scelto.

Benefici per la Salute del Riso Rosso

Come si può comprendere dalle sue innumerevoli proprietà, il riso rosso offre una varietà di benefici per la salute:

  • Riduzione dei livelli di colesterolo nel sangue: Il riso rosso fermentato è noto per la sua capacità di aiutare a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue. Questo si deve principalmente alla presenza della Monacolina K, un composto bioattivo che funziona come un inibitore naturale della HMG-CoA reduttasi, l'enzima chiave nel processo di produzione del colesterolo nel corpo.
  • Miglioramento della circolazione sanguigna: Il riso rosso può anche contribuire a migliorare la circolazione del sangue. Questo avviene perché i composti presenti nel riso rosso possono aiutare a dilatare i vasi sanguigni, permettendo un flusso sanguigno più efficiente.
  • Promozione della salute di milza e stomaco: Il riso rosso può aiutare a promuovere la salute digestiva migliorando la funzione dello stomaco e della milza.

Riso Rosso e Colesterolo

Il riso rosso fermentato abbassa i grassi nel sangue, in particolare il colesterolo, questo è dovuto ai residui metabolici lasciati dal lievito rosso; non si tratta perciò di una proprietà fitoterapica del cereale stesso. Più nello specifico, il lievito M. Da qualche anno il riso rosso fermentato è entrato a far parte della strategia di prevenzione cardiovascolare, infatti viene utilizzato per tenere sotto controllo il livello del colesterolo nel sangue, troppo spesso a scapito anche dei farmaci. Uno studio dell’Università di Bologna conferma che l’alimento contribuisce ad abbassarne i livelli ma nei casi più gravi non ci si può affidare solo alle porzioni di riso rosso. È importante però che la sua assunzione, esattamente come accade per le statine, deve essere tenuta sotto stretto controllo da parte del medico.

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Quando è Consigliato il Riso Rosso?

Questo alimento si può consigliare in pazienti giovani, in donne senza altri fattori di rischio, magari con lieve ipercolesterolemia perché ingrassate. Per abbassare il livello di colesterolo ‘cattivo’, il riso rosso può essere consigliato nei pazienti a basso rischio cardiovascolare, in prevenzione primaria, ovvero nelle persone che non hanno avuto problemi cardiaci. Non può invece sostituire i farmaci nei pazienti che hanno già avuto un evento - un infarto, un’aritmia - quindi in prevenzione secondaria. E nemmeno nei pazienti in cui il rischio cardiovascolare è elevato, come i diabetici, le persone con insufficienza renale o le persone ipertese.

Riso Rosso e Rischio di Infarto

Il riso rosso contiene una monacolina che è molto simile alla lovastatina, molto vicina quindi a una statina. Ci sono prove scientifiche chiare che questo alimento riduca il colesterolo. Mentre non è così sicuro che riduca il rischio d’infarto. Uno studio cinese (il China Coronary Secondary Prevention Study) pubblicato sull’American Journal of Cardiology avrebbe documentato una riduzione del 4.7% (dal 10,4% al 5,7%) del rischio d’infarto senza effetti collaterali importanti. La Food and Drug Administration americana ha sempre ricordato che c’è solo questo studio e che, quindi, prima di abbandonare le statine a favore del riso rosso, serve attenzione. Non lo ha mai consigliato nella terapia degli ipercolesterolemici, soprattutto se cardiopatici. Quindi dire che il riso rosso riduce i livelli di colesterolo non significa che riduce l’infarto.

La Dieta del Riso Rosso per Dimagrire

Tra i regimi alimentari attualmente molto in voga per perdere peso c'è la dieta del riso. La dieta del riso, come dice il suo stesso nome, prevede un consumo quasi esclusivo di riso, in particolar modo integrale, ma anche venere, basmati, rosso e selvaggio. La dieta del riso può essere seguita in due versioni diverse: una da "terapia d'urto", che ha una durata massima di 9 giorni, e una più blanda, della durata di un mese.

Come Funziona la Dieta del Riso?

La dieta del riso, grazie al consumo quasi esclusivo di un cereale ricco di fibre e povero di sodio quale il riso integrale, permette di dimagrire velocemente. Nata negli anni ’40 per supportare la salute cardiovascolare, è oggi proposta per perdere peso velocemente. La dieta del riso è un regime alimentare drastico e da seguire solamente diettro approvazione del medico o dell'esperto nutrizionista. Tale dieta risulta infatti poco equilibrata nella varietà e nella ripartizione dei nutrienti, poiché ammette solo pochi alimenti e ne elimina molti altri.

L’apporto calorico nella dieta del riso è molto basso. Il consumo abbondante di riso, verdure, frutta e proteine magre serve proprio a fornire sazietà con poche calorie. Nella dieta è previsto anche un bassissimo contenuto di sodio, con l’obiettivo di ridurre la ritenzione idrica e migliorare la pressione arteriosa. Inoltre, il riso ha una composizione che favorisce la diuresi, aiutando a eliminare i liquidi in eccesso e a “sgonfiare”.

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La dieta del riso ha uno schema che si articola generalmente in tre fasi: una fase iniziale di disintossicazione, una fase di perdita di peso e una fase di mantenimento. La fase 1 è la fase detox e si segue per i primi 3 giorni. La dieta è anche poverissima di sodio (niente sale né alimenti ricchi di sodio). La fase 2 inizia dal 3 giorno e dura fino a 2 settimane. Rispetto alla fase 1 le calorie aumentano leggermente (1000-1200 kcal al giorno). Nel menu vengono reintrodotti alcuni nutrienti per avere più varietà ed evitare carenze nutrizionali. L’apporto calorico aumenta (1300-1500 kcal al giorno) e nel menu vengono introdotti più grassi sani (olio d’oliva, avocado, frutta secca) e aumenta la quantità di proteine magre.

Critiche alla Dieta del Riso

La dieta del riso è spesso criticata per diversi motivi. Uno dei principali riguarda l’eccessiva restrizione calorica. Con un apporto così ridotto il metabolismo rischia di rallentare, rendendo più difficile la perdita di peso nel lungo periodo. Un altro aspetto problematico è il basso apporto proteico, specialmente nelle prime fasi della dieta. La scarsa assunzione di proteine può portare alla perdita di massa muscolare oltre che di grasso. Un’altra critica riguarda il cosiddetto effetto yo-yo. La perdita di peso iniziale è spesso dovuta alla perdita di liquidi piuttosto che di grasso. L’aspetto della monotonia è un altro punto debole. Seguire un regime alimentare così rigido per diversi giorni o settimane può risultare noioso e difficile da sostenere.

Benefici e Controindicazioni della Dieta del Riso

Tra i benefici della dieta del riso vi è, ovviamente, la perdita di molto peso in poco tempo: tale perdita di peso è però temporanea, causata dalla natura altamente restrittiva della dieta. Ben più importanti e pericolose sono le controindicazioni della dieta del riso, che comprendono:

  • Perdita di massa muscolare
  • Rischio di contrarre infiammazioni e disturbi dell’apparato gastrointestinale
  • Effetto yo-yo con recupero del peso perso non appena terminata la dieta

Quanti Chili si Perdono con la Dieta del Riso?

La dieta del riso promette una perdita di peso importante, di anche 10 kg al mese a seconda delle condizioni di partenza del paziente. Tuttavia tale perdita di peso è causata da:

  • Componente fortemente ipocalorica dell’alimentazione a base di riso
  • Sbilanciamento nella quantità di nutrienti

Controindicazioni ed Effetti Collaterali

Sebbene il riso rosso fermentato sia generalmente sicuro per la maggior parte delle persone, ci sono alcune controindicazioni da tener presente. Nonostante i benefici significativi, l’uso del riso rosso fermentato non è privo di rischi. Gli effetti collaterali possono includere problemi al fegato, dolore muscolare o, nei casi più gravi, miopatia, una condizione che comporta la rottura del tessuto muscolare. Le normative sulla sicurezza legate all’uso del riso rosso fermentato sono state approfondite dall’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA). L’uso del riso rosso fermentato è sconsigliato per le donne in gravidanza o in allattamento, i bambini, e le persone con patologie epatiche o renali.

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Consigli Finali

L’uso del riso rosso fermentato, come qualsiasi integratore, va inserito all’interno di uno stile di vita sano, che includa una dieta equilibrata e un’attività fisica regolare. Infine, è essenziale scegliere prodotti di qualità da produttori affidabili, e informarsi bene sulle etichette per garantire che le dosi di monacoline siano in accordo con le raccomandazioni delle principali autorità sanitarie.

Il riso rosso è un alimento altamente nutriente che può contribuire in modo significativo alla nostra salute generale se incluso regolarmente nella dieta. Per tutte queste caratteristiche e le sue proprietà nutrienti il riso rosso è un regime alimentare che promette un dimagrimento veloce. Il riso rosso integrale è un alimento molto saziante, questo permetterà di seguire la dieta senza soffrire la fame. Inoltre, questo alimento vanta importanti proprietà sgonfia pancia, perché facilita processo digestivo.

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