Ispirata alla Bibbia, è l'ultima moda negli USA e seguita anche da Chris Pratt: la dieta di Dio, nota anche come digiuno di Daniele. Questa dieta è l'ultima novità in fatto di diete e sta spopolando negli Stati Uniti.
Questo regime alimentare, praticato anche da Chris Pratt, affonda le sue radici nelle Sacre Scritture e promette benefici non solo per il corpo, ma addirittura per mente e spirito. Si è inizialmente diffusa tra le comunità religiose evangeliche e presbiteriane statunitensi come una speciale "Quaresima, un modo per rinunciare a qualcosa", spiega in un'intervista l'attore dei Guardiani della Galassia. Oggi però è seguita anche da persone che cercano, molto più laicamente, un modo per disintossicarsi e adottare uno stile di vita più sano.
Dieta di Dio: Origini e Principi
La dieta di Dio prende ispirazione dal libro di Daniele contenuto nell'Antico Testamento.
Nelle scritture, il profeta rifiuta il cibo e il vino offerti dal re Nabucodonosor durante la sua prigionia, poiché considerati impuri secondo la legge ebraica. Al loro posto, chiede di nutrirsi solo di legumi e acqua per dieci giorni, al termine dei quali, si racconta, il suo aspetto e quello dei suoi compagni risultavano migliori di quelli che si erano alimentati con le ricche pietanze del re.
Oggi, la dieta di Dio si è evoluta in una sorta di regime vegano a breve termine, tipicamente della durata di 21 giorni, per disintossicare corpo e anima, a metà tra la tradizione biblica e le esigenze contemporanee. Durante questo periodo, si possono consumare solo frutta, verdura, legumi, cereali integrali, semi e noci, accompagnati esclusivamente da acqua, senza cibi lievitati o farine raffinate. "Niente carne, niente zucchero, niente alcol", spiega Chris Pratt.
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Prende spunto da questo versetto del libro di Daniele della Bibbia una delle diete più popolari del momento negli Stati Uniti: la dieta di Dio. In alcuni casi prende anche il nome di digiuno di Daniel, ispirandosi proprio all'episodio dell'assedio di Gerusalemme da parte del re di Babilonia Nabucodonosor.
Questi catturò alcuni Giudei, fra cui Daniele, che dovevano essere educati per entrare a far parte della sua corte. Ma Daniele ottenne, assieme ad alcuni compagni di prigionia, di poter alimentarsi di sole verdure ed acqua per 10 giorni, al termine dei quali "le loro facce erano più belle e più floride di quelle di tutti gli altri giovani che mangiavano le vivande del re".
E proprio di questo si tratta, pur nelle sue varie versioni e nell'allungamento dei tempi: una dieta di 21 giorni, durante i quali si possono mangiare solo frutta, verdura e cereali integrali. Una dieta nata per avvicinarsi a Dio, spirituale a tutti gli effetti, ma che i fedeli dicono di aver trovato utile anche per il corpo, oltre che per lo spirito.
Altri ancora l'hanno trovata utile per il business, come Rick Warren, leader della Chiesa di Saddleback in California, che è riuscito a vendere oltre 30 milioni di copie del suo libro e che sta per uscire con un secondo volume. La sua è una versione un po' edulcorata della dieta di Dio, e prevede un 70% di frutta e verdura e un 30% di proteine magre e cereali integrali.
Il Parere degli Esperti sulla Dieta di Dio o Digiuno di Daniele
Come molte diete restrittive, anche la dieta di Dio solleva interrogativi da parte della comunità scientifica. Gli esperti ammoniscono che, al di là dei potenziali benefici immediati (soprattutto se paragonati alla dieta media americana), regimi come il digiuno di Daniele presentano problemi di sostenibilità a lungo termine.
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Uno studio pubblicato su PubMed mostra che una dieta di 21 giorni basata sul digiuno di Daniele è ben tollerata e può migliorare alcuni marker metabolici e cardiovascolari; tuttavia, gli stessi esperti sottolineano la necessità di ulteriori ricerche, soprattutto per verificare l'efficacia di questa dieta su periodi più lunghi e per introdurre modifiche che possano mantenerne i benefici senza compromettere l’equilibrio nutrizionale.
Secondo il Dipartimento della Salute degli Stati Uniti, diete che riducono drasticamente le calorie o che escludono intere categorie alimentari rischiano di non fornire i nutrienti essenziali di cui il corpo ha bisogno, portando a potenziali carenze vitaminiche e problemi muscolari e ossei.
Un'altra dieta senza alcun principio scientifico, insomma, detossificante da una parte, ma molto squilibrata dall'altra e che non ha mancato di ricevere critiche da parte dei nutrizionisti. Il pericolo, specie se prolungata nel tempo, è che si manifesti una carenza di tutta una serie di vitamine che normalmente assumiamo con cibi di origine animale, con conseguenti potenziali problemi a muscoli e ossa.
Il nostro corpo è un tempio e come tale deve essere curato e nutrito in modo corretto e sano. Seguire una dieta non vuol dire "non mangiare", ma trovare il perfetto equilibrio che consenta al nostro corpo non solo di rimanere in forma, ma anche di ricevere tutti i nutrienti necessari e fondamentali per il buon funzionamento delle funzioni vitali del nostro organismo.
L'alimentazione è una delle chiavi fondamentali per stare bene e rimanere in salute, a volte però se il tipo di dieta che seguiamo viene portato allo stremo può comportare delle conseguenze gravemente negative e in qualche caso anche alla morte.
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Molte persone guardano la dieta vegana con un po’ di timore, considerandola uno stile alimentare fatto di privazioni e rinunce potenzialmente pericolose per la salute. In realtà, numerose evidenze scientifiche affermano esattamente il contrario, una dieta vegana varia ed equilibrata non solo è possibile, ma apporta anche numerosi benefici.