Dieta della Birra: Pro e Contro

La birra è tra le bevande alcoliche più popolari e a preferirla sono un alto numero di persone. In commercio e nelle piccole distribuzioni ne esistono di tantissime varietà, e si differenziano per sapore, gradazione alcolica e metodo di produzione.

La Birra Fa Ingrassare?

Partiamo con un punto di chiarezza: la birra non fa ingrassare. Basta verificare il suo apporto calorico e compararlo con quello delle altre bevande, alcoliche e non, per rendersi conto di quanto l’etichetta di bevanda “ingrassante”, ingiustamente appiccicata alla birra, non trovi alcun riscontro nella realtà.

Per la sua connotazione di non alimento e per la gradazione alcolica sempre presente (tranne nel caso delle birre totalmente analcoliche), la risposta dovrebbe essere positiva, ma la verità è che la scienza ha scavato più a fondo nella questione e negli ultimi anni ed è arrivata la certezza che la birra non fa veramente ingrassare, a patto che venga bevuta con moderazione. La cosa fondamentale è non berne tanta, perchè oltre a sgradevoli effetti tende a farci ingrassare.

Le nuovissime tabelle di composizione degli alimenti messe a punto dal CREA parlano chiaro: in media 100 g di birra chiara danno 34 kcal, davvero poche se pensiamo che la stessa quantità di succo di frutta dà mediamente 56 kcal e che ne danno di più anche una normale aranciata o bibita alla cola. Persino il latte, con 64 kcal per 100 g è decisamente più calorico della birra, che merita comunque di essere considerata molto più che una semplice bevanda, per la sua ricchezza di componenti utili all’organismo.

Calorie nella Birra

Ma quanto contiene in termini calorici un bicchiere di luppolo? Purtroppo non abbiamo buone notizie: la birra è bella calorica se vuoi bere una bottiglietta standard. Una bottiglia da 33cl può contenere tra le 150 e le 300kcal, in base al suo contenuto di malto, agli altri ingredienti (prendiamo ad esempio alune birre 'speciali', aromatizzate al miele o agli agrumi) e alla sua gradazione alcolica. Una birra è tanto alcolica quanto sarà alta la sua carica calorica.

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Indicativamente una birra da 33 cl ha circa 150 calorie ma non si tratta di una misura standard perché molto dipende dalla tipologia e dalla gradazione alcolica che raggiunge, visto che ogni grammo di alcol ha circa 7 calorie.

Se invece opti solo per un bicchiere da 100gr, allora puoi stare più serena perchè stimando una bassa gradazione al 3,5%, si scende a 35kcal. Con le tipologie un po’ più complesse ed elaborate come le doppio malto questi dati aumentano ma non notevolmente.

Da dire che l’apporto calorico della birra dipende strettamente dal suo contenuto di alcol (un grammo di alcol etilico fornisce 7 kcal), e questo determina una variabilità tra le diverse birre in commercio: per le più forti, che raggiungono anche i 7-8 gradi alcolici, le calorie possono anche raddoppiare (comunque rimanendo decisamente più basse, a parità di quantità, di quelle fornite dal vino). Qui però entra in gioco un concetto fondamentale nell’ambito di una sana nutrizione: è la quantità a determinare l’impatto che ogni alimento o bevanda esercita sull’equilibrio alimentare complessivo e sulla salute dell’organismo.

Un consumo moderato permette di inserire anche le birre con maggiore gradazione in una dieta sana e bilanciata e di evitare i possibili effetti negativi correlati a un’assunzione eccessiva di alcol.

Come Bere Birra Senza Ingrassare

Bere un po' di birra fresca è possibile senza alzarsi dal tavolo con un macigno sopra lo stomaco. In sostanza è sufficiente tenersi leggeri per la maggior parte della giornata, prediligendo spuntini veloci e ben distribuiti nel corso delle ore.

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Effetti dell'Alcol sul Corpo

Ovviamente il fatto che contenga alcool variabile, dal 3% al 10% circa, comporta che venga classificata come bevanda non idonea per le donne in gravidanza e per i minorenni, proprio per gli effetti psicologici e fisiologici che può scatenare e che sono differenti da persona a persona.

Nel nostro corpo ecco cosa succede quando beviamo una bevanda alcolica: si sospende il metabolismo dei grassi, facendo passare l’alcol (che di solito viene riconosciuto dal nostro organismo come sostanza da eliminare, perchè nociva) in primo piano e si causa un accumulo lipidico momentaneo. Pertanto occhio a come assumi la tua bevanda preferita. Niente eccessi e attenzione alla combo alcolico+grassi.

L'alcol dopo che è stato ingerito deve essere filtrato dai reni. Inoltre, la birra è anche un diuretico e anche ciò può mettere a dura prova i reni. Non c'è dubbio che il consumo eccessivo di alcol danneggi in modo significativo anche il cuore.

Lo studio ha infatti indicato che le abitudini di consumo sono importanti e nello specifico che bere pesantemente una o due volte alla settimana aumenta il rischio di danni cardiaci, anche se la quantità è uguale a quella di qualcuno che beve la stessa quantità nell'arco di una settimana. Bere quantità moderate di birra però fortunatamente non ha lo stesso effetto.

Alcuni ricercatori nel 2017 hanno infatti osservato che il consumo eccessivo di alcol, a prescindere dalla tipologia e quindi anche la birra, aumenterebbe il rischio di sviluppare demenza e morbo di Alzheimer.

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L’alcol e la ritenzione idrica sono problemi connessi, poiché il consumo frequente di alcolici e superalcolici può affaticare il microcircolo e promuovere la formazione della tanto odiata buccia d’arancia. L’alcol può essere responsabile anche della rottura dei capillari, perché questa sostanza dilata i vasi sanguigni favorendone la rottura. Come in tutte le cose ci vuole moderazione.

L’alcol contiene etanolo, una sostanza che il nostro corpo riesce a smaltire se introdotta in piccole quantità e vicino ai pasti. Questa sostanza è potenzialmente tossica e non è necessaria per il benessere dell’organismo, per questo è importante evitarla se si riesce. Inoltre l’etanolo contiene molte calorie che il corpo non riesce a smaltire velocemente.

L’alcool, chimicamente conosciuto come alcool etilico o etanolo, è una sostanza tossica e come tale ha la precedenza nel metabolismo: non può essere “messo da parte” e accumulato come il glucosio o i lipidi ma dev’essere metabolizzato subito.

L’alcool è tra i cancerogeni più studiati, ed è attualmente inserito nel gruppo 1 dall’agenzia internazionale della ricerca sul cancro, ente di ricerca dell’organizzazione mondiale della sanità (IARC, WHO).

E’ sempre l’eccesso che comporta un accumulo di tessuto adiposo e l’alcol può contribuire in quanto poco saziante e consumato in contesti in cui è facile eccedere con le quantità (es. aperitivi, cene, feste, …) anche senza accorgersene.

Benefici della Birra Analcolica

Senza dimenticare che il mercato offre comunque un’alternativa validissima: le birre analcoliche. Ottenute con particolari tecniche produttive, mantengono il piacere del gusto eliminando o riducendo a livelli insignificanti la presenza di alcol. Ecco allora che le calorie scendono a una ventina circa per 100 g di birra, provenienti da una serie di utili principi nutritivi.

I benefici dell'alcol, senza l'alcol: si potrebbe riassumere con questa affermazione paradossale il risultato di uno studio, appena pubblicato sulla rivista Nutrition, sugli effetti della birra analcolica, in particolare sul rischio di aterosclerosi.

Le analisi hanno mostrato che il consumo di birra analcolica durante i pasti ha modificato alcuni parametri del metabolismo ossidativo, accrescendo i livelli plasmatici di alfa-tocoferolo (+9%) e i livelli eritrocitari dell'antiossidante endogeno glutatione (+29%). Nelle donne che all'inizio dello studio avevano livelli particolarmente elevati di colesterolo è stata osservata una sua riduzione, mentre non si sono invece rilevati effetti favorevoli sui marcatori infiammatori (proteina-C reattiva, interleuchine 1 e 6 e TNF alfa).

Secondo le conclusioni degli autori di questo studio (che è stato finanziato in parte dai produttori spagnoli di birra) la birra senza alcol assicura gli stessi effetti benefici di quella tradizionale, senza i rischi associati all'alcol.

Birra Analcolica e Sport

Un profilo che qualifica la birra come una bevanda ideale per chi, dopo la fatica sportiva, abbia necessità di reidratarsi, recuperare energia e restituire all’organismo i minerali persi con il sudore. A patto soltanto che si tratti di birra analcolica, perché l’assunzione di alcol in condizioni di affanno non è mai raccomandata.

Addirittura, un recente studio spagnolo (condotto dall’Università di Granada), comparando gli effetti di uguali quantità di acqua e birra analcolica assunte dopo intensa attività fisica, ha evidenziato come la birra analcolica eserciti un effetto reidratante superiore a quello dell’acqua stessa.

Birra Proteica

Le proteine sono una componente essenziale della dieta umana, fornendo i mattoni per i nostri muscoli, la pelle e i capelli. La risposta è naturalmente positiva, come dimostrano le nostre birre proteiche acquistabili qui. La birra proteica è un tipo di birra prodotta utilizzando le proteine come ingrediente chiave.

Come puoi facilmente verificare sul nostro sito, oggi sul mercato esistono diversi tipi di birra proteica. Sono però disponibili anche opzioni senza glutine per i celiaci o per chi ha un’intolleranza al glutine.

La birra proteica è infatti prodotta con lieviti ricchi di proteine, che le conferiscono un sapore unico e numerosi benefici per la salute. Non solo la birra proteica è ricca di proteine, ma è anche povera di calorie e carboidrati, rendendola così un’ottima scelta per chi è attento al proprio peso.

Insomma, la birra proteica non è altro che un tipo di birra prodotta con l’aggiunta di proteine. Questo la rende un’ottima scelta per le persone che cercano un modo per aumentare l’apporto proteico, pur continuando a gustare il sapore della birra. La birra proteica è anche povera di carboidrati e calorie, il che la rende una buona opzione per chi è a dieta o sta cercando di controllare il proprio peso.

Abbinamenti Consigliati

  • La birra proteica è l’accompagnamento perfetto per una succosa bistecca.
  • Insalata sana: Se cercate un’opzione più leggera, abbinate la vostra birra proteica a un’insalata ricca di ingredienti sani.
  • Zuppa saziante: La zuppa è un’ottima opzione per un pasto facile e veloce, ed è ancora migliore se abbinata alla birra proteica.
  • Dessert decadente: La birra proteica può essere utilizzata anche come ingrediente per i dessert.
  • Frullato rinfrescante: Se cercate un modo semplice e veloce per assumere la vostra dose giornaliera di proteine, provate a mescolare la birra proteica in un frullato.

Alternative alla Birra Proteica

  • Kombucha: il kombucha è un tè fermentato ricco di probiotici e antiossidanti.
  • Acqua di cocco: L’acqua di cocco è ricca di elettroliti e sostanze nutritive, il che la rende una bevanda perfetta per il post-allenamento.
  • Succo di barbabietola: Il succo di barbabietola è ricco di nitrati, che hanno dimostrato di migliorare il flusso sanguigno e l’ossigenazione del corpo.
  • Latte di mandorla: Il latte di mandorla è un’ottima alternativa al latte vaccino per chi è intollerante al lattosio o vegano.
  • Acqua: Sì, l’acqua è la bevanda idratante per eccellenza e contiene zero calorie!

Altre Considerazioni

  • Gonfiore addominale: Una delle problematiche più frequenti che compare quando si beve birra è una fastidiosa pancia, un gonfiore che preme contro l'elastico dei pantaloni e crea un po' di noia. Da cosa è dovuto questo rigonfiamento improvviso? Si può evitare? Certo che sì, basta spillare la birra correttamente. Ti capita spesso di avere gonfiore alla pancia?
  • Moderazione: Come in tutte le cose ci vuole moderazione.
  • Varietà di birre: Esistono moltissime birre in commercio.

Quindi, ricapitolando, ci sono pro e contro di bere birra in compagnia o davanti a una bella pizza; sta a te scegliere!

Come abbiamo già capito il consumo di birra è consentito senza problemi, quando lo si associa a un comportamento responsabile e contraddistinto da zero eccessi.

In particolare, sono presenti diverse vitamine del gruppo B (provenienti dai lieviti), che sono implicate nell’ottimizzazione dei processi energetici e tra le quali spicca l’acido folico, di cui è diffusa la carenza. Sempre a proposito di vitamine, un’interessante ricerca olandese pubblicata su Lancet (tra le più prestigiose riviste scientifiche), ha evidenziato come un moderato consumo di birra favorisca anche la produzione della vitamina B6 e riduca la presenza dell'omocisteina, sostanza chimica indicata fra le concause dei problemi cardiaci.

Anche rispetto ai sali minerali la birra non scherza: fornisce buone quantità di potassio, necessario per la contrazione muscolare, ed è interessante anche l’apporto di magnesio, altro minerale implicato nell’efficiente funzionamento dei muscoli. Senza dimenticare che la birra fornisce silicio, particolarmente utile per la salute del tessuto connettivo, delle unghie e dei capelli, ed è povera di sodio, a vantaggio di una regolare pressione arteriosa.

Non tutti gli alcolici sono uguali: quelli che contengono più alcol etilico e/o più zuccheri (oltre a quelli aggiunti ad esempio nei cocktail) sono più calorici.

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