La Dieta Flessibile: Uno Stile di Vita per il Benessere

Tra i primi a parlare di dieta flexitariana sono stati gli americani. Successo che è dovuto principalmente alla sua aderenza nei confronti della rinnovata flessibilità in tutti i contesti della nostra vita. Poi alcune star - Gwyneth Paltrow, Paul Mc Cartney e Meghan Markle - che hanno detto di aver rivoluzionato la loro vita, seguendo questo tipo di alimentazione che privilegia il consumo di frutta e verdura (all'80 per cento) e suggerisce una assunzione controllata di carne e di pesce che devono essere di massima qualità, ovvero sostenibili e a km zero.

Buona, sana ed equilibrata, nonché fondata sul rispetto della massima personalizzazione, la dieta flexitariana (o flexiteriana) dà anche molto peso alla provenienza e alla qualità dei cibi che include, puntando a conciliare esigenze apparentemente distanti e parimenti importanti: salute e gusto da una parte, sostenibilità dall’altra. Punto di incontro fra salutismo ed edonismo, il flexitarianismo più che una dieta alimentare è dunque uno stile di vita.

Però è pur sempre una dieta e l'obiettivo è quello di perdere peso. Questo vuol dire che per colazione si possono assumere diverse tipologie di alimento, per fare alcuni esempio: caffè, pancake e frutta; oppure caffè o tè con yogurt magro e frutta; o ancora latte, fiocchi d'avena e frutta. Per il pranzo si può scegliere tra pasta o riso con le verdure e una porzione di frutta. Mentre per cena: carne, pesce o legumi con verdura, e poi una porzione di pane o di frutta.

Sulle proteine, una precisazione, perché all’inizio della dieta il consumo di carne non deve superare i 700 grammi settimanali, e poi ci ci deve astenere dal consumo per almeno due giorni la settimana. Dopo qualche tempo, si può assumere carne fino a fino a 500 grammi a settimana; per arrivare infine ai 250 grammi. Non sono invece previsti limiti particolari per il pesce.

Valerio Galasso è biologo nutrizionista e spiega che la dieta flexitariana si basa su concetti molto semplici: si mangiano poca carne e poche proteine animali in generale, tanti cereali, e poi frutta e verdura.

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"L'importante è imparare ad ascoltare il nostro corpo - spiega -. Poi con un nutrizionista seguire una alimentazione ben bilanciata. Io invito i miei pazienti a cambiare le regole che sono abituati a seguire".

L'esempio, in una giornata tipo. "Il carboidrato spesso non è la cosa ideale da consumare a colazione perché innesca diversi meccanismi che poi paghiamo per tutta la giornata. Se invece mangiassi proteine a colazione arriverei a pranzo senza essere affamato, potrei mangiare una bella insalata, restando leggero e produttivo anche nel pomeriggio.

Quali le alternative per la colazione? "La dieta flexitariana può assomigliare alla Dieta Mediterranea se scelgo una alimentazione simile a quella dei contadini di un tempo che a colazione mangiavano pane raffermo con un po' di ricotta o di formaggio, oppure le uova delle loro galline, poi la frutta appena colta".

Perché sia efficace come tipo di alimentazione servono allora alcuni accorgimenti. "La qualità degli alimenti è fondamentale - e questo è un punto che sottolinea anche nel suo libro "Le diete non esistono" (Gribaudo) -. La verdura e la frutta vanno comprate da produttori selezionati, biologici, non possono essere comprate al supermercato, dove sostano nelle celle frigorifere chissà per quanto tempo".

E poi "bisogna però fare attenzione - specifica - perché pur essendo una dieta per molti versi simile alla Dieta Mediterranea, è una dieta che contiene molte fibre e quindi non è adatta a chi soffre di disturbi intestinali. Per questo è meglio essere seguiti da un nutrizionista, perché si tende anche ad eccedere con i carboidrati.

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Poiché dotati di zuccheri complessi a più lunga digestione e dunque capaci di garantirci un senso di sazietà durevole, i legumi rappresentano una delle principali fonti proteiche della dieta ed è per questo possono dirsi una valida alternativa alle carni rosse e, in generale, ai secondi piatti di origine animale.

Con l’intento di soddisfare i consumatori consapevoli determinati a seguire una dieta che predilige il consumo di cibi vegetali, noi di Pedon abbiamo cercato di venire incontro alle loro difficoltà. Ne sono dimostrazione I pronti, la linea di cereali e legumi cotti al vapore e senza conservanti. Già pronti per essere messi in tavola con la solo aggiunta di un filo d’olio, sono cotti a vapore in modo da lasciare inalterate tutte le loro preziose caratteristiche nutrizionali.

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