Dieta della Camomilla: Benefici e Controindicazioni

Quanti di voi hanno bevuto almeno una volta nella vita la tisana alla camomilla? Tantissimi, sicuramente, perché la tisana alla camomilla è una delle tisane più antiche di tutti i tempi, il rimedio della nonna per eccellenza.

La camomilla è davvero un fiore dalle incredibili proprietà curative. La Camomilla ha proprietà curative dimostrate. I nostri campi di camomilla sono ai piedi del Monviso; raccogliamo i fiori durante il massimo della fioritura e li essicchiamo con tecnologia a freddo, sistema innovativo che consente di salvaguardarne l’aroma e le proprietà organolettiche.

Proprietà e Benefici della Camomilla

La camomilla è una pianta della famiglia delle margherite (Asteraceae) che offre numerosi benefici per la salute e il benessere. Gli effetti benefici della camomilla sono tantissimi. Il più conosciuto è sicuramente quello sedativo: la camomilla è spesso consigliata in stati di ansia, stress e nervosismo, perché ha proprietà antispasmodiche, utili a rilassare i muscoli, grazie alla presenza di flavonoidi e cumarine.

La camomilla contiene flavonoidi, cumarine, alcuni minerali (potassio, calcio, magnesio, zinco) e vitamina A. Utilizzati tradizionalmente per infusi e decotti, per preparati erboristici e anche in cosmetica, ai fiori di camomilla sono riconosciute proprietà antinfiammatorie a più livelli, una lieve azione sedativa sul sistema nervoso, capacità digestive e spasmolitiche.

Camomilla per il Rilassamento e il Sonno

Uno dei suoi benefici principali è la capacità di promuovere il rilassamento e ridurre lo stress. Un infuso caldo di camomilla la sera prima di coricarsi può aiutare a conciliare il sonno, grazie al suo aroma e all’azione distensiva dei suoi principi attivi. Il sonno è uno dei bisogni umani fondamentali, qualsiasi suo disordine porta con se numerose conseguenze.

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Le tisane di camomilla sono spesso consumate per favorire il sonno e alleviare l'ansia e le tensioni giornaliere. Bere camomilla alla sera è una pratica comune per chi desidera conciliare il sonno. L'infuso agisce sul sistema nervoso con un effetto calmante, riducendo ansia e stress. Questo rende la camomilla una bevanda ideale per chi soffre di insonnia lieve o di frequenti risvegli notturni.

Se soffri di disturbi del sonno puoi riscontrare una scarsa lucidità mentale associata al calo delle prestazioni. Disturbi prolungati del sonno predispongono a malattie del sistema cardiovascolare, in particolare ipertensione, disturbi endocrini come il diabete e indebolimento del sistema immunitario. Per potenziare questo effetto non mancano tisane che uniscono la camomilla ad altri fiori e piante con proprietà affini, come ad esempio la malva, la passiflora o la melissa.

Alcune preparazioni, facilmente reperibili anche nella grande distribuzione, associano alla camomilla la melatonina, nota per la capacità di regolare e favorire il sonno. Il gusto della camomilla si abbina perfettamente a quello del miele, che per queste preparazioni risulta il dolcificante naturale ideale. Per una camomilla leggera basteranno tre o quattro minuti di infusione in acqua bollente.

Una delle ragioni principali per cui la camomilla è efficace nel favorire il sonno è la presenza di composti noti come flavonoidi e terpenoidi, che hanno dimostrato di avere effetti sedativi e ansiolitici. Le tisane di camomilla sono uno dei modi più comuni per usufruire dei benefici del sonno.

Bere una tazza di tisana di camomilla prima di andare a letto può aiutare a preparare il corpo e la mente per il sonno, perché riduce l'ansia e l'agitazione che possono interferire con il riposo notturno. Inoltre, il calore della tisana di camomilla può avere un effetto calmante sul corpo, rilassando i muscoli e inducendo una sensazione di sonnolenza. Da un punto di vista psicologico, bere una tazza di tisana di camomilla prima di coricarsi può anche diventare un rituale rilassante che segna la transizione tra la veglia e il sonno.

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Camomilla per la Digestione e Problemi Gastrointestinali

La camomilla è tradizionalmente utilizzata per numerosi squilibri gastrointestinali, tra cui disturbi digestivi, coliche, mal di stomaco, reflusso gastrico, spasmi, meteorismo (gas), ulcere ed irritazione gastrointestinale. La tisana alla camomilla può essere molto utile per lo stomaco: grazie alla sua azione calmante è efficace in situazioni di gastrite, cattiva digestione e acidità di stomaco.

L’attività eupeptica della camomilla è in parte collegata alle sue proprietà antinfiammatorie, che agiscono anche a livello dell’apparato digerente, e alla capacità rilevata di dare sollievo in caso di spasmi. Quando l’obiettivo è favorire la digestione, l’ideale è associare la camomilla al limone e/o alla menta, sia nella preparazione di tisane calde che per bevande fresche estive.

In particolare, la camomilla è decisamente efficace quando il mal di stomaco è causato da nervosismo o stress, perché ha notevoli effetti sedativi. La proprietà calmanti della camomilla sono utili anche per l’apparato digestivo e intestinale: una tazza calda di camomilla è utile in caso di reflusso gastroefageo, crampi intestinali, spasmi muscolari, difficoltà digestive e dolori mestruali.

Il consumo quotidiano aiuta a ritrovare leggerezza e a prevenire fastidiosi sintomi come acidità e pesantezza. La camomilla ha anche dimostrato di avere effetti antinfiammatori e antiossidanti. Ciò la rende utile nel trattamento di disturbi gastrointestinali, come indigestione, gas e crampi addominali.

L’estratto idroalcolico di Camomilla, l’olio essenziale ed in misura minore la tisana fatta dai fiori di camomilla, hanno proprietà cicatrizzanti, antibatteriche ed ulcero-protettive. Se soffri di gastrite, in base alle nostre casistiche ti consigliamo l’associazione della tintura madre di Camomilla con Lapacho, lenitivo naturale, Succo di Aloe Vera e Fermenti Lattici.

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L’effetto anti-ulcerogenico della camomilla fa bene allo stomaco in caso di ulcera. Assumere la Camomilla riduce la produzione di acido, aumenta la secrezione di mucina e di prostaglandina E (2), e infine riduce i leucotrieni infiammatori.

Camomilla per Ansia e Depressione

L’ansia è una tra le condizioni psichiatriche più comuni che riguarda oltre il 10% della popolazione. Il disturbo d’ansia generalizzato (GAD) è la forma cronica del disturbo. La terapia tradizionale del GAD è basata sull’utilizzo delle benzodiazepine e degli inibitori della ricaptazione della serotonina. Se non tolleri bene la terapia convenzionale puoi provare una terapia alternativa. Tra le terapie alternative per l’ansia, una buona scelta è la Camomilla, un rimedio erboristico tradizionale con effetto calmante. La Camomilla è ben tollerata e viene utilizzata da secoli, tanto da essere famosa come rimedio della nonna per l’agitazione ed il sonno.

La depressione è una delle condizioni psichiatriche più comunemente riportate. Può essere cronica o ricorrente e spesso richiede una terapia a lungo termine. Le terapie farmacologiche per la depressione hanno semplificato il suo trattamento, tuttavia è possibile che tu non sia stato trattato o che non ti trovi a tuo agio con la terapia convenzionale. In base alla nostra esperienza, una sinergia fitoterapica utile negli stati depressivi è costituita da Camomilla, Iperico e Rodiola Rosea.

Esistono numerose ricerche e studi scientifici sugli estratti naturali di questo fiore. In quello studio di 8 settimane in doppio cieco, la camomilla dimostra una significativa superiorità, rispetto al placebo, nel ridurre i sintomi del disturbo d’ansia. I partecipanti sono stati divisi in un gruppo di studio e uno di controllo. Al gruppo di studio sono stati somministrati 400 mg di camomilla due volte al giorno, dopo pranzo e dopo cena per 4 settimane. Per valutare i possibili benefici della camomilla è stata utilizzata la scala di valutazione della depressione di Hamilton.

Altri Usi e Benefici

  • Problemi mestruali: La camomilla è un antispastico che riduce la contrattilità nervosa e muscolare. Se hai dolori da ciclo puoi abbinare la Camomilla al macerato glicerico di Vaccinium vitis idaea e al rubus Idaeus, o in alternativa alla tintura madre di alchemilla.
  • Sintomi influenzali e allergie: Puoi assumere la Camomilla anche in presenza di sintomi influenzali. Grazie alla presenza dei flavonidi, potenti antiossidanti e antinfiammatori, dà sollievo anche ai soggetti allergici. In particolare l’azulene contenuto nell’olio essenziale di Camomilla Blu è un antidoto all’istamina.
  • Cura della pelle e degli occhi: L’utilizzo di camomilla è consigliato per il trattamento di eczemi, irritazione della pelle, eruzioni cutanee, piaghe e ferite della pelle. Gli impacchi di camomilla sono efficaci contro i sintomi della congiuntivite e le infiammazioni degli occhi. La camomilla può rivelarsi un buon rimedio anche per uso esterno, quando si tratta di lenire la pelle arrossata e irritata o ridurre piccoli gonfiori agli occhi.
  • Cosmetica: In cosmetica la camomilla è utilizzata per la sua azione lenitiva o dove sia particolarmente importante la delicatezza, ad esempio nei prodotti per la detersione della pelle e dei capelli dei bambini. È inoltre noto il suo effetto schiarente e lucidante che ne fa un ingrediente principe degli shampoo rivitalizzanti per capelli chiari.
  • Salute orale: La camomilla è inoltre un ottimo rimedio naturale per la salute della bocca: usata come collutorio, riduce l'infiammazione gengivale e contrasta irritazioni dovute a pasti abbondanti o speziati.

Come Preparare un Infuso Perfetto

Per preparare un infuso perfetto di camomilla, occorre attenzione ai dettagli. In primo luogo, si riscalda l'acqua fino a portarla quasi al punto di ebollizione, ma evitando di farla bollire troppo a lungo per preservare gli oli essenziali della camomilla. Successivamente, si versano i fiori di camomilla essiccati in una tazza o una teiera, e si versa delicatamente l'acqua calda sopra di essi. Si copre la tazza o la teiera con un coperchio o un piattino per trattenere il calore, lasciando in infusione per circa 5-10 minuti. Durante l'infusione, è importante mantenere la tazza o la teiera coperta per preservare il calore e l'aroma dell'infuso. Dopo il tempo di infusione, si filtra l'infuso attraverso un colino o una bustina per il tè, eliminando i fiori e ottenendo una bevanda chiara e priva di residui. Infine, si gusta l'infuso di camomilla lentamente, apprezzandone il delicato sapore e beneficiando delle sue proprietà calmanti e rilassanti.

Quali sono i consigli per preparare una buona tisana alla camomilla? Per ogni bustina di tisana sono necessarie, circa, 200 ml di acqua bollente. La temperatura ideale sarebbe 95°, ma se utilizzi un bollitore a gas puoi spegnere l’acqua e inserire il filtro quando l’acqua inizia a fare le prime piccole bollicine. Lasci in infusione la bustina circa 3 minuti, la spremi con un cucchiaino e la estrai: la tua tisana alla camomilla è pronta per essere bevuta. Eventualmente puoi dolcificarla con il miele.

Controindicazioni ed Effetti Collaterali

Accanto alle molteplici proprietà benefiche, però, l’assunzione di camomilla può anche associarsi a qualche controindicazione, specie sul versante delle allergie. La camomilla fa parte della famiglia delle Asteracee, chiamate anche Compositae, come l’ambrosia ed il crisantemo. Le persone allergiche alle piante della famiglia delle Asteraceae (come ambrosia o crisantemo) potrebbero sviluppare reazioni cutanee o respiratorie.

Gli effetti collaterali della Camomilla sono dovuti principalmente al consumo eccessivo. Quest’ultimo può causare nausea, diarrea ed agitazione. L’utilizzo sotto forma di infuso è in genere considerato sicuro, ma non bisogna dimenticare che se assunta in dosi elevate la camomilla può causare sonnolenza e, a volte, vomito. Infine, non è da escludere la possibilità, anche se rara, di reazioni allergiche; tale rischio è maggiore per chi soffre di allergie a piante correlate, come la margherita, il prezzemolo, il crisantemo, l’ambrosia e la calendula.

Riportiamo quelli più noti. Alcune pillole anticoncezionali contengono estrogeni. La camomilla matricaria può causare sonnolenza. Assumere la camomilla insieme a farmaci sedativi può potenziarli e generare troppa sonnolenza. La camomilla matricaria può aumentare gli effetti dei farmaci che rallentano la coagulazione del sangue.

Se assunta sotto forma di integratore, potrebbe avere interazioni con farmaci sedativi, anticoagulanti, antiaggreganti, Fans, gingko biloba, aglio, sawpalmetto, valeriana, iperico e altri principi attivi. Infine, la camomilla contiene una piccola quantità di cumarina, sostanza dall’effetto anticoagulante, e potrebbe interferire con i farmaci anestetici.

Va prestata attenzione anche all’eventuale associazione tra camomilla e farmaci sedativi, perché potrebbe potenziarne negativamente gli effetti. Come per qualunque alimento e/o integratore è inoltre necessario non eccedere con l’uso per evitare effetti collaterali.

Le seguenti informazioni rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.

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