La tisana detox è una bevanda a base di erbe e piante officinali impiegata per sostenere il processo di depurazione dell’organismo. La disintossicazione, infatti, è l’attività naturale del corpo per eliminare le tossine che si accumulano attraverso gli organi di eliminazione come fegato, reni e polmoni. Le tisane detox possono aiutare in questo reidratando il corpo, stimolando la digestione e rimuovendo le tossine.
Vuoi scoprire nel dettaglio cosa sono le tisane detox, quando assumerle, i benefici e le controindicazioni che apportano all’organismo? Continua a leggere per scoprirlo!
Cos'è una Tisana Detox?
Uno dei principali benefici delle tisane detox è la loro capacità di aiutare a eliminare le tossine accumulate nel corpo, che possono essere causate da una dieta poco salutare, dallo stress, dall’inquinamento ambientale e attraverso l’uso di farmaci. Queste problematiche possono contribuire allo sviluppo di malattie croniche come diabete, malattie cardiache e obesità.
Per evitarne lo sviluppo viene in nostro soccorso il processo di disintossicazione, un meccanismo naturale del corpo che elimina tali sostanze accumulate attraverso gli organi di eliminazione: il fegato, i reni e i polmoni.
È consigliato detossinare l’organismo con la tisana detox prima e dopo i periodi stressanti, così da mantenere uno stato di salute al top. In particolare, può essere utile farlo quando ti senti particolarmente stressata, stanca e svogliata, come durante i cambi di stagione o durante l’uso di farmaci (sotto consiglio del medico), ma anche quando avverti pesantezza alle gambe e gonfiore addominale.
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Solitamente, vengono impiegati nei percorsi dimagranti: tra questi, il “Metodo Ti.nyou” associa l’utilizzo delle tisane e degli integratori naturali a consigli alimentari e cosmetica finalizzati al farti tornare in forma con risultati visibili e duraturi.
Una Tisana per Ogni Esigenza: Le Migliori Tisane Detox
In linea generale, abbiamo visto quali sono i maggiori benefici delle tisane detossinanti. Ma se vogliamo entrare nello specifico, è importante ribadire che ogni tisana svolge una particolare funzione, pertanto i benefici variano dalla bevanda che si sta scegliendo di assumere.
In Ti.nyou troverai una tisana per ogni esigenza, e in questo articolo vogliamo mostrarti quali sono i nostri best seller e quali benefici possono apportare al tuo corpo.
Ti.Drena
Ti.Drena è la tisana perfetta per contrastare gli inestetismi della cellulite e della ritenzione idrica. Infatti, grazie alla presenza della Pilosella, migliora e stimola il drenaggio dei liquidi corporei.
Ti.Depura
Formulata con estratti naturali di Foglie di Carciofo, Ti.Depura aiuta ad espellere le tossine dannose accumulate durante la giornata grazie alle sue proprietà depurative e digestive. Agisce anche contro la stitichezza, regolando il transito intestinale.
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Ti.Snella
Ti.Snella aiuta a mantenere l’equilibrio del peso corporeo e a ridurre il gonfiore addominale grazie alla presenza di Tè Verde. Infine, aiuta a contrastare la ritenzione idrica e a ripristinare positivamente la microcircolazione.
Ti.Sgonfia
Ti.Sgonfia è pensata per chi conduce una vita piuttosto sedentaria: realizzata a partire dall’Estratto di Anice, questa tisana ti aiuta a eliminare i gas corporei e a favorire la diuresi.
Benefici Aggiuntivi degli Infusi di Frutta
Gli infusi di frutta sono una bevanda popolare per molti motivi: hanno un sapore delizioso, sono privi di calorie e possono fornire numerosi benefici per la salute.
- Supportano la digestione - Gli infusi di frutta possono aiutare a stimolare la digestione e a prevenire la costipazione.
Se stai cercando un'alternativa più sana alle bevande zuccherate o vuoi aumentare il tuo apporto di antiossidanti, gli infusi di frutta possono essere una buona scelta. Scegliere il giusto tipo di infuso di frutta dipende dal tuo gusto personale e dalle tue esigenze nutrizionali.
Effetti Indesiderati e Come Gestirli
Disintossicare il corpo significa rimuovere le sostanze tossiche dal corpo. Quando queste si muovono possono creare uno o più effetti indesiderati nel corpo. Ecco come prevenirli e riconoscerli per non preoccuparsi.
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Affrontando periodi di detox dopo una malattia, dopo un periodo di feste mangerecce, per accompagnare o cominciare una dieta speciale, le possibilità di squilibrio fisico sono molte. Quando il corpo si trova in uno stato di squilibrio, in qualche modo si adatta.
Ritornare all’equilibrio sano e naturale del corpo richiede un po’ di tempo di aggiustamento. Per disintossicare bisogna prima rimuovere ciò che intossica e quindi le sostanze chimiche che assorbiamo dai farmaci, e poi l’alcol, i cibi acidi e grassi.
- Stanchezza: Può sembrare strano che un detox per curare la stanchezza, causi stanchezza, si tratta però solo di mancanza di alcuni elementi nella dieta. Una volta terminato il periodo di detox ci si sentirà con più energia.
- Mal di testa: Spesso il mal di testa accompagna il periodo di detox per molte ragioni. Soprattutto per le persone che consumano molto caffé, bibite gassate o alcol o grandi quantità di zucchero. Eliminando questi elementi dalla dieta si può provare un senso di astinenza che può sviluppare mal di testa, anche questo solo temporaneo.
- Aumento della minzione: Aggiungendo maggiori quantità di succhi e acqua e frutta e verdura per liberare il corpo di impurità, ovviamente i viaggi al bagno saranno più frequenti. Immettendo più liquidi verranno eliminati più liquidi attraverso la pipì, ottima forma di pulizia e riequilibrio del corpo.
- Diarrea e flautulenza: Stesso vale per la pulizia intestinale, spesso sotto forma di diarrea, che può sembrare strano e un po’ imbarazzante ma è un’ottima forma di continua pulizia ed eliminazione del corpo. Anche la flautulenza ed i gas possono essere presenti con maggior frequenza in questo periodo.
- Nausea e vomito: Spesso eliminando ciò che il corpo assume normalmente, durante il detox si può sperimentare un senso di astinenza che causa vomito e/o nausea. Soprattutto in un detox che elimina i cibi solidi la nausea è comune nei primi tre giorni quando si sperimentano momenti di fame intensa e voglie.
Quando si sa che si sta per affrontare un periodo di detox, cambiare già alcuni elementi della dieta aiuta a ridurre gli effetti indesiderati abituando il corpo ai cambiamenti. Quindi dargli il giusto riposo è fondamentale. Rilassarsi e lasciar il corpo fare il suo percorso naturale di pulizia deve essere fatto pensando al corpo come un tempio che si sta pulendo.
La Dieta Tisanoreica: Un Approccio Specifico
Vuoi dimagrire velocemente e in sicurezza? Prova la dieta tisanoreica! Grazie a questo Sistema Dietetico Brevettato utilizzerai il grasso corporeo come fonte energetica, dimagrendo velocemente ma in modo selettivo, andando a “prelevare il grasso” proprio dalle zone dove ne hai di più.
Sapevi che gli Studi Clinici su Tisanoreica evidenziano una riduzione di grasso corporeo fino ad 8 chili in 40 giorni senza intaccare la salute? Per la riduzione del peso Dieta Tisanoreica si basa sull’attivazione di una via metabolica definita chetosi.
La chetosi avviene quando introduci un apporto ristretto di carboidrati e zuccheri ma assumi proteine e verdure. Questo processo deriva dalla formazione di acidi chiamati corpi chetonici che si formano a partire da deposito di grasso corporeo. La decottopia è parte integrante della dieta tisanoreica.
La dieta tisanoreica non è una dieta “fai da te” ma prevede personalizzazione in base al tuo corpo e assistenza da parte di professionisti abilitati, come il nostro centro estetico, che propone trattamenti dimagranti.Questa dieta integra alimenti quotidiani con l’assunzione di prodotti specifici chiamati PAT, ossia Porzione Alimentare Tisanoreica. I PAT sono venduti sotto forma di barrette e bustine. Possono essere omelette, zuppe (curry, porri, pollo, ecc.), prodotti che assomigliano ai carboidrati e dolci come pane, pizza, biscotti, gelato, snack.
Fasi della Dieta Tisanoreica
La dieta tisanoreica prevede 2 fasi principali: fase intensiva e fase di stabilizzazione. Sono precedute da una fase di depurazione facoltativa e seguite da una fase di mantenimento. La durata varia da un minimo di 20 giorni fino ad un massimo di 42 giorni. In questa fase si innesca il meccanismo della chetosi.
Fase Intensiva
Potrai consumare:
- Alimenti PAT (da un minimo di 3 a un massimo di 6 al giorno per vegetariani e vegani)
- Verdure verdi (zucchine, broccoli, rucola, bieta ecc.). Le verdure rosse, arancioni e gialle sono da evitare in questa fase, poiché possiedono un contenuto glucidico maggiore.
- Proteine (uova, carne bianca, pesce magro).
Durante la fase intensiva vanno evitati latticini (contengono il lattosio che è uno zucchero), legumi, carboidrati di ogni tipo, alcol, zuccheri. Ogni caso è a sé stante, ma in linea generale in questa fase si prevede una perdita di peso fino a 2 kg di grasso corporeo.
Fase di Stabilizzazione
Durante questa fase cominci a tornare a un’alimentazione normale pur continuando a bruciare grassi.
Fase di Mantenimento
La fase di mantenimento è molto importante per stabilizzare il peso raggiunto. In questa fase si torna a una dieta normale, tenendo però sotto controllo le calorie che si ingeriscono durante tutta la giornata. Vanno seguite quindi con attenzione anche le indicazioni post-tisanoreica, per non perdere i risultati raggiunti. È possibile quindi:
- Fare una dieta post tisanoireica di circa 3 o 6 mesi.
- Rispettare i tempi stabiliti della dieta è importante: eviterai rischi ed effetti collaterali.
Tisane Dimagranti: Ingredienti e Benefici
Le tisane dimagranti sono bevande a base di erbe, spezie e altri ingredienti naturali che si ritiene possano aiutare a perdere peso. È importante abbinare gli ingredienti per avere azioni sinergiche, come nel caso del tè antiossidante e dello zenzero antinausea. Ogni erba utilizzata all’interno delle tisane dimagranti o snellenti ha un mix specifico di molecole che va ad agire sull’organismo in modo differente.
Ingredienti Comuni e Loro Azione
- Tè verde (Camellia sinensis): È una delle tisane più diffuse e utilizzate al mondo.
- Finocchio (Foeniculum Vulgare): Molto utilizzato all’interno di tisane snellenti e utili per l’eliminazione dei gas in eccesso accumulati nell’apparato digerente.
- Zenzero (Zingiber officinale): È una radice con proprietà termogeniche, ovvero in grado di aumentare la temperatura corporea e stimolare il metabolismo basale. Bere tisana allo zenzero può aiutare a bruciare più calorie durante la giornata, migliorando la digestione e riducendo l’accumulo di grassi.
- Tarassaco (Taraxacum officinale): Le tisane a base di tarassaco sono ampiamente utilizzate per le loro proprietà drenanti e depurative.
- Betulla: Usata all’interno delle tisane e degli infusi per avere un’efficace azione drenante e quindi permettere l’eliminazione dei liquidi in eccesso.
- Mate (Ilex paraguariensis): Vengono scelte per la loro azione tonica ed energizzante, ma anche perché aiutano a ridurre l’appetito e facilitano la mobilitazione dei grassi per la produzione di energia cellulare.
- Carciofo: Le tisane a base di carciofo aiutano a migliorare la funzionalità epatica e a ridurre i livelli di colesterolo e lipidi nel sangue.
- Malva: È una pianta che presenta delle proprietà emollienti e lenitive e che favorisce la regolarità intestinale e contribuisce a un effetto calmante sulle mucose.
Come Ottimizzare gli Effetti delle Tisane
Prima di parlare di tutte le azioni correlate alle diverse componenti vegetali, è importante sottolineare come le tisane e gli infusi abbiamo già un’azione benefica fornita dalle temperature calde dell’acqua. Ovviamente, l’acqua non dovrà risultare bollente ma tiepida, altrimenti si possono creare danni alle mucose esofagee o gastriche. Le temperature gradevoli permettono di poter distendere la muscolatura liscia dell’apparato digerente e provocare riduzione di crampi, dolori e tanti altri fastidi localizzati.
- Effetto drenante: Molte tisane definite “dimagranti” o “snellenti” contengono mix di erbe con proprietà drenanti, come la betulla, il finocchio e il tarassaco.
- Stimolazione del metabolismo: Alcune tipologie di tisane contengono molecole capaci di stimolare il metabolismo glucidico o lipidico. Ingredienti come lo zenzero, il tè verde e il mate hanno un effetto termogenico, cioè, capace di aumentare la temperatura corporea e stimolare così il metabolismo.
- Riduzione del gonfiore: Le tisane contenenti finocchio, malva e passiflora sono ottime per andare a ridurre la sensazione di tale gonfiore.
- Aumento del senso di sazietà: Le tisane hanno anche la funzione di riempire lo stomaco e aiutare a distendere le pareti gastriche, favorendo la secrezione di molecole che aiutano ad aumentare il senso di sazietà.
Controindicazioni e Moderazione
Spesso si associa il concetto di tisana naturale all’assenza di controindicazioni ed effetti collaterali, ma non è così. Bisogna assumere le diverse tisane nel modo giusto e con moderazione. Ad esempio, l’utilizzo di grandi quantità di tisane drenanti, soprattutto durante l’estate, può provocare squilibri elettrolitici, crampi e ipotensione. Al contrario, tisane come tè verde e zenzero possono generare sintomi gastrointestinali, mentre quelle a base di mate possono provocare irrequietezza, iperattività e insonnia. Alcune tisane sono controindicate in caso di problemi renali (soprattutto quelle drenanti), mentre le donne in gravidanza dovrebbero evitare liquirizia e tarassaco.
Tuttavia, è fondamentale ricordare che non sono un rimedio miracoloso e agiscono bene se abbinate a una dieta equilibrata e a regolare attività fisica. Assumere tisane con consapevolezza, nei momenti giusti e con la giusta moderazione, contribuisce a un percorso di salute e leggerezza e ad uno stile di vita sano e bilanciato.
Tisane e la "detossificazione"
Nel linguaggio comune, “detox” è diventata una parola magica che promette una sorta di “pulizia interna” del corpo dalle cosiddette tossine. Molte tisane detox si pubblicizzano come “depurative per il fegato”. Ma il fegato sano non ha bisogno di aiuto esterno per funzionare. Dal punto di vista scientifico, non esiste alcuna tisana che possa “disintossicare” il corpo nel senso in cui viene comunemente pubblicizzata.
Dieta liquida
In questa stagione si parla spesso di dieta liquida, come rimedio temporaneo per perdere qualche chilo in vista delle vacanze. Ma di cosa si tratta davvero? La dieta liquida è un regime alimentare che prevede il consumo esclusivo o prevalente di cibi in forma liquida. In pratica, chi segue una dieta liquida assume alimenti come brodi vegetali o di carne sgrassati, passati di verdura, frullati, succhi naturali senza zucchero, tisane e, se necessario, integratori liquidi.
Non esiste un solo tipo di dieta liquida. La dieta liquida non è una scelta da fare alla leggera o solo perché “di moda”. Al di fuori del contesto clinico, alcune persone la scelgono per brevi periodi, con l’idea, sbagliata, di “disintossicare” il corpo o favorire una digestione più leggera.
Una dieta liquida ben impostata dovrebbe fornire comunque tutti i nutrienti necessari, pur essendo composta solo da alimenti liquidi. Importante: salvo diversa indicazione medica, una dieta liquida non dovrebbe essere seguita per più di 1-3 giorni consecutivi.
Consigli utili
- Consumate una giusta quantità di frutta.
- Utilizzate più spezie, non necessariamente pepe di cayenna e zenzero, e meno sale.
- Se dovete perdere peso cercate di creare un deficit calorico moderato, non demonizzando inutilmente certi alimenti.
- Non cercate un dimagrimento forzato eliminando del tutto i temutissimi carboidrati o gli odiati grassi: non funziona.
- Fate esercizio in maniera regolare, mantenetevi attivi.