Dieta Depurativa di 5 Giorni: Menù Detox per Ritrovare il Benessere

Finite le feste, dopo aver goduto della bellezza dei pasti abbondanti in compagnia, è ora di un menù detox. Nei giorni successivi a pranzi e cenoni ci si sente spesso appesantiti e affaticati.

«Questi malesseri possono dipendere innanzitutto dalla disidratazione provocata dal consumo esagerato di bevande alcoliche, compreso il vino, e di alimenti ricchi di zuccheri e sodio che spesso sono protagonisti in tavola nei giorni di festa, come frittura di pesce, frittelle, creme, ma anche frutta candita, zampone, cotechino e panettone», dice la nutrizionista Valentina Galiazzo, specializzata in biochimica clinica. I buoni motivi per cercare di smaltire i loro effetti nei giorni tra una festività e l’altra non mancano. Ma come riuscirci? Ecco un menù detox per il dopo Natale e Capodanno che può essere d’aiuto.

I Cibi Sì e i Cibi No: i Consigli della Nutrizionista

Il giorno successivo a pranzi e cenoni per sentirsi più leggeri e scattanti fin dalle prime ore del mattino occorre puntare su una colazione a base di cibi che facilitano il lavoro di fegato, reni e intestino, tre organi fondamentali per eliminare scorie e tossine.

«Per mettere il turbo alla dieta e contrastare gonfiore e stanchezza può essere utile arricchire i pasti della giornata di alimenti fonte di acido ascorbico come kiwi, arance, limoni, radicchio, rucola, lattuga e in generale verdure a foglia verde, che grazie alle loro proprietà antiossidanti contrastano i radicali liberi e i processi di ossidazione, favoriti dagli eccessi alimentari», suggerisce la nutrizionista Valentina Galiazzo.

Meno Stanchezza e Meno Ritenzione Idrica

«L’acido ascorbico interviene anche nell’assimilazione del ferro e aiuta per questo a sentirsi meno stanchi». Portare a tavola questi cibi ha poi un altro vantaggio. «Offrono tutti un’elevata concentrazione di potassio, un minerale, nemico del sodio e super per combattere la ritenzione idrica. Sono poi fonti eccezionali di fibre, che facilitano il lavoro dell’intestino.

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«A pranzo, nei giorni tra una festività e l’altra, invece, si può optare per esempio per una vellutata di verdure o ortaggi che non affatica l’intestino, già messo a dura prova dai precedenti pasti luculliani. Una vellutata di zucca, ad esempio, grazie al suo elevato contenuto di acqua e potassio favorisce il drenaggio dei liquidi trattenuti. A seguire una proteina magra, ad esempio carne bianca o pesce, anche questi facili da digerire».

Verdure e Ortaggi Protagonisti

Occorre poi abbondare nei menù con verdure e ortaggi, dando precedenza a quelle che hanno una scarsa capacità fermentativa. «Gli spinaci per esempio, sono ricchi di sostanze che proteggono le cellule del fegato dalle sostanze ossidative e aumentano le capacità di smaltirle. Sì anche alle insalate a base di verdure crude come la lattuga che grazie alla sua azione lassativa favorisce il lavoro dell’intestino. Al posto dell’aceto balsamico, meglio condirle con quello di mele, che ha meno zuccheri e tante proprietà drenanti, oppure il succo di limone».

A cena invece per ritrovare leggerezza e riuscire anche a dormire vanno preferiti i cibi ricchi di triptofano ed evitati quelli troppo elaborati. «Una digestione rallentata peggiora la qualità del sonno. Per facilitare il riposo, quindi niente insaccati, formaggi o carne rossa.

Per molte persone la parola detox è sinonimo di rinunce; per apportare dei benefici al proprio corpo si rinuncia per un po’ a tutto quello che ha un buon sapore. Per una corretta disintossicazione bisogna fare dei sacrifici, no? E se ti dicessimo che non deve per forza essere così?

Non c’è alcun motivo per sottoporre il tuo corpo a duri regimi di disintossicazione, a meno che questi non ti facciano sentire a tuo agio. I piani rigidi sono più scoraggianti che motivanti, soprattutto per chi vuole provare il detox per la prima volta che cercherà quindi un'alternativa per provare il detox senza preoccupazioni. Ricorda però che il detox non è un obbligo ma può essere una bellissima dichiarazione di amore ai tuoi organi di disintossicazione e al loro duro lavoro.

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In questo articolo puoi scoprire che cosa evitare durante il detox e come strutturare bene il tuo percorso nonché risposte a domande quali: Qual è il momento migliore per il detox?

Per molte persone il momento perfetto per iniziare il detox è l’inizio della settimana. Dopo aver passato un fine settimana in compagnia con cibo e bevande, non è raro che ci si voglia “disintossicare”, ovvero fare più attenzione alla propria alimentazione.

Il Piano Detox di 3 Giorni

Al Risveglio

Prendi a stomaco vuoto un preparato probiotico di qualità con un bicchiere d’acqua per arricchire la popolazione di batteri buoni nel tuo intestino e favorire la digestione. In caso di un improvviso cambiamento della dieta, o se durante il detox decidi di non mangiare nulla di solido, la flora intestinale deve abituarsi al cambio di regime. Alcuni ceppi batterici si ritirano mentre altri prosperano. Per questo può essere utile assumere i probiotici, ovvero batteri vivi e clinicamente testati.

Dopo l’assunzione puoi, ad esempio, bere due grandi bicchieri d’acqua con del succo di limone o una tisana alla erbe per stimolare la digestione e aiutarti ad andare di corpo al mattino.

Colazione: Succo Verde

Inizia la tua giornata con un succo verde: La clorofilla apporta ossigeno all’organismo, permettendo alle cellule di rimuovere meglio le tossine immagazzinate. Idealmente, il succo dovrebbe contenere verdure verdi di tuo gusto (ad es. sedano, cetriolo, cavolo nero o spinaci) e un po’ di limone. Lo zenzero è un’altra ottima aggiunta a questa ricetta per stimolare il metabolismo. Per arricchire ulteriormente il succo o frullato puoi aggiungere anche la spirulina o il succo di erba di grano in polvere. Altri ingredienti ideali per il detox sono i funghi vitali come shiitake, reishi, chaga e cordyceps, originari della medicina tradizionale cinese e arrivati da qualche anno nel panorama europeo dei moderni integratori alimentari.

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Pranzo: Insalata

Il pranzo deve essere leggero e tuttavia ricco di nutrienti e saziante. Ideale è un’insalata mista con verdure in foglia, al vapore e proteine vegetali, solitamente più facili da digerire rispetto alle verdure crude. Se invece non vuoi rinunciare alle verdure crude, fai attenzione a masticare bene. Un po’ d’olio d’oliva o di avocado aiutano il corpo ad assumere le vitamine liposolubili.

Le proteine sono importanti durante il detox poiché contengono aminoacidi, necessari per il naturale processo di disintossicazione del fegato. Prova a combinare del riso con fagioli o ceci per ottenere tutti gli aminoacidi essenziali.

In aggiunta, o se vuoi evitare completamente i cibi solidi, puoi provare un frullato proteico vegano. Fai attenzione che le proteine in polvere di tua scelta siano ottenute da semi e legumi germogliati, poiché più biodisponibili facili da digerire.

Cena: Zuppa

Le zuppe sono la cena ideale durante un percorso detox: sono facili da digerire e il tratto digerente ha quindi più tempo per riprendersi durante la notte. Molte persone optano anche per un detox con sole zuppe. Nella medicina cinese le zuppe sono viste come curative poiché rinforzano il tratto digerente e gli organi preposti alla disintossicazione, apportando loro energia.

Durante il detox alcune persone prendono pure dei lassativi per depurare l’organismo. Se però preferisci un metodo più delicato, puoi ricorrere a principi attivi naturalmente drenanti come il carbone attivo e i funghi tonici per dare quella spinta in più al tuo detox. Fai attenzione a rilassarti e dormire abbastanza nonché a fare abbastanza movimento.

I sostenitori delle diete detox affermano che la maggior parte degli alimenti contiene agenti contaminanti indesiderati e nocivi per la salute. La dieta detox non è un sistema accettato dalla comunità scientifica, che, oltre a contestarne la capacità disintossicante, ritiene possa indurre varie carenze nutrizionali.

Non a caso, talvolta i metodi detox richiedono pratiche discutibili come: digiuno terapeutico o controllato, lavaggio intestinale, assunzione di integratori ad azione chelante, strane terapie (come quella elettrica) ecc.

Qualunque regime alimentare dimagrante, se applicato su un obeso con malattie del metabolismo, provoca effetti positivi sulla salute generale.

Grassi “cattivi”: saturi e idrogenati (ricchi di catene in conformazione trans); sono contenuti in: burro, grasso animale, margarine e oli bifrazionati. Gli spuntini possono essere a base di: frutta, verdura e grossi semi oleosi; è concesso utilizzare condimenti alternativi come il burro di noccioline, le salse come l'hummus o il guacamole, e snack a base di cereali senza glutine.

E’ necessario poi assumere dei cibi diuretici, che favorendo la diuresi riescono a eliminare le tossine in eccesso. In questo periodo è consigliata l’assunzione di fermenti lattici al alto dosaggio per permettere anche all’intestino di recuperare e reintegrare la flora batterica provata dagli sbalzi alimentari. Si possono assumere per un periodo di 1-3 mesi integratori naturali che favoriscono il benessere del fegato come quelli a base di cardo mariano, carciofo ecc.. Buon ritrovato benessere!

Dieta Detox: Domande e Risposte

Dieta detox: di cosa si tratta?

Dal momento che la dieta detox non è un regime riconosciuto dalla comunità scientifica, è tuttora dibattuto il suo effetto positivo sulla salute.

Quando è indicata e a cosa serve?

La dieta detox è fondamentalmente una dieta restrittiva e ipocalorica, e prevede che siano eliminati determinati cibi per un certo periodo di tempo. Gli alimenti da evitare sono quelli di origine industriale, e soprattutto i cibi che contengono in una grande quantità di proteine animali, grassi saturi e zuccheri.

Dieta detox: ci sono davvero i benefici per la salute?

La domanda che molti si fanno riguarda gli effettivi benefici di una dieta disintossicante. Le diete detox funzionano davvero? La risposta è no. Esistono, tuttavia, alcune sostanze in grado di aiutare il fegato nelle sue funzioni, ovvero gli stessi nutrienti impiegati dall’organo epatico nei processi di eliminazione delle sostanze tossiche. Dunque, il modo migliore per mantenere il fegato e i reni in salute è, come accennato prima, mangiare in quantità moderate e ridurre il contenuto di zuccheri e grassi saturi.

Quanti giorni deve durare?

È possibile seguire una dieta detox per diversi intervalli di tempo: 3, 5 o 7 giorni.

La dieta detox può avere effetti negativi?

La dieta detox ha effetti negativi quando la restrizione energetica è eccessiva, e di conseguenza, può comportare delle carenze nutrizionali.

Il MENÙ DETOX è un programma detossificante che contribuisce a eliminare tutte quelle tossine accumulate a causa del consumo di cibi lavorati e raffinati, di cibi ricchi di zuccheri e conservanti, pesticidi e antibiotici. Depurarsi dalle tossine aiuta a prevenire o limitare i sintomi di malattie infiammatorie e metaboliche.

I piatti, ideati dai nostri nutrizionisti e preparati dai nostri chef, sono pronti da consumare. Sono conservati in atmosfera controllata, in modo da mantenere integre le loro proprietà nutritive. La preparazione è basata sul concetto della velocità: bastano circa tre minuti in forno microonde o in padella per preparare la porzione.

Le ricette che compongono i programmi alimentari The Longevity Kitchen sono state selezionate partendo dalla fisiopatologia dell’invecchiamento e della genesi delle malattie cronico-degenerative che affliggono l’uomo moderno.

Menù standard creati dai nostri Longevity Expert: Menù SLIM - Menù DETOX - Menù LIFESTYLE. DETOX SMOOTHIE KIT Per purificare dall’interno.

Carenze Nutrizionali in una Dieta Detox Esempio
Principio Nutrizionale Carenza
Sodio
Potassio
Calcio
Zinco
Tiamina (Vit. B1)
Riboflavina (Vit. B2)
Niacina (Vit. B3)
Vitamina D

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