Potete chiamarle come volete: diete depurative, diete disintossicanti, diete detossinanti, detox se siete proprio alla moda. Ogni nuovo anno si apre all’insegna delle più fantasiose diete detox. Il senso di colpa per gli eccessi legati alle festività è forte e si cerca di correre ai ripari, scegliendo tra la miriade di protocolli proposti, nella speranza di poter cancellare i danni fatti, allontanando nella maniera più rapida tutte le orribile tossine accumulate in quindici giorni di follie.
Chi propone queste diete afferma che seguendo queste draconiane misure il nostro corpo si libererà di ogni tossina accumulata, perderà peso senza problema alcuno e, già che ci siamo, tornerà sano e bellissimo, cancellando ogni acciacco e malanno. Meraviglioso! E non mancano celebrità famose per essere celebri che vi decanteranno i benefici che hanno avuto da questa o quella dieta detox.
Cosa si Intende per "Tossine"?
Sostanza biologica avente azione dannosa, anche a minime dosi, sugli organismi viventi. Per i fautori della detossificazione il termine include invece qualsiasi sostanza che si ritiene possa creare problemi nel nostro organismo, con un’attenzione particolare rivolta verso prodotti di sintesi - le temutissime sostanze chimiche. Indubbiamente molte delle sostanze che compaiono nelle liste dei detossificatori di professione sono effettivamente problematiche: va sempre chiarito in quale quantità e con quale frequenza di consumo.
Va tenuto presente che in quantità sufficientemente elevate anche l’acqua può essere un problema per il nostro organismo e può causare una intossicazione acuta potenzialmente letale [2]. Anche quei fantastici sali minerali che d’estate sono consumo quasi obbligato, per tirarsi un poco su, hanno il loro lato oscuro: un’assunzione elevata di potassio, in condizioni particolari, può causare iperkaliemia, una situazione caratterizzate da aritmie cardiache anche mortali [3, 4]. Inoltre sostanze tossiche per alcune specie animali non lo sono per l’uomo: lo sapevate che la teobromina presente nel cioccolato è potenzialmente mortale per i cani?
Ci sono molte sostanze che sono state identificate come potenziale causa di problemi. A seconda della loro natura chimica certe sostanze possono effettivamente accumularsi in determinati tessuti, causando problemi nel lungo periodo. È il caso di metalli pesanti come il mercurio, il piombo, l’arsenico, il cadmio, il cromo.
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Il Ruolo del Corpo Umano nella Disintossicazione
A sentire i sostenitori del detox verrebbe da credere che il corpo umano è totalmente indifeso nei confronti del continuo assalto di sostanze tossiche cui è sottoposto. Il prodotto finale dell’azione degli enzimi di classe I è una sostanza che può ancora presentare problemi e che viene inattivata grazie all’azione degli enzimi di classe II, enzimi la cui funzione è di trasferire dei gruppi idrofilici - ad elevata affinità per l’acqua - sul prodotto da eliminare, che può quindi essere escreto attraverso la bile o l’urina.
Un ruolo molto importante lo svolgono le metallotienine, un gruppo di proteine coinvolte nel metabolismo di alcuni minerali essenziali come zinco e rame. Molti di questi enzimi sono inducibili: la loro presenza nella cellula può aumentare o diminuire in risposta al consumo di specifici alimenti. Il quadro quindi è decisamente complesso, con una efficace difesa nei confronti della maggior parte delle sostanze tossiche con cui veniamo in contatto.
L’efficacia della difesa può essere modulata attraverso la dieta, non tramite digiuni e privazioni, ma consumando alimenti ricchi di quelle sostanze che possano stimolare l’attività di questa batteria di enzimi. Il limone non manca mai: qui lo troviamo insieme al pepe di Cayenna, altro peso massimo del detox.
Efficacia delle Diete Detox: Cosa Dice la Scienza?
Se si guarda alla ricerca scientifica la risposta è decisamente negativa. Gli studi non sono moltissimi e quei pochi disponibili spesso sono su di un numero troppo ridotto di soggetti, con protocolli non standardizzati, in genere in assenza di gruppi di controllo e spesso basati su misurazioni qualitative e soggettive, piuttosto che su dati quantitativi ( es.
Anche in studi che hanno registrato il miglioramento di alcuni parametri specifici - massa grassa, resistenza all’insulina, proteina C reattiva - gli autori fanno notare che tutti gli effetti positivi rilevati possono essere semplicemente imputati alla restrizione calorica tipica di queste diete, di solito molto rigide.
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In pratica il trucco c’è ed è anche in bella evidenza: i benefici che spesso sono entusiasticamente riportati dai soggetti che si sottopongono a queste diete alla moda sono semplicemente dovuti alla severa riduzione dell’apporto calorico con un aumento del consumo di frutta e verdura. Si perde peso alla svelta con queste diete - attenzione: peso non grasso! - e si aumenta il consumo di vitamine e micronutrienti, presenti nei vegetali, che magari prima erano assunti in quantità minore.
Fortunatamente si tratta di cicli brevi , perché insostenibili nel lungo periodo; purtroppo anche i benefici osservati sono brevi e transitori: il peso perduto, acqua più che grasso, si recupera rapidamente e oltretutto non si è lavorato per creare delle sane abitudini alimentari, anzi, in molti casi si è ulteriormente peggiorato il rapporto con il cibo, passando da consumi esagerati a rinunce informate da paure e paranoie.
Consigli per un'Alimentazione Sana e Bilanciata
Piuttosto che agognare ad una soluzione miracolosa cercate di avere un’alimentazione sana e bilanciata, adeguata alle vostre necessità, siate attivi e controllate lo stress. Alle tossine ci pensa, con efficacia, il vostro organismo. Diffidate di chi vi vende polveri, estratti ed intrugli, argille e carboni, clisteri al caffè e amenità varie, tanto più quanto il prezzo è più alto.
- consumate una giusta quantità di frutta. Non esistono soltanto mele, pere, arance e kiwi. E limoni. Cercate invece di ruotare il consumo di frutta seguendo la stagionalità dei vari prodotti, magari con un tocco particolare, ogni tanto: melagrane, mirtilli e bacche, ananas e così via.
- utilizzate più spezie, non necessariamente pepe di cayenna e zenzero, e meno sale.
- se dovete perdere peso cercate di creare un deficit calorico moderato, non demonizzando inutilmente certi alimenti. Non cercate un dimagrimento forzato eliminando del tutto i temutissimi carboidrati o gli odiati grassi: non funziona.
- fate esercizio in maniera regolare, mantenetevi attivi. Mi auguro che non pensiate che quindici giorni di penitenza possano rimediare ai problemi creati da uno stile di vita errato.
Miti da Sfatare sulle Diete Detox
Si sente sempre più spesso parlare di dieta detox, un particolare "regime" che promette di depurare l’organismo da tutte le tossine al suo interno, in particolare dopo un periodo di eccessi come può essere quello delle vacanze di Natale. Vediamo alcuni miti da sfatare:
- Per fare un detox bastano pochi giorni: Purtroppo, però, con lo stile di vita di oggi, un detox di pochi giorni non è sufficiente, soprattutto se hai una alimentazione non proprio equilibrata e uno stile di vita poco salutare.
- Devo mangiare un solo alimento per il periodo in cui faccio detox: Puoi trovare davvero tante varianti di proposte alimentari che si basano sul consumo di un alimento per qualche giorno. Se è vero che frutta e verdura sono ricchi di antiossidanti e quindi alleati del nostro organismo, è anche vero che dovresti evitare le mode in cui viene proposto di consumare solo frutta. Essendo ricca di zuccheri, rischia di favorire un accumulo nel sangue.
- Il detox accelera il metabolismo e mi permette di perdere peso: Se l'hai fatto, potresti avere notato l'effetto contrario, soprattutto se hai seguito questo regime per un periodo di tempo prolungato e senza la supervisione di un nutrizionista esperto.
- Il detox è una dieta: A volte viene impropriamente definita "dieta", ma il detox, in realtà, è una pratica.
- Meglio fare detox dopo le abbuffate: Alleggerire l’alimentazione dopo un periodo in cui si è ecceduto con il cibo può aiutare, ma, come scritto nel punto precedente, non dovrebbe essere un percorso drastico e fulmineo, semmai dolce e continuativo.
Rischi Associati alle Diete a Base di Sola Frutta
Basare la propria alimentazione solo su frutta non è una scelta sana, dal momento che, seppur alimenti salutari, sono incompleti. La frutta fresca apporta soprattutto acqua, fibra, zuccheri, sali minerali e vitamine. Come si evince dalla composizione nutrizionale, la frutta non ha uno spettro completo di macronutrienti e risulta molto difficile raggiungere una dieta equilibrata cibandoti solo di frutta. Rischi di assumere troppe poche energie, troppe fibre, troppi grassi o troppo pochi o di avere poche proteine.
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Dieta Liquida Detox: Cosa Sapere
Le diete a base di soli succhi di frutta e verdura, considerate e promosse erroneamente sui social come strategie detox, possono alterare il microbioma intestinale e orale anche se seguite per pochi giorni, con possibili ripercussioni sulla salute.
I risultati rivelano che il gruppo che ha seguito una dieta esclusivamente liquida ha mostrato un aumento significativo di batteri associati a infiammazione e permeabilità intestinale. Al contrario, chi ha consumato cibi integrali di origine vegetale ha registrato cambiamenti microbici più favorevoli.
Secondo gli autori, l'assenza di fibre nei succhi estratti può modificare il microbioma con possibili effetti a lungo termine sulla salute. La rimozione delle fibre, invece, favorisce la proliferazione di batteri che si nutrono di zuccheri, alterando il microbioma intestinale e orale.