Il diabete mellito è una patologia cronica caratterizzata dalla presenza di livelli elevati di glucosio, cioè zucchero, nel sangue (iperglicemia). Conoscere la giusta dieta da seguire per il diabete è fondamentale, in quanto la dieta per il diabete è uno dei cardini fondamentali nella terapia del mellito tipo 2.
Chi soffre di diabete dovrebbe dunque sforzarsi di rispettare scrupolosamente le poche regole che vedremo di seguito. Contrariamente a quanto molti credono, l'alimentazione ideale del diabetico non è affatto complessa o restrittiva. Per i diabetici di tipo 1 andrà posta maggiore attenzione all'apporto di alimenti, in particolar modo di carboidrati.
Principi Fondamentali della Dieta per Diabetici
L'alimentazione del bambino diabetico di tipo 1 è sostanzialmente simile a quella di un bambino non diabetico, poiché hanno le stesse esigenze nutrizionali. La terapia avrà come obiettivi un accrescimento armonico, un peso ideale e un’attività fisica regolare.
La dieta dovrà limitare al massimo i carboidrati semplici e fornire regolari e frazionati apporti di carboidrati complessi. Nota: seguire una dieta ipoglucidica o low carb è essenzialmente sbagliato, sia di tipo chetogenico (prevalenza di grassi) sia iperproteico.
Carboidrati
Come anticipato, la quantità totale di carboidrati da consumare nel corso della giornata deve aggirarsi intorno alla metà delle calorie quotidiane. Aggirarsi intorno al margine inferiore, soprattutto se non si pratica sport, può essere utile. Potendo scegliere, sarebbe meglio prediligere quelli a basso indice glicemico.
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L'indice glicemico è un parametro che indica l’impatto che i carboidrati ingeriti hanno sugli zuccheri presenti nel sangue. Esistono vari tipi di carboidrati negli alimenti. È la fibra, sostanza di origine vegetale che non può essere assorbita dall’intestino, a limitare e rallentare il rilascio di zuccheri nel sangue.
Zuccheri
Il saccarosio, cioè il normale zucchero da cucina, non deve assolutamente superare il 5% delle calorie totali (max 15-20 grammi al giorno). MAI USARE ZUCCHERO MA PER ES. ASPARTAME PER DOLCIFICARE; MAI DOLCI O BEVAMDE ZUCCHERATE!
Cereali e Derivati
Per ciò che riguarda i cereali, legumi, gli pseudocereali e i derivati (farine e ricette), preferire quelli integrali. Nel caso dei primi piatti (con pasta, riso o altri cereali o pseudocereali), scegliere ricette semplici, abbinando verdure (pomodoro, zucchine, broccoli ecc), oppure carni o prodotti della pesca magri (tonno in salamoia, molluschi cefalopodi, petto di pollo, lombo di coniglio, filetto di vitello ecc); saltuariamente uova, crostacei, frattaglie e molluschi bivalvi.
Frutta e Verdura
Consumare solo frutta e verdura citate nella lista degli alimenti sconsigliati, nell'ordine di 400 g di verdura al dì e non più di 200 g di frutta. UN FRUTTO NON ZUCCHERINO, MEDIO.
- Verdura di stagione, cruda e cotta, da assumere in porzioni abbondanti.
- Le verdure possono essere consumate liberamente purché non si superi la quantità di condimento assegnata.
Proteine
Pesce (fresco o surgelato), da preferire a tutti gli altri alimenti ricchi di proteine.
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Carne: manzo, vitello, vitellone, pollo, coniglio, tacchino, lonza di maiale, cavallo, ecc., preferire i tagli magri e privati del grasso visibile. La carne sì può cucinare alla griglia, arrosto, bollita, al forno o anche in umido purché il tutto venga cotto senza far friggere i condimenti.
Legumi (ceci, fagioli, piselli, fave, ecc.) vanno limitati in quanto contengono carboidrati e quindi alzano la glicemia. Tuttavia, sono anche un’importante fonte di proteine vegetali (possono pertanto essere considerati dei veri e propri secondi piatti).
Formaggi, preferire il consumo di formaggi freschi, non fermentati, nelle quantità prescritte nella dieta, es. mozzarella, certosino, scamorza fresca, caciottine fresche anche light, ecc. Il loro consumo non deve essere superiore a due volte a settimana. Per insaporire i primi piatti e i passati di verdure al posto del sale, si può utilizzare anche tutti i giorni un cucchiaio di Grana Padano DOP grattugiato.
Uova, il loro consumo è importante per la salute dei bambini, ma non deve essere superiore a due volte a settimana, compreso il loro utilizzo per la preparazione di altri piatti (pasta all’uovo, torte, sformatini, ecc.).
Grassi
In generale, si raccomanda di consumare cibi contenenti fibre. giornaliere, con particolare limitazione ai grassi saturi e al colesterolo.
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Alcolici
Alcolici e superalcolici. Purtroppo, i ragazzini (dai 10-11 avanti in avanti) sono sempre più indotti a bere diverse tipologie di alcolici: vino, birra, aperitivi e anche superalcolici, come i cocktail o gli amari. Di solito, quest’abitudine nasce per imitazione o per sentirsi “grandi”.
Sale
È buona regola ridurre quello aggiunto alle pietanze durante e dopo la cottura ed evitare il consumo di alimenti che naturalmente ne contengono elevate quantità (alimenti in scatola o salamoia, dadi ed estratti di carne, salse tipo soia).
Attività Fisica
Una regolare e corretta attività fisica fa parte della prevenzione delle complicanze cardiovascolari. Nell’adolescente, lo sport è un momento di socializzazione e un ragazzo diabetico si sente più a disagio nei luoghi dove l’aggregazione avviene intorno a cibi o bevande che non su un campo sportivo.
Il successo sportivo non deve però diventare un eccesso di agonismo, che può far perdere equilibrio nell’autocontrollo. L’attività sportiva presenta comunque dei rischi ed è per questo che deve essere organizzata e non estemporanea. Allenamenti e incontri possono essere previsti e inseriti nella pianificazione alimentare e delle dosi di insulina.
Inoltre, nell’attività sportiva, il ragazzo deve sempre avere a portata di mano una riserva di zuccheri semplici e uno strumento per misurare la glicemia. Non più di due giorni consecutivi senza attività.
Peso Corporeo
Se necessario, è necessario dimagrire. Si è osservato che, in certi casi, la riduzione del grasso in eccesso può migliorare i parametri metabolici anche più della correzione compositiva della dieta. Controllare il peso del bambino, spesso accade che i genitori eccedano nella quantità a scapito della qualità.
Esempi di Ricette per Diabetici Obesi
Zuppa di Lenticchie e Fagioli
Ingredienti per 4 persone: lenticchie secche 120 gr, fagioli rossi secchi 120 gr.
Preparazione:
- Mettere a bagno tutti i legumi secchi per 12 ore, scolare i legumi e sciacquarli sotto l’acqua corrente.
- Affettare sottilmente una costa di sedano, pelare e tritare le carote; in un tegame dal bordo alto porre un filo d’olio, la cipolla tritata finemente, uno spicchio di aglio intero e soffriggere per 5 minuti in modo da ammorbidire la cipolla.
- Aggiungere la costa di sedano e la carota tritata, salare. Pepare e versare un mestolo di brodo caldo. Proseguire la cottura per altri 5 minuti o il tempo necessario per far ammorbidire e insaporire le verdure. Eliminate con una pinza da cucina lo spicchio d’aglio.
- Versare nel tegame i legumi e l’orzo. Mescolare bene per amalgamare gli ingredienti e insaporirli con il soffritto, versare il brodo caldo fino a ricoprire tutte le verdure.
- Aromatizzare la zuppa con una foglia di alloro e proseguire la cottura finché i legumi e i cereali non risulteranno morbidi, di tanto in tanto mescolare delicatamente con un cucchiaio di legno per non sfaldare i legumi oppure scuotere semplicemente il tegame. Ci vorrà circa un’ora e mezza (se usate la pentola a pressione saranno sufficienti circa 35 minuti).
- Se dovesse asciugarsi troppo la preparazione allungare con del brodo caldo la zuppa che non deve risultare asciutta. Disponetevi sopra i pomodorini puliti, tagliati a metà, il prezzemolo tritato e l’aglio a fettine, irrorate con il vino, salate e pepate.
Zuppa di Farro
(4 porzioni): farro secco 250 gr, carota (1), sedano (una costa).
Preparazione:
- Sciacquate bene il farro perlato, così da eliminare eventuali impurità.
- Preparate ora il soffritto: mettete in un tegame di terracotta, o in una casseruola di acciaio, l’olio con la carota, il sedano e lo scalogno tagliati a pezzetti e fate soffriggere a fiamma media.
- Nel frattempo tagliate i pomodorini e tagliatelo a pezzi, uniteli al soffritto e lasciate cuocere per 5 minuti.
- Unite ora il farro, timo, rosmarino e 1-2 bicchieri di acqua e portate a bollore. Abbassate poi la fiamma e lasciate cuocere lentamente, senza coprire, per circa mezz’ora, mescolando di tanto intanto e aggiungendo acqua al bisogno.
- Ponete sul fuoco e, quando la parte grassa è diventata trasparente, aggiungete l’orzo ben lavato.
Zuppa di Farro con Lombo di Maiale
(4 porzioni): farro secco 200 gr, carota (1), sedano (una costa).
Preparazione:
- Sciacquate bene il farro perlato, così da eliminare eventuali impurità.
- Preparate ora il soffritto: mettete in un tegame di terracotta, o in una casseruola di acciaio, l’olio con la carota, il sedano e lo scalogno tagliati a pezzetti e fate soffriggere a fiamma media.
- Nel frattempo tagliate i pomodorini e tagliatelo a pezzi, uniteli al soffritto e lasciate cuocere per 5 minuti.
- Unite ora il farro, timo, rosmarino e 1-2 bicchieri di acqua e portate a bollore. Abbassate poi la fiamma e lasciate cuocere lentamente, senza coprire, per circa mezz’ora, mescolando di tanto intanto e aggiungendo acqua al bisogno.
- Ponete sul fuoco e, quando la parte grassa è diventata trasparente, aggiungete l’orzo ben lavato.
Tabella degli Alimenti e il Loro Impatto Glicemico
| Alimento | Impatto Glicemico | Note |
|---|---|---|
| Zucchero da cucina | Alto | Da evitare |
| Sciroppo di glucosio | Alto | Da evitare |
| Pane bianco | Medio-Alto | Preferire integrale |
| Pasta integrale | Basso-Medio | Consigliata |
| Legumi | Basso | Consigliati |
| Verdure | Molto Basso | Consigliate |
| Frutta (arance, fragole, albicocche) | Basso-Medio | Con moderazione |