La Dieta Mima Digiuno: Schema Settimanale per una Vita Sana

Come perdere peso in modo sano con la Dieta Mima Digiuno? Il Professore Valter Longo, inventore della nutri-tecnologia della Dieta Mima Digiuno (DMD), Direttore del Longevity Institute all’University of Southern California, inserito dal TIME nella lista dei 50 personaggi più influenti del 2018 nell’ambito della salute, è considerato il leader mondiale nei campi della nutrizione e della longevità. La Dieta Mima Digiuno nasce dopo anni di ricerche e studi clinici ed è un protocollo alimentare ipocalorico interamente vegetale.

Cos'è la Dieta Mima Digiuno?

La Dieta Mima Digiuno prevede un preciso apporto bilanciato tra i vari macro-nutrienti (proteine, grassi, zuccheri, fibre) e micro-nutrienti (vitamine e minerali) che consente di “ingannare” l’organismo simulando il digiuno senza dover rinunciare completamente al cibo. L'organismo si troverà in una condizione di restrizione calorica pilotata in cui si comporta come se stesse digiunando dando inizio ad un processo di rinnovamento cellulare, con il quale elimina ciò che non è più necessario e lo sostituisce con cellule nuove e sane. La restrizione calorica, in particolare quella di zuccheri e proteine, può far diminuire l’attività del recettore dell’ormone della crescita e di alcuni geni che sono responsabili dell’invecchiamento e delle conseguenti malattie.

Benefici della Dieta Mima Digiuno

Insieme al suo team di ricerca ha studiato un regime dietetico che simulasse il digiuno e ne portasse i suoi benefici al nostro corpo, una dieta che, infatti, ha effetti benefici sul dimagrimento e la lotta ai chili di troppo, ma anche sulla longevità in quanto aiuta a prevenire l’invecchiamento (non solo cutaneo!).

Gli effetti del Mima-Digiuno sono stati testati in laboratorio sui topi e a seguito degli studi sugli animali, il team del Prof. Longo e altri ricercatori hanno testato la Dieta Mima Digiuno sull’uomo. Dopo tre cicli di 5 giorni al mese per 3 mesi, uno studio su 100 persone si è concluso con questi risultati:

  1. Perdita di circa 3,6 chilogrammi di peso corporeo, in buona parte grasso addominale;
  2. Aumento della massa muscolare, in rapporto al peso corporeo;
  3. Diminuzione di 12 mg/dl di glucosio in soggetti con valori alti di glicemia a digiuno, ma non in coloro che avevano valori bassi;
  4. Diminuzione di 6 mmHg della pressione sanguigna, in soggetti che l’avevano alquanto alta, ma non in quelli con pressione bassa;
  5. Diminuzione di 20 mg/dl di colesterolo;
  6. Diminuzione dell’ IGF-1, fattore di crescita associato al rischio di tumore;
  7. Diminuzione di 1,5 mg/dl della proteina C-reattiva (PCR), associata a stati infiammatori, fattore di rischio di malattie cardiovascolari;
  8. Diminuzione di 25 mg/dl dei trigliceridi.

Dopo tre mesi, molti di questi miglioramenti perduravano.

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Come Seguire la Dieta Mima Digiuno

La Dieta Mima Digiuno dura 5 giorni e prevede il consumo di alimenti di sola origine vegetale, fornendo un giusto apporto calorico per ridurre gli effetti collaterali del digiuno totale. Una volta terminati i 5 giorni di programma alimentare Mima Digiuno non è necessario modificare l’alimentazione; tuttavia, per ottenere ulteriori effetti sulla salute e sulla longevità, il Prof. Longo propone di ripeterla almeno ogni sei mesi, ottimale ogni 3 o 4 mesi, ma non più di una volta al mese, sempre sotto controllo medico.

Rispettando le quantità, la varietà e la tipologia di alimenti e di integratori prescritti nel Mima-Digiuno, usando il kit ProLon clinicamente testato, si limitano al minimo gli effetti collaterali. Nel caso in cui si scegliesse di non utilizzare il kit specifico di alimenti e integratori, diventa necessario affidarsi a un medico specialista o nutrizionista con una preparazione e con esperienza specifica sul digiuno.

Chi Può Fare la Dieta Mima Digiuno

Adulti sani tra i 18 e i 70 anni, con peso corporeo non inferiore al normale; oltre i 70 anni, se sono obesi o in sovrappeso, sotto controllo medico. Anche i soggetti sani devono affidarsi al medico o nutrizionista specializzato, evitando il “fai da te”. Possono fare la Dieta Mima Digiuno persone con specifiche malattie che traggono beneficio dal digiuno, ma solo con l’approvazione del medico specialista e insieme al medico o nutrizionista esperto di digiuno.

Chi Non Può Fare la Dieta Mima Digiuno

In caso di allergia alla frutta a guscio (macadamia, anacardi, mandorle, noci di pecan), soia, avena, sesamo, sedano e sedano rapa o al nichel. Durante Gravidanza e allattamento. In caso di restrizioni dietetiche o febbre, tosse, diarrea o segni di un’infezione attiva.

Soggetti in sottopeso o se ricadono in una delle categorie sotto elencate:

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  • da 150 cm a 158 cm e pesi meno di 45,5kg
  • da 159 cm a 163 cm e pesi meno di 47,7 kg
  • da 164 cm a 170 cm e pesi meno di 52,2 kg
  • da 171 cm a 179 cm e pesi meno di 56,7 kg
  • da 180 cm a 183 cm e pesi meno di 61,3 kg
  • da 184 cm a 193 cm e pesi meno di 68 kg

Persone che usano farmaci, o che hanno la pressione sanguigna bassa, devono prima ricevere l’approvazione del medico. La Dieta Mima Digiuno non può mai essere abbinata a insulina o a farmaci che riducono i livelli di zuccheri, perché questo abbinamento può essere letale.

Cosa Evitare Durante la Dieta Mima Digiuno

ProLon è una dieta ipocalorica, si prega di evitare quanto segue durante i 5 giorni del programma:

  • Qualsiasi esercizio o attività faticosa che può consumare un alto livello di calorie.
  • Ambienti con temperature estreme come vasche idromassaggio e saune, o percorrendo lunghe distanze sotto forte esposizione al sole o al caldo.
  • Si prega di interrompere il prodotto in caso di comparsa di sintomi di reazione allergiche come eruzioni cutanee, alterazioni della voce, gonfiore o febbre poiché ProLon è un programma a base di alimenti.

Se ti senti leggero o debole, dovresti mangiare qualcosa o bere succo o consumare una bevanda con lo zucchero. Non possono fare la Dieta Mima Digiuno gli sportivi, durante periodi di allenamento o competizione. Durante la Dieta Mima Digiuno non si può fare la doccia molto calda e prolungata, specialmente d’estate; non praticare allenamento, sport o altri sforzi fisici intensi; non praticare assolutamente il nuoto; in tutti questi casi c’è il rischio di svenimento. Non guidare, oppure guidare con molta cautela.

Schema Settimanale di Esempio

Ecco un esempio di schema settimanale per la Dieta Mima Digiuno, basato su alimenti di origine vegetale:

Martedì

  • Colazione: 60-70 g di fiocchi d’avena integrali con bevanda di riso, 20-30 g di proteine isolate delsiero del latte, 2 noci, 1 frutto, caffè o tè.
  • Pranzo: 1 porzione di salmone selvaggio con carciofi e riso nero.

Mercoledì

  • Colazione: 2 uova strapazzate 1 fetta di pane integrale olio evo, 1 frutto.
  • Pranzo: antipasto di verdure crude a pinzimonio, 1 porzione di pasta integrale con pesto al tofu.
  • Cena: 1 porzione di polpette di merluzzo e nocciole, purè di cavolfiore alla curcuma.

Giovedì

  • Colazione: 1-2 fette di pane integrale, 2 fette di salmone selvaggio affumicato o tonno in vaso (al naturale o in olio evo ben sgocciolato), 1 avocado spalmato sul pane, 1 frutto, caffè o tè.
  • Pranzo: erbette saltate con aglio, olio e peperoncino insalata di quinoa con emmental.

Venerdì

  • Colazione: 150 g di yogurt al naturale con una noce, 4-5 mandorle e 1 cucchiaio di fiocchi di avena integrali, 1 frutto.
  • Pranzo: 1 filetto di sgombro al vapore, broccolo e cavolfiore al vapore condito con salsa al limone, 60 g di riso integrale.
  • Cena: fagiolini al vapore, 1 fetta di pane integrale, 1 porzione di tacchino profumato.

Ricette Utili

  • Riso basmati integrale al limone, noci e prezzemolo: Lava e cuoci con coperchio 60 g di riso basmati integrale in 120 g di acqua leggermente salata, fino a quando verrà assorbita. Condisci con 1 cucchiaio di olio evo, le noci e il prezzemolo tritati, qualche goccia di succo di limone e la scorza grattugiata.
  • Zuppa di porri, lenticchie e fiocchi d’avena integrali: In un tegame appassisci il porro con 1 cucchiaio di olio evo, 2 cucchiai di acqua e lascia cuocere con coperchio per 10 minuti, a fiamma bassa. Unisci 120 g di lenticchie cotte, 1 mestolo della loro acqua di cottura, 1 cucchiaio di passata di pomodoro e porta a bollore. Unisci 2-3 cucchiai di fiocchi d’avena integrali e lascia cuocere per 10-15 minuti regolando di sale.
  • Vellutata di broccoli e ricotta con pane croccante: Metti 200 g di broccolo pulito e tagliato a piccoli pezzi in un tegame. Lascia riposare per 10-20 minuti. Unisci 1 cucchiaio di cipolla tritata, 1 carota e 1 sedano a dadini e 2 cucchiai di piselli surgelati. Copri con acqua e cuoci fino a cottura. Frulla con il minipimer. Aggiungi olio evo, aggiusta di sale e guarnisci con fiocchi di ricotta di pecora e pane integrale tostato.
  • Sedano rapa al forno: Lava e sbuccia un sedano rapa usando il pelapatate. Ricava dei bastoncini, spolverizzali con paprika dolce, un pizzico di sale e un filo d’olio. Mescola bene e cuoci in forno a 180°C per 15-20 minuti.
  • Frittata al forno con verdure e funghi: Taglia a dadini le verdure (es.: foglie di cicoria o zucchine) e i funghi, falli rosolare in una padella antiaderente con solo sale e olio, versa le nocciole tritate e infine aggiungi le uova. Strapazzale fino a ottenere una miscela omogenea e cuoci in forno.
  • Polpette di merluzzo e nocciole: Prendi 1 cuore di filetto di merluzzo scongelato, strizzalo e mettilo in un mixer con 5 nocciole tritate, prezzemolo, maggiorana, timo. Forma le polpette (se risultano troppo morbide puoi aggiungere qualche fiocco di avena). Passale con farina di mandorle e cuocile in forno ventilato, con un filo di olio, a 180°C per 12 minuti. A metà cottura girale per farle dorare da entrambi i lati.
  • Pasta integrale con pesto al tofu: Cuoci 70 g di pasta integrale in acqua leggermente salata. Nel frattempo, in una padella unisci 80 g di tofu al naturale sciacquato e sbriciolato, 5 cm di porro a fettine, un pugno di spinaci puliti, 1 cucchiaio di olio evo e un pizzico di sale. Lascia appassire e frulla tutto in un mixer con 1 cucchiaio di mandorle pelate. Se necessario aggiungi un po’ di acqua di cottura. Scola la pasta e condisci con il pesto al tofu.
  • Calamaretti in salsa verde: In una pentola versa acqua, una carota, una costa di sedano e mezza cipolla tagliati a listarelle, porta a bollore, sala e aggiungi i calamari. Cuoci per circa 15 minuti. Nel frattempo prepara la salsa con le foglie di maggiorana: frullale con aglio, pinoli tostati, olio evo e un pizzico di sale fino ad ottenere una crema fluida. Taglia a pezzetti piccoli i calamari e condisci il tutto con la salsa.
  • Farro alla zucca e rosmarino: Cuoci 60 g di farro in acqua salata tenendolo al dente. Nel frattempo pulisci e taglia 100 g di zucca a dadini. In una casseruola unisci uno spicchio d’aglio schiacciato e appena si scalda aggiungi un poco di acqua e un rametto di rosmarino. Aggiungi la zucca e fai cuocere. A cottura quasi ultimata, versa un mestolino di latte di soia, 120 g di fagioli borlotti e il farro lessati, mescola bene e porta a termine la cottura.
  • Salsa al limone: In una ciotola unisci 2 cucchiai di olio evo, succo di limone e la punta di un cucchiaino di senape. Emulsiona bene con la forchetta e condisci verdure e pesce.
  • Tartare di manzo: Con un coltello affilato taglia il filetto prima a fettine sottili e poi a pezzetti. In ultimo tritalo al coltello. Metti la carne in una ciotola di ceramica e condiscila con sale, pepe nero, scorza di limone grattugiata e senape. Mescola, meglio se con le mani.

Consigli Aggiuntivi

Una sola porzione di frutta al giorno per non immagazzinare troppi zuccheri. Non più di 300 minuti di esercizio fisico intenso alla settimana e un’ora di camminata tutti i giorni. Pesce, però non di allevamento, e poi tanta verdura, tanti legumi, tanto olio extra vergine d’oliva. Insomma, una dieta mediterranea alleggerita di pane e pasta e spostata verso le verdure e il pesce.

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Le Fasi della Dieta Mima Digiuno

La Dieta Mima Digiuno si articola in diverse fasi, ognuna con obiettivi specifici:

  • GIORNO 1: Stato di digiuno transizione in uno stato di mima digiuno con conseguente ottimizzazione cellulare.
  • GIORNO 2: Brucia grassi il corpo passa alla combustione dei grassi, inizia la pulizia cellulare.
  • GIORNO 3: Riciclo cellulare riciclo e generazione di nuove cellule con alte possibilità di raggiungere la chetosi completa.

Importanza della Supervisione Medica

Il digiuno, il semi-digiuno o una ristrezione calorica senza supporto di un medico o nutrizionista, possono avere effetti collaterali anche gravi. Il “fai da te” è sconsigliato ed è pericoloso. La DMD dura al massimo 5 giorni, non di più.

Disclaimer: Questo articolo è a scopo informativo e non sostituisce il parere di un medico o nutrizionista. Consultare sempre un professionista prima di iniziare qualsiasi dieta.

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