Hai mai desiderato liberarti dalla sensazione di gonfiore e ritrovare una silhouette più snella? La dieta sgonfiante è un programma dietetico che punta al miglioramento della funzione drenante del sistema linfatico. Si propone di facilitare il drenaggio dei liquidi in eccesso, riducendo la famosa ritenzione idrica. In questo articolo trovi come funziona una dieta per sgonfiarsi e drenare i liquidi.
Come Funziona una Dieta Drenante?
La dieta drenante è un regime alimentare che favorisce l'eliminazione dei liquidi in eccesso, contrastando la ritenzione idrica e il gonfiore. La dieta per drenare è particolarmente ricercata in primavera ed estate, quando si desidera migliorare la silhouette e sentirsi più leggeri. Seguirla può aiutare a ridurre il gonfiore causato dall’accumulo di liquidi, contrastare la ritenzione idrica, spesso legata a un eccesso di sodio e a una carenza di fibre, e migliorare la circolazione linfatica, diminuendo il senso di pesantezza su gambe e addome.
Questo tipo di dieta generalmente prevede l’assunzione di alimenti ricchi di acqua come frutta e verdura, che hanno un effetto diuretico naturale. Non sono previste particolari fasi né il conteggio delle calorie poiché le restrizioni alimentari consigliate, se seguite, portano tendenzialmente alla riduzione delle calorie introdotte e quindi alla perdita di peso.
È importante notare che gli alimenti considerati sgonfianti da soli non fanno miracoli e non risolvono il problema del gonfiore o della ritenzione idrica. Gli alimenti considerati sgonfianti devono essere combinati con altri nutrienti essenziali come proteine, carboidrati complessi e grassi sani, per garantire al corpo un apporto bilanciato di sostanze nutritive, riconducendo quindi ad una dieta sana ed equilibrata senza particolari “alimenti magici drenanti”. Inoltre, è fondamentale gestire le porzioni e mantenere un controllo delle calorie complessive consumate. Il deficit calorico può essere ottenuto attraverso una combinazione di riduzione delle calorie assunte tramite la dieta e aumento dell’attività fisica.
È importante considerare che la ritenzione idrica non dipende solo da alimentazione sbilanciata e da un’elevata assunzione di sale. Entrano in gioco meccanismi più complessi relativi all’equilibrio ormonale che può essere alterato a causa di patologie o assunzione di terapie estro-progestiniche.
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Per concludere, la dieta sgonfiante può essere efficace per la perdita di peso poiché si delinea come dieta ipocalorica, ma l’effetto drenante è minimo e varia da persona a persona.
Alimenti Consigliati e da Evitare
Alimenti Consigliati
- Frutta e verdura: Ricche di acqua, antiossidanti, fibre e vitamine, favoriscono l'idratazione e la diuresi. In particolare, cetrioli, ananas, sedano, zucchine, carote, cetrioli, finocchi, banane, mirtilli e kiwi.
- Riso basmati integrale, quinoa e miglio: Ottime fonti di carboidrati complessi ben tollerati.
- Carni magre e pesce bianco: Proteine leggere che non vengono fermentate dal microbiota.
- Yogurt greco naturale e kefir: Grazie ai probiotici naturali che riequilibrano la flora intestinale.
Alimenti da Evitare
- Alimenti ricchi di FODMAP: Legumi interi, cavoli, cipolle, aglio, mele e pere, che tendono a fermentare nell’intestino.
- Dolcificanti artificiali: Sorbitolo e mannitolo, presenti in molte gomme da masticare e prodotti "senza zucchero".
- Bevande gassate e alcolici: Possono irritare e infiammare la mucosa intestinale.
- Latticini interi: Potrebbero irritare e infiammare la mucosa intestinale.
- Eccesso di sodio: Salumi, formaggi stagionati, snack confezionati e uso eccessivo di sale in cucina.
- Caffè a stomaco vuoto, succhi di frutta e cereali integrali troppo ricchi di fibre: Possono irritare l’intestino.
Esempio di Menù per 3 Giorni
Ecco un esempio di menù per una dieta sgonfia pancia in 3 giorni, con i consigli della nutrizionista Francesca Beretta:
Giorno 1
- Colazione: Porridge con fiocchi d’avena, 1 cucchiaio di semi di Chia e bevanda vegetale di riso (senza zuccheri aggiunti), 1 kiwi maturo, tisana al finocchio o tè verde senza zucchero.
- Spuntino: 1 yogurt greco bianco e 4 noci.
- Pranzo: Zucchine lessate o cotte al vapore, insalata di quinoa con zucchine saltate, carote a julienne condite con cucchiaino di olio extravergine d’oliva, prezzemolo tritato e succo di limone. Petto di pollo ai ferri con rosmarino.
- Merenda: 1 manciata di mirtilli freschi e 5 mandorle pelate.
- Cena: Erbette saltate in padella, passato di carote e patate con zenzero fresco e curcuma, filetto di merluzzo al forno con alloro condito con un cucchiaino di olio extravergine d'oliva e un pizzico di semi di finocchio tritati.
Giorno 2
- Colazione: Pancakes con albume, farina di avena e un cucchiaio di bevanda vegetale di mandorla (senza zuccheri aggiunti).
Cena: segui le stesse regole del pranzo. Prepara anche un brodo detox, facendo cucinare per un’ora cipolla, sedano, verza, un po' d'aglio e un po' di sale e alghe in un litro d'acqua.
Consigli Aggiuntivi
- Idratazione: Bere almeno due litri di acqua al giorno, tisane di finocchio, zenzero, anice, menta o ananas.
- Attività fisica: L'esercizio fisico stimola la circolazione sanguigna e linfatica.
- Ridurre lo stress: Il cortisolo, l'ormone dello stress, può influenzare la ritenzione dei liquidi.
Dieta del Buonumore: Perdere Peso e Sentirsi Bene
Settembre è arrivato e pare proprio sia giunto anche il momento, per tutti, di tornare in ufficio. Riporre i costumi e ricominciare a pensare come pianificare l'inverno è sempre un argomento che ci mette tristezza. L'unico modo quindi per affrontare questo periodo è trovare degli scopi e degli obiettivi raggiungibili partendo dalla nostra forma fisica. Ma pensare di tornare a lavoro e mettersi contemporaneamente a dieta potrebbe portarci ancora di più nel tunnel della depressione, ma ecco la soluzione perfetta. Abbiamo pensato a una dieta efficace, rapida e che ci renda anche felici.
Il Legame tra Benessere Fisico e Psichico
Il legame tra benessere fisico e psichico è molto più stretto di quanto si voglia pensare. Basta riflettere su come utilizziamo il cibo nei momenti della nostra vita: conforto, valvola do sfogo o anche come rimedio anti-noia. Quello che invece spesso ci sfugge è quanto la scelta dei giusti alimenti possa modulare le nostre emozioni andando a stravolgere anche il nostro umore e di conseguenza il benessere psicofisico in generale.
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Alimenti Ricchi di Triptofano
Fagioli lenticchie, ceci, avena, segale, riso integrale, mango, banana, dattero. Gli alimenti proteicicome carne, pesce, crostacei e uova. E ancora: soia e derivati, latte, yogurt, parmigiano, noci, nocciole, mandorle, semi di sesamo e semi di zucca, cacao in polvere e cioccolato fondente. Tra le verdure, le più ricche di triptofano sono: spinaci, barbabietola, cavoli, broccoli.
Trucchi e Consigli
Per facilitare la perdita di peso e la depurazione dell’organismo è bene assumere acqua tiepida e limone al mattino appena svegli, aspettando poi 15 minuti prima di fare la colazione. Un altro trucco per poter dimagrire in fretta è quello di sfruttare le belle giornate. Anche se la cosa potrebbe sembrare strana, il sole è prezioso alleato nelle diete: l’abbondanza di luce durante il corso della giornata svolge un’azione euforizzante che rende più facile affrontare una dieta dimagrante, mentre nei mesi freddi è più difficile per il fatto che la carenza di luce e le giornate corte e buie rallentano il bioritmo e aumentano lo stress delle persone.
- Per la prima colazione, bisogna evitare il consumo del caffè o del tè, bevande eccitanti che possono innervosire e aumentare lo stress anche a tal punto di mandare all’aria questa dieta, peraltro super efficace se la si segue con diligenza. È molto meglio, invece, riscoprire il vecchio rito d’iniziare la giornata con latte intero o di soia e vegetale, come quello di avena o di chufa, se si è intolleranti ai latticini: il latte infatti mette di buon umore, sviluppando endorfine che rilassano e tranquillizzano chi lo assume.
- Bisogna bere ogni giorno almeno 2 litri di acqua non gasata e possibilmente non del rubinetto: l’assunzione della giusta quantità d’acqua giornaliera è importante per depurare l’organismo da scorie e tossine, combattere cellulite e ritenzione idrica ed è essenziale per ottenere i risultati desiderati da una dieta ipocalorica.
Cibi da Preferire
- Oltre agli alimenti vegetali di colore giallo-arancio, che rispecchiano la luce solare e che anche favoriscono la tintarella, ci sono altri cibi del buonumore che ti danno allegria e che aiutano a tenere su il morale.
- I cereali di tipo integrale sono i carboidrati che provocano la più lenta risposta insulinica, evitando il "picco glicemico" che, dopo aver provocato una effimera euforia, suscita in seguito una specie di tristezza e irritabilità dovute all’astinenza. Consumare regolarmente una modica quantità (50 g di peso a crudo) di riso e cereali integrali, non impoveriti di sostanze benefiche per l’organismo come lo sono quelli sbiancati, aiuta la stabilizzazione dell’umore e il mantenimento della serenità interiore.
- Il pesce, specie quello azzurro, è ricco di Omega 3, grassi benefici che svolgono una azione protettiva del sistema arterioso ed hanno una azione stimolante sui recettori cannabinoidi, particolari strutture di quello nervoso. Studi scientifici hanno difatti dimostrato che i grassi "buoni" Omega 3, aiutando questi recettori a funzionare meglio, hanno un effetto positivo sul tono dell’umore di chi li assume con regolarità.
- Oltre ad abbondante acqua è bene assumere succhi naturali di frutta e verdure fatti con l’estrattore o con la centrifuga, tisane e infusi depurativi e idratanti (come quello di foglie di sedano).
Cibi da Evitare
- Gli alimenti da evitare assolutamente in una dieta ipocalorica sono: caffè e tè, alcolici e dolci.
- Il caffè e il tè, come altre bevande eccitanti, sembrano fornire energia e tirare su il morale grazie all’azione di caffeina e teina, ma possono causare uno squilibrio dei livelli di serotonina, che, come abbiamo visto prima, è regolatrice del tono dell’umore e dello stimolo dell’appetito con possibili conseguenti alterazione dell’umore, stati di ansia e perfino depressione. Quindi da evitare per forza.
- Un'altra illusione di felicità ce la danno i dolci. L’assunzione di dolci, stimolando la produzione da parte del pancreas dell’ormone insulina, fornisce un piacere momentaneo e passeggero che provoca un senso di euforia immediato, ma quando l’insulina torna a scendere anche il tono dell’umore si abbassa e la persona che ha consumato zuccheri avverte un senso di insoddisfazione e, in tale stato, può essere portata a concedersi strappi che possono vanificare una dieta, specie se concentrata in pochi giorni come questa. No allo zucchero, quindi, e sì a marmellate non dolcificate e al miele, ma solo al mattino e in quantità molto limitate.
- Ovviamente addio aperitivi. Le bevande alcoliche sono da bandire assolutamente durante la dieta, in quanto gonfiano e apportano una quantità ingentissima di calorie ( in un grammo di zucchero si sviluppano 4 calorie, mentre in un grammo di alcol ce ne sono ben 7) di “pronto impiego” facendo non consumare dal corpo grassi e glicidi di riserva situati nel tessuto adiposo. Tali calorie sono per di più “vuote: gli alcolici apportano energia senza però fornire all’organismo una quantità altrettanto significativa di elementi nutritivi.
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