Ritardo del Ciclo Mestruale: Cause e Rimedi

La comparsa del ciclo mestruale è un evento naturale per ogni donna, un appuntamento mensile con il proprio corpo fin dall’adolescenza. Le mestruazioni consistono nello sfaldamento della mucosa che riveste la parete interna dell'utero (endometrio), accompagnato da una variabile perdita di sangue attraverso la vagina.

Nella maggior parte delle donne, il ciclo mestruale, ovvero il tempo che intercorre tra l'inizio di un flusso e l'inizio di quello successivo, si presenta una volta al mese con una cadenza di 28-30 giorni. Possono esistere, però, delle differenze anche importanti fra i singoli soggetti e non infrequentemente nella stessa persona; ciò rende difficile definire le caratteristiche di un ciclo mestruale “normale”. In genere, si considera regolare un ciclo di durata compresa fra i 25 e i 36 giorni.

Una volta stabilita la regolare periodicità con cui si presentano le mestruazioni, un ritardo viene definito sulla base della mancata comparsa del flusso rispetto al giorno in cui questa si sarebbe attesa. Le possibili cause di un ritardo nella comparsa delle mestruazioni sono diverse.

Cause Comuni del Ritardo Mestruale

Quando la mancata regolarità è soltanto occasionale invece non c‘è generalmente da preoccuparsi. Ma quali possono essere le principali cause di un ciclo in ritardo?

Una volta escluso il concepimento come causa del ciclo in ritardo, è possibile indagare ulteriori ragioni che potrebbero aver portato il tuo corpo verso un disequilibrio e provocato l’assenza del ciclo.

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Stress e Ciclo Mestruale

Lo stress è una delle cause più frequenti di un ritardo mestruale. Alti livelli di stress psico-fisico e le sue conseguenze, che coinvolgono a cascata molti apparati e distretti del corpo, sono tra le principali ragioni capaci di determinare il blocco del ciclo mestruale. Una vita quotidiana troppo frenetica, una particolare pressione lavorativa, le ansie personali e familiari, uno shock emotivo e l'affaticamento possono ritardare, quindi, la comparsa delle mestruazioni a causa di un transitorio squilibrio dell'assetto ormonale determinato proprio da fattori psicologici. In genere, la riduzione dell'impegno psico-fisico induce un ripristino del flusso mestruale.

Alimentazione e Peso Corporeo

L’avvio di diete particolarmente drastiche e una perdita di peso repentina ed eccessiva possono essere anch’esse tra le cause del blocco del flusso mestruale. Il rapporto fra massa magra muscolare e grasso corporeo, e la sua distribuzione, sono molto importanti per determinare l'avvio delle mestruazioni nelle bambine, ma anche nel mantenimento di normali flussi mestruali.

Le donne che soffrono di disturbi alimentari (come anoressia e bulimia) o che sono fortemente in sovrappeso, spesso vanno incontro a irregolarità o a mancata presentazione delle mestruazioni per lunghi periodi di tempo. Lo squilibrio alimentare incide, infatti, sul sistema ipotalamo-ipofisi-ovaie e sulla conseguente produzione degli ormoni che regolano il ciclo mestruale.

Esercizio Fisico Eccessivo

Che ci crediate o no, l'esercizio fisico è uno dei motivi per cui le mestruazioni possono arrivare in ritardo. Quando facciamo sport o esercizio fisico intenso, riduciamo la quantità di un ormone chiamato leptina. Questa viene generata dal grasso e svolge un ruolo importante nell'ovulazione e nelle mestruazioni. A questo punto va chiarito che ciò avviene quando l'attività fisica è così intensa da abbassare la percentuale di grasso corporeo al di sotto dei livelli normali. Con l'attività fisica intensa, l'area cerebrale responsabile della produzione di ormoni può subire interferenze e il nostro cervello invia il segnale che semplicemente non è il momento giusto per avere le mestruazioni.

Età e Menopausa

L’età che avanza può essere un altro dei fattori in gioco: superati i 40 anni, il ciclo tende a presentarsi in maniera non esattamente regolare, anche se si è ancora lontane dai cambiamenti innescati dalla menopausa. In alcuni casi, un ritardo prolungato può far presagire un avvicinamento al periodo perimenopausale, ovvero quel tempo (più o meno lungo a seconda dei casi) che intercorre tra la fase riproduttiva e quella non più fertile. Questa situazione può essere diagnosticata dal ginecologo con l'aiuto di specifici esami del sangue.

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Farmaci e Patologie

A essere direttamente collegati a un ciclo in ritardo possono essere anche i farmaci che assumi per altre patologie o necessità di salute. Alcuni farmaci come gli antidepressivi, antiepilettici, antipsicotici e le terapie croniche con cortisonici possono indurre, con meccanismi diversi, alterazioni del ciclo mestruale. In genere, con la sospensione del farmaco si assiste a una normale ripresa della funzione mestruale.

Esistono inoltre alcune patologie in grado di influenzare la regolarità del ciclo. Una malattia, anche una comune influenza, o l'assunzione massiccia di farmaci, possono debilitare l'organismo, causando dei ritardi nella comparsa delle mestruazioni. Fra le patologie non strettamente di pertinenza ginecologica, che possono portare ad alterazioni del ciclo mestruale bisogna ricordare alcune problematiche endocrine, come i disturbi a carico della tiroide, sia nel senso di uno scarso funzionamento che, al contrario, di un'attività eccessiva.

La sindrome dell'ovaio policistico (PCOS) è un disordine endocrino caratterizzato da anovulazione e iperandrogenismo. All'esame ecografico si osservano delle ovaie lievemente aumentate di volume, con tante piccole cisti sulla superficie. Talvolta, quest'immagine può associarsi ad altri sintomi, quali l'obesità, l'acne, un eccesso di peli e, per l'appunto, irregolarità della mestruazione, nel senso di ritardi che possono giungere fino all'assenza del flusso per mesi.

Altre Possibili Cause

  • Alterazioni ipofisarie (adenomi, insufficienza funzionale ecc.)
  • Iperprolattinemia (aumento patologico dell'ormone prolattina)
  • Interruzione della pillola contraccettiva

Sintomi Associati al Ritardo Mestruale

Un ciclo in ritardo può presentarsi accompagnato dai classici sintomi che precedono ogni mestruazione, ma esistono anche casi di ciclo in ritardo e nessun sintomo premestruale. Un ciclo sempre in ritardo o un’attività dell’apparato genitale caratterizzata ad esempio da pochissimi cicli mestruali durante l’anno (oligomenorrea), dovrebbe invece destare qualche sospetto in più ed essere approfondita con l’aiuto di uno specialista.

Perdite di muco bianco: è spesso una sentinella sia del ritardo, sia della gravidanza. Perdite marroni: le perdite vaginali scure, tendenti al marroncino, sono dovute al ritardo stesso. Il sangue che si deposita tende a ossidarsi e ad assumere questa colorazione e una consistenza più solida.

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Quando Preoccuparsi

Quando il ritardo mestruale è sporadico e non è accompagnato da particolari sintomi, non c'è alcun bisogno di preoccuparsi. Se il ritardo, invece, si presenta spesso, è il caso di indagare per scoprire l'entità delle cause che lo provocano.

Un ciclo sempre in ritardo o un’attività dell’apparato genitale caratterizzata ad esempio da pochissimi cicli mestruali durante l’anno (oligomenorrea), dovrebbe invece destare qualche sospetto in più ed essere approfondita con l’aiuto di uno specialista.

Prima di tutto, va analizzato il tipo di ritardo: alcuni giorni rientrano nella “normalità” e molto dipende dalla regolarità del proprio ciclo mestruale. Se la situazione persistesse, è comunque consigliabile una consulenza clinica con il proprio medico di fiducia, in modo da analizzare attentamente le possibili cause e la necessità di un'eventuale terapia.

Rimedi e Consigli Utili

Una volta capite le cause che hanno creato ritardi nel tuo ciclo, puoi cercare di porre rimedio alla situazione con qualche piccolo accorgimento, da mettere in pratica non appena ti accorgi della mancata regolarità. È importante sottolineare che cercare di favorire la comparsa delle mestruazioni è possibile, nonché consigliabile, solamente nei casi in cui si tratta di un episodio sporadico, in un quadro di salute complessivamente buono e senza situazioni sintomatiche.

Come Stimolare il Ciclo in Ritardo

Una delle strategie più spesso adottate dalle donne che desiderano stimolare il loro flusso è l’impiego del calore, derivante ad esempio da bagni o docce calde, ma anche da piacevoli pediluvi o dalla classica borsa dell’acqua calda appoggiata sull’addome.

Alimentazione e Rimedi Naturali

L’alimentazione è ancora una volta protagonista, anche tra i rimedi per il ciclo in ritardo. Esistono poi specifici alimenti che possono, secondo gli appassionati di rimedi naturali, favorire la comparsa del ciclo: i cibi ricchi di fitoestrogeni sono tra questi, come ad esempio gli isoflavoni contenuti nella soia, i cumestani o i lignani che si ritrovano nei cereali e nei semi di lino.

Attività Fisica

Muovere il corpo infine può essere uno dei migliori modi per contrastare un ciclo mestruale che tende a comparire con qualche ritardo: la sedentarietà infatti è acerrima nemica della salute, anche di quella ginecologica.

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