Dieta Personalizzata: Un Approccio Su Misura per Peso e Altezza

Una dieta è come un vestito: il fatto che ci piaccia non vuol dire che sia il più adatto a noi. È da questo assunto che bisogna partire quando si sceglie di seguire una dieta personalizzata, appositamente studiata per le nostre esigenze e i nostri obiettivi. A differenza delle diete standard, infatti, la dieta personalizzata è costruita in base alle caratteristiche specifiche del singolo individuo che desidera intraprendere un percorso ad hoc, studiato apposta per lui, consentendo di includere o escludere alcuni alimenti, a seconda delle necessità e delle abitudini della persona.

Una dieta personalizzata può aiutare la persona a vivere in modo sano più a lungo. Un regime personalizzato a livello di alimentazione, insieme all’esercizio fisico, aiutano quindi a rimanere più attivi nel corso della vita e a superare molte malattie o, addirittura, a non svilupparle. Nel caso di bambini, garantire loro il giusto apporto di calorie e nutrienti, affinché questi siano distribuiti correttamente nel corso della giornata, assicura uno sviluppo fisico e cognitivo ottimale. Non è una privazione, bensì consiste nel ricercare il giusto equilibrio tra corpo, mente e cibo. Capiremo insieme quali sono i cibi da prediligere ed eventualmente quelli da evitare (o limitare).

Perché Scegliere una Dieta Personalizzata?

Tutti i motivi per cui conviene seguire una dieta studiata apposta per voi: è da questo assunto che bisogna partire quando si sceglie di seguire una dieta personalizzata, appositamente studiata per le nostre esigenze e i nostri obiettivi.

È ormai convinzione diffusa che una dieta personalizzata abbia a che fare con indicazioni relative ai cibi da consumare e a quelli vietati, alle quantità e al peso di ogni alimento. Ma una dieta dimagrante non può essere solo questo! Per essere efficace, una dieta dimagrante deve innanzitutto poter essere seguita.

Come Ottenere una Dieta Personalizzata

Per pianificare una dieta su misura equilibrata è quindi importante rivolgersi al dietologo o al nutrizionista di fiducia che, dopo aver eseguito una serie di esami e di analisi, saprà indicarvi la strada più corretta e giusta per voi.

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Aspetti da Considerare Prima di Iniziare

Per compilare una dieta idonea il dietologo avrà bisogno di alcune informazioni:

  • Condizione fisiologica e patologica: è necessario fare un’anamnesi per conoscere lo stato di salute o l’eventuale presenza di malattie e disturbi.
  • Abitudini alimentari ed eventuale presenza di allergie o intolleranze: questa informazione è essenziale per escludere dal piano alimentare alcune molecole, come il glutine o il lattosio, che potrebbero creare disturbi, ma anche per scartare alimenti come carne e pesce in caso seguiste una dieta vegetariana o vegana.
  • Attività motoria: se praticate sport a livello agonistico il vostro piano alimentare sarà sicuramente differente rispetto a quello di chi ha uno stile di vita più sedentario.
  • Metabolismo basale: questo è un valore fondamentale che indica la quantità di energia impiegata nei processi biologici indispensabili alla vita e varia da persona a persona. Più il metabolismo basale è alto, più calorie si consumano nel corso della giornata.
  • Stile di vita e abitudini: tutte le vostre comuni attività e abitudini quotidiane incidono sul piano alimentare che il nutrizionista elaborerà per voi.
  • Situazioni particolari: il diverso stato fisiologico impone un’accurata valutazione come l’allattamento, la gravidanza, la menopausa etc.
  • Alimenti preferiti: includere nella dieta alimenti cui non si riesce a rinunciare riduce i rischi di una ricaduta “da abbuffata”.

Il professionista al quale vi rivolgerete dovrà, inoltre, raccogliere i parametri antropometrici: altezza, peso e misura delle circonferenze, sarà importante conoscere l’età e vi interrogherà sull’obiettivo che desiderate raggiungere, fornendovi aspettative reali e concrete.

Esami per la Dieta Personalizzata

Inoltre, per proporvi una dieta personalizzata ideale, il dietologo vi sottoporrà ad alcuni esami. Vediamo insieme i principali.

  • Esami ematochimici: finalizzati a stabilire la vostra situazione clinica, ovvero le condizioni fisiologiche e patologiche e, sono quindi necessari per l’elaborazione di un piano alimentare specifico.
  • Esame della Bioimpedenziometria: è un esame bioelettrico, non invasivo, eseguito per rilevare la composizione corporea. Serve per quantificare la massa magra, la massa grassa e la massa muscolare e consente di riscontrare se il paziente è affetto da ritenzione idrica. Questo esame permette inoltre, di verificare gli effetti della dieta e di un’eventuale attività fisica sulla composizione corporea.
  • Esame dell’Adipometria: questo esame consiste nella misurazione dello spessore del tessuto adiposo sottocutaneo e della quantità di massa muscolare. È eseguito tramite un ecografo, chiamato adipometro, ed è una pratica nuova che si propone come alternativa alla plicometria, metodologia che può però risentire dell’errore umano.

Dieta Personalizzata e Condizioni Specifiche

In base al tipo di attività sportiva, si pone un’attenzione diversa sia al fabbisogno energetico che proteico rispetto alla popolazione generale. L’età e il calo degli estrogeni influisce sul metabolismo, determinando spesso un innalzamento del peso corporeo in menopausa. Il principale problema nutrizionale in età senile è rappresentato dalla riduzione dell’introito alimentare e dalla perdita di una motivazione a mangiare nella terza età (oltre 60 anni).

DNA e Dieta Personalizzata

Attraverso il DNA è possibile ricavare numerosissime informazioni riguardo eventuali predisposizioni genetiche (celiachia, lattosio, ecc) di grande rilevanza per la nostra salute. Dato che hai un patrimonio genetico unico e inimitabile, ad ogni stimolo (come possono essere le molecole di un alimento) reagisci in modo diverso rispetto ad un’altra persona.

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Come Creare una Dieta Personalizzata?

Una dieta personalizzata è l’unico tipo di dieta che dovrebbe esistere, chi seguirebbe una dieta che non risponde alle sue esigenze e che fa fatica a seguire? Organizzazione della giornata ed esigenze personali (es.

Esempio Pratico per Impostare le Calorie

Come fare una dieta? Quali principi base seguire? Qui trovi un esempio pratico per come impostare le calorie per capire come funziona il procedimento.

  1. Decidere quanti kg vuoi perdere e calcolare quanto tempo ci vorrà: Marco pesa 85 kg e vuole scendere a 80 kg > 5 kg di grasso sono 35.000 kcal. Con un deficit calorico di 3500 kcal a settimana (-500 kcal al giorno) impiegherà 10 settimane. Calcoliamo 4 settimane (2+2) di break diet da inserire durante il percorso.
  2. Rispetto al tuo TDEE sottrai le calorie del deficit e bilancia i macro: Marco ha un TDEE di 2700 kcal (si allena 3 volte a settimana), dovrà così mediamente assumere 2200 kcal al giorno. Il martedì, venerdì e sabato decide di mangiare normalmente (2700 kcal) mentre gli altri 4 giorni tiene un deficit di 1825 kcal.
  3. Nei giorni di normocalorica assume: 175 g di proteine (2,2 x 80 kg del peso ideale), 45 g di grassi e 400 g di carboidrati.
  4. Valuta l’andamento di peso e circonferenze di settimana in settimana: Marco vede che il piano va bene ma decide di diminuire leggermente i carboidrati il mercoledì e venerdì e di ridistribuirli nei giorni di ipocalorica. Verso la fine delle 4 e della 9 settimana decide di inserire una break diet di due settimane.

Avere un’app con cui monitorare l’introito calorico è utile, soprattutto perché molto spesso non ti rendi conto di quanto effettivamente stai mangiando. Considera di aggiungere verdure a pranzo e a cena e/o spuntini a metà mattina e pomeriggio. Carboidrati: per sottrazione costituiscono il resto delle calorie, con soglia minima 1g/kg. I glucidi, oltre alla funzione energetica, sono un mezzo importante per la fase di costruzione, in quanto incrementano nei soggetti allenati la velocità delle reazioni metaboliche.

Dieta per Ingrassare

Tuttavia, è importante sottolineare che ingrassare non dovrebbe essere inteso come un aumento incontrollato di grasso corporeo. Una dieta per ingrassare si basa principalmente sull’aumento dell’introito calorico giornaliero. L’obiettivo, come già detto, è quello di prendere gradualmente massa grassa e muscolare, attraverso un apporto di calorie superiore a quelle che vengono bruciate.

Quando è Necessario Ingrassare?

La dieta per ingrassare si rende necessaria solitamente in caso di sottopeso. Quando l’indice è inferiore a 18,5 si configura un quadro di sottopeso, con un conseguente aumento del rischio di malattia. Come anticipato, la condizione più comune che rende necessaria una dieta ingrassante è la magrezza eccessiva. Per gli anziani, invece, un regime dietetico ipercalorico, in caso di sottopeso, può essere utile per prevenire patologie, dal momento che un basso peso corporeo può condurre a problemi di salute.

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Cosa Mangiare per Aumentare di Peso?

Alcuni cibi, in virtù del loro consistente apporto calorico, possono essere utili per prendere peso. Anche quando si cerca di ingrassare, è importante non dimenticare l’aspetto salutistico dell’alimentazione. Per aumentare di peso in modo sano ed equilibrato, la colazione dovrebbe essere nutriente e ricca di calorie. Panini o toast imbottiti con affettati, formaggi, verdure e condimenti.

Se un bambino è sottopeso, è fondamentale seguire una dieta adeguata sotto la supervisione di un medico o di un dietista pediatrico.

MIO NUTRIZIONISTA: La Tua Dieta Personalizzata

Con Mio NUtrizionista potrai avere la tua dieta personalizzata con una di queste specifiche elaborata da un esperto. MIO NUTRIZIONISTA è una diet app pensata per migliorare il piano alimentare degli utenti attraverso un sistema affidabile, divertente e stimolante. Per elaborare un piano alimentare coerente con le esigenze dell’utente, l’app propone un questionario attentamente calibrato e utile a capire alcune caratteristiche fisiche della persona, obiettivi personali, preferenze alimentari ed abitudini di vita.

Programma Alimentare Personalizzato: Una Rieducazione Alimentare

Un programma alimentare personalizzato lo possiamo definire come una “rieducazione alimentare“, inserita all’interno di un insieme di regole di vita salutari. La Dieta Alimentare Personalizzata viene generalmente prescritta con lo scopo di perdere peso. Tuttavia, in alcuni casi le motivazioni possono essere differenti. Per esempio le diete ricostituenti, per i regimi alimentari richiesti in alcune patologie come il diabete, la gotta, oppure regimi alimentari specifici per gli sportivi. In ogni caso e per qualunque motivo si decida di intraprendere un programma di alimentazione personalizzato, si tratta sempre e comunque di un miglioramento generale del proprio stile di vita. Inoltre, una dieta ben condotta aiuta a prevenire l’insorgere di alcune malattie croniche legate al sovrappeso.

La definizione di sovrappeso e obesità da parte della OMS è “un accumulo anormale o eccessivo di grasso che rappresenta un rischio per la salute, generalmente causato da un’alimentazione scorretta e da una vita sedentaria”.

La Visita Medica

Durante la prima visita lo specialista effettua la valutazione completa del quadro clinico, con la cosiddetta “anamnesi medica“. Il medico effettua in seguito una valutazione accurata delle esigenze e delle aspettative e, soprattutto, delle abitudini alimentari, l’anamnesi alimentare. Viene effettuato un vero e proprio questionario approfondito per capire come vengono organizzati i pasti, quali alimenti si assumono maggiormente e quali non sono graditi. Viene poi misurato il BMI, vengono prescritti degli esami ematochimici ed altri approfondimenti medici, se richiesti. La durata della dieta dipende dal programma definito dal medico. Il consiglio comunque è quello di accompagnarla sempre da una adeguata attività fisica.

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