La dieta di 7 giorni sta guadagnando popolarità in India grazie alla sua promessa di bilanciare le carenze di proteine e vitamina B12. Questo piano alimentare, strutturato con pasti specifici per ogni giorno della settimana, è considerato dagli esperti un valido aiuto per la produzione di energia, lo sviluppo muscolare e il miglioramento generale del benessere.
Principi Fondamentali della Dieta Indiana
La dieta indiana si distingue per:
- Ricchezza di spezie, che stimolano il metabolismo e controllano i picchi glicemici.
- Elevato apporto di proteine vegetali, alternate a carni bianche, pesce e, occasionalmente, agnello.
- Limitato contenuto di grassi e condimenti eccessivi, compensato dai sapori intensi delle spezie.
- Utilizzo di riso basmati, legumi (ceci e lenticchie) e una varietà di verdure (carote, zucchine, cipolle, sedano, zucca, fagiolini, broccoli e cavoli).
L'obiettivo di questa dieta è favorire la perdita di peso, fino a 4 kg in un mese, grazie all'uso sapiente delle spezie e a piatti gustosi e leggeri.
L'Importanza delle Spezie
Le spezie sono un elemento cruciale in questa dieta, non solo per il sapore, ma anche per i loro benefici nutrizionali.
- Curcuma: grazie alla curcumina, offre potenti proprietà antiossidanti e anti-infiammatorie.
- Pepe nero: la piperina contenuta migliora l'assorbimento di altri nutrienti.
- Cumino: favorisce la digestione, riduce il gonfiore e ha proprietà antimicrobiche.
- Coriandolo: supporta la digestione e riduce l'infiammazione.
- Cardamomo: utile per la digestione e per alleviare il mal di stomaco.
- Chiodi di garofano: possiedono proprietà antibatteriche e possono ridurre il mal di denti.
Miscele come il Garam Masala e il Panch Phoron aggiungono calore e aroma unici ai piatti.
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Esempio di Menu: Il Terzo Giorno della Dieta
Per il terzo giorno della dieta, focalizzata sull'aumento di proteine e vitamina B12, si raccomanda:
- Colazione: una ciotola di avena con banane a fette e semi di chia.
- Pranzo: stracotti di soia e biryani di verdure con raita come contorno.
- Cena: masoor dal (lenticchie indiane) servito con roti di miglio perlato e sabzi di cavolo (stufato di cavolo).
- Spuntino: una manciata di anacardi o arachidi per un apporto energetico.
Come Preparare Alcuni Piatti Chiave
Riso Basmati
- Lavare accuratamente il riso sotto acqua corrente fino a quando l'acqua diventa chiara.
- Mettere il riso in una ciotola e coprirlo con acqua. Lasciarlo in ammollo per 30 minuti.
- In una pentola, portare a ebollizione 500 ml di acqua, scolare il riso ammollato e aggiungerlo all'acqua bollente.
- Aggiungere il burro e il sale all'acqua con il riso. Mescolare delicatamente per distribuire uniformemente il burro e il sale, ridurre il fuoco al minimo, coprire la pentola con un coperchio ermetico.
- Lasciar cuocere il riso a fuoco molto basso per 15-20 minuti.
- Dopo 15-20 minuti, spegnere il fuoco e lasciar riposare il riso per ulteriori 5 minuti senza rimuovere il coperchio.
Biryani
- In una pentola, scaldare l’olio e aggiungere le cipolle. Friggere fino a quando diventano dorati, aggiungere zenzero e aglio, cuocere fino a quando l’odore crudo svanisce, aggiungere pomodori, spezie, yogurt e cuocere fino a quando l’olio si separa dalla miscela, aggiungere la carne e cuocere finché è cotta uniformemente.
- In una pentola separata, portare a ebollizione l’acqua. Aggiungere il riso e cuocere fino a quando è quasi cotto. Scolare l’acqua.
- Disporre uno strato di riso sulla carne nella pentola, coprire con il resto del riso.
- Coprire la pentola con un coperchio ermetico e cuocere a fuoco molto basso per 20-25 minuti.
Masoor Dal (Lenticchie Rosse)
- Lavare le lenticchie rosse e metterle in una pentola con 500 ml di acqua.
- Portare ad ebollizione e cuocere finché le lenticchie diventano tenere.
- In un’altra padella, riscaldare l’olio e il burro.
- Aggiungere i semi di cumino e farli scoppiettare. Aggiungere l’aglio tritato e il peperoncino verde.
- Rosolare finché l’aglio diventa dorato, poi aggiungere la curcuma e il pepe nero. Mescolare bene.
Sabzi Misto (Verdure Miste)
- In una pentola, riscaldare l’olio e aggiungere la cipolla tritata. Rosolare finché diventa dorata.
- Aggiungere i pomodori tritati, la polvere di curry e la curcuma. Cuocere fino a quando l’olio inizia a separarsi dalla salsa.
- Aggiungere le patate, i fagiolini e i piselli. Mescolare bene per coprire le verdure con le spezie.
- Aggiungere un po’ d’acqua se necessario, coprire la pentola e cuocere a fuoco medio-basso finché le verdure sono tenere.
Raita (Salsa allo Yogurt)
- In una ciotola, mescolare lo yogurt con il cetriolo grattugiato, l’aglio tritato e le foglie di menta.
- Aggiustare di sale secondo il proprio gusto.
- Prima di servire, cospargere i semi di cumino tostati sulla raita.
Naan
- In una ciotola grande, mescolare la farina, il lievito secco, lo zucchero e il sale.
- Aggiungere l’olio vegetale, il latte tiepido, lo yogurt e l’uovo alla miscela di farina. Mescolare bene fino a ottenere un impasto omogeneo.
- Trasferire l’impasto su una superficie leggermente infarinata e impastare per circa 5-7 minuti, fino a quando diventa morbido ed elastico.
- Coprire l’impasto con un canovaccio umido e lasciarlo lievitare in un luogo caldo per circa 1-2 ore, o finché raddoppia di volume.
- Dividere l’impasto in piccole palline e stenderle in dischi sottili, di circa mezzo centimetro di spessore.
- Scaldare una padella antiaderente su fuoco medio-alto. Cuocere il naan da entrambi i lati finché diventa dorato e si formano bolle sulla superficie.
Benefici Aggiuntivi delle Spezie
Oltre a favorire il dimagrimento, la dieta indiana offre numerosi benefici grazie all'uso delle spezie:
- Apporto di antiossidanti che contrastano l'invecchiamento precoce e prevengono malattie degenerative.
- Stimolazione del metabolismo.
- Riduzione del consumo di sale, con conseguente miglioramento del controllo della pressione arteriosa e prevenzione della ritenzione idrica e delle malattie cardiache.
Controindicazioni
La dieta indiana è generalmente adatta a tutti, ma è importante considerare alcune controindicazioni, specialmente per le spezie piccanti. Persone con ulcere, gastriti o sindrome dell'intestino irritabile dovrebbero evitarle. Inoltre, le spezie piccanti possono aggravare il reflusso gastroesofageo o causare disagio in caso di ragadi ed emorroidi.
L'Approccio Ayurvedico
L'Ayurveda, la "scienza della vita" indiana, offre un approccio personalizzato al benessere, basato sull'equilibrio dei tre dosha: Vata, Pitta e Kapha. Conoscere il proprio dosha dominante è fondamentale per seguire un'alimentazione in linea con le esigenze del corpo e della mente.
Caratteristiche dei Dosha
- Vata: Governa l'equilibrio sensoriale e mentale e il movimento. Un eccesso può causare costipazione, insonnia e nervosismo.
- Pitta: Influenza la percezione visiva, la sete, la fame e il coraggio. Un eccesso può causare bruciore, fame intensa e difficoltà a dormire.
- Kapha: Ha il potere di unire e nutrire. Un eccesso può provocare letargia, senso di pesantezza e accumulo di peso.
Linee Guida Generali dell'Ayurveda
- Preferire cibi caldi, tiepidi o brodosi.
- Limitare fritti e carne, soprattutto quella rossa.
- Sì a latticini freschi e pesce di piccole dimensioni.
- Promuovere i cereali, soprattutto il riso basmati.
- Bere abbondante acqua a temperatura ambiente (2 litri al giorno).
Dieta per dimagrire in menopausa
Per via del calo degli ormoni femminili (estrogeni) e della riduzione del metabolismo basale che si verifica con l’avanzare dell’età, le donne in menopausa hanno una maggiore facilità ad ingrassare e ricercano una dieta per dimagrire. Un ruolo importante, per combattere questo insieme di fattori, è svolto senza dubbio dall’alimentazione, impostando una dieta menopausa che non sia troppo ipocalorica per non perdere la massa muscolare che invece in questo periodo della vita deve essere preservata, ma semplicemente riducendo la quantità di cibo da mettere sul piatto ad ogni pasto rispetto a quando si avevano 30 o 40 anni.La mancanza degli estrogeni comporta inoltre un aumentato rischio di malattie cardiovascolari e di osteoporosi. È bene quindi ridurre il consumo di cibi grassi e ricchi di calorie, che fanno ingrassare e quello di sale, che favorisce l’ipertensione e la perdita di calcio con le urine, sostituendolo se possibile con quello iodato.
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Come dimagrire in menopausa
Se hai l’obiettivo di dimagrire in menopausa ecco le linee generali da seguire per cercare di non prendere peso e ridurre i disturbi della menopausa:
- Carboidrati: è meglio prediligere quelli integrali che consentono di non avere picchi glicemici e che hanno un contenuto maggiore di fibre e sono perciò utili per mantenere regolari le funzioni intestinali; prediligere quindi riso meglio se integrale o basmati, rosso o venere oppure i cereali in chicco come orzo, farro, grano saraceno, quinoa. Evitare gli zuccheri che fanno aumentare la circonferenza vita e che si trovano in pane, pasta, patate, riso bianco, frutta, bibite, dolci. Non è necessario escluderli dalla dieta: il segreto è di sceglierne uno a pasto e associarlo ad alimenti che attivano il metabolismo.
- Proteine: preferire quelle vegetali, come i legumi (ceci, fagioli bianchi, fave, lenticchie, piselli, cannellini). Le proteine animali hanno infatti una percentuale più alta di grassi e se in altre fasi della vita la loro assunzione è giustificata dal coprire il fabbisogno di ferro, con l’arrivo della menopausa non vi è più questa esigenza poiché la richiesta dell’organismo si riduce notevolmente. Tra le proteine animali sicuramente la scelta dovrebbe ricadere sul pesce privilegiando quello azzurro (merluzzo, platessa, persico, sgombro) ricco di vitamina D. Da prediligere poi le carni bianche (pollo, tacchino, coniglio, anatra…) e i latticini magri. Latte e formaggi sono ricchi di calcio, ma per ridurre l’introito calorico è preferibile consumare latte scremato e formaggi a basso contenuto di grassi e sale. E’ preferibile evitare di mangiare formaggi stagionati soprattutto la sera sia per la difficile digeribilità sia per l’alto contenuto calorico. Inoltre contengono sostanze che rendono ipersensibili e non favoriscono il riposo notturno. Tra le fonti proteiche di origine vegetale un posto di rilievo deve essere dato alla soia che, oltre a contenere un’alta percentuale di proteine con tutti gli aminoacidi essenziali, è ricca di grassi omega 3, di minerali importanti (come il calcio, il fosforo e il potassio) e molte vitamine. Nella soia vi sono anche i fitormoni, degli ormoni vegetali in grado di intervenire su alcuni processi dell’organismo e attenuare i sintomi tipici della menopausa, in particolare le vampate di calore e gli sbalzi d’umore.
- Grassi: sebbene l’apporto di grassi vada generalmente ridotto, alcuni tipi di grassi vegetali, che contengono omega 3, sono indispensabili per permettere all’organismo di svolgere correttamente i suoi processi vitali. Tra questi da prediligere frutta secca e oleosa (fichi secchi, mandorle, nocciole, noci, uva passa, cocco essiccato, semi di zucca, girasole, chia…) sempre in quantità ridotte (20-30 gr max al giorno). Il condimento da preferire è l’olio extravergine di oliva. L’olio extravergine apporta vitamina E che è un potente antiossidante, riduce il colesterolo e rallenta l’assorbimento degli zuccheri.
- Vitamine e sali minerali: sono indispensabili per combattere i sintomi come la stanchezza e l’emicrania e soprattutto se cucinati in modo semplice hanno ottime proprietà dietetiche e sono dunque utili per contrastare l’aumento di peso. Ecco perché in menopausa la dieta dovrebbe essere particolarmente ricca di frutta e verdura per cui è fondamentale consumare ad ogni pasto frutta e verdura verde e gialla che contengono queste vitamine in abbondanza: uva, papaya, melograni, kiwi, arancia, carote, peperoni, broccoli. Consumare buone quantità di frutta e verdura aumenta l’apporto di potassio e riduce quello di sodio, aiutando a conservare il calcio nello scheletro. Per migliorare la salute delle ossa, può essere necessario utilizzare supplementi di calcio e di vitamina D.
- Estrogeni vegetali: Merita un approfondimento parlare degli estrogeni vegetali o fitoestrogeni (di cui abbiamo accennato prima nella soia) che aiutano a controllare i sintomi tipici della menopausa come le vampate di calore e favoriscono lo stato di benessere. Ne sono ricchi broccoli, cipolle, aglio, legumi e le erbe aromatiche che contraddistinguono le diverse tradizioni culinarie del mondo. Alcune spezie come salvia, rosmarino, cumino, zenzero, anice stellato sono ricche di fenoli, polifenoli e oli essenziali con azioni estrogeno simile, antinvecchiamento, antitumorale, disintossicante.
Vantaggio dell’uso delle spezie che spesso possono sostituire il sale per insaporire le pietanze
- curcuma: è conosciuta come potente antinfiammatorio, ipocolesterolemizzante, antiossidante, con un’azione protettiva per l’insorgenza di tumori al seno.
- salvia: in essa sono presenti una grande quantità di fitoestrogeni per cui un utile rimedio è quello di arricchire ogni pasto con foglie di salvia ricca che è anche ricca di calcio e vitamine antiossidanti.
- cumino: presenta diversi vantaggi per la salute in quanto favorisce la digestione, contrasta il diabete e l’ipercolesterolemia ed è ricco di antiossidanti antiinvecchiamento.
- zenzero: i benefici dello zenzero sono noti per alleviare sintomi gastrointestinali, come gonfiore addominale e nausea ed è un buon antiinfiammatorio per la mucosa gastrica e particolarmente apprezzato per il suo gusto piccante che lo rende utilizzabile per fare delle buonissime tisane.
Altro aspetto fondamentale in menopausa è la giusta idratazione: è bene bere almeno 2,5 litri di acqua al giorno, soprattutto lontano dai pasti, usando anche delle tisane. Sono ottime quelle al finocchio o alla menta per le proprietà digestive e alla melissa o malva per il rilassamento.Accanto a una corretta alimentazione, soprattutto in menopausa, vanno rispettate alcune regole del ‘viver sano’: occorre limitare (meglio evitare) il fumo, nemico dell’osso, e svolgere una corretta attività fisica camminando almeno 30 minuti al giorno o facendo esercizi ginnici a terra che, oltre a consentire il mantenimento di una buona forma fisica, ha un ruolo fondamentale nella prevenzione dell’invecchiamento dell’apparato scheletrico. Anche il nuoto o acqua gym sono attività particolarmente consigliate in quanto il peso del corpo viene sostenuto dall’acqua senza incorrere in strappi muscolari e gravare sulla schiena.
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