Che sia per ritrovare il peso ideale dopo tanto tempo di sedentarietà o perché desiderate provare qualcosa di diverso, per depurarsi e sentirsi più in forma, la dieta del riso può essere davvero la scelta giusta. Un cereale facilmente assimilabile e digeribile che sfata completamente l’idea che per perdere peso si debba rinunciare totalmente ai carboidrati. A questo punto qualcuno potrebbe domandarsi: ma il riso non faceva ingrassare? Su questa dieta si è scritto e parlato tanto. Alcuni in termini favorevoli, altri meno.
L'Origine della Dieta del Riso
Nel 1939, infatti, mentre lavorava come professore alla Duke University di Durham, il dott. Walter Kempner la ideò a scopo clinico, utilizzandola come terapia alimentare contro alcuni disturbi del metabolismo e per curare i soggetti colpiti da ipertensione arteriosa maligna.
I Benefici del Riso per l'Organismo
La ricerca mette in luce come il consumo di riso bianco, integrale e sotto forma di farina, sia strettamente connesso alla diminuzione del rischio di obesità. Durante la cottura, infatti, l’amido contenuto nei chicchi assorbe moltissima acqua arrivando a triplicare il suo peso. Il riso integrale, invece, essendo molto ricco di fibre, ha un elevato potere saziante, è un potente alleato contro la stitichezza e svolge un’azione disintossicante e rigenerante per l’apparato digerente.
Quando si parla di riso, infatti, non si intende solo il classico riso bianco. Solo in Italia se ne coltivano più di cinquanta qualità diverse. Dal riso integrale al riso venere, da quello rosso al riso basmati, fino alle tante varietà di riso bianco dal chicco più o meno lungo o grande. Ma non solo. Il riso è anche un alimento altamente digeribile ed essendo privo di glutine è un cerale adatto anche a chi soffre di celiachia o intolleranza al glutine. Un’azione benefica su più fronti e un concentrato di benessere a 360°.
Come Funziona la Dieta del Riso?
Come ogni dieta anche quella del riso ha le sue caratteristiche e delle indicazioni ben precise da seguire. Come detto, il riso è un cereale disintossicante, altamente digeribile, con poche calorie e un elevato potere saziante e drenante. Tutte queste caratteristiche lo rendono un alimento principe per chi vuole ritrovare la forma sperata e depurare l’organismo in breve tempo. In questo periodo di disintossicazione, oltre al riso, sono consentiti anche alimenti come olio extravergine di oliva, verdura cruda o cotta (meglio se al vapore) e frutta di stagione, da aggiungere in tutti i pasti. L’importante è non superare le calorie consentite.
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La seconda fase, con i successivi 15 giorni, è dedicata al mantenimento dei risultati ottenuti. Se l’obiettivo è unicamente quello di depurarsi, la dieta del riso può essere fatta anche per tempi più brevi. Quando, invece, lo scopo della dieta è quello di dimagrire velocemente, magari in vista dell’estate o di un evento particolare, la dieta del riso è più concentrata e può durare dai sette ai nove giorni al massimo.
Dimagrire 4 Chili in 7 Giorni con il Riso: Si Può?
Durante la prima parte della dieta il corpo si depura. Nella seconda parte, dal terzo giorno al settimo/nono, al riso possono essere aggiunti anche pollo, pesce magro e latticini magri. A questo punto, la domanda che sorge spontanea anche in previsione di tutte queste restrizioni è: funziona davvero? La risposta è sì e i motivi non sono collegati a qualche strana magia ma sono da ricercarsi nelle quattro proprietà principali di questo cereale.
- Apporto calorico molto basso.
- Tutte queste caratteristiche permettono al corpo di asciugare la linea, sgonfiare l’addome e, quindi, perdere peso, in modo semplice e veloce.
Come per ogni dieta, a seconda delle necessità fisiche o di salute, possono esserci piccole variazioni nei cibi da utilizzare. In linea generale, però, l’alimento cardine deve essere il riso, meglio se integrale in tutte le sue varianti, da consumarsi in ogni pasto della giornata. Per ogni menu sono consentiti uno o due spuntini al giorno a base di frutta, anche sotto forma di centrifugati. Dimagrimento assicurato, quindi? Solo se la dieta viene seguita alla lettera.
I Consigli per Non Sbagliare
Purtroppo, infatti, è molto facile cadere in qualche piccolo passo falso in grado di comprometterne il risultato finale. Bere molta acqua. Fare attività fisica. E, cosa più importante di tutte, non iniziate la dieta prima di aver consultato il vostro medico.
Controindicazioni ed Effetti Collaterali
Ammettendo solo pochi alimenti, soprattutto nella fase detox, anche la dieta del riso può avere controindicazioni ed è fondamentale non protrarla più a lungo di quanto indicato. Ma non solo. La dieta prevede l’assunzione di diverse proteine che, alla lunga, possono affaticare i reni e comprometterli. Il riso bianco, poi, ha un alto indice glicemico.
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La Dieta Cram: Un'Alternativa Rapida
Sgonfiare la pancia: è questo il primo obiettivo della dieta Cram che sta impazzando su Internet. E dato che la bella stagione è ufficialmente iniziata e già è tutto un parlare di prova costume e remise en forme, potevamo forse lasciarci scappare questa novità nel panorama delle diete? Abbiamo chiesto a Simona Sironi, esperta di nutrizione e naturopata di Depuravita, di analizzare per noi il programma Cram, mettendone in luce i pro e i contro oggettivi.
DIETA CRAM, L'IDENTIKIT
Qualche informazione utile. «La dieta Cram - che viene da oltreoceano, precisamente dall'America Latina - prevede il consumo di C (cereals) cereali - R (rice) riso - A (apples) mele - M (milk) latte. Il tutto affiancato a un'adeguata idratazione (ogni giorno si raccomanda di bere due litri di acqua naturale)». Perché la scelta di queste famiglie di alimenti? Spiega l'esperta: «cereali e riso - meglio se integrali - rappresentano un'importante fonte di fibre. La mela è ricca di pectina, fibra alimentare che regola il passaggio del glucosio dall’intestino al sangue; inoltre contiene quercitina, un bioflavonoide antiossidante ed è fonte di enzimi. Infine il latte - di tipo vaccino - contiene un mix di proteine, minerali e vitamine».
QUANDO E COME FARLA
«Parliamo di una dieta che promette di agire in tempi lampo. Dopo solo tre giorni seguendo il programma Cram, infatti, si dovrebbe già notare una perdita di peso, sgonfiamento dell'addome e un miglioramento della salute intestinale. In effetti, a studiare la storia di questa dieta, si scopre che nasce per aiutare chi soffre di problematiche gastro-intestinali, da cui il problema del gonfiore addominale. Le due cose vanno spesso a braccetto», ricorda Sironi.
I PRO
- Consumare un unico alimento durante i pasti principali (per esempio solo riso oppure solo latte) permette di agevolare e velocizzare i processi di scomposizione del cibo e migliorare la digestione.
- Il latte è un alimento proteico che aiuta a supportare la massa magra nella fase di dimagrimento.
- Questa dieta, che considera l’idratazione un aspetto fondamentale per aumentare le diuresi, promuove l’eliminazione delle scorie.
- Sono esclusi dalla dieta alimenti che potrebbero causare fermentazione.
I CONTRO
- Ok solo per brevissimi periodi: se prolungata può portare a carenze nutrizionali.
- Presenza di picchi glicemici per via della quota importante di carboidrati.
- In caso di sensibilità a glutine e lattosio si rischia di ottenere l’effetto contrario, ossia un aumento del gonfiore addominale.
A CHI LA SI CONSIGLIA
«Ricordando che la dieta Cram è una dieta lampo, la si può consigliare a persone che soffrono di gonfiori addominali dati da fermentazione, ma anche a chi ha disturbi di stipsi. Bene anche per gli sportivi, per via della riserva di glucosio data dai carboidrati. Per mantenerne i risultati nel tempo continuate a dare preferenza ad alimenti integrali, ricchi di fibre.
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