Dieta Liquida per la Stipsi: Ricette e Consigli

La stitichezza, o stipsi, è un disturbo intestinale legato alla defecazione, che si caratterizza per una ridotta frequenza settimanale delle evacuazioni (alterazione dell’alvo). Si parla di stitichezza (stipsi) quando la frequenza dell’evacuazione è inferiore a tre volte alla settimana; la riduzione della frequenza dell’evacuazione può associarsi anche ad altri sintomi, quali: dolori addominali, meteorismo e gonfiore, difficoltà ad espellere feci dure e disidratate, senso di evacuazione incompleta e necessità di ricorrere a manovre manuali per favorire l’evacuazione.

Inoltre, la stipsi può anche essere un sintomo della sindrome da intestino irritabile in cui, generalmente, la stitichezza si alterna a comparsa di scariche diarroiche. La stitichezza si manifesta quando le feci scendono troppo lentamente lungo il colon, perdendo gran parte dell’acqua da cui sono costituite, che viene assorbita dall’intestino: in questo modo diventano dure e il bambino fatica ad espellerle.

A volte sono presenti fattori non modificabili che predispongono alla stipsi, ma per la maggior parte delle persone esistono strategie che permettono di regolarizzare la funzionalità intestinale, come una corretta alimentazione, uno stile di vita attivo e l’adozione di misure per il controllo dello stress. Tuttavia è necessario consultare il medico se gli accorgimenti alimentari risultano insufficienti, se si ritiene di dover utilizzare un lassativo o compaiono gonfiore o dolori addominali importanti.

La stipsi non comporta necessariamente una dieta che escluda alcuni alimenti, pertanto non devono considerarsi necessarie restrizioni dietetiche o proibizioni eccessive.

Cause della Stipsi

La causa più frequente della stitichezza in età pediatrica è la ritenzione fecale funzionale. Questo succede perché, in seguito a un’esperienza spiacevole o dolorosa legata all’espulsione delle feci (es. educazione al vasino precoce o coercitiva, interruzione dei giochi, disagio nell’uso dei servizi igienici scolastici, presenza di ragadi anali, ecc.), il bambino può avere paura di defecare.

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Altri fattori che possono contribuire alla stipsi includono:

  • Una scarsa attività fisica quotidiana, spesso legata ad abitudini sempre più sedentarie nei bambini.
  • Lo stress emotivo.
  • Alcune malattie.

Criteri Diagnostici e Trattamento

Non esiste un numero preciso di evacuazioni giornaliere o settimanali che possa indicare esattamente se un bambino è o non è stitico. La frequenza di defecazione varia in base all’età, all’alimentazione, alle situazioni emotive del bambino anche in rapporto a fattori ambientali. Attualmente, vengono considerati i Criteri diagnostici di Roma IV per la diagnosi di stipsi funzionale nei bambini.

Dopo aver escluso eventuali cause organiche della stipsi nel bambino, lo scopo principale della terapia è di ristabilire un normale ritmo di evacuazioni con un intervento che non abbia effetti sfavorevoli e che comporti un beneficio reale per il piccolo. Il successo dipende dalla stretta collaborazione tra bambino, famiglia e specialista.

Alcuni criteri diagnostici includono almeno 1 episodio a settimana di incontinenza fecale dopo l’acquisizione della capacità di usare il W.C.

Dieta e Stipsi: Cosa Mangiare

Una dieta quantitativamente corretta e bilanciata, con l’inserimento di alcuni cibi specifici, può migliorare la funzionalità intestinale del bambino senza eliminare alcun alimento importante per la crescita. L'obiettivo primario è il raggiungimento di un apporto di fibra alimentare di circa 30 g/die con un regime dietetico basato sul modello mediterraneo. In caso di stitichezza cronica idiopatica si consiglia pertanto l'adozione della cosiddetta "dieta ad alto residuo".

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Consigli Alimentari Generali

  • Ridurre il consumo di zuccheri semplici e cibi raffinati (cioè sottoposti a numerosi e ripetuti processi di lavorazione).
  • Non saltare mai la colazione!
  • Incentivare il consumo di frutta fresca agli spuntini.
  • Variare il più possibile la dieta per consentire di assumere tutti i nutrienti.
  • I bambini e gli adolescenti, in particolare nei pasti principali, devono abituarsi a mangiare di tutto.
  • Se a tavola i genitori mangeranno gli stessi cibi, il bambino troverà “normale” imitarli, per sentirsi “grande”.
  • Chiedere un parere al pediatra circa la possibilità o meno di assumere integratori di fibre solubili (psillio, guar, glucomannano, inulina) oppure insolubili, come la crusca, per garantire una regolarità intestinale.

Alimenti Consigliati

  • Verdura di stagione, cruda e cotta: Da assumere in porzioni abbondanti. La varietà nella scelta (ortaggi di colori e tipi diversi) permette di introdurre correttamente i sali minerali, le vitamine e gli antiossidanti necessari per l’organismo del bambino. Tra le verdure cotte, preferire spinaci, zucchine, broccoli, cavolfiori, fagiolini, melanzane e carciofi da consumare lessati o al vapore. Minestroni o passati sono un modo alternativo per assumere la verdura consigliata.
  • Frutta: Da consumare preferibilmente con la buccia (se commestibile e ben lavata), poiché è la parte che contiene più fibre. Preferire, in particolare, prugne secche, kiwi (da mangiare al mattino a stomaco vuoto), fichi, pere, albicocche e banane molto mature. Utile contro la stipsi anche la frutta cotta, es. mele cotte.
  • Legumi: I legumi andrebbero consumati almeno due volte a settimana.
  • Latte e Yogurt: Da preferire fresco (max. mezzo litro al giorno), e yogurt da assumere quotidianamente (2 porzioni al giorno). Utile nei casi di stipsi anche il latte fermentato.
  • Formaggi: Sia freschi (mozzarella, crescenza, ecc.) che stagionati come Grana Padano DOP. Ricordiamo che il formaggio può essere consumato come secondo piatto (non come contorno!) alternandolo a carne e uova.
  • Acqua: Almeno 1,5 litri al giorno, liscia o moderatamente frizzante. Variare la qualità dell’acqua consente di recuperare i diversi sali minerali in quantità variabile a seconda della fonte di provenienza.

Alimenti Utili in Caso di Stitichezza

  • Brodo di carne
  • Avena o cereali integrali a colazione
  • Carciofo
  • Crusca (senza esagerare)
  • Polline
  • Semi di lino
  • Prugne secche
  • Kiwi
  • Carota

Esempio di Dieta Giornaliera

Ecco un esempio di dieta giornaliera per contrastare la stipsi:

Pasto Alimenti
COLAZIONE Yogurt parzialmente scremato (1 vasetto standard), Fette biscottate integrali (3 fette), Prugne sciroppate (1 porzione standard)
SPUNTINO Spremuta (1 bicchiere grande)
PRANZO Cuori di carciofi in pinzimonio (1 porzione abbondante), Petto di pollo aromatizzato (1 porzione media), Pane integrale (1 panino standard), Kiwi (2 frutti grandi)
SPUNTINO Macedonia mista (1 porzione standard)
CENA Insalata di indivia (1 porzione abbondante)

Composizione Dieta: 1620 Kcal; Proteine 77g (19%); Carboidrati 233,3 g (54%); Grassi 48.60g (27%); Fibra alimentare 38,53g.

Consigli Comportamentali

Oltre alla dieta, ci sono alcune abitudini comportamentali che possono aiutare a combattere la stipsi:

  • Eliminare il fecaloma: la presenza di una massa di feci dure (fecaloma) nella regione addominale inferiore o nell’ampolla rettale va rimossa. Questo è un intervento indispensabile prima di iniziare qualsiasi tipo di trattamento, può essere effettuata con l’assunzione orale di lassativi o con un enteroclisma.
  • Praticare il toilette training: dopo i pasti principali, il bambino dovrà fare sedute al bagno di circa 10 minuti, ma senza troppe sollecitazioni da parte degli adulti.
  • Praticare regolare attività fisica: (ludica-sportiva) per favorire i normali movimenti intestinali.

L’attività fisica costante, per due o tre volte a settimana, è indispensabile per una buona digestione, per una corretta motilità dell’intestino, per la prevenzione dell’obesità e per abituare il piccolo ad investire tempo in attività sane e socializzanti.

L'Importanza della Fibra

Le fibre insolubili contenute negli alimenti di origine vegetale assorbono rilevanti quantità di acqua aumentando il volume delle feci, che si fanno abbondanti, poltacee e più morbide. L'aumento della massa fecale accelera la velocità di transito intestinale diminuendo l'assorbimento di nutrienti e facilitando l'evacuazione.

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Le fibre solubili e insolubili hanno la capacità di aumentare il transito intestinale e agevolano la formazione di feci morbide, più facili da espellere. È importante associare al consumo di fibre una buona quantità d’acqua, data la loro capacità di trattenerla: ciò gli consente infatti di creare maggior volume e di promuovere l’evacuazione.

Secondo i LARN (Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti) il giusto apporto quotidiano di fibre è di almeno 25 g al giorno, di cui un terzo dovrebbero essere di tipo solubile. Quindi, soprattutto se si soffre di stitichezza, è consigliato introdurre nella propria alimentazione cereali integrali, verdura e legumi.

L'aumento della fibra nella dieta dovrà essere graduale per non scatenare disturbi gastrointestinali quali: meteorismo, dolori addominali e coliti.

Attività Fisica e Stipsi

L'esercizio fisico migliora il tono muscolare e facilita la peristalsi intestinale. La tonicità dei muscoli addominali e perineali favorisce l'aumento della pressione intraddominale durante la defecazione.

Il semplice atto di camminare, al contrario, favorisce l'attivazione di un riflesso automatico che produce contrazioni del colon atte a spingere il materiale fecale verso l'ano.

Raccomandazioni Dietetiche Generali

  • Assumere un’adeguata quantità di fibra.
  • Idratarsi a sufficienza.
  • Seguire una dieta bilanciata.
  • Assumere almeno una porzione di verdura ad ogni pasto, cotta o cruda.
  • Consumare ogni giorno 2-3 frutti di medie dimensioni, scegliendo soprattutto tra kiwi (al mattino a digiuno), pere, albicocche, fichi e prugne.
  • Consumare almeno due volte a settimana i legumi.

Non va trascurata infine l’attività fisica. Anch’essa dovrebbe entrare a far parte di un ‘regolare’ stile di vita, camminando almeno 20-30 minuti al giorno o facendo ginnastica. A queste attività, possono alternarsi anche pratiche più rilassanti - quali lo yoga o il ballo - a seconda delle preferenze individuali.

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