Alimentazione Corretta per Canarini: Guida Dettagliata

I canarini sono da secoli una presenza gioiosa nelle case di tutto il mondo. Originari delle Isole Canarie, da cui hanno ereditato il nome, questi piccoli uccelli hanno conquistato il cuore di molti grazie alla loro natura socievole e al loro piacevole canto.

L’alimentazione degli uccelli domestici è un aspetto fondamentale per garantire il loro benessere e la loro longevità. Che si tratti di alimentazione canarini, pappagalli, cocorite o calopsite, è essenziale offrire il giusto mix di nutrienti per mantenerli sani e felici. Per garantire che questi piccoli amici piumati vivano una vita lunga, felice e salutare, è fondamentale comprendere e soddisfare le loro esigenze specifiche.

Oltre al classico giallo, oggi esistono canarini di vari colori, risultato di secoli di allevamento selettivo, che spaziano dal bianco al rosso, dal verde al quasi nero.

Principi Fondamentali dell'Alimentazione dei Canarini

L'alimentazione gioca un ruolo cruciale nella vita di ogni essere vivente, e i canarini non fanno eccezione. Un'alimentazione equilibrata è fondamentale per mantenere il tuo canarino in salute, felice e vitale.

Gli uccelli in casa non devono essere nutriti esclusivamente con semi, poiché una dieta basata solo su questo alimento è incompleta e sbilanciata. La mangiatoia deve contenere alimenti sicuri, freschi e specifici per la specie. È importante evitare di riempirla solo di semi di girasole, che pur essendo molto apprezzati dagli uccelli, sono troppo ricchi di grassi.

Leggi anche: Consigli Gloster

La risposta è: cibi naturali, freschi e sicuri, variando ogni giorno le proposte. Un veterinario esperto in animali esotici può valutare lo stato di salute del vostro volatile e suggerire eventuali modifiche alla dieta.

La Dieta di Base: Semi di Qualità

I canarini sono granivori per natura, il che significa che la loro dieta si basa principalmente su semi. La base della dieta di un canarino dovrebbe essere un mix di semi di qualità, specificamente formulati per canarini, che includa una varietà di semi come quelli di canapa, lino e niger. Questi mix sono studiati per fornire un buon equilibrio di nutrienti essenziali. È fondamentale, però, arricchire questa base con altri alimenti per garantire una dieta veramente completa.

Alla base della sua alimentazione quindi ci sono i semi. Questi possono essere acquistati nei negozi di animali singolarmente o in miscela. Rappresentano la loro base alimentare, composti da semi vari la miscela per canarini oltre ad essere bilanciata e ben studiata è anche di pratica somministrazione.

Tipi di Semi Essenziali per Canarini

  • Semi di scagliola: Fondamentali per l’alimentazione dei canarini, costituiscono la base della miscela di grani. Sono poco riscaldanti, ricchi di carboidrati e poveri di grassi.
  • Semi di niger: Contengono una buona percentuale proteica e lipidica (omega 3). Il loro gusto è gradevole e quindi ben appetito dai canarini, ma non bisogna eccedere per evitare problemi intestinali.
  • Semi di panico: Ricchi di carboidrati, ma poverissimi di grassi. Possono essere utili nelle fasi della crescita dei novelli o in tutti quei casi in cui gli uccelli non si alimentino a dovere, in quanto è digeribilissimo.
  • Semi di perilla: Molto graditi dagli uccelli granivori, soprattutto ai canarini. Hanno un discreto apporto proteico e contengono circa il 40% di sostanza grassa ricca di acidi grassi insaturi Omega 3 e Omega 6.
  • Semi di avena decorticata: Farinacei con un alto contenuto di carboidrati, proteine, grassi e sali minerali. Sono importanti nella dieta giornaliera, ma vanno somministrati in piccole dosi per la scarsa digeribilità.
  • Semi di canapa: Gustosi, piuttosto oleosi, nutrienti e riscaldanti. Non sono di facile digestione e vanno pertanto somministrati in piccole dosi. È anche un eccitante, il che lo rende idoneo come alimento stimolante.
  • Semi di lino: Ricchi di proteine, con buone percentuali di grassi e carboidrati. Sono molto nutrienti e favoriscono la lucentezza del piumaggio.
  • Semi di miglio paglierino: Leggermente più poveri nei tenori alimentari rispetto alla scagliola. Ma è ugualmente un seme di primaria importanza nella corretta alimentazione dai canarini.

Integrazione con Frutta e Verdura

Frutta e verdura fresca, come mele, carote, spinaci e broccoli, non solo aggiungono varietà alla dieta ma apportano anche vitamine e minerali indispensabili.

I canarini sono ghiotti di carote, cicoria, broccoli, spinaci, radicchio e molte altre verdure a foglia larga. Con la frutta è bene invece non esagerare poiché contiene molti zuccheri. Vanno bene mele, banane, uva, meloni, albicocche e piccoli frutti come i lamponi. Quando inserite frutta e verdura nella gabbia, è consigliabile togliere gli avanzi alla fine della giornata, per evitare muffe e marcescenze pericolose. Sia la frutta sia la verdura devono essere ben lavate, asciugate e a temperatura ambiente.

Leggi anche: Consigli per Canarini Sani

Frequenza e Quantità dei Pasti

La frequenza e la quantità dei pasti sono altrettanto importanti. I canarini tendono a mangiare piccole quantità più volte al giorno, quindi assicurati che abbiano sempre a disposizione cibo fresco. Allo stesso tempo, evita il sovralimentazione, che può portare a obesità e problemi di salute correlati.

L'acqua fresca e pulita è essenziale e deve essere cambiata ogni giorno. Incorporare queste pratiche alimentari nella routine quotidiana del tuo canarino garantirà che riceva tutti i nutrienti di cui ha bisogno per vivere una vita lunga, sana e felice.

Alimenti da Evitare

Per prendersi cura del canarino è importante non alimentarlo mai con l'avocado. Questo frutto infatti ha sull'animale un effetto diuretico e non fornisce sostanze nutritive. Potrebbe fermentare nell'intestino dell'uccello causando la formazione di vermi. Il cioccolato non è dannoso solo per cani e gatti, ma anche per i canarini. Può portare a diarrea, disidratazione e infiammazione dell'apparato urinario.

Alimentazione durante la Riproduzione

Secondo una romantica tradizione il 19 Marzo, San Giuseppe e festa del papà, sancisce l’inizio della stagione degli accoppiamenti per gli allevatori di canarini. Ovviamente tale data è simbolica ed è variabile in funzione della località in cui si trova l’allevamento, della tipologia di canarini allevati nonché dell’utilizzo di neon artificiali che possono anticipare l’estro.

Accortezze Alimentari

Le accortezze alimentari in questo delicato ed emozionante periodo sono essenziali; occorre in primis preparare i canarini ad affrontare al meglio la riproduzione, dove la domanda di energia, proteine, vitamine e minerali deve essere soddisfatta in pieno. Un lieve incremento proteico e vitaminico nella fase che precede l’allevamento della prole può portare ad un aumento del numero delle uova deposte.

Leggi anche: Cosa Mangiano i Canarini in Riproduzione?

In particolare è fondamentale alimentare correttamente la femmina prima della deposizione attraverso una dieta bilanciata arricchita di vitamine: il tuorlo dell’uovo, prodotto dal fegato materno e portato all’ovaia dal sangue, rappresenta il nutrimento per il piccolo volatile fino alla schiusa. Una opportuna integrazione vitaminica evita mortalità durante l’incubazione ed incapacità da parte degli embrioni di uscire dall’uovo perché poco vitali.

Integrazione Essenziale

Gli alimenti ed integrazioni essenziali nella fase di preparazione alla cova sono quindi un complesso multivitaminico da somministrare una settimana prima della data del presunto accoppiamento e fino alla deposizione del primo uovo ed un pastoncino secco ricco di proteine di elevato valore biologico (per esempio uova). Dopo la nascita dei piccoli, chiamati pulli, l’alimentazione dovrà essere molto proteica per permetterne un corretto accrescimento.

Mix di Semi e Pastoncino

Essenziale a tal proposito somministrare un misto con semi oleaginosi, come un misto composto da scagliola, niger, canapa, lino, perilla bianca ed un pastoncino proteico a basso contenuto di grassi. Con un tenore di proteine grezze del pastoncino sia al di sotto del 16-17% occorre aggiungere un uovo sodo ogni 100gr circa. Con tenori di proteine grezze superiori al 20% non è necessario aggiungere l’uovo ma potrebbe essere opportuno miscelare al pastoncino semi germinati, cotti o ammollati.

Semi Germinati, Ammollati, Cotti

La preparazione dei semi da germinazione (niger, grano duro, lattuga bianca, girasole nero per esempio) prevede un ammollo iniziale, quindi vengono regolarmente scolati, frizionati, sciacquati ripetutamente fino allo spuntare di una piccola radichetta. Attraverso questo processo di germinazione si verifica un aumento delle proteine, di alcuni minerali e vitamine (A, B, E, C) e gli amidi si trasformano in zuccheri.

L’aggiunta di semi germinati, ammollati o cotti al pastoncino secco ne aumenta l’appetibilità favorendo l’imbeccata ai piccoli da parte di entrambi i genitori. Al pastoncino può essere aggiunta anche della frutta a piccoli pezzi; sconsigliata invece la somministrazione di verdure per i potenziali rischi per i piccoli, specialmente se non perfettamente asciutta.

Pastoncini: Integrazione Fondamentale

I pastoncini sono un altro alimento fondamentale per l’alimentazione dei canarini. I pastoni o pastoncini sono un alimento complementare al normale pasto dei canarini, cioè i mangimi, e sono a base di farinacei che hanno l’obiettivo di apportare proteine e grassi nella dieta.

Sono consigliati in particolare nel periodo invernale: gli uccellini che vivono in gabbie all’aperto hanno infatti bisogno di più grassi e vitamine rispetto a quelli che vivono in casa. Possono essere composti da cereali, semi, prodotti del panificio, oli e grassi, sostanze minerali, zuccheri e uova. La presenza delle uova lo rende morbido.

Possiamo somministrarli durante tutto l’anno, lasciandoli a libera disposizione del canarino nelle apposite mangiatoie. Ci sono anche pastoni pigmentanti che migliorano la colorazione del canarino che risulterà rosso brillante. Va usato solo per i canarini a fattore rosso e preferibilmente nel periodo della muta.

Integratori e Snack

Gli integratori o snack sono alimenti complementari dell’alimentazione del canarino e sono utili per apportare vitamine e sali minerali. Sono facili da sgranocchiare e possono essere legati alla gabbia in modo da lasciarli a libera disposizione dell’animale.

Nella gabbia possiamo anche inserire delle spighe naturali di panico, composte da semi maturi. Infine il calcio è un elemento molto importante per i canarini, in particolare nella stagione riproduttiva poiché rende più resistente il guscio delle uova. Per garantire la giusta dose di calcio, possiamo mettere a disposizione nella gabbia un osso di seppia.

Tabella Riassuntiva dell'Alimentazione del Canarino

Alimento Benefici Frequenza
Mix di semi Base della dieta, fornisce carboidrati e grassi Quotidiana
Frutta e verdura Apportano vitamine e minerali 2-3 volte a settimana
Pastoncino Fornisce proteine e grassi extra Tutto l'anno, più frequente in inverno
Osso di seppia Fonte di calcio Sempre disponibile

tags: #alimentazione #corretta #per #canarini

Scroll to Top