La Dieta Migliaccio dei 7 Giorni: Menu e Consigli per Perdere Peso

La Dieta dei 7 giorni del professor Migliaccio è uno dei metodi più efficaci per perdere peso in pochissimo tempo. Il compianto professionista scomparso nel gennaio del 2020 aveva concepito uno schema alimentare semplice ed efficace, capace di far smaltire 2 kg nel giro di appena 3 giorni.

Come Funziona la Dieta dei 7 Giorni del Professor Migliaccio

Che cosa c’è da sapere riguardo alla Dieta dei 7 giorni, che è un famoso metodo per perdere peso, molto efficace e noto da tempo. Il suo ideatore è il professor Migliaccio, che purtroppo ci ha lasciato qualche anno fa in maniera improvvisa. Grande esperto di tutte le discipline scientifiche che riguardavano l’alimentazione, il professor Migliaccio era molto conosciuto per via delle numerose presenze in svariati programmi televisivi anche in ambito nazionale.

È vero che con la dieta dei 7 giorni del professor Migliaccio si perde peso nel brevissimo periodo, ma il compianto dottore ha sempre consigliato poi di moderare l’assunzione di alimenti non salutari come fritture, dolci e quant’altro. Questo in favore di una alimentazione più sana che poggi su frutta e verdure fresche di stagione, sulla frutta secca, sul pesce, su una giusta assunzione di carboidrati giornaliera e con la integrazione di cibi quali uova ed ogni tanto carne rossa.

La Dieta dei 7 giorni fa perdere in media 3 chili nel giro di una settimana.

La dieta del Dottor Migliaccio è un’ipocalorica da 1100/1200 kcal giornaliere che ha l’obiettivo di portare alla perdita di ben 2-3 kg a settimana. Dura 7 giorni, può essere sospesa per una settimana e poi ripresa ancora.

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Il successo della dieta del Dottor Pietro Migliaccio, Presidente della Società Italiana di Scienze dell’Alimentazione (S.I.S.A.) ed esperto di gastroenterologia e auxologia, scomparso improvvisamente nella notte tra il 15 e il 16 gennaio 2020, è da attribuire a parecchi fattori. Primo tra tutti, l’enorme visibilità ricevuta da un testimonial d’eccezione come Maurizio Costanzo che ha raccontato di aver perso ben 30 kg seguendo il suo regime alimentare che, va detto, spicca per originalità riespetto ad altre diete.

La dieta del Dottor Migliaccio prevede anche un dessert dopo l’ultimo pasto della giornata. In questo caso, si può optare per una mousse magra alla frutta o per un bicchiere di latte parzialmente scremato.

Menu Tipo della Dieta dei 7 Giorni

Il menu che segue va ripetuto per due volte, con l’ultimo giorno che di solito coincide con la domenica e nel quale possiamo toglierci qualche sfizio a tavola, ma senza esagerare. In quel caso limitiamoci a 60-80 grammi di pasta e ad una fetta non grande di carne, o ad una porzione di pesce per pranzo. Imitando invece colazione, spuntino e merenda che seguono. Per cena chiudiamo con una insalata con pomodorini, carote e simili ed un po’ di olio extravergine d’oliva a crudo, seguito da una tisana.

Primo Giorno

  • Colazione: latte 1,8% (parzialmente scremato) g 100, caffè a piacere, un cucchiaino di zucchero, una fetta biscottata. Oppure: tè o orzo a piacere con un cucchiaino di zucchero, due fette biscottate.
  • Spuntino: un kiwi o uno yogurt magro da g 125 anche alla frutta.
  • Pranzo: tonno sott’olio sgocciolato una confezione da g 80; pomodori o insalata o fagiolini; pane g 40 (mezza rosetta) o un pacchetto di crackers da g 25.
  • Merenda: un cioccolatino da g 10 o un mandarino.
  • Cena: petto di pollo g 130 (peso netto e crudo); insalata verde mista o zucchine a piacere; un cucchiaino di olio extravergine d’oliva; pane g 40 (mezza rosetta).

Secondo Giorno

  • Colazione: latte 1,8% (parzialmente scremato) g 100, caffè a piacere, un cucchiaino di zucchero, una fetta biscottata. Oppure: tè o orzo a piacere con un cucchiaino di zucchero, due fette biscottate.
  • Spuntino: un kiwi o uno yogurt magro da g 125 anche alla frutta.
  • Pranzo: formaggio light spalmabile g 60; pomodori o insalata o fagiolini a piacere; un cucchiaino di olio pane g 40 (mezza rosetta) o un pacchetto di crackers da g 25.
  • Merenda: un cioccolatino da g 10 o un mandarino.
  • Cena: pesce g 140 (peso netto e crudo); insalata verde mista o zucchine a piacere; un cucchiaino di olio; pane g 40 (mezza rosetta).

Terzo Giorno

  • Colazione: latte 1,8% (parzialmente scremato) g 100, caffè a piacere, un cucchiaino di zucchero, una fetta biscottata. Oppure: Tè o orzo a piacere con un cucchiaino di zucchero, due fette biscottate.
  • Spuntino: un kiwi o uno yogurt magro da g 125 anche alla frutta.
  • Pranzo: un uovo con due albumi; pomodori o insalata o fagiolini a piacere; un cucchiaino di olio pane g 40 (mezza rosetta) o un pacchetto di crackers da g 25.
  • Merenda: un cioccolatino da g 10 o un mandarino
  • Cena: mozzarella light g 125; insalata verde mista o zucchine a piacere; un cucchiaino di olio; pane g 40 (mezza rosetta)

Un pasto può essere sostituito da: 130/150 g di pizza al taglio o da 50 g di pane con 30 g di companatico a piacere (salame, mortadella, prosciutto e/o formaggio ecc..). Le verdure indicate possono essere sostituite da altri tipi sempre con quantità a piacere.

A tutto ciò dobbiamo associare anche l’assunzione di due litri di acqua al giorno, come minimo. Cosa che ci aiuterà a restare bene idratati, a stimolare il metabolismo ed a dimagrire quindi con maggiore semplicità.

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Un cucchiaio di crusca d’avena al giorno, preferibilmente al mattino, oppure, potete seguire questo menu d’avena:

Altri Consigli Importanti

Ovviamente, prima di cominciare sia la dieta del professor Migliaccio che qualsiasi altro tipo di regime alimentare, consultate un dietologo od un nutrizionista. Non agite da soli se soffrite di una qualche patologia o se siete donne incinte.

La dieta dei 7 giorni del professor Migliaccio è ipocalorica, per questo motivo non va seguita per più di 72 ore. Con essa si consiglia comunque di assumere un quantitativo minimo di 2 litri di acqua ogni giorno e di fare attività fisica costante anche a livello non elevato. In tal senso va bene una passeggiata a passo svelto per una quarantina di minuti anche 3 o 4 volte a settimana.

Trattandosi di una dieta ipocalorica, il primo beneficio da prendere in considerazione è senza dubbio la perdita di peso. Sebbene non sia certo che tutti arrivino a perdere dai 2 ai 3 kg in una sola settimana, un piccolo calo di peso è assicurato, soprattutto per le persone abituate ad assumere un monte calorico giornaliero decisamente superiore.

La prima controindicazione è indicata dal Dottor Migliaccio stesso, ovvero che non è adatta ad essere seguita dai soggetti diabetici.

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Importante: Le indicazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a scopo informativo e divulgativo e non intendono in alcun modo sostituire la consulenza medica con figure professionali specializzate.

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