Contrastare l’invecchiamento cellulare e rafforzare il sistema immunitario e nervoso è possibile grazie alla dieta mima digiuno (DMD). Già un anno fa, il gruppo di ricerca del professor Longo aveva pubblicato un articolo che dimostrava come la periodica privazione strategica di alcuni nutrienti svolga una funzione anti-cancerogena.
La dieta mima-digiuno, come confermano molti studi di letteratura, può contribuire ad abbassare l’età biologica, quindi ad allungare la sopravvivenza in salute. Tutto prende avvio da studi sui sistemi semplici, come i lieviti: l’invecchiamento è, infatti, un processo troppo complicato per essere studiato direttamente sull’uomo.
Cos'è la Dieta Mima Digiuno?
La Dieta mima digiuno (Dmd) rientra nella tipologia del digiuno prolungato e si realizza in 5 giorni consecutivi, durante i quali si assumono calorie controllate, con quantitativi definiti di carboidrati, proteine e grassi. È un regime ipocalorico che prevede il consumo di alimenti di origine vegetale, grassi monoinsaturi e polinsaturi ‘buoni’ e quantità ridotte di proteine e zuccheri. Obiettivo di questo regime dietetico è migliorare i fattori associati al rischio cardiovascolare (pressione sanguigna, livelli di colesterolo, trigliceridi e glicemia) e ridurre l’insorgenza delle malattie degenerative quali cancro, malattie cardiovascolari e diabete, e neurodegenerative, nonché di rallentare i processi di invecchiamento.
«Il digiuno totale è difficile da rispettare e può rivelarsi anche pericoloso. Abbiamo quindi sviluppato una dieta complessa che induce gli stessi effetti nel corpo. Personalmente le ho provate entrambe, e la restrizione calorica a tempo è molto più semplice e anche molto più sicura» spiega Longo.
Come Funziona la Dieta Mima Digiuno?
“La Dmd riesce ad ‘ingannare’ l’organismo perché imita una condizione di digiuno, anche se in realtà si consumano alcuni alimenti, e innesca così alcune reazioni a livello cellulare. I ridotti livelli di assunzione di proteine e di zuccheri inducono l’organismo a strategie di adattamento metabolico per superare la condizione di stress cellulare”, chiarisce l’esperta.
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Secondo Longo per la maggior parte delle persone la dieta mima-digiuno potrebbe essere effettuata ogni 3-6 mesi a seconda della circonferenza addominale e dello stato di salute. Per i soggetti obesi o le persone a rischio elevato invece la dieta potrebbe essere consigliata dal medico fino ad una volta ogni due settimane.
Benefici della Dieta Mima Digiuno
Lo studio odierno aggiunge un tassello e dimostra che solo 5 giorni al mese di una speciale dieta che mima il digiuno ha effetti rigenerativi e protettivi che durano a lungo su tutto l’organismo. I benefici riscontrati sono molteplici:
- Riduzione dei fattori di rischio e dei biomarcatori di invecchiamento, diabete, malattie cardiovascolari e cancro.
- Miglioramento del profilo lipidico (colesterolo e trigliceridi).
- Riduzione dell’infiammazione.
- Miglioramento delle performance fisiche.
- Riduzione della resistenza all'insulina e dei marker del prediabete.
- Riduzione del grasso epatico.
- Aumento del rapporto tra linfociti e granulociti, indicativo di un ringiovanimento del sistema immunitario.
Oltre ad avere effetti sul benessere, questo regime alimentare sembra essere associato a una riduzione dei processi infiammatori, del grasso e della circonferenza addominale. Ma la ricerca sulla Dmd si anche su altri processi. Un tema senz’altro importante, quello dell’azione anti-aging.
Alcuni ricercatori californiani hanno esplorato, in volontari sani, gli effetti di tre cicli di una dieta mima-digiuno, ciascuno della durata di 5 giorni, alternati a 25 giorni di alimentazione normale, su parametri biologici di varia natura. I risultati dello studio hanno mostrato in particolare una riduzione significativa della resistenza all’insulina, dei marker del prediabete, e del grasso epatico; si è inoltre osservato un aumento del rapporto tra linfociti e granulociti, che si considera indicativo di un ringiovanimento del sistema immunitario.
La Dieta Mima Digiuno e l'Età Biologica
Le variazioni dei parametri biochimici rilevate nei partecipanti, dopo i tre cicli di dieta mima-digiuno, corrisponderebbero secondo gli autori a una diminuzione dell’età biologica di 2,5 anni, indipendente dalla perdita di peso.
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Uno studio su 184 pazienti, del gruppo di Longo di recente pubblicazione, mostra una riduzione dell’età biologica di circa 2 anni e mezzo dopo 3-4 cicli di mima-digiuno; evidenze sostenute anche da due altri studi clinici. Tali risultati sono ancora più entusiasmanti in quanto misurati e validati, non sul tradizionale epigenetic clock basato sulla metilazione, ma sul bioaging clock, messo a punto Morgan Levin, che considera alcuni dei fattori di rischio come proteina C reattiva, pressione sanguigna e sistolica, colesterolo totale, universalmente accettati dalla comunità medica come importanti per la salute, per stimare le probabilità di morte rischio-correlate.
Studi Clinici e Risultati
Ma le novità non finiscono qui, perché la dieta è stata testata anche nell’uomo. Lo studio pilota, effettuato su 19 soggetti relativamente sani, ha dimostrato che le ricerche condotte nei modelli sperimentali sono effettivamente applicabili. La dieta, somministrata una volta al mese per cinque giorni, ha ridotto i fattori di rischio e i biomarcatori di invecchiamento, diabete, malattie cardiovascolari e cancro.
In buona sostanza, durante la mima-digiuno il corpo si restringe, le cellule differenziate iniziano a ridursi in quantità e volume, le cellule staminali ematopoietiche cominciano a dividersi ed espandersi, potenzialmente riprogrammandosi.
Un primo studio del 2017 condotto su 100 pazienti, randomizzati a ricevere una dieta normale o 3 cicli di dieta mima-digiuno per un mese per 5 giorni e una settimana di refill, cioè di ritorno alla dieta normale con successivo cross over dei due gruppi di pazienti, mostra perdita di peso e di grasso addominale, riduzione della circonferenza addominale, senza indurre però la perdita di massa muscolare. Evento, quest’ultimo associato invece alla dieta con restrizione calorica o ad altre diete.
Un recente studio pubblicato dal gruppo del Professor Longo che ha raffrontato 4 mesi di dieta mediterranea vs 4 cicli di dieta mima-digiuno in pazienti ipertesi e BMI elevato (sovrappeso/obesità), mostra l’efficacia di entrambi i regimi dietetici con l’aggravante, però, che la dieta mediterranea induce una perdita muscolare fino a 2,5 kg a un follow up a 3 mesi.
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Tabella Comparativa degli Effetti della Dieta Mima Digiuno
| Effetto | Risultati Osservati |
|---|---|
| Perdita di Peso | Riduzione del peso corporeo e del grasso addominale |
| Età Biologica | Riduzione stimata di circa 2.5 anni |
| Resistenza all'Insulina | Diminuzione significativa |
| Sistema Immunitario | Ringiovanimento, aumento del rapporto linfociti/granulociti |
| Fattori di Rischio | Riduzione dei biomarcatori di invecchiamento, diabete, malattie cardiovascolari e cancro |
Precauzioni e Considerazioni
Chi decide di seguire questa dieta deve comunque farlo sotto controllo di un medico o di uno specialista della nutrizione ed essere in buone condizioni di salute. “Possono adottare la Dmd soggetti di età compresa tra i 18 e i 65 anni di età; va invece evitata assolutamente dalle donne gravide, dalle persone affette da particolari fragilità fisiche e con disturbi del comportamento alimentare.
Tra gli effetti collaterali delle diverse forme di restrizione calorica sono descritti la sensazione di spossatezza e talvolta il mal di testa; alcune ricerche hanno inoltre evidenziato il rischio di carenze di macro e di micronutrienti.
È importante consultare un professionista della salute prima di intraprendere qualsiasi regime dietetico restrittivo, specialmente in presenza di condizioni mediche preesistenti.
«Se questo studio confermerà i risultati della pubblicazione su Cell Metabolism sarà possibile per medici e dietologi raccomandare questa dieta per influenzare i fattori di rischio testati, mentre il suo uso per la prevenzione e la terapia di malattie dovrà aspettare ulteriori studi clinici e l’approvazione del Ministero della Sanità», conclude Longo.