Dieta per Azotemia e Uricemia Alta: Consigli e Linee Guida

Quando si ha a che fare con un alto livello di acido urico, adottare uno stile di vita sano ed equilibrato che comprenda una dieta specifica è di fondamentale importanza. La prevenzione, quindi, è il primo passo per tenere sotto controllo il problema e cercare di risolvere il prima possibile.

Cos'è l'Acido Urico e l'Iperuricemia?

L’acido urico deriva dal metabolismo delle purine, cioè dei composti azotati che entrano a far parte della struttura del DNA. Di norma, viene eliminato attraverso sia la filtrazione renale, sia le secrezioni digestive. Per iperuricemia si intende un eccesso di acido urico nel sangue che, nella maggior parte dei casi, deriva da una predisposizione genetica ereditaria.

La diagnosi di iperuricemia si ottiene tramite l’esame del sangue, misurando la concentrazione di acido urico. Normalmente il paziente che soffre di iperuricemia viene sottoposto a terapia farmacologia per evitare la comparsa di gotte e anche in tale caso vengono impiegati per ridurre i livelli di acido urico nel sangue che, nel tempo, riducono i depositi di acido urico e impediscono nuove riacutizzazioni, ma la riduzione di alcuni cibi ad elevato contenuto di purine (contenute soprattutto nei prodotti di origine animale, con l'eccezione di uova e derivati del latte) può essere utile se la terapia farmacologica si dimostra insufficiente a controllare i sintomi.

Sintomi dell'Iperuricemia

L'iperuricemia determina sintomi gottosi costituiti da: depositi di urati in varie sedi, infiammazioni articolari simil-artritiche per depositi di urati, nefropatia gottosa.

Cos'è l'Azotemia?

L’azotemia è un valore che fa riferimento ai livelli di azoto, precisamente quello non proteico, presenti nel sangue. L’azoto non proteico è il prodotto di scarto del metabolismo delle proteine, ed indica principalmente il contenuto nel sangue dell’urea, che viene prodotta soprattutto dal fegato per poi essere eliminata attraverso le urine. L’azoto proteico invece, fa riferimento agli amminoacidi utilizzati dal nostro organismo.

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Il compito di espellere l’azoto non proteico dal sangue viene ricoperto dai reni: se il livello di azotemia dovesse essere elevato, è il segnale che i reni non stanno funzionano bene, in quanto non riescono a favore lo smaltimento di queste scorie.

L'azotemia alta (livelli elevati di urea nel sangue) può indicare un problema renale o un'eccessiva assunzione di proteine nella dieta. La gestione dell'azotemia alta si concentra su un'alimentazione che supporti la funzionalità renale e riduca il carico metabolico sui reni.

Cause dell'Azotemia Alta

  • Pre-renale: si verifica quando il fluido non scorre abbastanza attraverso i reni, causando concentrazioni elevate di creatinina sierica e urea.
  • Intra-renale: identifica un malfunzionamento o danneggiamento dei reni.

Come dicevamo, l’azotemia alta può essere dovuta anche ad una dieta esageratamente proteica, in quanto le proteine contengono circa il 15% di azoto. I valori corretti di azoto non proteico nel sangue sono generalmente compresi tra i 22 e i 46 milligrammi per decilitro: questo valore varia in base all’età del paziente e al sesso, ed è fondamentale consultarsi con il proprio medico di base qualora si notasse un’anomalia sospetta di questo valore nei risultati del sangue.

Linee Guida per la Dieta in Caso di Azotemia e Iperuricemia

La dieta per l'iperuricemia è un regime alimentare finalizzato alla riduzione dei livelli di acido urico nel sangue; qualunque dieta per l'iperuricemia possiede 4 caratteristiche fondamentali:

  1. Abbatte l'introito di purine
  2. Aumenta significativamente l'apporto di acqua
  3. Elimina qualunque fonte di alcol etilico
  4. Induce o mantiene il normopeso e combatte l'obesità

Alimenti da Evitare

I pazienti affetti da azotemia alta dovrebbero evitare alimenti quali carne rossa e insaccati, cioccolata, pasta, pane, pizza, legumi, uova, formaggi, fritti, pesce azzurro e il dado per fare il brodo. Assolutamente vietato anche fumare per evitare di sovraccaricare ulteriormente i reni.

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Escludere, in presenza di gotta o iperuricemia, tutti gli alimenti ricchi in purine (contenuti soprattutto in prodotti di origine animale, ad eccezione di uova e latticini) e limitare gli eccessi proteici. Alcool. La sua ingestione (soprattutto birra e superalcolici), oltre a favorire l'aumento di peso, favorisce anche la produzione di acido urico da parte dell'organismo e la sua precipitazione nelle articolazioni.

Lista degli alimenti da evitare o limitare:

  • Carni rosse
  • Insaccati e salumi
  • Pesce azzurro
  • Frutti di mare
  • Cioccolata
  • Alcool (soprattutto birra e superalcolici)
  • Legumi (in quantità eccessive)
  • Alimenti trasformati e ricchi di sodio
  • Cibi conservati in salamoia
  • Formaggi stagionati

Alimenti Consigliati

I cibi consigliati invece per abbassare l’azotemia sono i vegetali a foglia verde (carciofi, barbabietole, asparagi e cetrioli in primis), frutti di bosco, mele, pesce e cereali.

Seguiti da quelli a medio contenuto di purine: carni, pollame, pesce, crostacei, salumi e insaccati in genere; piselli, fagioli, lenticchie, asparagi, spinaci, cavolfiori, funghi. Concludendo con quelli a basso contenuto di purine: latte, uova, formaggi, ortaggi (eccetto quelli sopraelencati), frutta, pasta e gli altri cereali (fatta eccezione per germe di grano e prodotti integrali).

Lista degli alimenti consigliati:

  • Vegetali a foglia verde (carciofi, barbabietole, asparagi, cetrioli)
  • Frutti di bosco
  • Mele
  • Pesce (con moderazione)
  • Cereali integrali
  • Latte e yogurt magri

Consigli Aggiuntivi

Non eccedere nel consumo di proteine animali, assumendo a pasto porzioni corrette di carne (circa 100 grammi), affettati (circa 50 grammi) e pesce (circa 150 grammi). Non superare il quantitativo di 300 grammi al giorno.

In caso di sovrappeso o obesità si raccomanda la riduzione del peso e del “giro vita” ossia la circonferenza addominale, indicatore della quantità di grasso depositata a livello viscerale. Valori di circonferenza vita superiori a 94 cm nell'uomo e ad 80 cm nella donna si associano ad un rischio cardiovascolare “moderato", valori superiori a 102 cm nell'uomo e ad 88 cm nella donna sono associati ad un "rischio elevato".

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Rendere lo stile di vita più attivo (abbandona la sedentarietà! Praticare attività fisica almeno tre volte alla settimana per complessivi 150 minuti, ottimali 300, sia di tipo aerobico, sia di rinforzo muscolare (anaerobica).

Come in molte altre malattie del metabolismo, anche per l'iperuricemia è stato dimostrato che i parametri biochimici subiscono un maggior beneficio dalla riduzione del sovrappeso/obesità piuttosto che dalla riduzione delle purine dietetiche.

Evitare i digiuni prolungati e diete fortemente ipocaloriche, soprattutto quelle basate sulla riduzione o eliminazione dei carboidrati.

Assumere sufficienti quantità di vitamina C che, secondo alcuni studi, ha un ruolo preventivo nei confronti della gotta.

Esempio di Piano Alimentare

Consideriamo un esempio di un pensionato obeso, cacciatore e pescatore, che beve 500ml di vino al giorno:

Parametro Valore
Sesso M
Età 64
Statura 178 cm
Circonferenza polso 17,5 cm
Costituzione Normale
Peso 95 kg
Indice di massa corporea 30,0 (Obeso)
Peso fisiologico desiderabile 68,8 kg
Metabolismo basale 1518,7 kcal
Dispendio energetico 2126,2 kcal
Dieta Normocalorica (2110 kcal)
Lipidi 25% (61,4 g)
Proteine 0,8g/kg * peso fisiologico

Importanza della Consulenza Medica

La consulenza del medico è essenziale per valutare la necessità di una cura farmacologica. La nutrizionista completerà l'approccio, ma è importante affrontare il problema in modo completo con la supervisione medica.

È importante sottolineare che la dieta per l'azotemia alta dovrebbe essere personalizzata in base alle esigenze e alle condizioni specifiche del paziente.

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