Cosa fare se le analisi del sangue hanno evidenziato livelli alti di colesterolo? Livelli alti di colesterolo costituiscono uno dei fattori di rischio maggiori per le malattie cardiache. Se le analisi del sangue hanno rilevato livelli elevati di colesterolo, il primo passo consigliato potrebbe essere quello di apportare modifiche alla dieta, privilegiando alcuni alimenti rispetto ad altri.
Colesterolo Alto: Cosa Mangiare
Livelli elevati di colesterolo rappresentano uno dei principali fattori di rischio per le malattie cardiache. Il colesterolo in eccesso può favorire la formazione di placche aterosclerotiche, che sono depositi di grasso che si accumulano all’interno dei vasi sanguigni. Come abbiamo visto, si può intervenire sui livelli di colesterolo per tentare di abbassarli attraverso un regime alimentare sano ed equilibrato. Non tutti gli alimenti sono tabù per contrastare il colesterolo alto.
Un modello di alimentazione particolarmente funzionale non solo per contrastare i livelli alti di colesterolo è sicuramente la dieta Mediterranea, dichiarata Patrimonio Unesco nel 2010. Tutti questi provvedimenti sono di per sé in grado di migliorare il profilo lipidico. Anche il metodo di cottura dei cibi può fare la differenza nel tenere sotto controllo il colesterolo.
Alimenti Consigliati
- Vegetali: Sono ricchi di fibre e aiutano a ridurre l’assorbimento del colesterolo intestinale.
- Legumi: Ceci, lenticchie, fagioli e fave sono ricchi di proteine, fibre e ferro, che possono contribuire a ridurre il colesterolo “cattivo”.
- Cereali.
- Frutta secca.
- Pesce: È consigliabile consumare pesce almeno 2-3 volte a settimana, preferendo quello azzurro ricco di omega 3. Per chi ha problemi di colesterolo alto, è consigliato il consumo almeno 2 o 3 volte alla settimana.
- Olio: Si consiglia di preferire oli vegetali che contengono grassi insaturi, come l’olio d’oliva, che possono ridurre il colesterolo LDL e aumentare l’HDL. Deve essere poco e buono.
Alimenti da Moderare
- Carne: Si può consumare liberamente (più bianca che rossa). Vanno preferiti, però, i tagli magri.
- Latte.
- Insaccati.
- Formaggi e uova: Anche se contengono quantità significative di grassi, sono anche fonti importanti di proteine.
- Prodotti confezionati o lavorati.
Alimenti da Evitare
Sono da evitare: burro, lardo, strutto, fritture. I grassi saturi di origine animale provocano l’aumento dei livelli di colesterolo, mentre quelli insaturi di origine vegetale (sia polinsaturi che monoinsaturi) sono in grado di ridurre il colesterolo LDL favorendo invece l’aumento dell’HDL, esistono però anche oli vegetali che contengono grassi saturi.
Anemia Sideropenica: Cosa Fare
Quando i livelli di ferro nel sangue diminuiscono, si parla di anemia sideropenica. Il ferro è un minerale fondamentale per la nostra salute ad ogni età. I livelli di ferro, la sideremia, rilevati da un esame di laboratorio effettuato su un campione di sangue da prelievo venoso, sono importanti per valutare la necessità di una terapia farmacologica o se può essere sufficiente un intervento sulle abitudini alimentari del paziente, con un maggiore apporto di cibi ricchi di ferro nella dieta.
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Il ferro contribuisce alla produzione di emoglobina, una proteina che trasporta nel sangue l’ossigeno fondamentale per la salute degli organi, dei muscoli e dei tessuti, e per il nostro benessere generale. Quando il ferro è carente, l’emoglobina si riduce e quindi anche la quantità di ossigeno trasportato diminuisce, si alterano numerose reazioni enzimatiche che si ripercuotono a livello del sistema immunitario, del sistema di termoregolazione e cerebrale.
Esistono due tipi di ferro contenuti negli alimenti: il ferro eme e non-eme. Il primo, chiamato ferro emico, si trova negli alimenti di origine animale, mentre il secondo, chiamato anche ferro non emico, si trova nei vegetali e legumi. Il ferro non eme, sebbene assorbito in minore quantità, è comunque importante per il contributo che può fornire di ferro.
Alimenti Consigliati per Aumentare il Ferro
- Carne: Carne di tutti i tipi, sia rossa che bianca, proveniente da tagli magri e privata del grasso visibile. Le carni rappresentano inoltre un’ottima fonte di vitamina B12 e altri micronutrienti capaci di aumentare l’assorbimento del ferro non eme.
- Affettati: In particolare, la bresaola raggiunge quantitativi >8 mg/100 grammi di alimento e gli insaccati tra 5 e 8 mg/100 grammi di alimento.
- Pesci: Pesci come tonno, merluzzo e salmone ricchi di ferro nella forma facilmente assorbibile. Contengono inoltre vitamine e micronutrienti importanti per l’assorbimento del ferro non eme e sono buona fonte di vitamina B12.
- Molluschi: Importante fonte di vitamina B12 e ricchi in rame.
- Uova: In particolare, il tuorlo contiene ferro tra 5 e 8 mg /100 grammi di alimento crudo già pronto per il consumo. Inoltre, buona fonte di vitamina B12 e rame.
- Legumi: Ricchi di ferro, seppur in forma meno assorbibile e ricchi di acido folico. Tra i più ricchi di ferro troviamo ceci, fagioli secchi, lenticchie (>8 mg/100 grammi di alimento crudo già pronto per il consumo). Fagioli e soia sono anche tra gli alimenti più ricchi di acido folico (>250 mcg per 100 grammi) come le fave e i legumi secchi (tra 100 e 250 mcg per 100 grammi).
- Verdure: Seppur contenenti ferro in forma meno assorbibile. Quelli con maggior quantitativo sono: fiori di zucca, peperoni, spinaci (contenuto di ferro tra 2 e 5 mg/100 grammi di alimento crudo già pronto per il consumo).
Raccomandazioni Dietetiche Generali
- Raggiungere i fabbisogni di ferro raccomandati. La carne rossa è ricca di ferro eme.
- Raggiungere i fabbisogni di acido folico e vitamina B12 raccomandati.
- Abbinare agli alimenti ricchi di ferro alimenti contenenti vitamina C, vitamina A, vitamine del complesso B, cisteina e rame per migliorarne l’assorbimento.
- Non consumare in concomitanza di alimenti ricchi di ferro alimenti contenenti elevate quantità di tannini (sostanze ampiamente diffuse nel regno vegetale), fibre, calcio e fosforo poiché riducono il suo assorbimento.
- Idratarsi a sufficienza.
- Seguire le raccomandazioni per una corretta alimentazione nella popolazione generale in merito alla riduzione di grassi soprattutto di origine animale, di bevande ed alimenti ricchi di zuccheri e all’assunzione di adeguate porzioni di frutta e verdura.
- Valutare la necessità di un’integrazione di ferro o vitaminici con prodotti presenti in commercio.
Assunzioni Raccomandate
- Ferro: negli adulti maschi e nelle donne in menopausa 10 mg al giorno; nelle donne in età fertile 18 mg al giorno.
- Vitamina B12: negli adulti 2.4 mcg al giorno (2.6 mcg nelle gravide e 2.8 mcg in corso di allattamento).
- Acido folico: negli adulti 400 mcg (che salgono a 600 mcg nelle donne gravide e 500 mcg nelle donne che allattano).
Tabella Riepilogativa degli Alimenti Ricchi di Ferro, Vitamina B12 e Acido Folico
| Nutriente | Alimenti Ricchi |
|---|---|
| Ferro (Eme) | Carne rossa, pollame, pesce |
| Ferro (Non-Eme) | Legumi, verdure a foglia verde scuro, frutta secca |
| Vitamina B12 | Carne, pesce, uova, latticini |
| Acido Folico | Verdure a foglia verde, legumi, agrumi |
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