Dieta per Ernia al Disco: Cosa Mangiare per Alleviare il Dolore

L'ernia del disco è una malattia degenerativa del disco intervertebrale, struttura che separa i corpi vertebrali consentendo il movimento. Nell'ernia del disco, la capsula fibrosa del disco si altera riducendo la sua elasticità. Il tessuto può presentare soluzioni di continuità che a volte lasciano fuoriuscire parte del nucleo polposo.

Un'ernia del disco potrebbe decorrere anche in modo asintomatico. Quando ciò non avviene, il nucleo polposo nell’ernia del disco fuoriesce dalla sua sede naturale e comprime le radici nervose causando dolore. I dolori da ernia del disco accompagnano per lunghi periodi la vita dei pazienti.

Per l’ernia del disco, in associazione ad una terapia specifica, risulta utile associare una dieta coerente, con strategie alimentari idonee a contenere il peso e la risposta infiammatoria cronica. Si tratta di una metodica complessa integrata in una cura che non si deve concludere solo con una dieta.

L'Importanza della Dieta per l'Ernia del Disco

Associare una dieta coerente per l’ernia del disco è un metodo valido oltre che per regolarizzare peso e composizione corporea, anche per applicare quelle strategie alimentari che possono modulare la risposta infiammatoria. Una dieta coerente con il trattamento è utile per applicare strategie alimentari idonee a ridurre l’infiammazione cronica e la situazione metabolica iperacida tipica in questi pazienti.

Una valutazione della dieta da seguire è consigliabile soprattutto per verificare strumentalmente una perdita della massa magra muscolare e/o aumento della massa grassa con tendenza all’acidificazione metabolica. Per tale diagnosi è necessaria l’analisi della composizione corporea. La strumentazione per eseguire l’analisi della composizione corporea è la premessa per un lavoro efficace.

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Le abitudini alimentari interagiscono in modo significativo con l’ equilibrio circadiano del cortisolo. Cibo e terapia sono interconnessi da precisi rapporti ormonali, biochimici e metabolici. Qualità del cibo e orario di assunzione interferiscono in modo significativo con il corretto equilibrio del cortisolo.

Cibo inadeguato comporta, infatti, una disregolazione del ritmo circadiano dei glucocorticoidi. Alla presenza di sofferenza emozionale e a ritmi alimentari non coerenti, si assiste a un’alterazione dell’asse HPA. Gli effetti negativi delle alterate retroazioni ormonali comportano l’alterata risposta infiammatoria.

Una dieta coerente con il trattamento seleziona i pasti secondo le retroazioni ormonali indicate, determina un equilibrio acido-base e un contenimento della risposta infiammatoria, della acidificazione indotte dal cibo. La dieta coerente è uno strumento rilevante anche nella prevenzione oltre che nella cura di molte malattie. Il trattamento tramite dieta è integrativo e non sostitutivo di altri strumenti di terapia.

Alimenti Consigliati e da Evitare

Alimenti da Preferire

  • Frutta e Verdura: Ricche di antiossidanti e fibre, aiutano a ridurre l'infiammazione e a mantenere un peso sano. La frutta in particolare contiene la vitamina C utilissima per la crescita e la riparazione dei tessuti.
  • Cereali Integrali: Se combinati con frutta e verdura, sono una buona fonte di magnesio per la costruzione di calcio nelle ossa.
  • Proteine Magre: Essenziali per la riparazione dei tessuti e il mantenimento della massa muscolare.
  • Acqua: Bere almeno 8 bicchieri d’acqua al giorno può aiutare a prevenire la disidratazione e ridurre i rischi di infiammazione.
  • Cibi ricchi di calcio: Consumare cibi ricchi di calcio come latte, formaggio, yogurt, broccoli e cavolo può aiutare a mantenere la schiena forte e resistente.

Alimenti da Evitare

  • Cibi ricchi di grassi saturi e trans: come carni rosse, latticini interi, cibi fritti e cibi trasformati, che possono favorire l’infiammazione.
  • Cibi ricchi di zucchero e grassi: i cibi ricchi di zuccheri raffinati e grassi saturi possono causare infiammazioni e aumentare il rischio di obesità. Evitare alimenti come dolci, snack salati, cibi fritti e fast food può aiutare a prevenire il mal di schiena.
  • Alcol e caffeina: possono deidratare il corpo e, di conseguenza, i dischi intervertebrali, aumentando il rischio di ulteriori danni. L’eccessiva assunzione di caffeina provoca invece fragilità ossea interferendo con il processo di assunzione del calcio.
  • Bevande gassose: contribuiscono alla fragilità ossea se consumate abitualmente.

Vitamine Essenziali per la Salute della Schiena

  • Vitamina D: aiuta il corpo ad assorbire il calcio e favorisce la salute delle ossa. È possibile trovare la vitamina D in alimenti come pesce grasso, tuorlo d’uovo, latte fortificato e cereali.
  • Vitamina B12: è importante per la salute dei nervi e dei muscoli. Si trova principalmente in alimenti di origine animale come carne, pesce, uova e latticini.
  • Vitamina C: aiuta a prevenire le infiammazioni e favorisce la produzione di collagene, che è essenziale per la salute delle ossa e dei muscoli. Si può trovare in frutta come agrumi, kiwi e fragole, e in verdure come broccoli e peperoni.
  • Vitamina E: è un antiossidante che aiuta a prevenire i danni cellulari e le infiammazioni. Si trova principalmente in alimenti come noci, semi, olio d’oliva e avocado.
  • Omega-3: gli acidi grassi omega-3 sono importanti per la salute delle ossa e dei muscoli.

Consigli Aggiuntivi per la Cura della Schiena

  • Controlla la postura: Quando cammini prova a pensare a un filo che parte in cima alla testa e ti tira in modo delicato ‘raddrizzandoti’: più dritti ma senza sforzo. Siediti sugli ischi: sono quelle ossa più sporgenti che puoi palpare sui glutei. Controlla la postura sul lavoro. Se non c’è corretta ergonomia si creano stress sulla colonna vertebrale. Anche scarpe inadeguate (in particolare antinfortunistiche) o attrezzature inappropriate possono fare danni anche gravi.
  • Respira: Controlla che stai respirando con l’addome. Sembra banale ma in molti non respirano adeguatamente. Tutte le cellule del nostro corpo necessitano ossigeno a sufficienza per essere più sane.
  • Fai attenzione al materasso: Non dormire in posizione prona, cioè a pancia in giù. Dormi in posizione supina, a pancia in su, oppure sul fianco. Se hai mal di schiena posiziona cuscini sotto i polpacci o tra le cosce. Se poi il tuo materasso non supporta adeguatamente la colonna vertebrale chiedi consiglio al chiropratico. Per evitare dolori alla schiena si consiglia di dormire su un letto con un materasso che supporti adeguatamente le curve naturali della spina dorsale.
  • Solleva pesi correttamente: La cosa più intelligente è farsi aiutare. In ogni caso se non ci sono problemi alle ginocchia conviene sempre fletterle, prendere quel che si vuol sollevare stando davanti all’oggetto, senza movimenti di torsione della colonna vertebrale, tenendo quel che si vuole sollevare il più possibile vicino al corpo.

Si consiglia di rivolgersi a un medico, verificando la sua iscrizione dell’operatore presso l’Ordine dei Medici. Il trattamento tramite dieta è integrativo e non sostitutivo di altri strumenti di terapia.

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