Nel panorama delle diete dimagranti, la dieta a zona trova una posizione molto interessante. La dieta a zona, o dieta 40-30-30, nasce grazie all'intuito del Prof. Barry Sears, il quale ha individuato la relazione stretta tra cibo, produzione ormonale e infiammazione metabolica. Questi concetti, molto specifici, sono alla base delle condizioni normali per cui l'organismo si libera del grasso di deposito, massimizza la sua vitalità e permette di liberarsi dei chili di peso di troppo.
La dieta a zona è particolarmente indicata come dieta per il dimagrimento e la definizione muscolare, sia negli atleti ma anche per gli appassionati di fitness e body-building. Grazie a questa proporzione dei macronutrienti si ottiene un equilibrio nella produzione ormonale di insulina e glucagone, una situazione di calma glicemica che normalizza i processi fisiologici del nostro corpo, riduce la pressione arteriosa e le infiammazioni metaboliche.
Si ottiene così una migliore efficienza fisica con risultati fisici ottimi, legati soprattutto al fatto che questa dieta ha la caratteristica di mantenere al massimo la massa muscolare, togliendo soprattutto il grasso, una caratteristica fondamentale per chi pratica fitness e body building!
Come Funziona la Dieta a Zona per la Definizione?
La dieta a zona si basa sul mantenimento fisso della ripartizione dei nutrienti:
- 40% delle kcal provenienti dai carboidrati
- 30% delle kcal provenienti dalle proteine
- 30% delle kcal provenienti dai grassi
Ogni pasto della dieta a zona 40-30-30 si struttura attorno al sistema dei blocchi; essendo una dieta quasi isometrica ogni pasto o spuntino prevede la presenza concomitante di carboidrati, proteine e grassi. Per rispettare le percentuali di ripartizione calorica del 40%-30%-30% è necessario che ogni blocco sia composto da:
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- 9 g di carboidrati (36 kcal)
- 7 g di proteine (28 kcal)
- 3 g di grassi (27 kcal)
Un blocco o mini blocco della dieta a zona apporta 90 kcal e per tanto la formulazione di un pasto o di uno spuntino a zona rappresenta un multiplo di un blocco. Ad esempio una colazione può essere composta da 3 blocchi e dovrà apportare 27 g di carboidrati, 21 g di proteine e 9 g di grassi.
Strutturare una Dieta a Zona per la Definizione Muscolare
È necessario calcolare i grammi di proteine da assumere giornalmente; ad esempio sei un atleta sano che pesa 70 Kg e potrai ipotizzare 1,8 g di proteine per Kg di peso corporeo ed ottiere cosi un fabbisogno proteico giornaliero di 126 g. A questo punto si divide l'importo ottenuto per 7, ottenendo così il numero dei blocchi, pari a 18 (1700 kcal ca.).
Come Definire i Muscoli con la Dieta a Zona
Mettetevi quindi a 18 blocchi e vedete come reagite. Se iniziate a dimagrire continuate così, mentre se non scendete di peso abbassate i blocchi a 16/17 fino a quando non vedrete iniziare il dimagrimento.
Se dopo qualche settimana a 18 blocchi la perdita di grasso si ferma, passate anche voi a 16/15 blocchi e abbassateli sempre ogni qualvolta si nota rallentare troppo il dimagrimento, fino ad arrivare a forma gara o pre-mare.
Consigli Utili per la Dieta a Zona per Dimagrire
- È bene ribadire che un pilastro fondamentale per il dimagrimento è rappresentato dall'attività fisica.
- È importante fare attività aerobica regolare, l'esercizio fisico deve essere costante e prolungato, al fine di permettere all'organismo di attivale la lipolisi mitocondriale ossia l'utilizzo dei grassi a scopo energetico.
- Imposta un apporto calorico complessivo leggermente inferiore a quello della dieta normocalorica.
- La dieta a zona per la definizione deve essere composta da tre pasti principali e da due o tre spuntini, a seconda del fabbisogno proteico e di quello calorico giornaliero.
- Non stare a digiuno per più di tre ore. È importa stabilizzare la glicemia post prandiale.
- All'inizio la sensazione di fame può avere il sopravvento, tuttavia è bene attenersi ai quantitativi riportati sulla propria dieta.
- Assumere regolarmente ai pasti verdure fibrosa oppure frutta a basso indice glicemico. Tra le verdure è opportuno evitare le patate e le carote cotte. Evitare, inoltre, frutta come fichi, cachi e banane. In altre parole, è opportuno privilegiare frutta e verdura buona rispetto agli alimenti che contengono carboidrati a rapida assimilazione.
- Assumere molti alimenti ricchi di Omega 3 (salmone, pesce, noci, lino) ma anche capsule di Omega 3 ricche di Epa-Dha.
- Bere molta acqua, almeno due/tre litri al giorno.
- Condire con olio extravergine di oliva.
- Eliminare gli alcolici dalla dieta.
Esempio di Menu per una Dieta a Zona da 12 Blocchi (Donna)
- Colazione: un toast con 50 g di prosciutto cotto, una sottiletta e una tazza di tè
- Spuntino: un vasetto di yogurt bianco scremato
- Pranzo: carpaccio di pere e grana, 50 di salmone affumicato, 20 g di pane integrale e un frutto di stagione
- Merenda: 100 g di frutta fresca di stagione e 20 g di parmigiano
- Cena: 250 g di germogli di soia con 50 g di gamberetti e 80 g di formaggio magro e un cucchiaio di olio, 30 g di pane integrale e un frutto a scelta.
Esempio Dieta a Zona per la Definizione Muscolare da 1500 Kcal (16 blocchi)
- Colazione (4 blocchi):
- Mela, con buccia 200 g
- Yogurt bianco 125 g
- Fesa di tacchino, a fette 80 g
- Noci secche 15 g
- Spuntino (2 blocchi):
- Tonno in salamoia, scolato 50g
- Clementine 150g
- Mandorle 10 g
- Pranzo (5 blocchi):
- Merluzzo 150 g
- Olio extravergine d'oliva 15 g
- Spinaci 300 g
- Pere 200 g
- Spuntino (2 blocchi):
- Fiocchi di latte magri 100g
- Uva 80g
- Nocciole 10g
- Cena (4 blocchi):
- Petto di pollo 100g
- Pomodori arancioni 300 g
- Olio extravergine d'oliva 10g
- Kiwi 200g
Dieta per la Definizione e Variabilità Individuale nella Donna
Prima di impostare un programma alimentare finalizzato a migliorare la definizione muscolare è bene ricordare che il timing di assunzione dei macro nutrienti è molto soggettivo: ci sono alcune donne che ottengono buoni risultati con una dieta strutturata su tre pasti al giorno, altre che necessitano obbligatoriamente di implementare il piano alimentare con 2 o 3 spuntini.
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In linea generale, per le donne il digiuno intermittente (16 ore di digiuno più 8 ore di alimentazione) e la warrior diet sono controproducenti, benché su alcune possano funzionare bene: assolutamente da evitare qualora ci fossero disturbi tiroidei. La dieta a zona è ben tollerata mentre è bene stare alla larga dalle dieta iperproteica e ipocalorica.
Errori da Evitare nella Dieta per la Definizione Muscolare Femminile
- Fare una dieta ipocalorica: Anche per una donna che voglia seguire una dieta dimagrante per la definizione non ha senso assumere meno di 1200-1300 kCal al giorno e pretendere di fare 4/5 allenamenti alla settimana. Il catabolismo sale e incrementa la perdita di massa muscolare, i muscoli perdono glicogeno e si svuotano, si corre il rischio di assistere ad un abbassamento degli ormoni tiroidei.
- Aumentare le calorie senza soppesare il ruolo dei macronutrienti: Sei consapevole di dover mangiare di più, ma non sai come rendere l’alimentazione funzionale all’allenamento. In buona sostanza anche se sulla bilancia energetica 200 kCal da patate sono uguali a quelle provenienti da una bistecca di manzo, all'atto pratico gli amidi stimoleranno l'insulina, alzando la glicemia post prandiale mentre la bistecca terra bassa la curva glicemica minimizzando la produzione insulinica.
- Inserire alimenti sbagliati nei giorni di allenamento: È opportuno ricordare che ogni donna sana e in saluta che pratica sport e che voglia seguire una dieta dimagrante per la definizione muscolare avrà un proprio morfotipo e un individualità genetica che le permettono di tollerare più o meno bene determinati alimenti e determinate combinazioni alimentari.
Distribuzione dei Macronutrienti in Funzione dell’Allenamento Femminile
In linea teorica l'apporto proteico può restare stabile, sia nei giorni di allenamento che durante i giorni di riposo. Il fabbisogno proteico nella donna sana che pratica sport è leggermente superiore rispetto a quello indicato dalle Linee guida italiane che si riferiscono a donne “normali” che sono sedentarie. Ovviamente praticare molta attività fisica tipo CrossFit e body building incrementa il turnover energetico e plastico.
In relazione quindi al volume di attività fisica e all’obiettivo individuale, è bene considerare 1-1,5 g di proteine per chilo di peso corporeo, ricorrendo a integrazioni dove necessario Nel caso limite e temporaneo di una donna che pratica body-building il fabbisogno proteico sale a 1,6-2 g di proteine pro chilo.
È opportuno incrementare l'apporto dei carboidrati nella dieta durante i giorni di allenamento e ridurli nei giorni di recupero, tenendo conto che se ci si vuole permettere uno sgarro sul dolce è bene farlo dopo l’attività fisica, sfruttando la finestra anabolica.
Anche i grassi così come le proteine possono essere mantenuti con un apporto costante, la loro quantità varia in modo più considerevole non tanto in funzione dei giorni di allenamento, quanto al macro-ciclo seguito in quel determinato periodo (massa, forza definizione ecc).
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Nella ripartizione di grassi e carboidrati si deve fare particolare attenzione all’attività della tiroide, organo che presiede il metabolismo: le donne con una conformazione “a pera” generalmente soffrono di un metabolismo tiroideo rallentato e non possono permettersi di introdurre troppo pochi carboidrati per un periodo di tempo eccessivo. Inizialmente potrebbero riscontrare un miglioramento della definizione muscolare e successivamente assisterebbero ad un rallentamento metabolico con successivo gonfiore, perdita di tono.
Fasi del Dimagrimento e Definizione Muscolare nella Donna
Prima Fase
Quando una donna inizia un programma di definizione muscolare inizialmente può considerare di creare un lieve deficit calorico pari ad un 20% e da sviluppare nell'arco di 6-8 settimane.
Ad esempio nel periodo che anticipa l'inizio della dieta per la definizione la nostra atleta assumeva 1900 Kcal mentre nella prima fase della dieta per la definizione potrà ridurre l'apporto energetico del 20% scendendo quindi a 1550 kcal.
A causa della diminuzione delle calorie nel medio periodo si osserverà una diminuzione del metabolismo basale, in maniera sicuramente più drastica che nell’uomo.
L'idea di base per un corretto approccio al dimagrimento è relativo al concetto di progressività.
Seconda Fase
Passando le settimane e mantenendo un trend negativo sull'apporto energetico si dovrà considerare una progressiva riduzione della funzionalità metabolica, ossia l'organismo della donna sarà sempre più soggetto ad invertire la cura del rendimento con il rischio di cadere in overtraining.
In questa fase è opportuno calare il volume di lavoro complessivo, riducendo in parte anche i lavori di tipo aerobico e cardiovascolare a favore di lavori di forza pura o forza esplosiva.
Esempio di Dieta Dimagrante per la Definizione Muscolare della Donna
Di seguito un esempio tipo di un programma alimentare seguito da una donna di 30 anni, che pratica body building a livello agonistico (categoria fitness shape), peso 56 Kg, altezza 167 cm.
- Colazione:
- 40 g di farina di avena solubile con 250 cc di latte di soia e 15 g di cioccolato fondente
- 5 compresse di Likeprotein! (aminoacidi essenziali)
- Spuntino:
- Uno yogurt magro light, un kiwi o una mela e 8 mandorle
- Pranzo (post allenamento):
- 70 g riso nero integrale con 150 g di tonno alla piastra
- 200 g di spinaci conditi con olio di oliva e succo di limone
- Spuntino pomeridiano:
- 50 g pane di segale con 50 g di bresaola o salmone
- 3 capsule di Omegreen! (omega 3 EPA-DHA 5 stelle IFOS)
- Cena:
- 200 g di carne bianca o rossa con 200 g di zucchine condite con olio di oliva e succo di limone
- Una fetta di pane nero di segale (40 g)
Integratori per la Donna che Segue una Dieta per la Definizione Muscolare
Le donne che si allenano in palestra e che seguono una dieta per la definizione muscolare possono fare tesoro di alcuni integratori che necessariamente aiutano l'organismo a ridurre lo stress, il catabolismo e supportano i processi di crescita muscolare.
- Integratori di aminoacidi ramificati BCAA: Gli aminoacidi ramificati assunti durante un allenamento di tipo aerobico o anaerobico aiutano il corpo della donna a tamponare il danno ossidativo, riducono i dolori post allenamento e migliorano la densità e il tono muscolare.
- Integratori di aminoacidi essenziali: Gli essenziali o aminoacidi essenziali sono una recente novità introdotta nell'ambito della nutrizione sportiva. Questi prodotti a base di pool di aminoacidi stimolano in modo netto la sintesi protica, favoriscono i processi di recupero e garantiscono un metabolismo azotato del 99%. Trattandosi di aminoacidi di origine vegetale la loro metabolizzazione avviene in tempi ridottissimi rispetto a qualsiasi altro integratore proteico.
Le 10 Regole per Raggiungere la Giusta Definizione Muscolare
- Apportare il giusto quantitativo di calorie: Esistono delle formule abbastanza precise per calcolare il fabbisogno calorico totale che ovviamente dipende dall’età, sesso, attività lavorativa.
- Apportare la sufficiente quantità di proteine: Come regola generale bisogna consumare almeno 2,5 g di proteine per kg. Quindi, le proteine devono costituire almeno il 25% del totale fabbisogno calorico giornaliero.
- Eliminare gli zuccheri semplici a favore dei complessi: La quantità di carboidrati necessari è di circa 5-6 grammi x Kg corporeo.
- Preferire i grassi insaturi a quelli saturi: Consigliabile è circa 1 grammo di grassi per Kg corporeo, scegliendo fonti come: i pesci dei mari freddi del nord oppure olii di semi come: olio di lino, di sesamo, mais, olio di oliva.
- Frazionamento dei pasti: È molto meglio frazionare il quantitativo totale dei nutrienti in più dei pasti. Ad esempio: 3 pasti principali e 3 spuntini.
- Consumare dopo l’allenamento un pasto con proteine di facile assimilazione e zuccheri semplici: Le proteine del siero sono l’ideale perché facilmente assimilabili e ricche di aminoacidi ramificati.
- Integratori: Questo integratore è eccezionale per l’aumento di forza e massa muscolare. Vitamine e minerali di per sé non vi faranno subito aumentare di forza e massa muscolare, ma sono indispensabili per il corretto funzionamento di tutti i processi biochimici dell’organismo.
- Bere almeno 2-3 litri di acqua al giorno: È consigliata l’acqua oligominerale non gassata e di bassa durezza.
- Non bere alcolici e bevande gassate: Le bevande alcoliche contengono calorie vuote che non riescono ad essere utilizzate a scopo energetico dinamico e che vengono facilmente convertite in grasso.
- Una volta alla settimana state liberi: Concedetevi una volta alla settimana un pasto o un’intera giornata di dieta libera, ad esempio la domenica.
Dieta in Definizione: Indicazioni Generali
La dieta in definizione (o “cutting phase”) è una strategia nutrizionale adottata per ridurre la massa grassa sottocutanea mantenendo il più possibile la massa muscolare.
Durante la definizione, l’obiettivo principale è creare un deficit calorico controllato, evitando catabolismo muscolare e cali di energia. Una pianificazione adeguata dei macronutrienti, una buona qualità degli alimenti e una gestione intelligente del timing dei pasti sono fondamentali per ottenere risultati ottimali.
Quante Calorie Assumere in Definizione?
Il punto di partenza è calcolare il fabbisogno calorico giornaliero (TDEE - Total Daily Energy Expenditure). Questo dipende da vari fattori: età, sesso, livello di attività fisica, metabolismo basale, composizione corporea.
Una volta determinato il TDEE, si può creare un deficit calorico del 15-25%. In alcuni casi specifici, come per soggetti sedentari o persone molto minute, si può arrivare a seguire anche una dieta da 1200 calorie, ma solo sotto stretta supervisione professionale, per evitare carenze nutrizionali e perdita di massa magra.
Il deficit deve essere graduale e sostenibile: perdere peso troppo velocemente può compromettere la massa muscolare. Un dimagrimento ideale è tra 0,5 e 1 kg a settimana, a seconda del soggetto.
Ripartizione dei Macronutrienti in Definizione
La distribuzione dei macronutrienti varia in base agli obiettivi, ma ci sono linee guida generali efficaci:
- Proteine: 1,8-2,5 g per kg di peso corporeo. Le proteine sono essenziali per preservare la massa muscolare.
- Grassi: 20-25% delle calorie totali. Sono fondamentali per il funzionamento ormonale.
- Carboidrati: il restante delle calorie. La quantità può variare in base al livello di attività fisica.
Cosa Mangiare in Definizione
Durante la fase di definizione, è importante prediligere alimenti sazianti, ricchi di fibre, micronutrienti e con un buon profilo nutrizionale. La qualità degli alimenti conta tanto quanto la quantità.
Le fonti proteiche magre sono essenziali: petto di pollo, tacchino, pesce, uova, albume, tofu e legumi garantiscono un buon apporto proteico con un ridotto contenuto di grassi.
I carboidrati complessi, come riso integrale, avena, patate e quinoa, forniscono energia a rilascio lento e favoriscono il senso di sazietà. Le verdure vanno consumate in abbondanza per il loro apporto di fibre, vitamine e sali minerali: zucchine, broccoli, spinaci e cavolfiori sono ottime scelte.
I grassi buoni, presenti in olio extravergine d’oliva, avocado, frutta secca e semi, supportano le funzioni ormonali e la sazietà. Anche la frutta può essere consumata, con moderazione, privilegiando varietà meno zuccherine come mele, pere e frutti di bosco.
È invece importante limitare o evitare alcolici, zuccheri semplici, fritti, cibi ultra-processati e salse, che possono ostacolare i risultati e favorire l’accumulo di grasso.
Infine, l’idratazione è essenziale: bere almeno 2-3 litri d’acqua al giorno aiuta il corpo a eliminare tossine, favorisce la digestione e contribuisce al senso di pienezza.
Esempio di Dieta in Definizione
Ecco un esempio indicativo di piano alimentare per la definizione muscolare. Questo schema può essere personalizzato in base alle esigenze individuali, gusti e reazioni metaboliche.
- Colazione:
- Omelette con albume, uovo intero e spinaci
- Pane integrale
- 1 cucchiaino di semi di lino
- 1 frutto fresco (es. mela)
- Spuntino:
- Yogurt greco magro con frutta secca
- Pranzo:
- Petto di pollo grigliato + riso integrale
- Verdure miste a volontà
- 1 cucchiaino di olio extravergine d’oliva
- Pre-workout:
- Frullato proteico con banana
- Post-workout/Cena:
- Pesce al forno (es. salmone o merluzzo) con patate
- Insalata mista con limone e 1 cucchiaino di olio extravergine d’oliva
Dieta Massa per Ectomorfi: Esempio
Meccanico, che si allena 3 volte la settimana in palestra. Vanta naturalmente una % di massa grassa pari all'11% ma vorrebbe scendere all'8-9% senza ridurre la massa muscolare.
- Sesso M
- Età 25
- Statura cm 177
- Circonferenza polso cm 16,9
- Costituzione Esile
- Statura/polso 10,5
- Tipo morfologico Longilineo
- Peso kg 71
- Indice di massa corporea 22,7 (BF 11%)
- Indice di massa corporea fisiologico desiderabile 18,5
- Peso fisiologico desiderabile kg 57,9
Per il calcolo delle kcal e dei nutrienti verrà utilizzato il peso REALE
- Metabolismo basale kcal 1765,3
- Coefficiente livello di attività fisica Leggero, si aus 1,55
- Dispendio energetico kcal 2736,2
Dieta IPOCALORICA - 10% 2450 Kcal circa
- Lipidi 30% 735kcal 81,7g
- Proteine 1,5g/kg * peso reale 426kcal 106,5g
- Carboidrati 52,6% 1289kcal 343,7g
Ripartizione Giornaliera:
- Colazione 15% 368kcal
- Spuntino 10% 245kcal
- Pranzo 35% 857kcal
- Spuntino 10% 245kcal
- Cena 30% 857kcal
NB. Nell'eventualità in cui l'energia della dieta risultasse eccessiva e non inducesse un calo dell'adipe soddisfacente, sarebbe necessario decurtare piccole porzioni caloriche alla volta (ciascuna delle quali pari al 5% dell'energia totale) derivanti dal pane dei pasti principali.
Esempio di Dieta per la Definizione Muscolare Semplice
Un esempio di dieta per la definizione muscolare semplice potrebbe essere la seguente:
PRIMA FASE DI 4 SETTIMANE
- Colazione: 250 grammi di latte p.s.+ 30 grammi di proteine del siero del latte + nr.10 fette biscottate integrali
- Metà mattino: 250 grammi di yoghurt magro alla frutta
- Pranzo: 150 /200 grammi di pasta o riso
- Metà pomeriggio: 50 grammi di proteine con acqua o latte
- Cena: verdure e carne 200/300 grammi
SECONDA FASE DI 4 SETTIMANE
- Lunedì-martedì-mercoledì: scarico
- Giovedì: ricarica
- Venerdì e sabato: scarico
- Domenica: ricarica
Ultime 3-4 settimane
- Lunedì e martedì: scarica
- Mercoledì: ricarica
- Giovedì e venerdì: scarica
- Sabato e domenica: ricarica
Punti Chiave della Dieta per la Definizione Muscolare
- Cos'è la dieta per definizione: la dieta in definizione è un regime alimentare mirato a ridurre la massa grassa mantenendo la massa muscolare.
- Come si fa: si calcola il fabbisogno calorico (TDEE) e si crea un deficit controllato del 15-25%, bilanciando proteine, grassi e carboidrati.
- A cosa serve: serve a perdere grasso in modo graduale, mantenere i muscoli, migliorare la forma fisica e ottenere un corpo asciutto e tonico.
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