Lo sappiamo, durante le festività può essere difficile rinunciare ai piaceri della tavola, col rischio di scivolare verso l’eccesso e sentirsi male dopo gli abbondanti banchetti festivi. È possibile evitare di prendere chili o di mandare in fumo la dieta fatta fino al giorno prima, senza rinunciare ai pranzi e alle cene con familiari e amici?
Che sia per non compromettere i risultati di una dieta dimagrante, o semplicemente per evitare di prendere troppi kg durante le festività, o meglio ancora per evitare di stare male dopo pranzi o cene troppo troppo abbondanti, potresti mettere in pratica questi semplici consigli che non ti porteranno a fare alcuna rinuncia durante le festività.
Come Gestire l’Alimentazione Durante il Natale Senza Rinunciare al Piacere
Le feste natalizie sono sinonimo di convivialità, piatti tradizionali e dolci golosi. Tuttavia, il timore di esagerare e compromettere la salute o il peso corporeo può trasformare questo periodo in una fonte di stress. È possibile godersi le prelibatezze natalizie senza sensi di colpa? La risposta è sì, con qualche accorgimento e un po’ di equilibrio.
Le Feste Natalizie e l'Alimentazione: Un Approccio Consapevole
Una bella festa si vede in tavola. Cibi prelibati consumati abbondantemente con 4, 5 o più portate, innaffiate con vino, spumanti e perché no un bicchierino di amaro, limoncello o altro alcolico a fine pasto. Pranzi simili si possono fare a matrimoni o ricorrenze varie durante tutto l’anno, ma certamente fanno parte della nostra tradizione durante le feste di fine anno.
La definizione di “feste natalizie” è vaga quando si parla di alimentazione perché i dolci tipici come panettone e pandoro sono proposti almeno dai primi di dicembre, così come cotechini, zamponi, frutta secca ed altre leccornie spuntano sui banchi dei mercati in quantità decisamente superiore che durante tutto l’anno.
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Le feste di Natale prevedono una vigilia festosa la sera del 24, oppure un pranzo il giorno di Natale e un altro pranzo il giorno di Santo Stefano. Proseguendo ci rimettiamo a tavola per festeggiare l’ultimo dell’anno, il pranzo del primo, poi il giorno della Befana. Bene che vada, abbiamo festeggiato 5 ricorrenze che prevedono cene o pranzi decisamente festaioli ed abbondanti.
Ognuno di questi pasti può “pesare” da 3000 a 6000 calorie (Kcal) , per restare mediamente bassi calcoliamo che ogni giornata di festa tra: colazione con un po’ di panettone, pranzo o cena festaioli, qualche brindisi augurale con amici e parenti, possa apportare 4.000 Kcal .
Le feste di Natale sono le più importanti dell’anno: se non le festeggiassimo a tavola che feste sarebbero? In questo periodo però non ci sono 15 feste , bensì al massimo 5 o 6, cominciamo quindi a regolarci e prometterci che durante i giorni “di mezzo” rispetteremo il nostro bilancio calorico.
Per non farci del “male” decidiamo anche che se festeggiamo la vigilia non festeggeremo allo stesso modo il giorno di Natale e viceversa, visto che anche il giorno di Santo Stefano ci darà un’altra occasione per stare a tavola. Anche se riusciremo a moderarci vale sempre la pena ricordare che mangiare 5 pasti al giorno, colazione, spuntino, pranzo, merenda e cena, rispettando le calorie che dovremmo assumere in una giornata e per ogni pasto, mantiene attivo il metabolismo.
Prendiamo ad esempio una donna alta 165 cm, che pesa 55 Kg, che pratica attività fisica moderata e che assume circa 2000 calorie al giorno per restare in forma. Visto che abbiamo stimato il menu dell’intera giornata della vigilia in 4000 Kcal, come possiamo fare per godere della festa ma con meno calorie? Prima di tutto dobbiamo organizzare il menu della giornata considerando la cena festiva con due obiettivi: fare una magnifica cena e non saltare i pasti della giornata , anzi mangiare cose buone anche durante il giorno.
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Attenzione. Non vale la pena cercare di mangiare meno come per esempio evitare la merenda. Ricordate che una colazione equilibrata non solo è importante, ma vi aiuta a mantenere il giusto peso perché riattiva subito il metabolismo dopo il digiuno della notte. Rispetto alle 2000 calorie, sufficienti per la signora presa ad esempio, il giorno della vigilia se ne assumerà circa 300 in più. Se durante gli altri 5 o 6 giorni di festa, tra pranzi o cene, manterremo sempre questo equilibrio nelle due settimane di festa le calorie in più sarebbero circa 1.800 .
Niente paura, un introito simile in 15 giorni non fa ingrassare nemmeno di mezzo chilo. In ogni caso per consumare l’energia in più si può aumentare l’attività fisica. Per esempio aggiungere all’attività che si fa ogni giorno una camminata di 30 minuti ad una velocità moderata di circa 4 km orari. In questo modo si può smaltire, al ritmo di 3 calorie al minuto, l’eccesso calorico assunto onorando le feste.
La soluzione che vi proponiamo è, di fatto, un metodo che vi permetterà di realizzare altri menu all’interno dei quali vi siano pranzi o cene per occasioni speciali. Nel nostro sito potrete trovare tante ricette con tutte le indicazioni nutrizionali che vi permetteranno sia di modificare il menu della vigilia proposto, seguendo i vostri gusti, sia di realizzare anche gli altri menu delle feste senza esagerare con le calorie.
Consideriamo sempre che la corretta alimentazione prevede che le calorie provenienti da macronutrienti siano in equilibrio tra loro e che si assumano tutti i micronutrienti necessari al nostro organismo per guadagnare salute. Potrete raggiungere l’obbiettivo mangiando in modo variato e scegliendo i cibi freschi di stagione in stagione. In questo modo riuscirete anche a mangiare i nutrienti protettivi di cui necessitate per evitare l’invecchiamento precoce. Non è necessario, basta seguire alcune accortezze, parola di esperto!
Consigli Pratici per un Natale Senza Eccessi
Dieta e Natale: due parole che sembrerebbero non andare d'accordo, eppure è possibile conciliare uno stile di vita sano anche durante il periodo delle feste natalizie, quando sconti, slogan e promozioni ci inducono in tentazione e cercano di sconvolgere le nostre buone abitudini alimentari! Evitate innanzitutto dannosi digiuni che non fanno altro che rallentare il nostro metabolismo. Spesso infatti scatta quel meccanismo mentale che suggerisce: “salto il pasto così a cena potrò mangiare di più”.
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Siete proprio dei patiti dei dolci? Consumateli: ma a colazione! Come ci comportiamo invece durante il pasto? Giocate d'anticipo! durante le feste scegliete quali piatti vi fanno maggiormente gola e che difficilmente rimangerete. Mangiare molto lentamente aiuta a percepire prima il senso di sazietà. Non aggiungete salse e condimenti inutili a piatti già sicuramente elaborati. Cotechino e lenticchie sì o no? Ogni festa che si rispetti prevede anche dei brindisi. Ricordate però che l'alcool ha un potere calorico che il nostro organismo non utilizza. Meglio un boccone in più che troppi bicchieri di vino.
Ponetevi un obiettivo reale a facilmente raggiungibile per le feste a cui si può associare un giusto equilibrio alimentare. Confrontatevi quindi con il vostro nutrizionista per concordare il vostro personale obiettivo e il conseguente comportamento da tenere. Buttate infine quell'antipatica bilancia!
6 Consigli Chiave per Gestire l'Alimentazione Durante il Natale
- Mantieni la regolarità dei pasti: Evita di saltare la colazione o altri pasti pensando di “compensare” i banchetti. Questo potrebbe portare a mangiare in modo più impulsivo e danneggiare il rapporto con il cibo. Non devi “meritarti” di mangiare di più riducendo gli altri pasti. Invece, mangiare in modo regolare aiuta a mantenere energia e stabilità.
- Fai attenzione alle porzioni: Assapora ogni pietanza senza fretta, scegliendo quantità che ti permettano di gustare tutto senza appesantirti. Non sentirti obbligato a terminare tutto ciò che è nel piatto: quello che non si mangia oggi si potrà mangiare domani.
- Dai spazio al piacere: Il cibo delle feste è un’esperienza culturale e affettiva. Permettiti di gustare i tuoi piatti preferiti, facendo attenzione a mangiare con calma per apprezzarne davvero il sapore.
- Non sottovalutare le bevande: Durante le feste, presta attenzione anche alle bevande. Alterna vini o spumanti con acqua per mantenere l’equilibrio e prevenire un consumo eccessivo di calorie derivanti dagli alcolici.
- Non dimenticare il movimento: Se sei abituato a camminare o a fare esercizio fisico, non perdere l’abitudine, magari riadattando l’attività: i corsi in palestra si fermeranno, ma la sala attrezzi magari rimane aperta. In caso contrario, perché non iniziare? Una passeggiata all’aria aperta, un po’ di stretching o giocare con i bambini sono ottimi modi per mantenersi attivi e favorire il benessere generale.
- La convivialità al centro: Ricorda che il cuore del Natale non è solo il cibo, ma anche la compagnia e il piacere di stare insieme. Concentrati sul valore delle relazioni e utilizza i pasti come occasione per celebrare i legami affettivi.
Esempio di Menù per la Vigilia
Un pranzo leggero per non rinunciare poi alla cena tradizionale. La vigilia, se è consuetudine cenare aspettando il Natale, si potrebbe optare per un pranzo molto leggero, come un’insalatona mista (es. lattuga, pomodori, 3/4 noci, carote, finocchi, soia o fagioli da insalata e olio evo) con una fetta di pane integrale più 1 frutto.
Dopo il pranzo leggero possiamo mangiare tutto durante la cena della vigilia? Si, ma avendo alcune accortezze e ricordandosi che siamo ancora all’inizio delle feste, pertanto attenti a non esagerare! A cena consuma pure tutto ciò che è nella tradizione evitando o riducendo il pane se mangerai anche la pasta e limitando la frittura, inoltre cosa ancor più importante sarebbe meglio evitare il dolce in tardissima serata.
Arrivare al Natale Sani e Salvi
Sei stato bravo il giorno prima? Hai evitato di mangiare il dolce a fine cena? Bene, è arrivato il momento di essere ripagati e fare la colazione del Natale con una bella fetta di panettone o con qualsiasi altro dolce tipico della tradizione natalizia a cui hai detto no la sera prima! Visto? Alla fine non hai rinunciato a niente!
Non avere paura, è Natale ed è anche il tuo giorno fortunato. Anche se stai facendo una dieta, fai conto che questo è il tuo famoso giorno libero. Un attimo però, vogliamo darti comunque un altro utile consiglio: se riesci, consuma i dolci dopo qualche ora che è terminato il pranzo e non subito dopo.
Ad ogni modo è bene ricordare di non strafare e cercare di evitare porzioni pantagrueliche. In fondo fino adesso non mi sembra sia stato così duro seguire questi piccoli consigli, no? Se continuerai a seguirci potremmo arrivare insieme sani e salvi fino alla fine delle festività senza aver compromesso il nostro equilibrio alimentare.
Mangiare rappresenta un momento di convivialità, quel momento in cui soprattutto nelle festività la famiglia si riunisce ed è comunque uno dei piaceri della vita del quale è giusto non privarsi, ma ricordati che come disse un filosofo francese “mangiare è una necessità, mangiare intelligentemente è un’arte”.
I Giorni tra Natale e Capodanno
Durante i giorni che precedono il capodanno ricordati che non c’è bisogno di abbuffarsi e se, come probabilmente ti capiterà e uscirai fuori dagli schemi, potresti sempre compensare con qualche passeggiata in più. L’attività fisica, al pari della corretta alimentazione, è fondamentale per salvaguardare e migliorare il nostro stato di salute.
Ormai sei diventato bravissimo, hai superato la Vigilia e il Natale, a Santo Stefano e nei giorni seguenti sei stato maggiormente equilibrato, non hai esagerato con le vettovaglie e hai seguito, anche se non proprio alla lettera, la dieta (link) prescritta dal tuo nutrizionista di fiducia, magari approfittando delle feste per farti una bella passeggiata, una corsetta a piedi o in bici.
Affrontare il Capodanno con Saggezza
A questo punto dobbiamo affrontare il Capodanno, come? Ma non sei già diventato un esperto? Basterà seguire le stesse indicazioni e suggerimenti forniti riguardo ai pranzi e alle cene di Natale e della Vigilia!
Augurandovi buone feste ne approfittiamo per ricordarti che la dieta, intesa come mangiar sano, non la si fa dal 24 dicembre al 6 gennaio ma dal 7 gennaio al 23 dicembre 😉
NOTA BENE: Tali consigli sono rivolti a chi non ha particolari problematiche legate all’alimentazione, come allergie/intolleranze o patologie gastrointestinali.
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