L’eccesso di peso non è solo un problema estetico, ma è associato ad alcune malattie. L’eccesso di peso non è solo un problema «estetico» ma, come dimostrano diversi studi scientifici, è associato ad alcune malattie quali quelle cardiovascolari, diabete, ipertensione, alcuni tipi di tumore e altre malattie croniche. Ma come riuscire a smaltire i chili di troppo e, soprattutto, non riprenderli nel medio-lungo termine? Possiamo farcela da soli o meglio rivolgersi a un esperto? C’è una dieta che fa perdere peso in modo stabile senza correre rischi?
Il segreto per non accumulare chili
«Innanzitutto - premette il dottor Andrea Ghiselli, direttore del Master in Scienza dell’alimentazione e dietetica applicata all’Unitelma Sapienza di Roma - il sovrappeso è una condizione per la quale è richiesto un intervento, che va fatto da un medico o da un nutrizionista. Ma sarebbe meglio non trovarsi in questa condizione».
Come evitarlo? «Il “segreto” è pesarsi una volta a settimana e, se il peso sta aumentando, non dobbiamo fare altro che muoverci di più e mangiare meno evitando gli alimenti “superflui” - risponde il medico -. Se tutti i giorni facciamo colazione con una fetta di panettone o un altro dolce o mangiamo una tavoletta di cioccolata, è intuibile cosa va eliminato.
Come pure vanno evitati alcolici e altri alimenti superflui (snack come patatine, dolci, bevande zuccherate e succhi) che ci possiamo permettere qualche volta se abbiamo un peso normale, ma non se vogliamo perdere peso. Se si hanno fino a 5-6 chili in più rispetto al peso normale - consiglia il dottor Ghiselli - basta mangiare meno e muoversi di più; se invece il peso in eccesso è enorme, meglio rivolgersi al medico o al nutrizionista».
Alimentazione equilibrata
Cosa mangiare per alimentarsi in modo corretto e salutare? «In generale un’alimentazione equilibrata si basa principalmente su fonti vegetali, quindi base di cereali (pane, pasta, riso, mais), poi legumi, verdure, frutta fresca, frutta secca in guscio, piccole quantità di prodotti animali (tra cui preferire latticini e pesce) che integrano la dieta, senza appesantirla - spiega l’esperto -.
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Indice di massa corporea e circonferenza vita
Carboidrati sì o no? È vero che per dimagrire occorre togliere i carboidrati e mangiare più proteine? «Oggi si tende a “colpevolizzare” i carboidrati e a “santificare” le proteine, come se i primi facessero ingrassare e le altre no, il che non è vero: se ingrassiamo, la colpa non è di uno degli alimenti che costituiscono la dieta; e poi - continua il dottor Ghiselli - tra il 45 e il 60 per cento dell’energia giornaliera dovrebbe provenire dai carboidrati ( tra questi, gli zuccheri liberi non devono superare il 5-10% dell’energia totale).
In pratica vuol dire che, se abbiamo bisogno di duemila chilocalorie al giorno (variano a seconda del peso, dell’altezza, dell’età ndr), circa la metà deve derivare dai carboidrati, che si trovano nel pane, nella pasta ma anche in latte, frutta, verdure; circa il 20-35% da grassi; tra il 12 e 18% da proteine».
Per capire se il proprio peso è nella norma o di quanto se ne discosti, si può calcolare l’indice di massa corporea (IMC ) che si ottiene dividendo il peso (espresso in chilogrammi) per il quadrato dell’altezza (si può calcolare qui inserendo i propri dati). Un valore di IMC inferiore a 25 indica che si è normopeso; da 25 a 30 si è in sovrappeso; da 30 a 40 indica obesità e oltre 40 una grave forma di obesità. L’indice di massa corporea, però, non dà informazioni sulla quantità e la localizzazione del grasso corporeo.
La dieta migliore per dimagrire
Qual è la dieta migliore per dimagrire? «Diversi studi, che hanno messo a confronto vari tipi di diete (mediterranea, iperproteica, senza grassi, chetogenica e altre), hanno dimostrato che una dieta senza carboidrati o a basso apporto di carboidrati o iperproteica agli inizi fa perdere una maggiore quantità di peso, ma è un’illusione perché è un peso costituito soprattutto da acqua - ricorda l’esperto, che è stato membro del panel di esperti che ha prodotto la revisione 2003 delle Linee Guida per una sana alimentazione e presidente della Commissione per la loro revisione nel 2018 - .
Nel tempo, il peso si recupera in maniera maggiore, e si può verificare anche qualche alterazione metabolica, che invece la dieta mediterranea non induce. I risultati degli studi, invece, confermano che la dieta migliore per perdere peso è quella mediterranea: lo fa perdere più lentamente ma in modo più duraturo.
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Cosa mangiare a colazione, pranzo, cena (e spuntini)
Ma attenzione, chiarisce il dottor Ghiselli: «La dieta mediterranea non è il piatto di bucatini all’amatriciana, ma una dieta povera basata prevalentemente sui prodotti della terra, quindi cereali - meglio se integrali -, legumi, frutta, verdura, frutta secca in guscio, olio vegetale, con piccole quantità di pesce, latticini, carne, uova.
Per esempio, a colazione si può prendere una tazza di latte (se non piace si può scegliere lo yogurt, il té o bevande vegetali che si trovano oggi nei supermercati, ma che certo non sono paragonabili al latte, ndr) con due-tre biscotti o altro prodotto da forno dolce e grasso che possa equivalere a 30 grammi di biscotti, quindi va bene pane oppure fette biscottate con burro e marmellata, o cornetto o fetta di torta, cereali da prima colazione. Poi, nel corso della giornata, basta coi dolci».
Si può fare uno spuntino a metà mattinata con yogurt o un frutto o un pugno di frutta secca in guscio. A pranzo si può mangiare un piatto di pasta (80 grammi porzione media) o riso o mais condito preferibilmente con pomodoro o altre verdure come per esempio broccoli, e un secondo piatto seguendo la regola del tre, oppure un piatto unico come pasta e fagioli o ceci, o riso e lenticchie. Nel pomeriggio si può fare uno spuntino con yogurt o frutta.
Quanto all’aperitivo o all’happy hour, ogni tanto si può fare se si è normopeso e in buone condizioni di salute, se invece si è in sovrappeso, va evitato in quanto fonte di calorie superflue. E, se proprio non si vuole rinunciare a un aperitivo con gli amici, si può scegliere un succo di pomodoro (o di frutta) piuttosto che una bevanda alcolica, ma ovviamente non toccando salatini, pizzette ecc.
Anche il sonno influisce sul peso
Un altro fattore che influisce sul peso è il sonno. «Se dormiamo poco tendiamo a ingrassare perché il nostro metabolismo è molto più sviluppato durante le prime ore della giornata, quindi metabolizziamo meglio le calorie se mangiamo presto, il contrario avviene se concentriamo le calorie la sera - spiega il dottor Ghiselli -. Spesso però, capita di cenare tardi, anche dopo le 21, e di andare a letto quando non abbiamo completamente digerito, quindi perdiamo ore di sonno buono.
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Dieci consigli pratici e verificati su cosa mangiare per dimagrire velocemente
Se vuoi perdere peso in modo efficace senza compromettere il benessere, ecco dieci consigli pratici e verificati che ti spiegano come fare per dimagrire velocemente per raggiungere il tuo obiettivo in maniera sana e sicura.
- Crea un deficit calorico sostenibile: Una dieta per dimagrire richiede un deficit calorico sostenibile che si ottiene riducendo le porzioni, scegliendo alimenti nutrienti a basso contenuto calorico e aumentando l’attività fisica.
- Aumenta il consumo di proteine: Quando mangi proteine, il tuo corpo impiega più tempo a digerirle rispetto ai carboidrati, il che significa che ti senti sazio più a lungo.
- Riduci zuccheri e carboidrati raffinati: Gli zuccheri aggiunti e i carboidrati raffinati sono tra i principali responsabili dell’aumento di peso e delle difficoltà nel dimagrire.
- Bevi acqua e tisane drenanti: L’acqua è fondamentale per il tuo metabolismo e aiuta a eliminare le tossine.
- Fai gli esercizi per dimagrire velocemente a casa: Qualsiasi sia la dieta per dimagrire velocemente che hai scelto, l’allenamento è essenziale per accelerare la perdita di peso.
- Dormi meglio e di più: Il sonno è un fattore chiave per la perdita di peso.
- Riduci le porzioni e aumenta i pasti: Uno degli errori più frequenti quando si cerca di dimagrire più velocemente è saltare i pasti o ridurre drasticamente le porzioni.
- No a bevande gassate e alcolici: Le bevande zuccherate e l’alcol sono tra i maggiori responsabili dell’aumento di peso.
- Cosa mangiare per dimagrire velocemente: Per fare dimagrire velocemente la pancia, devi prestare molta attenzione alla qualità dei carboidrati che consumi.
- Adotta una mentalità positiva: Dimagrire velocemente dipende anche dalla tua mentalità.
Quanti chili si possono perdere in un mese in modo sano?
Se vuoi perdere peso in modo efficace e duraturo, concentrati su abitudini sane e sostenibili: mangia in modo equilibrato, fai attività fisica regolare scegliendo gli sport che bruciano grassi e ascolta il tuo corpo. Quando si parla di perdita di peso e di dieta per dimagrire, è importante, infatti, porsi obiettivi realistici e salutari.
In generale, una dieta per dimagrire che prevede una perdita di peso compresa tra 2 e 4 kg al mese è considerata sicura e sostenibile. Questo ritmo permette, infatti, al corpo di adattarsi gradualmente ai cambiamenti, evitando effetti collaterali come perdita di massa muscolare o rallentamento del metabolismo.
Calcolare le Calorie per Dimagrire
Il primo passo per creare un deficit calorico consiste nel calcolare il fabbisogno calorico giornaliero, che varia in base a diversi fattori, tra cui età, sesso, peso, altezza e livello di attività fisica. Una volta definito il BMR va calcolato il TDEE, ovvero il numero totale di calorie che si bruciano in un giorno, tenendo conto del BMR e del livello di attività fisica. Una volta calcolato il TDEE, è possibile determinare il deficit calorico necessario per dimagrire. Per esempio, se il TDEE è di 2500 calorie al giorno, un deficit calorico moderato potrebbe essere di 500 calorie, portando l’apporto calorico giornaliero a 2000 calorie.
Personalizzare la propria dieta a deficit calorico
L’importanza di personalizzare la propria dieta a deficit calorico non può essere sottovalutata. Ogni individuo è unico, con esigenze nutrizionali specifiche che dipendono da vari fattori, tra cui età, sesso, livello di attività fisica, condizioni di salute, metabolismo, e obiettivi personali.
Il livello di attività fisica è un altro fattore cruciale da considerare. Le condizioni di salute individuali, come problemi metabolici (ad esempio, ipotiroidismo), malattie croniche, o allergie alimentari, devono essere considerate nella pianificazione di una dieta. Gli obiettivi personali variano da individuo a individuo: alcuni potrebbero voler perdere peso rapidamente, mentre altri potrebbero preferire un approccio più graduale e sostenibile.
Personalizzare la dieta in base a questi fattori non solo aumenta l’efficacia del piano alimentare, ma garantisce anche che il percorso di perdita di peso sia sicuro e sostenibile. Un approccio su misura aiuta a evitare carenze nutrizionali, preserva la massa muscolare, e sostiene il metabolismo, migliorando la qualità della vita complessiva. In definitiva, la personalizzazione della dieta a deficit calorico è fondamentale per assicurare che ogni individuo possa raggiungere i propri obiettivi di perdita di peso in modo sicuro ed efficace.
I migliori prodotti per supportare il dimagrimento
Per supportare il dimagrimento, diverse farmacie in Italia offrono integratori efficaci e sicuri. Ecco tre prodotti noti e comunemente disponibili:
- Kilocal: Kilocal è un integratore alimentare che aiuta nel controllo del peso corporeo grazie alla combinazione di ingredienti naturali come Garcinia Cambogia, tè verde e caffè verde.
- XLS Medical: XLS Medical è un integratore molto popolare che utilizza ingredienti clinicamente testati per aiutare a perdere peso. Contiene una fibra naturale che lega i grassi alimentari.
- Marco Viti Drenante Forte Uva Rossa 500ml: Marco Viti Drenante Forte Uva Rossa è un integratore drenante che aiuta a eliminare i liquidi in eccesso, migliorando il drenaggio linfatico e riducendo il gonfiore.
Questi integratori possono essere utili nel supportare il dimagrimento se usati correttamente in combinazione con una dieta equilibrata e un'attività fisica regolare. È sempre importante consultare un medico o un nutrizionista prima di iniziare qualsiasi integratore per assicurarsi che sia appropriato per le proprie esigenze e condizioni di salute.
Come Dimagrire Facilmente: 10 Trucchi per Supportare il Dimagrimento
Dimagrire può sembrare una sfida, ma con alcuni semplici trucchi e cambiamenti nello stile di vita, è possibile rendere il processo più facile e sostenibile. Ecco 10 trucchi per supportare il tuo percorso di dimagrimento:
- Fai Colazione Ogni Giorno: Una colazione sana aiuta a iniziare la giornata con energia e può prevenire eccessi alimentari più tardi.
- Bevi Abbastanza Acqua: Spesso, la sete viene confusa con la fame. Bere acqua regolarmente può aiutare a ridurre gli spuntini inutili e mantenere il corpo idratato.
- Aumenta l'Assunzione di Fibre: Gli alimenti ricchi di fibre, come frutta, verdura, legumi e cereali integrali, ti fanno sentire sazio più a lungo.
- Evita le Bevande Zuccherate: Le bevande zuccherate, come bibite e succhi di frutta, possono aggiungere molte calorie senza saziare.
- Mangia Più Proteine: Le proteine aiutano a costruire e mantenere la massa muscolare, che aumenta il metabolismo.
- Controlla le Porzioni: Mangiare porzioni più piccole può aiutare a ridurre l'assunzione calorica.
- Fai Esercizio Regolarmente: Un mix di allenamento cardiovascolare e di resistenza è ottimale per bruciare calorie e costruire muscoli.
- Dormire Abbastanza: La mancanza di sonno può influenzare negativamente gli ormoni della fame, aumentando l'appetito e la voglia di cibi malsani.
- Pianifica i Pasti: Pianificare i pasti e gli spuntini in anticipo può aiutare a evitare scelte alimentari impulsive e malsane.
- Riduci lo Stress: Lo stress può portare a mangiare emotivamente.
Tabella dell'Età Metabolica (Esempio)
Questa tabella è solo indicativa, poiché l'età metabolica può variare in base a molti fattori individuali.
| Età Cronologica | Età Metabolica Ideale |
|---|---|
| 20-29 | 18-28 |
| 30-39 | 25-35 |
| 40-49 | 35-45 |
| 50-59 | 45-55 |
| 60+ | 55+ |
Il BMI e l'età metabolica sono strumenti utili per valutare la salute generale e la forma fisica. Il BMI è facile da calcolare con la formula fornita, mentre l'età metabolica richiede strumenti di misurazione avanzati. Entrambi gli indicatori possono aiutarti a comprendere meglio il tuo stato di salute e a pianificare strategie di miglioramento.