Molte persone oggi si sottopongono all’intervento chirurgico per la sostituzione dell’articolazione dell’anca. Spesso però questi pazienti hanno una riabilitazione post-chirurgica non rapida o facile. Associare dieta e protesi è dunque una carta vincente su tutti i fronti.
Dieta e Protesi: Quali Vantaggi?
Un approccio multidisciplinare deve avere come scopo non soltanto quello di informare il paziente sui potenziali rischi dell’intervento, ma soprattutto quello di sensibilizzarlo nell’intraprendere un percorso di rieducazione alimentare in modo da ottenere una efficace riduzione del peso prima di affrontare un intervento di protesi di anca o di ginocchio, minimizzando i rischi legati alla condizione di obesità e al sovrappeso.
Dieta e Protesi: Primo Obiettivo Misurare il Grado di Obesità
Lo strumento maggiormente utilizzato è il calcolo dell’Indice di Massa Corporea (BMI), che non è altro che il rapporto tra il peso (espresso in Kg) e il quadrato dell’altezza (espressa in metri). Questo parametro serve ad inquadrare un soggetto in una categoria che può andare dal sottopeso, al normopeso, fino a obesità di grado III. Sono normopeso gli individui con un BMI compreso tra 19 e 25. Avere un BMI maggiore di 25 espone il paziente a maggiori probabilità di sviluppare patologie che aumentano i rischi durante un intervento chirurgico. Tra queste ricordiamo: malattie cardiovascolari, ipertensione, diabete di tipo 2, ischemie, apneee notturne e Sindrome metabolica (una condizione caratterizzata dalla concomitanza di patologie cardiovascolari, sovrappeso e diabete 2).
Dieta e Protesi: Una Corretta Alimentazione Migliora lo Stile di Vita Prima dell’Intervento
La perdita di peso pre-intervento rappresenta il primo step per il miglioramento dello stile di vita del paziente e richiede spesso un profondo cambiamento nell’approccio al cibo. Mangiare è l’atto più naturale che un organismo vivente possa compiere, ma il modo in cui mangiamo influisce profondamente sullo stato di salute. Il nostro organismo, per funzionare al meglio, ha bisogno di acqua, di macronutrienti (proteina, carboidrati, lipidi) e di micronutrienti (vitamine e Sali minerali). In media ogni giorno dovremmo quindi introdurre carboidrati, proteine e grassi, in quantità e percentuali variabili in base allo stile di vita, al sesso, all’età e alla quantità di attività fisica fatta quotidianamente.
Parole d’Ordine a Tavola: Moderazione e Qualità
Consumare piatti non troppo abbondanti ed evitare cibi spazzatura (merendine, cibo da fast food o cibi molto elaborati a livello industriale) sono il primo passo per prevenire non solo il sovrappeso, ma anche patologie cardiovascolari, diabete e malattie infiammatoria, tra cui le artriti. Il peso corporeo gioca un ruolo molto importante, ed è in grado di peggiorare i disturbi legati all’artrosi o di renderne più difficile la gestione. Infatti nelle persone in sovrappeso, le articolazioni vengono sovraccaricate maggiormente da un punto di vista meccanico, inoltre il tessuto adiposo (grasso) produce sostanze che favoriscono l’infiammazione.
Leggi anche: Dieta contro la carenza di ferritina
Dieta e Protesi: Come Faccio a Perdere Peso in Salute Prima dell’Intervento?
La paura più grande delle persone in sovrappeso o obese è dover smettere di mangiare o dover seguire una alimentazione noiosa e “triste”. Niente di più sbagliato! Il cibo non deve essere un nemico, ma un alleato e rendere i piatti colorati, divertenti e gustosi è assolutamente fondamentale per aiutare il paziente a modificare il proprio stile di vita.
Perdere Peso in Salute: Ecco i Trucchi
- Non saltare la colazione: Questo è il pasto più importante della giornata. Via libera a pane integrale, frutta fresca, frutta secca, yogurt. Meglio evitare merendine e cibi industriali.
- Fare gli spuntini: Aiutano ad arrivare non troppo affamati al pranzo o alla cena e ci permettono di mantenere costante la glicemia evitando “su e giù” di zuccheri nel sangue che contribuiscono all’accumulo di grassi - sgranocchiare verdure crude durante la preparazione dei pasti, aiuta a evitare di “lanciarsi” in dispensa e divorare formaggi, grissini e salumi. Le fibre, inoltre, danno sazietà e riducono l’assorbimento di zuccheri e grassi.
- Evitare zuccheri semplici: No categorico a merendine, zucchero nel caffè, bevande gasate e dolciumi, ricchi di zuccheri semplici. Lo zucchero è una molecola altamente infiammatoria, quindi va maneggiata con cura!
- Creare piatti completi: Quello che prepariamo deve avere una parte di carboidrati complessi, meglio se integrali (pasta integrale, orzo, riso integrale, farro, quinoa…), una parte di proteine animali o vegetali (carne, pesce, legumi, formaggi magri, uova), una parte di grassi buoni (olio extravergine di oliva) e una bella porzione di fibre (verdure, meglio se di stagione).
- Rispettare la stagionalità: La frutta e la verdura di stagione, oltre a essere più ricchi di antiossidanti, vitamine e Sali minerali, sono anche meno trattate con pesticidi…inoltre costano molto meno! Le fibre delle verdure danno molta sazietà, aiutando anche a ridurre le porzioni di carboidrati, grassi e proteine.
- NO categorico a cibi industriali e molto elaborati: Anziché comprare una cotoletta, non è meglio prepararsela? Non è più sano mangiare una fetta di ciambella fatta in casa piuttosto che comprare merendine?
- Fare almeno 20 minuti di camminata a passo veloce al giorno: Il movimento aiuta non soltanto nella perdita di peso, ma anche nel mantenimento dei risultati!
Dieta e Protesi: le Domande Comuni
Quanto tempo ci vuole per perdere peso? Quanti chili dovrò perdere prima dell’intervento? Dovrò continuare a perdere peso anche dopo? Queste domande sono molto frequenti tra i pazienti sovrappeso o obesi che dovranno sottoporsi ad intervento di protesi articolare e la risposta dipende dalla gravità del sovrappeso e dalla motivazione del paziente. In genere, in pazienti obesi, è auspicabile perdere circa il 10% del peso corporeo prima dell’intervento per poi continuare con un bel percorso di rieducazione alimentare fino al raggiungimento del peso forma, anche dopo l’intervento chirurgico. I tempi sono variabili da paziente a paziente e dipendono molto da fattori come l’età, il sesso e la presenza di patologie metaboliche. È noto che la perdita di peso pre-operatoria riduca i rischi per il paziente e facilita la ripresa delle normali attività dopo l’intervento chirurgico.
Aiutare le Articolazioni a Tavola
Preservare il benessere articolare a tavola si può: ci sono infatti modelli alimentari ricchi di cibi che aiutano le nostre articolazioni, rafforzandole e contribuendo a mantenerle in salute. Uno di questi è la Dieta Mediterranea. L’olio d’oliva rappresenta la fonte principale di grassi in questo tipo di regime alimentare, è ricco di acidi grassi monoinsaturi (MUFA) e di composti fenolici, tocoferolo e carotenoidi che hanno una riconosciuta azione antiossidante e anti-infiammatoria. L’olio d’oliva è inoltre ricco di oleuropeina, idrossitirosolo e oleocantale, sostanze che agiscono da antiossidanti, riducendo l’azione delle citochine pro-infiammatorie e fanno da inibitori degli enzimi coinvolti nella cascata infiammatoria. La Dieta Mediterranea è inoltre ricca di frutta e verdure che forniscono vitamine del gruppo C (per esempio gli agrumi) e di cibi che costituiscono una ottima fonte di Omega 3 (pesce azzurro, frutta secca, semi). Sia la vitamina C che gli omega 3 svolgono un ruolo protettivo di enorme importanza sulle articolazioni, e garantiscono il benessere dei condrociti (le cellule che costituiscono la cartilagine) e della matrice extracellulare che li circonda.
Dieta e Protesi: Riduzione del Dolore Articolare
Così come una corretta alimentazione e la perdita di peso pre-operatoria rappresentano un valido strumento per la preparazione all’intervento chirurgico, allo stesso modo una corretta alimentazione post-operatoria può aiutare il paziente a una ripresa più rapida e alla riduzione del dolore articolare. La cartilagine, infatti, è un tessuto connettivo in cui le cellule (i condrociti) sono immersi in una matrice extracellulare costituita per lo più da collagene di tipo II, proteoglicani e aggrecani. Nelle artriti si assiste ad una progressiva perdita delle caratteristiche strutturali del tessuto e pertanto uno degli obiettivi della riabilitazione post-operatoria è proprio quello di riacquistare una corretta funzione articolare e una corretta omeostasi della cartilagine; in questo processo la dieta gioca un ruolo fondamentale.
Gli Alimenti Antinfiammatori Naturali
Esistono molti alimenti contenenti sostanze antinfiammatorie naturali, in grado di agire sulla riduzione di molti dei sintomi tipici del post-operatorio, come ad esempio il dolore cronico. Tra questi ricordiamo:
Leggi anche: Alimentazione e Disbiosi: Guida Completa
- ZENZERO: ricco di gingerolo, aiuta nella riduzione dell’infiammazione e del dolore muscolare e articolare
- ANANAS: contiene Bromelina,un vero e proprio anti-infiammatorio
- TIMO: ha un effetto simile al Desametasone sulla riduzione del dolore
- CILIEGIE: riccissime di antiossidanti, che danno sollievo dal dolore
- OLIO EXTRAVERGINE D’OLIVA: contiene Idrossitirosolo, un importante antiossidante e alcuni composti simili da un punto di vista molecolare all’Ibuprofene
- SALMONE E PESCE AZZURRO: sono ricchi di Omega3, acidi grassi responsabili della riduzione dello stato infiammatorio a livello articolare
- UVA ROSSA: contiene Resveratrolo, dalle note proprietà anti-infiammatorie
- OLIO DI PESCE: contiene acido Decosaexoico (DHA) e acido Eicosapentoico (EPA), entrambi dalle proprietà anti-infiammatorie
Nutrienti Essenziali per la Ripresa Post-Operatoria
Dopo un intervento chirurgico o una malattia, diventa essenziale recuperare energia e rafforzare il sistema immunitario attraverso un’alimentazione equilibrata e mirata. La nutrizione gioca un ruolo cruciale nel processo di recupero dopo un intervento di protesi al ginocchio o di sostituzione dell’articolazione dell’anca. È infatti necessario e fondamentale fornire al corpo i nutrienti necessari per favorire la guarigione, recuperare e mantenere la forza muscolare e prevenire complicazioni come l’anemia da carenza di ferro.
- Proteine: Fondamentali per ricostruire i muscoli e la massa magra grazie agli aminoacidi essenziali. Fonti migliori durante la convalescenza sono le proteine animali (carni bianche, pesce, uova) che, oltre ad essere di alto valore biologico, risultano maggiormente digeribili.
- Carboidrati: Garantiscono il giusto apporto energetico. È preferibile optare per fonti complesse come frutta, pane integrale, pasta e cereali.
- Vitamina C: Cruciale grazie alle sue proprietà antiossidanti, che migliorano l’assorbimento del ferro. Alimenti come arance, mandarini, pompelmi, kiwi e fragole ne sono particolarmente ricchi.
- Acqua: L’idratazione è fondamentale per reintegrare i minerali persi a causa di infezioni acute o convalescenza.
Gli aminoacidi essenziali sono i mattoni con i quali produciamo le proteine e quindi i muscoli. Sono essenziali per la riparazione dei tessuti muscolari danneggiati durante l’intervento chirurgico. Durante il periodo di riabilitazione, è consigliabile consumare una dieta ricca di proteine di alta qualità. Sono fonti eccellenti di aminoacidi essenziali la carne magra, il pesce, le uova e i latticini.
La vitamina D svolge un ruolo cruciale nella formazione del tessuto muscolare, dato che agisce come precursore nella sintesi delle proteine muscolari. L’inattività può influenzare negativamente la produzione di vitamina D, quindi, post chirurgia protesica è consigliato assumere alimenti ricchi di vitamina D, come pesce grasso (salmone, sgombro), tuorli d’uovo e alimenti fortificati.
L’anemia da carenza di ferro è una complicazione nota e comune soprattutto dopo gli interventi di sostituzione dell’anca, interventi durante i quali i pazienti possono perdere quantità significative di sangue e quindi di ferro. È essenziale quindi per questi pazienti includere nella dieta alimenti ricchi di ferro eme (da fonti animali) come carne rossa, fegato, e frattaglie, oltre a fonti di ferro non-eme come legumi, spinaci e cereali integrali. È consigliato inoltre assumere anche alimenti ricchi di folati (vitamina B9) e di vitamina B12 dato che questi elementi sono fondamentali per la produzione di globuli rossi.
Gli acidi grassi omega-3 hanno dimostrato proprietà anti-infiammatorie che possono essere particolarmente utili durante il processo di guarigione post-operatorio. Le principali fonti di omega-3 sono il pesce grasso (come salmone e sardine), i semi di lino, e l’olio di pesce.
Leggi anche: Benefici di una dieta sana
Si raccomanda che le principali fonti di grassi nella vostra dieta siano i grassi polinsaturi e monoinsaturi. I grassi monoinsaturi si trovano naturalmente in oli di oliva e olio di mais, avocado e noci, come mandorle, pistacchi e anacardi. I grassi polinsaturi sono gli omega-3 e omega-6, e si trovano in pesci di acqua fredda (es. sgombri, salmone e trota), noci, semi di girasole e semi di lino.
Esempio di integrazione Nutrizionale
Ecco una selezione di prodotti che potrebbero essere utili:
- Integratore in polvere a base di L-Glutammina. Adamin-G è privo di proteine del latte, privo di saccarosio e fruttosio.
- Supplemento nutrizionale a base di carboidrati, senza residuo, aromatizzato al limone, privo di proteine, lipidi e fibre alimentari.
Consigli Aggiuntivi
- Optare per i prodotti lattiero-caseari sani.
- Scegliere tagli magri di carne.
- Quando mangiare fuori, evitare di “stuzzicare” troppo e scegliete poche portate.
- Frutta e verdura dovrebbero costituire la maggior parte della vostra dieta. Cercare di mangiare almeno una verdura o frutta ad ogni pasto e merenda. Oltre ad essere un'ottima fonte di energia, frutta e verdura aumentano l'apporto di fibre e vitamine. In combinazione con i cereali integrali, producono un effetto di sazietà e aiutano a controllare la quantità di cibo introdotto.
- Health Canada Food Guide (HCFG) raccomanda che gli adulti mangiano almeno sette porzioni di frutta e verdura ogni giorno.
- Cercate di evitare le bevande zuccherate (succhi di frutta o bibite).
- L'aggiunta di zucchero ai cibi aumenta il numero di calorie senza fornire molto beneficio nutrizionale. In genere viene utiilzzato come zucchero di barbabietola bianco, di canna o crudo, sciroppo e miele. E' consigliato piuttosto addolcire il cibo con frutta secca, come l'uva passa, che sono fonte di vitamine, minerali e fibre. Anche se i dolcificanti artificiali contengono pochissime calorie, è meglio abituarsi a cibi che hanno un sapore meno dolce.
Attività Fisica e Farmaci
- La possibilità di mantenere una sufficiente attività fisica nelle persone con artrosi dell'anca non va trascurata, con l’aiuto del vostro ortopedico o fisiatra di fiducia ed insieme al fisioterapista ne programmerete insieme le modalità.
- Nel caso facciate uso di farmaci è opportuno consultare il proprio farmacista e dietista sulle possibili interazioni tra i farmaci e gli alimenti che si consumano.
Dieta e Protesi: un Approccio Multidisciplinare
È possibile, dunque, concludere che una dieta sana, insieme alla perdita di peso pre- operatoria e a un programma riabilitativo studiato ad hoc migliorano fortemente la qualità di vita del paziente nel post-operatorio. E’ normale, inizialmente, avere sensazione di disconfort nel camminare ed avere gambe e piedi gonfi. Il controllo del dolore aiuta a muoversi prima e riacquistare le forze più rapidamente. può essere presente fino ad un anno dopo l’intervento. Dopo un intervento chirurgico di artroprotesi dell’anca, fondamentale è il controllo della ferita da parte del curante.
Dal momento in cui si lascia l’ospedale, bisognerebbe proseguire una dieta normale come da abitudine. Riposare la notte è fondamentale.
È noto che la perdita di peso pre-operatoria riduca i rischi per il paziente e facilita la ripresa delle normali attività dopo l’intervento chirurgico.
Le indicazioni sulla alimentazione che seguono sono di carattere generale e servono ad aiutarvi a capire meglio cosa comporta variare la dieta giornaliera, che deve essere in ogni caso essere prescritta da un dietista o un nutrizionista.
Un adeguato apporto giornaliero di proteine è importante per mantenere un sistema immunitario sano. Le proteine permettono di riparare le cellule, ad esempio dei muscoli, della pelle e delle unghie e stabilizzare i livelli di glucosio (zucchero).
La quantità e il tipo di grasso che si mangia è importante. È necessario che i grassi siano inclusi nella vostra dieta, ma mangiarne troppi potrebbe essere un male per la vostra salute. Il grasso ha un alto contenuto di calorie, e di alcuni tipi di grassi (saturi e trans) possono aumentare il rischio di sviluppare malattie cardiache.
tags: #dieta #post #operatorio #protesi #anca