L’intestino è l’organo maggiormente coinvolto nello scambio tra l’ambiente esterno e l’interno del nostro organismo, perché è attraverso esso che ci nutriamo e ci difendiamo dalle insidie del mondo circostante, dato che non solo è l’organo che trasforma il cibo in nutrimenti, ma è anche la sede di buona parte del nostro sistema immunitario.
Sapere come depurare l’intestino attraverso l’alimentazione, perciò, è fondamentale per assicurarci benefici sia alla digestione sia al sistema immunitario e più in generale benessere a tutto il corpo.
Abbiamo intenzione di seguire una dieta depurativa per l’intestino? Quelli che seguono sono alcuni pratici consigli alimentari che Prolife ti propone per aiutarti a depurare l’intestino.
In sostanza la dieta mirata per depurare l’intestino, quella che viene consigliata dagli esperti come la più salutare per tutto il nostro organismo, è la cosiddetta dieta mediterranea; leggera, variegata e che segue l’andamento naturale e locale dei prodotti alimentari di stagione. La sua durata non ha particolari limiti temporali proprio perché è legata alla stagionalità naturale degli alimenti.
Cosa Mangiare per Depurare l'Intestino
L’alimentazione per eliminare scorie e tossine dall’intestino deve comprendere:
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- La frutta e la verdura di stagione, ricche di fibre che aiutano l’evacuazione e proteggono le pareti intestinali. Inoltre, i pigmenti presenti in frutta e verdura, come i flavonoidi e la clorofilla, ci proteggono dai radicali liberi, rendendo la flora batterica più equilibrata. La clorofilla è ricca di magnesio, un sale minerale che facilita la motilità intestinale. Il kiwi, per esempio, se consumato al mattino a digiuno, è un ottimo toccasana naturale per risolvere i problemi di stitichezza. Le banane ancora un po’ acerbe contengono un amido che, processato nel colon, può prevenire le infiammazioni ed equilibrare il microbiota. Allo stesso modo agisce la cicoria che contiene molta inulina, una fibra utile perché consumata dai batteri intestinali che in questo modo risultano vivi e vitali. Gli alimenti vegetali sono, dunque, i grandi protagonisti e dovrebbero essere consumati almeno in una porzione per pasto al giorno.
- I cereali, meglio se integrali, sono anch’essi ricchi di fibre dalle proprietà prebiotiche e contribuiscono a mantenere in equilibrio la flora batterica intestinale; sono anche utili per a mantenere stabili i valori di glicemia, impedendo picchi di zuccheri nel sangue e possibili conseguenti infiammazioni.
- Gli Omega3 del pesce azzurro e della frutta secca sono ottimi alleati dell’intestino. Questi acidi grassi polinsaturi stimolano una composizione migliore e più varia della flora batterica intestinale. Grazie ad essi è più probabile rilevare la presenza di batteri capaci di ridurre le infiammazioni intestinali.
- Alcune spezie, in particolare la curcuma e lo zenzero, che hanno ottime proprietà antinfiammatorie e aiutano a risolvere problemi come il gonfiore addominale e la presenza di gas. Queste sostanze possono essere abbinate a probiotici presenti in integratori come Prolife Enzimi Fitoplus, composto da enzimi digestivi, fermenti lattici vivi ed estratto di curcuma e zenzero per eliminare i gas intestinali.
- Gli alimenti fermentati e i probiotici sono cibi che sembrano appositamente studiati per il benessere dell’intestino. Ricordiamo lo yogurt, il kefir e il tofu, che grazie ai lunghi processi fermentativi ad opera di microrganismi sono arricchiti, oltre che da fermenti lattici vivi, anche da vitamine e acidi grassi a catena corta. Tutti elementi che facilitano il lavoro dell’intestino e contribuiscono alla sua salute. Una porzione di yogurt dovrebbe essere consumata almeno una volta al giorno per ovviare ai problemi di stipsi. Se questi alimenti non dovessero bastare, dato che i fermenti lattici in essi contenuti non riescono ad arrivare vivi e vitali nell’intestino, è possibile ricorrere a integratori alimentari creati appositamente con probiotici, che riescono a superare lo stomaco ancora vivi e vitali fino alle pareti intestinali. Prolife Lactobacilli è un integratore di questo tipo, perché composto da fermenti lattici vivi a effetto probiotico, che favoriscono il fisiologico equilibrio della flora batterica , e da vitamine del gruppo B: B6 e B12, che contribuiscono al normale funzionamento del sistema immunitario e alla riduzione della stanchezza durante il cambio di stagione; B1 e B2, che contribuiscono al normale metabolismo energetico.
Cosa Evitare
La primavera è il periodo ideale per abbandonare gli eccessi culinari invernali e dedicarsi a una dieta più leggera. Durante l’inverno, infatti, complice il freddo e la pigrizia, il nostro corpo richiede maggiormente cibi salati e ricchi di grassi, che ora possiamo tranquillamente accantonare alleggerendo l’impegno digestivo dell’intestino e del fegato.
Con il progressivo aumento delle temperature l’impegno digestivo si fa più arduo, perciò è meglio alleggerire il carico alimentare in termini di quantità. Il consumo di alimenti contenenti grassi saturi come le carni rosse, i salumi e i formaggi a lungo stagionati, ma anche alcuni metodi di cottura come la frittura, saranno da rimandare al prossimo autunno a beneficio di cibi freschi, di stagione e più poveri di grassi.
Idratazione e Tisane
La prima cosa da tenere a mente per depurare l’intestino è una buona idratazione, quindi bere acqua più frequentemente diminuendo possibilmente il consumo di bibite gassate, alcol e caffè. Allo stesso tempo va ridotto l’uso di zucchero e di sale nelle pietanze. Via libera, invece, alle tisane che agiscono sull’apparato gastrointestinale. Tra le più indicate per la primavera abbiamo la tisana al finocchio, antispasmodico naturale che rilassa il tratto digestivo alleviando i crampi da sindrome dell’intestino irritabile. Sono molto utili anche quella a base di senna e di frangola, con azione di contrazione e rilassamento sulla muscolatura intestinale, e quella alla malva, ricca in mucillagini in grado di trattenere acqua nell’intestino determinando l’ammorbidimento delle feci. Specifiche per il fegato sono le tisane all’ortica, al carciofo e al tarassaco, che stimolano il drenaggio e il suo funzionamento.
Dieta e Colon Irritabile
Se soffri di colon irritabile, una delle cose più importanti che puoi fare per migliorare i sintomi è seguire una dieta equilibrata e mirata. Il colon irritabile è una condizione che può causare gonfiore, dolore addominale, diarrea e costipazione. Modificare l'alimentazione può aiutare a ridurre i fastidi e a favorire una migliore digestione. Una dieta per il colon irritabile deve essere bilanciata, con cibi che non irritano l'intestino ma che forniscono comunque tutti i nutrienti necessari per il corpo.
Seguire una dieta equilibrata è fondamentale per gestire il colon irritabile. Scegli cibi che siano facilmente digeribili e ricchi di nutrienti, evitando quelli che possono irritare l'intestino. Con un'alimentazione mirata e una pianificazione settimanale, è possibile ridurre i sintomi e migliorare la qualità della vita.
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Alimenti Consigliati in Caso di Intestino Infiammato
Se soffri di stomaco e intestino infiammato, è fondamentale scegliere cibi che possano lenire l'infiammazione e non irritare ulteriormente il sistema digestivo. Adottando questi alimenti nella tua dieta, puoi migliorare la salute del tuo stomaco e intestino, riducendo l'infiammazione e migliorando la digestione.
Per chi soffre di colon irritabile, scegliere i giusti primi piatti è essenziale per evitare irritazioni intestinali. Crema di carote e patate: Una zuppa cremosa e ricca di vitamine, ideale per lenire l'intestino infiammato.
Domande Frequenti sul Colon Irritabile e l'Alimentazione
Chi Ha il Colon Irritabile può Mangiare le Patate?
Sì, le patate sono generalmente ben tollerate da chi ha il colon irritabile, soprattutto se cotte al vapore o bollite, in quanto sono facilmente digeribili e a basso contenuto di fibra. Evita invece le patate fritte o troppo condite, poiché questi alimenti possono irritare l'intestino.
Cosa Mangiare la Sera per il Colon Irritabile?
La cena per chi soffre di colon irritabile dovrebbe essere leggera e facilmente digeribile. Alcuni suggerimenti includono:
- Pesce bianco o pollo alla griglia
- Zuppe di verdure a base di carote, zucchine o patate
- Purè di patate o verdure al vapore
Evita piatti troppo pesanti o grassi, che potrebbero causare gonfiore e disagio.
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Cosa Cucinare per Chi Soffre di Colon Irritabile?
Per chi soffre di colon irritabile, è importante scegliere cibi che siano facilmente digeribili e che non causino infiammazione. Ecco alcune idee per preparare pasti sani e gustosi:
- Pollo alla griglia con verdure al vapore
- Pasta senza glutine con sugo leggero di pomodoro
- Zuppa di carote e zucchine
- Pesce al forno con contorno di patate dolci
Chi Ha il Colon Irritabile può Mangiare la Banana?
Sì, la banana è un alimento ben tollerato da chi soffre di colon irritabile, in quanto è facile da digerire e non causa gonfiore.
Adottare una dieta mirata è fondamentale per chi soffre di intestino infiammato, colon irritabile o disturbi gastrointestinali. Evitare cibi che irritano l'intestino, come grassi saturi, zuccheri raffinati e glutine, può ridurre notevolmente i sintomi. Inoltre, seguire una dieta depurativa e scegliere primi piatti leggeri e facili da digerire aiuta a promuovere la guarigione dell'intestino e il benessere generale.
Metodi Naturali per Disintossicare l'Intestino
Alcuni metodi naturali sono sufficientemente delicati da poter essere adottati in modo sicuro e, anzi, da poter entrare a far parte di quelle quotidiane abitudini che permettono di mantenere l'organismo in salute. Questo è molto importante per persone a rischio di stitichezza come anziani e bambini:
- Bere molta acqua: per gli adulti si consiglia di bere da 6 a 8 bicchieri d'acqua al giorno, preferibilmente tiepida, e di preferire cibi ad alto contenuto di acqua come frutta e verdura.
- Assumere alimenti ricchi di fibra: frutta, verdura e cereali integrali contengono fibre essenziali perché aiutano ad accumulare le sostanze in eccesso pronte per essere espulse e ad aumentare i batteri utili sotto forma di prebiotici.
- Amido: assumere alimenti ricchi di amido, come patate, riso e legumi, in grado di favorire la salute del colon rinforzando la microflora intestinale.
- Probiotici: i probiotici promuovono non solo la salute intestinale, ma anche quella generale, per questo puoi aggiungere alla tua dieta alimenti fermentati come yogurt, kimchi e sottaceti.
- Seguire una vita sana: fai esercizio regolarmente, evita le tossine come alcol e tabacco, consulta il tuo medico per valutare la possibilità di una colonscopia per identificare e rimuovere eventuali polipi precancerosi se sei a rischio di cancro al colon o hai più di 50 anni.
10 SuperFoods per il colon
- Semi di lino e semi di Chia: Sia i semi di lino che i semi di chia sono ricchi di acidi grassi omega-3 e fibre che stabilizzano le pareti delle cellule intestinali, riducono l'infiammazione. Inoltre le fibre solubile si legano con il cibo per ottimizzare il processo digestivo.
- Erba di Grano: Questo fantastico preparato è in grado apportare più ossigeno a tutto il corpo, permettendo la rapida eliminazione delle tossine inutili dal colon ed impedendo la crescita delle cellule tumorali.
- Centocchio Comune: Si tratta di una pianta ad azione relativamente veloce che elimina le tossine dal tratto gastrointestinale, ed aiuta a rafforzare i muscoli dello stomaco e del colon.
- Kefir: Questo preparato contiene batteri probiotici (o benefici) sani che sostengono e bilanciano il microbiota esistente nel tratto digestivo. Essi sono fondamentali per digerire il cibo, assorbire le sostanze nutritive, vanificare i batteri nocivi, ed eliminare le tossine.
- Frutta biologica: La frutta biologica come l’uva, l’ananas, la papaia e il kiwi è particolarmente ricca di fibre che fungono da lubrificanti naturali e contengono inoltre enzimi importanti che aiutano a mantenere l’intestino pulito.
- Mele: Come si dice; una mela al giorno… questo semplice alimento è ricco di fibre e promuove una sana digestione, aiutando ad eliminare gli scarti. Contiene anche molta pectina, un composto che agisce come addensante all'interno dell'intestino; inoltre rafforza il rivestimento intestinale.
- Avocado: Come le mele, l’avocado è ricco di fibre, comprendenti sia le varietà solubili che insolubili in un rapporto di circa uno a tre. Tale rapporto, unico nel suo genere, promuove movimenti intestinali sani e così pulisce il colon, riducendo il rischio complessivo di sviluppare il cancro.
- Cibi ricchi di clorofilla: Spinaci, olive verdi, asparagi, cavoli di Bruxelles, cavolo, sedano, alghe, porri, piselli e bietole sono tutti ad alto contenuto di clorofilla ("il deodorante interno") che aderisce al rivestimento della parete intestinale e ritarda la crescita batterica, rimuove i batteri putrifattivi dal colon, e aiuta a guarire la mucosa del tratto gastrointestinale.
- Acqua pulita con sale marino: L'aggiunta di un po' di sale marino nell’acqua può contribuire a promuovere ulteriormente la disintossicazione intestinale.
- Legumi: Dai fagioli alle lenticchie,i legumi contengono alti livelli di fibra che rende questi ortaggi uno dei più importanti alimenti per la pulizia del colon. L'alto contenuto di fibre nei legumi è noto per aiutare a mantenere il normale movimento intestinale e prevenire il verificarsi di varie malattie del tratto gastrointestinale.
Esempio di Dieta con Farina di Semi di Lino e Kefir
Ecco un’idea facile da mettere in pratica in casa: l’ingestione di 1-3 cucchiai di farina di semi di lino e Kefir (una bevanda ricca di fermenti lattici e probiotici ottenuta dalla fermentazione del latte) ogni giorno a colazione, per tre settimane. Questo metodo di pulizia del colon fornisce una rapida normalizzazione del peso e permette di bruciare i grassi. La farina di semi di lino è in grado di assorbire ed eliminare le tossine dal nostro corpo oltre a contribuire alla riduzione del colesterolo nel sangue.
Schema settimanale:
- Prima settimana: 1 cucchiaio di farina di semi di lino e 100 ml di kefir
- Seconda settimana: 2 cucchiai di farina di semi di lino e 100 ml di kefir
- Terza settimana: 3 cucchiai di farina di semi di lino e 150 ml di kefir
Se non trovate la farina di semi di lino, potete tritare molto finemente i semi, disponibili ormai in ogni erboristeria e supermercato. Per il resto della giornata alimentatevi normalmente, con l’accortezza di bere almeno 1,5-2 litri di acqua al giorno.
La regolarità intestinale deve essere una naturale conseguenza dell’alimentazione: non ha senso mangiare sempre cibi spazzatura o in modo scriteriato e poi, una volta ogni tanto, fare una pulizia dell’intestino, non funziona in questo modo!