Pizza una volta a settimana: Pro e Contro

La pizza è uno degli alimenti più amati dagli italiani e, insieme alla pasta, rappresenta uno dei simboli della gastronomia mediterranea. L'arte del pizzaiolo napoletano è anche patrimonio immateriale dell'umanità dell'UNESCO e per gli italiani pizza è sinonimo di cene con gli amici, serate in famiglia e pasti senza pensieri.

La Pizza: Un Piatto Completo?

La pizza, soprattutto quella fatta in casa, può rappresentare un pasto delizioso, poiché non solo è gustosa ma anche molto saziante. La pizza può essere considerata un piatto completo, a condizione che sia preparata e farcita in modo equilibrato. Tuttavia, la pizza è un cibo densamente energetico, che a volte può coprire addirittura di più del proprio fabbisogno calorico giornaliero.

“Bisogna fare una premessa: non esistono alimenti giusti o sbagliati”, spiega la dottoressa Falcone. “Molto dipende dal tipo di regime alimentare che si segue in generale. A detta della dottoressa, quindi, non si dovrebbe pensare solo alla pizza in sé, ma all’inserimento di questo alimento all’interno di una dieta ben bilanciata e salutare.

Valore Nutrizionale della Pizza

Le proprietà nutrizionali della pizza sono un argomento di grande interesse per chi desidera capire se questo alimento sia adatto o meno a una dieta equilibrata. Dal punto di vista nutrizionale, la pizza è un piatto non troppo equilibrato: la maggioranza dell’energia deriva dai carboidrati e dai grassi (mozzarella e olio) ma poca dalle proteine. Inoltre, l’alto contenuto di carboidrati e il basso contenuto di proteine e grassi rendono la pizza un alimento relativamente “povero” dal punto di vista nutrizionale, poiché non contiene una grande varietà di micronutrienti.

Una pizza di grandezza normale apporta mediamente 700 calorie (Kcal) dovute alla tanta farina necessaria, all’olio d’oliva e alla mozzarella, che per quanto sembri un formaggio leggero, nelle quantità solitamente usate per condire una pizza (attorno ai 120 g) apporta in realtà circa 300 Kcal.

Leggi anche: Dieta contro la carenza di ferritina

Come Integrare la Pizza in una Dieta Equilibrata

Vince, anche in questo, il buonsenso. Naturalmente, la pizza, come tutti gli altri alimenti, non andrebbe assunta tutti i giorni o addirittura a tutti i pasti. È consigliabile quindi consumare la pizza una volta alla settimana, come piatto unico, preferendo condimenti molto semplici (ad esempio, condite con capperi, funghi non sott’olio, verdure grigliate o rucola). La mozzarella può essere addirittura sostituita con la ricotta o dimezzata in quantità a favore del Grana Padano.

Per garantire un corretto apporto di proteine e ferro, infatti sarebbe bene integrarla o alternarla con ingredienti di origine animale, come la carne, il pesce e le uova o anche insaporendola con il Grana Padano DOP, che in aggiunta alla mozzarella aumenta l’apporto di proteine ad alto valore biologico. Se si vuole insaporire e dare carattere a una pizza è sempre bene ricordare che è una preparazione già molto ricca di sale e che quindi andrebbe decorata alternando pochi e ben selezionati ingredienti. Meglio insomma evitare farciture decisamente ricche come salame piccante, würstel, patatine fritte, uova, maionese e altre salse.

Aggiunge Falcone che “negli ultimi tempi è più facile trovare scelte di pizze con farine integrali, multicereali, o senza glutine in caso di intolleranza, che consentono di apportare più fibra alimentare e rendere il pasto più digeribile. È possibile anche scegliere pizze con farine integrali, varianti che ultimamente sono sempre più presenti in pizzeria, ricche di fibra (che abbassa l’indice glicemico), vitamine e sali minerali come il ferro, sostanze che vanno in parte perse con la raffinazione. Invece, aggiungendo Grana Padano alla pizza assumiamo maggiori antiossidanti come lo zinco, il selenio e la vitamina A.

  • Scegli farciture leggere: opta per verdure fresche (funghi, spinaci, peperoni, pomodori) e riduci condimenti ricchi di grassi come i salumi o la salsiccia.
  • Equilibra i pasti della giornata: se hai intenzione di mangiare la pizza a pranzo o a cena, assicurati di bilanciare il resto della giornata con pasti leggeri, ricchi di verdure e poco salati.
  • Prepara la pizza in casa: se hai tempo, puoi optare per la pizza fatta in casa scegliendo una base integrale e controllandone la porzione. Questo può essere utile se segui una dieta fortemente ipocalorica.

Pizza e Dieta: Consigli Utili

Quando si pensa ad una dieta per dimagrire, la pizza è considerata uno degli alimenti da evitare assolutamente. Ma è possibile gustare una pizza senza ingrassare? Continua a leggere per scoprire se puoi mangiare la pizza a dieta e come, per non compromettere gli obiettivi di dimagrimento.

Non è necessario eliminare completamente la pizza. La chiave è trovare un equilibrio tra il piacere legato al cibo e il raggiungimento dei tuoi obiettivi di perdita di peso. Ecco perché è importante considerare il contesto generale della tua alimentazione: se tutta la settimana segui una dieta sana ed equilibrata, non sarà di certo una pizza a farti ingrassare.

Leggi anche: Alimentazione e Disbiosi: Guida Completa

In una dieta ipocalorica, puoi tranquillamente inserire una pizza valutandola come se fosse un pasto a base di pasta ed eventualmente eliminando il pane nel resto della giornata.

Consigli del Nutrizionista

Ecco i consigli del nutrizionista per mangiare la pizza a dieta con qualche accortezza e senza sensi di colpa:

  • Se non sei a dieta, puoi mangiare come antipasto una bruschetta. A seguire o una macedonia evitando il dolce.
  • Se invece segui una dieta, evita il prima e il dopo pizza.
  • La pizza marinara oppure la focaccia con rughetta e pachino sono quelle più indicate da scegliere se sei a dieta.
  • Mentre tra pizza e calzone, non ci sono differenze.
  • Il consiglio è di andare a mangiare la pizza nell’ambito di una programmazione settimanale di dieta.

Errori da Evitare

  • Attenzione alla frequenza di consumo: il consumo della pizza può contribuire all’aumento di peso se assumi un eccesso di calorie rispetto al tuo fabbisogno giornaliero.
  • Evita l’associazione pizza-alcol: ricorda che non sono gli alimenti a far ingrassare ma l’eccesso di calorie.
  • Non ti pesare il giorno dopo: spesso, quando consumi alimenti ricchi di sale come la pizza il giorno dopo si avverte una sensazione di gonfiore e la bilancia può segnare anche 1-2 kg in più.

Pizza Fatta in Casa: Un'Alternativa Salutare

Anche a casa è possibile preparare un’ottima pizza, soluzione che permette di farcire la pizza secondo i gusti personali ma anche di controllare ulteriormente il condimento e gli ingredienti utilizzati. Oltre alle farine integrali in questo caso è possibile anche utilizzare il lievito madre che permette una completa lievitazione della pasta e quindi una migliore digestione.

Quante Volte a Settimana Mangiare la Pizza se Sei a Dieta

In termini di frequenza è lecito chiedersi quante volte a settimana è bene mangiare la pizza. la dottoressa De Luca spiega: “Quando si è a dieta è importante limitarsi a una pizza a settimana. Una strategia per compensare il carico calorico e di carboidrati apportati con la pizza è quella di bilanciare la giornata negli altri pasti assumendo in questi solo proteine e fibre. Quindi se a cena è prevista un’uscita con gli amici in pizzeria, a pranzo dovremmo mangiare un secondo piatto leggero come carne magra ai ferri o pesce con contorno di insalata, oppure minestrone senza pasta. Il consiglio è quello di mangiare la pizza in modo sano e intelligente, preferibilmente in compagnia!”.

Tabella Valori Nutrizionali (Esempio)

Tipo di Pizza Calorie (per 100g) Carboidrati (per 100g) Grassi (per 100g) Proteine (per 100g)
Margherita 266 kcal 33g 10g 11g
Marinara 243 kcal 45g 3g 8g
Pizza con Salumi Circa 700 kcal N.D. N.D. N.D.

Leggi anche: Benefici di una dieta sana

tags: #dieta #pizza #una #volta #a #settimana

Scroll to Top