Dieta Plank: Quali Condimenti Sono Ammessi e Quali Evitare

Estremamente rigida e restrittiva, la Dieta Plank è un regime alimentare iperproteico, povero di carboidrati, grassi e fibre, nell’ambito del quale non sono praticamente ammesse variazioni. L’obiettivo di questo tipo di dieta dimagrante è infatti molto ambizioso: perdere fino a 9 chilogrammi nell’arco di due settimane, ritrovando il peso forma in poco tempo con la promessa di mantenerlo fino a tre anni consecutivi, anche senza seguire un percorso di mantenimento al termine dei quattordici giorni previsti.

Sono previsti tre pasti al giorno, senza la possibilità di concedersi uno spuntino a metà mattina o pomeriggio, mentre è concessa una cena libera a cadenza settimanale. Detto questo, l’importanza che viene data all’apporto proteico giustifica l’introduzione nella dieta di numerose pietanze a base di carne, pesce e uova, da consumare senza programmare grammature e porzioni specifiche ma rispettando il menu standard.

Come ogni regime dietetico limitativo, anche la Dieta Plank dovrebbe essere discussa con il proprio medico o con un esperto nutrizionista prima di decidere se seguirla o meno. Può essere necessario, infatti, valutarne l’effettiva necessità tenendo conto delle condizioni di salute individuali.

Condimenti Vietati

La lista dei condimenti che non è possibile utilizzare nell’ambito della Dieta Plank è molto lunga. Non è ammesso lo zucchero, anche nelle bevande, così come non è possibile utilizzare condimenti grassi come burro o margarina. I metodi di cottura previsti, infatti, non si basano su intingoli o sughi elaborati: va bene cucinare alla griglia, al vapore o semplicemente lessare gli alimenti.

Per quanto concerne l’olio extravergine d’oliva, la Dieta Plank ne sconsiglia l’uso per tutti i quattordici giorni. Nel caso in cui non si possa fare a meno di usarlo, è indispensabile limitarsi a un cucchiaio al giorno. Secondo i dettami di questa dieta, infine, è ammesso pochissimo sale che dovrebbe essere sostituito il più possibile con altri tipi di insaporitori privi di controindicazioni.

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Condimenti Ammessi

Escludendo tutto ciò che ha a che fare con lo zucchero, l’olio e il sale, l’elenco dei condimenti che la Dieta Plank ammette è certamente limitato. È concesso adoperare la stevia come dolcificante del caffè mattutino, mentre a essere ammesso con riserva è l’aceto (rigorosamente bianco o rosso, non balsamico).

Pepe e spezie: Sono queste a salvare tutti i piatti, che altrimenti rischierebbero di stancare molto. Che sia al forno o in vaporiera, dunque, largo a rosmarino, maggiorana, timo, curry, tutte quei condimenti a calorie zero. Non ci sono indicazioni precise sul pepe.

Come per molte altre diete fai da te, questo regime alimentare non è adatto a tutti e presenta alcune controindicazioni per la nostra salute, soprattutto per chi soffre alcune patologie. Si tratta di una dieta iperproteica, che prevede l’ingestione giornaliera di una quantità di proteine notevolmente superiore alle raccomandazioni scientifiche per una sana e corretta alimentazione.

La dieta Plank segue alcune semplici regole e può essere definita una dieta iperproteica con caratteristiche particolari. Inoltre è importante precisare che questo regime alimentare non è adatto a tutti: ha infatti alcune controindicazioni e non è a tutt’oggi sostenuto dall’intera comunità scientifica come piano alimentare salutare e bilanciato.

La Dieta Plank è un regime alimentare che prevede un menu molto limitato con 5 giorni, 3 pasti e davvero pochi ingredienti. Questa dieta è famosa (ne parlano anche le star) perché promette di perdere 9 chili in pochissimi giorni. Molti nutrizionisti ed esperti dietologi sono scettici riguardo la dieta plank che viene messa sotto accusa perché troppo restrittiva e rapida.

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Il dimagrimento è veloce e la dieta non prevede tempi di mantenimento: pochi giorni di sacrificio per tornare in forma. Chiaramente si tratta di un regime alimentare che non è adatto a tutti (chi soffre di patologie dovrebbe assolutamente evitarlo). Il nostro consiglio è di rivolgersi a un nutriozionista per perdere peso e non improvvisare diete che magari non sono adatte al proprio organismo.

Nei 5 giorni di dieta fibre e carboidrati sono praticamente assenti. Quella di cui parliamo è una dieta, la Dieta Plank, restrittiva e ipocalorica: troppo spesso chi si avvicina a questa dieta inizia a seguirla senza il consiglio di un esperto (e non è una buona idea!). Consiste nel mangiare solo carne, prosciutto, pesce e uova e in aggiunta poche verdure e pochissima frutta.

Niente dolcificante né sale: la dieta plank prevede solo spezie e aromi, il succo di limone e poco olio d’oliva con l’aceto balsamico. I carboidrati sono praticamente assenti, tranne per qualche mini porzione di pane integrale. Come latticini troviamo solo yogurt scremato e il formaggio svizzero (oppure ricotta o robiola) ma in dosi limitate.

Tantissimi gli alimenti vietati, tutto ciò che è calorico, tutto ciò che contiene fibre e le sostanze alcoliche. Il menu che prevede la dieta plank va seguito rigorosamente per 5 giorni: zero trasgressioni! Non sono previste variazioni se non minime.

Esempio di Menu Settimanale della Dieta Plank

Il menù settimanale proposto dalla dieta Plank è molto semplice. Vediamone un esempio.

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Giorno Colazione Pranzo Cena
1° giorno Caffè senza zucchero 2 uova sode, spinaci Prosciutto cotto
2° giorno Caffè senza zucchero 1 bistecca, insalata, frutta Prosciutto cotto
3° giorno Caffè senza zucchero 2 uova sode, insalata e pomodori Prosciutto cotto e insalata
4° giorno Caffè senza zucchero 1 uovo sodo, carote e formaggio svizzero Frutta e 1 yogurt
5° giorno Caffè senza zucchero, carote e limone Pesce al vapore, pomodori 1 bistecca, insalata
6° giorno Tè con succo di limone Pollo alla griglia 2 uova sode, carote
7° giorno Tè con succo di limone 1 bistecca, frutta Quello che si vuole (evitando gli alcolici)

Il menù settimanale va poi ripetuto tale e quale per altri 7 giorni. Alcune varianti prevedono nello schema alimentare una piccola eccezione alla regola consentendo una sola fetta di pane a colazione il 3°, 4° e 5° giorno.

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