Taralli Vegani Facili: Ricetta Tradizionale Pugliese

La Puglia è rinomata per la sua cucina genuina e ricca di sapori. Tra le specialità pugliesi, i taralli spiccano come uno snack croccante e aromatico, perfetto per ogni momento della giornata.

Questa ricetta propone una versione vegana facile da realizzare, che non rinuncia al gusto autentico della tradizione.

Ingredienti e Preparazione

I taralli dolci al vino sono una tipica ricetta pugliese che si prepara con pochi e semplici ingredienti: farina, olio, vino e zucchero. Sono molto semplici e veloci da fare e si possono coinvolgere i bambini nella preparazione dei tarallini, che poi i grandi potranno gustare imbevuti nel vino.

Hanno l’aspetto di piccole ciambelline, e lo zucchero cristallizzato sopra dona loro un aspetto croccante e molto goloso. Sono dei dolcetti vegani molto molto sfiziosi! Perfetti quindi da preparare quando avete invitati che seguono questo tipo di alimentazione.

Taralli Integrali: Una Variante Rustica

Una variante rustica è quella che prevede l’uso della farina integrale, dello zucchero di canna e del vino rosso al posto di quello bianco che è solitamente usato nella ricetta originale, e che si usa solitamente per la variante salata.

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Usando la farina integrale, l’impasto sarà più ruvido e consistente da lavorare, e il sapore dei tarallini sarà molto deciso e gustoso rispetto alla ricetta tradizionale dei taralli al vino, grazie anche alla scelta del vino rosso e alla presenza dei semi di anice.

I taralli al vino sono una ricetta economica che si può preparare in casa in qualsiasi momento dato che tutti questi ingredienti si hanno sempre in dispensa.

Preparazione Passo Passo

  1. Per prima cosa metti la farina, lo zucchero e il lievito in un ciotola.
  2. Versa nella ciotola l’olio, il vino, la presa di sale e i semi di anice.
  3. Inizia a mescolare con un cucchiaio, poi spostati su una spianatoia e inizia ad impastare con le mani, fino a creare una palla.

Taralli Senza Glutine: Una Variante per Tutti

Per questa ricetta tratta da Un cuore di farina senza glutine, uno dei blog più celebri del mondo glutenfree, non è necessaria la bilancia. Gli ingredienti vanno dosati con una tazzina o un bicchierino di plastica per il caffè. Basterà mantenere le proporzioni per una perfetta riuscita. Le farine da usare sono quella di riso, l’amido di mais e la fecola.

Come sai, non è semplicissimo realizzare un impasto con farine naturali senza l’aiuto delle uova. In questo caso, la difficoltà è superata grazie all’impiego dello xantano, una gomma naturale sotto forma di polvere che va aggiunta alle farine, per far sì che l’impasto sia elastico e consenta di confezionare le ciambelline.

Per queste ciambelline non è necessario lievito per dolci: questo impasto prevede l’ammoniaca per dolci. Non ce l’hai? L’impasto non deve riposare in frigo, va lavorato subito, com l’accortezza di ungerti le mani con un po’ di olio.

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E lo zucchero di canna in superficie? Le ciambelline al vino hanno questa caratteristica. Non sostituire lo zucchero di canna con lo zucchero di cocco o con l’erititolo: ci ho già provato io con risultati fallimentari.

Versa l’olio e il vino in una ciotola e agungi lo zucchero, lascia sciogliere. Ungendoti le mani, preleva l’impasto e forma le ciambelline, cospargile con lo zucchero e disponile nella pentola fornetto coperta con carta da forno.

Taralli Dolci al Vino Bianco: Un'Alternativa Delicata

I Taralli dolci al vino bianco sono dei biscotti davvero facili e veloci da realizzare, senza uova, senza lattosio, senza burro! Solo vino, olio, zucchero e farina… leggeri, croccanti e gustosissimi, uno tira l’altro… a casa sono finiti in un attimo!!! Che ne dite, li prepariamo insieme?!

  1. In una ciotola mettete la farina setacciata, lo zucchero e il lievito, mescolate con un cucchiaio e poi formate la classica fontana.
  2. Versate al centro l’olio e il vino e amalgamate gli ingredienti con una forchetta.
  3. Poi versate il tutto su una spianatoia e lavorate con le mani fino ad ottenere un panetto morbido e omogeneo.
  4. Dividetelo in più parti e realizzate tanti rotoli dello spessore desiderato (vedi foto qui sopra).
  5. Realizzate i taralli formando delle ciambelline, scegliete voi la dimensione che preferite.
  6. Una volta terminato passate i taralli nello zucchero (solo da un lato).
  7. Sistemateli su una leccarda rivestita con carta forno (il lato passato nello zucchero deve essere rivolto verso l’alto).
  8. Fate cuocere in forno preriscaldato per circa 20-25 minuti a 170°. Appena cominciano a dorarsi togliete dal forno e fate raffreddare.

P.s. la quantità di taralli che otterrete dipende dalla dimensione di ogni singola ciambellina, più sono grandi e meno ne otterrete.

Taralli Pugliesi Senza Vino: Una Rivisitazione Semplice

Oggi vi presento la ricetta dei taralli pugliesi senza vino. Faccio una premessa importante: la ricetta originale dei famosi taralli pugliesi prevede, tra gli altri ingredienti, il vino. E, solitamente, prima della cottura in forno, i taralli vengono bolliti. Ma a volte, vuoi per comodità, vuoi per mancanza di tempo o ingredienti, le ricette vanno rivisitate!

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Un giorno avevo voglia di preparare i taralli; avevo farina, olio, sale ma non ho trovato il vino bianco. Ho trovato questa ricetta di taralli pugliesi senza vino in un libro di ricette pugliesi e ho provato a farla. Bene, i tarallini sono venuti buonissimi lo stesso! Non saranno gli originali ma ci accontentiamo giusto? Anche perchè sono davvero deliziosi e friabili, ideali da servire assieme al pane o come snack finger food.

  1. Aggiungete l’olio di oliva, l’acqua e il sale.
  2. Impastate tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Potete usare anche l’impastatrice o il mixer.
  3. Staccate piccoli pezzi di impasto di circa 20 grammi e formate dei rotolini di 10 cm circa.
  4. Chiudeteli ad anello e sigillateli nel punto di incontro delle estremità.
  5. Foderate una teglia con della carta da forno ed adagiateci sopra i taralli.
  6. Fate cuocere i taralli in forno statico preriscaldato, a 180° per 30 minuti, fino a leggera doratura.
  7. Fate raffreddare i taralli e conservateli in un barattolo di vetro.

Sono una vera delizia, parola mia!

Note: I taralli possono essere conservati per 15 giorni circa. Se volete, potete aggiungere all’impasto un po’ di semi di finocchio, o pepe, o paprica, o curcuma, peperoncino, ecc.

Taralli di Ceci Senza Glutine e Senza Vino

Croccanti e facilissimi: i taralli di ceci senza glutine e senza vino sono uno snack genuino che potete preparare in mezz’ora! La farina di ceci è un ingrediente davvero versatile, potete usarla per preparare un’infinità di ricette vegane che vi svolteranno pranzi, cene e anche i buffet; se volete preparare un pranzo o una cena per tutta la famiglia, vi consiglio di preparare questa farinata con pomodorini e olive, oppure la farinata di ceci in padella con zucchine e porri, due versioni più ricche della classica ma intramontabile farinata di ceci.

Per preparare i taralli di ceci gluten free, vi basterà creare un’emulsione di acqua e olio extravergine di oliva e unire le spezie o le erbe aromatiche che preferite: io ho usato origano e rosmarino, ma potete aggiungere paprika, pepe, sesamo o altri semi. Una volta aromatizzata l’emulsione, unite la farina di ceci, impastate e ottenete dei cordoncini che chiuderete su se stessi dando loro la classica forma del tarallo.

In soli 15 minuti di cottura, il gioco è fatto e potrete gustare i taralli di ceci senza glutine. I tarallini di ceci sono adatti anche ai bimbi in svezzamento dai 6 mesi, avendo l’accortezza di servirli sbriciolati e non interi.

Non vi resta che provare la ricetta dei tarallini di ceci e farmi sapere se è piaciuta a voi e alla vostra famiglia.

Certo, potete aggiungere le erbe aromatiche che preferite, o spezie come paprika, pepe, semi di finocchio o sesamo.

Tarallucci Dolci al Vino: Una Tradizione Deliziosa

Benvenuti nel mondo dei taralluci dolci al vino, dove la fragranza dei dolci fatti in casa si unisce al gusto intenso del vino, creando un’esperienza gustativa unica e indimenticabile. Crescendo nel cuore delle tradizioni culinarie del Cilento, ricordo con affetto le dolci giornate trascorse nella cucina di famiglia, dove mia mamma preparava con maestria questi taralluci, arricchendo ogni boccone di storie e ricordi del nostro territorio.

In queste terre baciata dal sole e cullate dal mare, i taralluci dolci al vino rappresentano un simbolo della nostra cultura gastronomica, una leccornia apprezzata da generazioni e anche dai vegani. La consistenza croccante e fragrante dei taralluci si fonde armoniosamente con il sapore ricco e avvolgente del vino, regalando un’esplosione di sapori che delizierà ogni palato.

Ricordi di dolci momenti trascorsi in compagnia della famiglia e degli amici, con il profumo invitante dei taralluci e le sue tante varianti come ad esempio i tarallini al naspro o quelli salati al finocchietto.

Ingredienti

  • 500g farina 00
  • 150g zucchero
  • 150ml olio extra vergine di oliva
  • 150ml vino bianco secco
  • 8g lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale

Istruzioni

  1. Sulla spianatoia o in una ciotola capiente, versare la farina e fare un incavo al centro per fare la classica fontana*.
  2. Aggiungere l’olio extravergine d’oliva, metà vino bianco secco, il lievito e il sale.
  3. Iniziare a impastare gli ingredienti fino a ottenere un composto omogeneo.
  4. Aggiungere il vino restante poco per volta fino a ottenere un impasto morbido ma non appiccicoso.
  5. Formiamo un panetto e avvolgiamolo in un canovaccio e fatelo riposare 15 minuti in frigo.
  6. Trascorso il tempo di riposo tagliate la pasta in piccoli pezzi.
  7. Roll out the pieces of dough into sticks, as if they were breadsticks and dust with flour to prevent them from sticking.
  8. Tagliateli a bastoncini dalla lunghezza di circa 10cm/4in
  9. Prendere un bastoncino e chiudere gli estremi formando delle ciambelline.
  10. Mettere lo zucchero in un piatto (un po’ per volta) e immergere i taralluci per zuccherarli su tutti i lati.
  11. Disporre i tarallucci su una teglia ricoperta con carta forno.
  12. Cuocere i tarallini in forno preriscaldato a 180°C/360°F per circa 20-25 minuti, o fino a quando saranno dorati e croccanti.
  13. Una volta raffreddati i tarallucci al vino sono pronti per essere gustati!

Consigli: Quando immergete i tarallucci nello zucchero è consigliabile metterne poco per volta, altrimenti lo zucchero si umidisce e non si attacca.

CONSERVAZIONE: I tarallucci dolci al vino, essendo biscotti secchi, si possono conservare anche più di 15 giorni in un recipiente ermetico in un luogo fresco ed asciutto.

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