Alternative al Prosciutto Cotto nella Dieta Plank: Opzioni Salutari e Gustose

La Dieta Plank è un regime alimentare iperproteico che promette una perdita di peso significativa in poco tempo. Sebbene abbia raccolto numerosi seguaci, richiede attenzione nella scelta degli ingredienti per garantire un apporto nutrizionale equilibrato.

Il prosciutto cotto, spesso presente nei menù di questa dieta, può necessitare di sostituzione per vari motivi, da esigenze dietetiche a scelte etiche. In questo articolo, esploreremo alternative gustose e salutari al prosciutto cotto, perfette per arricchire la tua dieta Plank.

Che cos'è la Dieta Plank?

La Dieta Plank è un regime alimentare, o meglio strategia di dimagrimento, basato su un’alimentazione iperproteica e ipocalorica che fa parte delle cosiddette “diete lampo”, diete cioè che prevedono un dimagrimento veloce, in breve tempo con risultati apparentemente miracolosi.

La Dieta Plank si basa su un regime alimentare stretto che promette una perdita di peso rapida, grazie all’alto apporto proteico e alla riduzione dei carboidrati. Originariamente concepita per preparare gli atleti alle competizioni, ha guadagnato popolarità per i suoi risultati visibili in breve tempo.

La dieta Plank è conosciuta negli Usa come “dieta Planck”, e sembra venga attribuita al fisico Tedesco Marx Planck, l’inventore della teoria dei quanti: in verità non è mai stata vista una correlazione tra il fisico e la dieta, tanto che la stessa società “Marx Plank” l’ente di ricerca scientifico tedesco, ha negato qualsiasi collegamento tra i progetti di Marx Plank e l’obiettivo della dieta in questione.

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Dunque, non esiste alcun legame tra l'icona tedesca della fisica mondiale e il sistema di dimagrimento della dieta Plank. La dieta Plank è un sistema di calo ponderale da utilizzare solo per 2 settimane, al termine delle quali si "dovrebbe" concludere un dimagrimento di circa 9 chilogrammi.

La dieta Plank riduce drasticamente (e talvolta elimina) alcuni alimenti dal menù ordinario (come lo zucchero e l'olio). Non si fa inoltre alcun riferimento alle porzioni e alle grammature dei cibi scelti.

Perché la Dieta Plank ha avuto successo?

Molte persone decidono di intraprendere la dieta Plank perché promette risultati veloci e visibili in termini di perdita di peso. Alcuni rotocalchi, siti web di nutrizionisti senza scrupoli e blogger la promuovono come un modo efficace per perdere peso rapidamente perché appare come una scorciatoia allettante per raggiungere l’obiettivo di una perdita di peso veloce e drastica.

Gli esperti di nutrizione e dei professionisti del settore della salute non supportano la dieta Plank a causa della sua rigidezza e limitazione eccessive, che possono portare a carenze nutrizionali e aumentare il rischio di effetti collaterali negativi.

Come funziona la dieta Plank

Nella dieta Plank molti alimenti inseriti favoriscono le malattie cardiovascolari per l’alto contenuto di colesterolo e l’eccesso di proteine può affaticare i reni. La mancanza di fibre alimentari può innescare una condizione di ipoglicemia che porta ad astenia e stanchezza. Può crearsi disidratazione e stitichezza per lo scarso apporto di verdure e frutta.

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Nello specifico questo regime assicura la perdita di 9 kg in 14 giorni seguendo in modo scrupoloso uno schema alimentare standard e uguale per tutti, indifferentemente dal sesso, età, stato di salute e attività fisica: infatti non è prevista nessuna indicazione specifica sull’esercizio fisico che dovrebbe accompagnare la dieta e non si tiene conto dell’individualità.

Terminati i 14 gg il peso “dovrebbe” rimanere constante per i successivi 3 anni, senza una fase di transizione o ulteriori diete, grazie ad alcune modifiche metaboliche avvenute nell’organismo. In realtà, senza una fase di transizione e successivo mantenimento corretto, non è possibile mantenere il peso perso, poiché il dimagrimento a monte non è avvenuto in modo sano, riducendo la massa grassa e mantenendo invece la massa magra.

Prosciutto Cotto nella Dieta Plank

Il prosciutto cotto è un alimento ricco di proteine e con un moderato contenuto di grassi, rendendolo un’opzione popolare nelle diete iperproteiche.

Ragioni per Sostituire il Prosciutto Cotto

Le ragioni per sostituire il prosciutto cotto possono variare da preoccupazioni per il contenuto di sodio, alla ricerca di opzioni più magre o vegetali, fino a motivi etici.

Alternative Salutari al Prosciutto Cotto

Esistono numerose alternative salutari al prosciutto cotto che si adattano perfettamente alla Dieta Plank. Tra queste, il petto di tacchino, il seitan, e il tofu affumicato offrono opzioni proteiche con un profilo nutrizionale equilibrato.

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  • Petto di Tacchino: Magro e ricco di proteine, il petto di tacchino è un'ottima alternativa al prosciutto cotto.
  • Seitan: Ricavato dal glutine di frumento, il seitan è una fonte proteica vegetale ideale per chi segue una dieta vegetariana o vegana.
  • Tofu Affumicato: Il tofu affumicato è un'altra eccellente opzione vegetale, versatile e ricca di proteine.

Preparare i Sostituti del Prosciutto Cotto

Preparare i sostituti del prosciutto cotto può essere semplice e gratificante. Per esempio, il petto di tacchino può essere marinato e cotto per arricchirlo di sapore, mentre il seitan e il tofu possono essere affumicati o speziati per emulare il gusto del prosciutto cotto.

Esempio di Schema Alimentare della Dieta Plank

La dieta Plank prevede di ripetere per due settimane un menù fisso formato da 3 pasti:

Lunedì

  • Colazione: caffè senza zucchero
  • Pranzo: due uova sode e spinaci (poco salati)
  • Cena: bistecca (anche di grandi dimensioni) alla griglia accompagnata da un contorno di insalata di lattuga e sedano

Martedì

  • Colazione: caffè senza zucchero e un panino piccolo
  • Pranzo: bistecca grande, insalata e frutta a scelta
  • Cena: Prosciutto cotto (in quantità desiderata)

Mercoledì

  • Colazione: caffè senza zucchero e un panino piccolo
  • Pranzo: due uova sode, insalata e pomodori
  • Cena: prosciutto cotto e insalata

Giovedì

  • Colazione: caffè senza zucchero e un panino piccolo
  • Pranzo: un uovo sodo, carote (crude o bollite), formaggio svizzero
  • Cena: frutta a scelta e uno yogurt magro

Venerdì

  • Colazione: caffè senza zucchero e carote condite con limone
  • Pranzo: pesce al vapore e pomodori
  • Cena: bistecca e insalata

Sabato

  • Colazione: caffè senza zucchero e un panino piccolo
  • Pranzo: pollo alla griglia
  • Cena: due uova sode, carote

Domenica

  • Colazione: tè con succo di limone
  • Pranzo: bistecca alla griglia, frutta a piacere
  • Cena: pasto libero

Alimenti non presenti nella dieta Plank

In questo schema settimanale NON vengono previsti:

  • grammature o dosaggi
  • alternative a specifiche tipologie di verdure
  • proteine e grassi vegetali (es legumi e olio)
  • cereali, ma rimangono invece gli zuccheri dalla frutta, senza indicazioni di quantità
  • zuccheri e fibre
  • formaggi (ad eccezione dello svizzero)

Cosa si beve nella dieta Plank

Per quanto riguarda le bevande invece è consigliato bere almeno 2 litri di acqua al giorno, e molto caffè amaro.

Quando evitare la dieta Plank

Un regime di questo tipo, oltre a non essere bilanciato, potrebbe causare danni soprattutto a determinate tipologie di persone quali:

  • donne in gravidanza o allattamento che potrebbero compromettere anche la salute del bambino
  • diabetici
  • nefropatici o con malattie renali (per affaticamento renale dato dall’elevato consumo di proteine)
  • soggetti iperuricemici
  • soggetti con dislipidemie (ipercolesterolemia, ipertrigliceridemia ecc.)
  • bambini e ragazzi in fase di crescita che hanno bisogno di un’alimentazione completa e varia per il giusto accrescimento
  • soggetti con gastrite ai quali il caffè può andare a peggiorare la situazione di acidità e bruciore

Svantaggi nel seguire la dieta Plank

La varietà limitata di alimenti che si utilizzano nella dieta Plank può risultare un problema per le persone che vogliono mettersi a dieta perché non fornisce una gamma adeguata di nutrienti e può essere noiosa da seguire.

La dieta Plank è fortemente ipocalorica ovvero è una deita che limita drasticamente l’assunzione di calorie, pertanto seguire la dieta Plank può causare:

  • stanchezza
  • debolezza
  • mal di testa

e può anche aumentare il rischio di carenze nutrizionali, infatti la dieta Plank è così rigida e limitante che, se adottata per un periodo di tempo prolungato, può compromettere il benessere psicologico e fisico, e aumentare il rischio di effetti collaterali negativi fra cui l’aumento di peso a lungo termine.

Perché molte persone aumentano di peso dopo la dieta Plank?

Dopo aver terminato la dieta Plank, si rischia di prendere ancora più peso perché questa dieta oltre ad essere rigida e limitante, non insegna le abitudini alimentari sane e sostenibili a lungo termine che sono quelle necessarie per mantenere il peso ideale nel tempo.

La dieta Plank, limitando l’assunzione di calorie e di nutrienti, può rallentare drasticamente il metabolismo con il rischio di incorrere in un blocco metabolico.

Escludere del tutto i carboidrati è una pratica pericolosa e sconsigliata. Questi nutrienti, pur non essendo essenziali in senso stretto, sono necessari per garantire energia e l'apporto di fibre, vitamine e fitonutrienti. Una dieta priva di carboidrati esclude anche nutrienti fondamentali come fibra alimentare, vitamina C, potassio, magnesio e composti antiossidanti.

Eliminare completamente i carboidrati dalla dieta non è solo difficile, ma anche dannoso. Sebbene il corpo umano sia capace di sintetizzare glucosio tramite neoglucogenesi, questo meccanismo non è sufficiente a garantire un apporto completo ed equilibrato.

Il consiglio più utile è orientarsi verso una dieta low-carb ben pianificata, che riduca gli zuccheri semplici e i carboidrati raffinati, ma conservi una quota strategica di nutrienti da frutta, verdura e latticini.

Alternative alla dieta Plank: percorsi più sostenibili per dimagrire

Se stai cercando un percorso di dimagrimento duraturo e sano, ci sono approcci molto più efficaci e sicuri. Educazione alimentare basata su piccoli cambiamenti, come ridurre grassi saturi e zuccheri raffinati.

Ricorda: “La dieta non è una sfida di forza di volontà, ma un gesto di cura verso il tuo corpo.” Evita i regimi drastici e scegli percorsi costruiti sulle tue reali esigenze, sempre con il supporto di un nutrizionista o dietologo.

Tabella Comparativa delle Alternative al Prosciutto Cotto

Alternativa Vantaggi Considerazioni
Petto di Tacchino Magro, ricco di proteine Verificare il contenuto di sodio
Seitan Fonte proteica vegetale, versatile Non adatto a celiaci
Tofu Affumicato Fonte proteica vegetale, ricco di calcio Scegliere prodotti con basso contenuto di sodio

Sostituire il prosciutto cotto con alternative più salutari o etiche non solo è possibile ma può arricchire la Dieta Plank, offrendo nuovi sapori e benefici nutrizionali. La chiave sta nell’equilibrio e nella varietà, assicurando che ogni sostituto scelto rispetti i principi nutrizionali della dieta.

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