Dieta Povera di Scorie: Preparazione Ottimale per l'Ecografia Addome Completo

L'ecografia addome completo è un'indagine diagnostica che utilizza gli ultrasuoni per generare immagini degli organi interni. È un esame di primo livello grazie al basso costo, all'innocuità (mancato utilizzo di radiazioni ionizzanti) e alla ripetibilità nel breve tempo.

Cosa si vede con l'ecografia addominale?

Con l’ecografia all’addome completo si studiano fegato, colecisti e relative vie biliari, milza, reni, pancreas, grossi vasi addominali, vescica, utero, ovaie e prostata.

Vantaggi e Limiti dell'Ecografia

Nella diagnostica medica è considerato esame di primo livello per il basso costo, per l’innocuità dovuta al mancato utilizzo di radiazioni ionizzanti e la ripetibilità anche nel breve tempo. Tali fattori, insieme alla non invasività, limitano al minimo i disagi del paziente nell’approccio all’ecografia.

È un esame operatore-dipendente, un’attenta conoscenza dell’anatomia ecografica e un’ampia esperienza clinica del medico rappresentano le basi fondamentali per la sua esecuzione.

Limitanti la performance dell’esame diagnostico sono le caratteristiche somatiche del paziente (spessore pannicolo adiposo e struttura ossea) ed il meteorismo intestinale.

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Preparazione all'Ecografia Addominale: Alimentazione e Digiuno

Una corretta preparazione è fondamentale per la buona riuscita dell'esame, sia in termini di alimentazione nei giorni precedenti, sia per il digiuno. In particolare, nei due-tre giorni precedenti l’esame è importante curare l’alimentazione per limitare il meteorismo addominale.

È necessario osservare un digiuno da almeno 6 ore e presentarsi all’esame con la vescica piena. A tal proposito si consiglia di bere 1 litro d’acqua, rigorosamente non gasata, a partire da un’ora prima dell’esame.

  • Il giorno dell’esame digiunare nelle 8 ore precedenti.
  • Eventualmente a colazione prendere un the zuccherato e qualche fetta biscottata; evitare assolutamente latte e succhi di frutta.

Dieta Povera di Scorie: Cosa Mangiare e Cosa Evitare

Nei 2-3 giorni precedenti l'esame, è necessario seguire un'alimentazione povera di scorie e di grassi, prediligendo cotture semplici come forno, vapore, cartoccio. Quindi EVITARE: tutti i tipi di verdura, frutta, legumi, latte e derivati, cereali integrali e ricchi di fibra (pane, Crackers, grissini, fette biscottate e pasta integrale, ma anche orzo, farro, quinoa), bevande gassate e zuccherate (Coca Cola, Fanta, the freddi, succhi di frutta ecc), caffè.

In particolare, evitare insaccati, verdura, frutta, formaggi, legumi, latte, latticini e bevande gasate e caffè, limitare il consumo di carne di maiale ed assumere pasta pane, patate e riso in moderata quantità.

Alimenti Consigliati

Si consiglia di consumare:

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  • Pasta e riso non integrali conditi con olio extravergine di oliva (assolutamente da evitare sughi, salse e pesti). A colazione può consumare the/tisana/camomilla poco zuccherata con 2-3 fette biscottate NON integrali. A pranzo un piattino di pasta o riso NON integrali all'olio (evitare burro, formaggio e ancor di più salse, sughi, pesti ecc).
  • Carne bianca con cottura ai ferri, carne di pollo o di tacchino.
  • Pesce al forno, dove preferire il pesce azzurro al salmone che risulta piuttosto grasso.
  • Uova.
  • Patate, carote e zucchine cotte.
  • Pane, pasta (non integrale) e formaggi stagionati possono essere consumati ma con estrema parsimonia. Tutto rigorosamente senza troppi condimenti (da evitare sughi, salse e pesti).

Alimenti da Evitare

Evitare:

  • Frutta, verdure, legumi, pane, brodo di carne, bevande gassate.
  • Pasta o pane integrale, frutta e verdura molto fibrose, legumi, latte e derivati, bevande gassate ed alcoliche, cibi fritti e fermentati.
  • Latte e derivati.
  • Cereali integrali.
  • Bevande gassate e zuccherate, caffè.

Consigli aggiuntivi

  • Il giorno dell'esame occorre digiunare per le 8 ore precedenti e bere, pian piano, circa 1 litro di acqua naturale.
  • Per mantenere una vescica moderatamente distesa, è consigliabile evitare di urinare nelle 2 o 3 ore precedenti l'esame e bere mezzo litro d'acqua circa mezz'ora prima dell’esame.

Tali indicazioni sono rivolte a tutti i pazienti che si approcciano allo studio ecografico dell’addome, da non estendere a bambini, pazienti cardiopatici e nefropatici sottoposti a restrizioni idriche che dovranno rivolgersi al medico curante per avere informazioni adeguate in merito.

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