Dieta Priva di Scorie: Alimenti Consentiti e Non

La dieta priva di scorie è un regime alimentare che si distingue per l'assenza di scorie alimentari, ovvero residui di natura organica resistenti alla digestione che tendono a depositarsi nell’intestino. È bene ricordare che la dieta priva di scorie non è una dieta per perdere peso. Deve essere prescritta dal medico specialista e suoi benefici derivano dalla disintossicazione e pulizia intestinale.

La dieta senza scorie è un tipo di dieta che si segue solo ed esclusivamente per motivi di salute e non per dimagrire e soltanto se è stata prescritta da un medico. Quindi sarà il dottore a dare tutte le indicazioni su cosa mangiare e cosa no nel periodo in cui al paziente è costretto a seguire questa dieta.

Le informazioni che riportiamo qui di seguito hanno puro scopo informativo e non possono essere seguite alla lettera perché ogni caso è diverso da un altro e quindi sarà il medico a chiarire che tipo di dieta senza scorie il paziente deve seguire. Di solito questo tipo di regime alimentare viene prescritto per pochi giorni (perché altrimenti può essere molto dannoso) in caso si debbano effettuare particolari tipi di esami clinici.

Quando è Necessaria una Dieta Senza Scorie?

Una dieta senza scorie può essere anche necessaria quando ci si deve sottoporre a esami diagnostici o a interventi chirurgici. La dieta senza scorie prima dell'intervento è necessaria per pulire l'intestino ed evitare reazioni avverse dopo l'anestesia (nausea e vomito). Per esempio si può essere costretti a seguire una dieta senza scorie per effettuare un'ecografia dell'aorta addominale o, più di frequente, per una colonscopia.

Ci sono anche alcune patologie che richiedono la necessità di una dieta senza scorie, come il morbo di Crohn, la sindrome del colon irritabile, i diverticoli, l'enterocolite o particolari casi di colite ulcerosa, ipercolesterolemia, meteorismo o per pazienti che subiscono colonstomia o che devono sottoporsi a interventi chirurgici. Talvolta è prescritta in caso di grave diarrea, per aiutare il paziente a rialimentarsi.

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Lo scopo di questa dieta è quello di depurare il tratto digerente e limitare il rischio di infiammazioni o alterazioni a causa dell'accumulo di sostanze di rifiuto nell'intestino. In generale, la dieta senza scorie serve per pulire l'intestino e infatti è detta anche dieta a basso residuo, perché consiste nel mangiare determinati alimenti che sono poveri di scorie, ossia di residui che restano nell'intestino e vengono espulsi con le feci.

Cosa Sono le Scorie Alimentari?

Per capire cosa mangiare in caso si debba seguire una dieta senza scorie bisogna sapere che cosa si intende per scorie. Si tratta di tutte quelle parti del cibo che l'organismo umano fa più fatica ad assimilare e sono dunque del materiale di scarto che si deposita nell'intestino per poi essere eliminato tramite le feci.

Ci sono alcuni alimenti che hanno più scorie di altri, quindi, quando si segue una dieta senza scorie, bisogna optare per cibi che abbiano quante meno scorie possibili e che siano dunque in gran parte costituite da sostanze assimilabili facilmente dal corpo umano. Prima di tutto bisogna evitare quanto più possibile le fibre e quindi optare per cibi che contengano meno di un grammo di fibre a porzione.

Poi devono avere anche una bassa concentrazione di lattosio e lattulosio e di molecole tossiche o irritanti. No anche a spezie aggressive per la mucosa intestinale e ovviamente non devono esserci molecole non tollerate dall'organismo della persona che deve seguire questa dieta (se è intollerante a qualcosa o ha delle allergie alimentari).

Alimenti Consentiti nella Dieta Senza Scorie

Tra gli alimenti senza scorie troviamo lo yogurt al naturale senza aggiunta di frutta o zuccheri, le uova, i cereali e i loro derivati, ma escludendo quelli integrali o che contengono semi. Vanno bene anche insaccati come la bresaola e il prosciutto crudo, purché quest'ultimo venga privato del grasso.

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Ok anche al pesce, meglio se bianco, mentre per quanto riguarda i formaggi vanno bene solo se poco stagionati o meglio ancora freschi. Sì alla pasta, ma non quella integrale, e bene anche le patate, meglio se bollite e rigorosamente senza buccia. Tra gli alimenti consentiti c'è anche il miele, mentre per quanto riguarda la carne bisogna stare ben attenti e fare delle distinzioni.

Va infatti bene la carne bianca o rossa, purché sia magra e tenera, mentre vanno evitati i tagli di carne più fibrosi e ovviamente la carne più grassa. In generale i metodi di cottura da preferire sono quelli delicati, totali e non eccessivamente prolungati e intensi, quindi appunto la bollitura, la cottura a vapore e la cottura arrosto ma non alla griglia. Assolutamente vietata la frittura.

Alimenti da Evitare nella Dieta Senza Scorie

Tra gli alimenti da evitare, partiamo proprio dalla carne, perché come abbiamo detto non va bene quella grassa, come per esempio quella di maiale e tutti gli insaccati e i saluti tranne i due che abbiamo inserito nella lista dei cibi consentiti (ossia bresaola e prosciutto crudo privato del grasso). Vanno evitati anche i legumi, le verdure crude, la frutta secca, la pasta e il riso integrali, i formaggi stagionati o fermentati, le farine integrali e i loro derivati, i molluschi e i crostacei, la panna e il burro e altri alimenti grassi allo stesso modo.

Quindi no anche ai dolci, dal cioccolato al gelato e anche la marmellata. La frutta fresca andrebbe evitata o al massimo consumata in piccole quantità e limitatamente a poche tipologie, come per esempio le banane, stando attenti a eliminare semi e bucce.

Bevande Consentite e da Evitare

Anche per quanto riguarda le bevande bisogna fare una distinzione tra quelle consentite e quelle da evitare perché contengono più scorie. Va bene ovviamente l'acqua naturale, anzi, è consigliato berne molta per compensare la drastica diminuzione di fibre. Sì anche a tè deteinato, camomilla, tisane e bevande decaffeinate purché non siano di quelle che hanno effetto lassativo.

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Per quanto riguarda i succhi di frutta, si possono bere solo quelli senza polpa e comunque in quantità molto moderate. Meglio optare per le centrifughe ben filtrate e non per gli estratti di frutta. Il latte va bene, ma scremato.

Durata della Dieta Senza Scorie

Se la dieta senza scorie vi serve per prepararvi a una colonscopia, a un intervento chirurgico o un altro tipo di esame diagnostico, il tempo necessario varia tra tre e sette giorni, con una media di quattro giorni, ma ovviamente sarà il medico a indicare con precisione quanto deve durare. Se invece questa dieta viene seguita perché si ha a che fare con la diarrea, bisogna andare avanti finché il transito intestinale non si normalizza e poi procedere a reintrodurre le fibre gradualmente.

Sottolineiamo ancora una volta che una dieta senza scorie non serve assolutamente a dimagrire, anche perché, come abbiamo visto, limita drasticamente l'apporto di fibre che invece è fondamentale in una normale dieta dimagrate. Inoltre si può seguire solo per pochissimi giorni, lo stretto indispensabile per effettuare l'esame diagnostico o l'intervento necessari o per far passare la diarrea.

Rischi e Controindicazioni

Si tratta poi di una dieta che provoca gravi carenze non solo di fibre, ma anche di altre sostanze nutritive come le vitamine e i sali minerali che sono solitamente contenuti in frutta e verdura. Talvolta, infatti, sempre su indicazione del medico, possono essere necessari integratori, in particolare di vitamina C, acido eolico, vitamina K, carotenoidi, magnesio e potassio.

La dieta ricca di scorie può affaticare l'organismo a lungo andare. Non si tratta di una dieta dimagrante, ma di una dieta che aiuta a ripulire l’intestino, limitando infiammazioni ed alterazioni a carico dell’apparato digerente.

Punti Chiave

  • Cosa si intende per "dieta priva di scorie": la dieta priva di scorie è un regime alimentare che elimina o riduce drasticamente le fibre, presenti in alimenti come frutta, verdura e cibi integrali.
  • Indicazioni generali: questa dieta deve essere seguita solo su prescrizione medica, generalmente per periodi brevi (fino a una settimana). È utile in contesti medici specifici, come malattie infiammatorie intestinali o interventi chirurgici.
  • È scientificamente valida? La dieta priva di scorie è priva di solide evidenze scientifiche a sostegno dei suoi benefici a lungo termine. Il suo utilizzo prolungato può causare carenze di vitamine, minerali e fibre, fondamentali per il buon funzionamento dell'intestino e del sistema immunitario.

Tabella Riassuntiva degli Alimenti Consentiti e Vietati

Alimenti Consentiti Alimenti da Evitare
Yogurt al naturale senza aggiunta di frutta o zuccheri Carne grassa (maiale) e insaccati (tranne bresaola e prosciutto crudo sgrassato)
Uova Legumi
Cereali e derivati (non integrali e senza semi) Verdure crude
Bresaola e prosciutto crudo (privato del grasso) Frutta secca
Pesce (meglio se bianco) Pasta e riso integrali
Formaggi poco stagionati o freschi Formaggi stagionati o fermentati
Pasta (non integrale) Farine integrali e derivati
Patate bollite senza buccia Molluschi e crostacei
Miele Panna e burro
Carne bianca o rossa magra e tenera Dolci, cioccolato, gelato, marmellata
Acqua naturale Frutta fresca (eccetto banane in piccole quantità senza semi e buccia)
Tè deteinato, camomilla, tisane e bevande decaffeinate (non lassative) Succhi di frutta con polpa
Succhi di frutta senza polpa (in quantità moderate)
Latte scremato

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