Effettuare una pulizia intestinale permette di eliminare tutto quello che non serve e che può intossicare, dai parassiti ai prodotti ingeriti molto tempo prima. Per questo motivo all’interno del colon ristagnano diverse sostanze di scarto che contaminano il nostro sangue e sono responsabili in generale del malfunzionamento dell’organismo. I benefici saranno molteplici: migliorerà la qualità del sonno, l’alito e l'odore del corpo, spariranno brufoli ed eruzioni cutanee e si otterrà anche una maggiore sensazione di tranquillità interiore. La pulizia dell’intestino ha anche effetti tonico-stimolanti per il fegato e il pancreas e migliora l’assorbimento e l’assimilazione del cibo.
I problemi che derivano dall' accumulo di tossine non sono solo a carico dello stesso intestino, ma possono estendersi a tutto il corpo, ad esempio potreste soffrire di:
Come regola generale per mantenere un intestino pulito e ben funzionante occorre aggiungere molte fibre alla vostra dieta quindi tanta frutta e verdura, cereali integrali e semi oleosi (lino, girasole, sesamo, ecc.) oltre che bere molta acqua e fare attività fisica regolarmente. Così sarete certi di avere un buon transito intestinale, ma questo accorgimento non eliminerà tutte le tossine "vecchie” che si sono accumulate sulle pareti dell’intestino. Per questo occorrono misure diverse da mettere in atto periodicamente.
La regolarità intestinale deve essere una naturale conseguenza dell’alimentazione: non ha senso mangiare sempre cibi spazzatura o in modo scriteriato e poi, una volta ogni tanto, fare una pulizia dell’intestino, non funziona in questo modo! Certamente senza rinunciare alla buona tavola, ma soltanto modificando leggermente le nostre consuetudini alimentari e dare modo ad alcuni organi come fegato, reni e stomaco, di eliminare un po’ alla volta le scorie accumulate.
Alimenti Consigliati e da Evitare
Per poter seguire una dieta depurativa, bisogna eliminare i cibi ricchi di grassi animali (burro, lardo, panna, salumi, ecc), fritture ed alcolici. Si consiglia di tralasciare per pochi giorni anche formaggi, carne, pesce e preferire le proteine vegetali (legumi).
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Preferire gli alimenti come lo yogurt (dal quale trarre la quota giornaliera di calcio), la pasta, il pane, il riso, che coprono le necessità di zuccheri complessi. Frutta e verdure non devono mai mancare. Ricche di acqua, vitamine e sali minerali, hanno un elevato potere disintossicante ed assicurano un’elevata quantità di fibre vegetali che “puliscono” l’intestino e svolgono un’importante funzione di regolazione sulla digestione. Le verdure apportano poche calorie ed hanno un ottimo potere di sazietà. Come condimento, utilizzare l’olio extravergine d’oliva, esclusivamente crudo.
Esempio di Dieta Giornaliera per la Pulizia del Colon
Ecco un esempio di dieta che puoi seguire per dare beneficio al tuo microbiota intestinale:
Mattina
Colazione: Ricorda il pasto più importante della giornata e dovrebbe essere costituita da Bevanda calda + Alimento proteico o Alimento glucidico + Frutta secca. Li puoi scegliere tra quelli che seguono:
- Bevanda calda: tè o orzo, o tisana o caffè non zuccherato o limonata calda o una tazza di acqua calda con un cucchiaio di cacao amaro in polvere
- Alimento proteico: latte vegetale (avena, soia…) oppure ricotta vaccina (g 100), o frittata con 2 albumi oppure un uovo intero o formaggio fresco e molle…
- Alimento glucidico: fiocchi di frumento integrali g 30, o fiocchi di avena g 30, o fiocchi di mais g 30, o muesli g 30, o gallette di riso o farro o mais o altro cereale. o frutta fresca di stagione.
- Frutta secca: noci 2 o 5 mandorle, o 5 nocciole.
Spuntino di metà mattina: Un frutto fresco di stagione a piacere oppure un estratto o centrifugato con frutta fresca di stagione e con verdura cruda di stagione
Pomeriggio
Pranzo: Insalata di carote e finocchi (porzione libera), Merluzzo (g 180) al forno con pinoli e noci, Verdura cotta a piacere (porzione libera), Farro integrale (peso crudo g 40), come condimento olio extra vergine di oliva (due cucchiaini).
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Merenda: Una tazza di kefir (alimento probiotico). Una tazza di tè verde oppure una tazza di caffè d’orzo o una tisana sempre senza zucchero.
Sera
Cena: Insalata croccante di mele verde, sedano, finocchi (porzione libera) e patate lessate (150 g peso a crudo), frittata di due uova in padella antiaderente, verdura cotta a piacere (porzione libera). Per condire olio extra vergine di oliva (tre cucchiaini).
Dopo Cena: Tisana di finocchio dolce
Ricette Utili per la Dieta
Frullato per Pulire il Colon e Avere un Effetto Detox
La forza di questo frullato sta nel fatto che i suoi ingredienti lavorano insieme per favorire il benessere intestinale. L'avena, fonte di fibre solubili, crea un effetto di "pulizia naturale", contribuendo anche al controllo della glicemia e del colesterolo.
La preparazione è semplice e rapida, adatta anche a chi ha poco tempo al mattino. È importante bere il frullato subito dopo la preparazione, dato che in questo modo si sfruttano al meglio enzimi, fibre e vitamine, che col tempo tendono a perdere efficacia.
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Il momento ideale per assumerlo è al mattino a digiuno. Può essere bevuto anche come spuntino pomeridiano, soprattutto nei periodi in cui ci si sente appesantiti o si soffre di gonfiore addominale. L'importante è inserirlo con costanza nella dieta, più volte alla settimana.
Oltre a questi effetti immediati, il frullato di papaya, avena e limone rappresenta un vero alleato per l'equilibrio generale dell'organismo. Il limone, ricco di antiossidanti, sostiene la depurazione del fegato e protegge l'apparato cardiovascolare.
Bere questo frullato con costanza non significa solo "pulire" il colon, ma anche migliorare il metabolismo, ridurre il rischio di disturbi legati alla cattiva digestione e aumentare i livelli di energia quotidiana.
Minestra di Farro
Ingredienti: farro (50g), sedano (10g), pomodori (30 g), cipolla (10 g), fagioli borlotti secchi (15 g), prosciutto cotto magro (15 g), pane raffermo (20 g).
Preparazione: Fare rinvenire i fagioli in acqua fredda e cuocerli per 3/4 d’ora; fare insaporire in una padella con poco olio e acqua la cipolla tritata e il sedano a pezzetti, aggiungendo poi 1/3 dei fagioli passati e un po’ dell’acqua di cottura con il prosciutto a dadini e i pomodori spellati. Dopo 10 minuti unire il farro (tenuto in ammollo per 20 minuti) e i restanti fagioli.
Lenticchie Brasate al Pomodoro
Ingredienti: lenticchie (40 g), pomodori pelati (30 g), carota, sedano e cipolla (q.b.).
Preparazione: Dopo un ammollo di 12 ore, sciacquare le lenticchie e farle lessare in 1/2 litro di acqua salata per un’ora e mezza. Tritare la carota, il sedano e la cipolla. In un tegame versare l’olio, fare rosolare le verdure, aggiungere i pelati e lasciare brasare.
Teglia di Verdure al Forno
Ingredienti: pomodori (100 g), melanzane (30 g), cipolle (30 g), zucchine verdi (40 g), prezzemolo (q.b.).
Preparazione: Lavare le verdure, quindi tagliarle a fette piuttosto spesse e disporle in una teglia ricoperta di carta da forno.
Altri Metodi per la Pulizia Intestinale
È importante sapere che i lassativi non fanno bene alla salute come potrebbe sembrare, infatti contengono dei principi attivi che sono tossici e irritanti per la parete intestinale. A livello naturale, i rimedi più appropriati per la pulizia dell’intestino sono i lavaggi, i clisteri, i sali e le erbe: tra le più efficaci ricordo: l’Uva Ursina, i semi di Psillio (Plantago psyllium), l’Althaea Officinalis, la Cinnamomum Cassia: conosciuta anche come "cannella cinese”. Muco, depositi fecali e parassiti saranno eliminati, nel pieno rispetto della microflora intestinale. Non dovete diventare "dipendenti” da questi metodi e nemmeno ricorrervi troppo spesso perché potreste ottenere l’effetto contrario.
Ecco un’idea facile da mettere in pratica in casa: l’ingestione di 1-3 cucchiai di farina di semi di lino e Kefir (una bevanda ricca di fermenti lattici e probiotici ottenuta dalla fermentazione del latte) ogni giorno a colazione, per tre settimane. Questo metodo di pulizia del colon fornisce una rapida normalizzazione del peso e permette di bruciare i grassi. La farina di semi di lino è in grado di assorbire ed eliminare le tossine dal nostro corpo oltre a contribuire alla riduzione del colesterolo nel sangue.
Schema settimanale:
- Prima settimana: 1 cucchiaio di farina di semi di lino e 100 ml di kefir
- Seconda settimana: 2 cucchiai di farina di semi di lino e 100 ml di kefir
- Terza settimana: 3 cucchiai di farina di semi di lino e 150 ml di kefir
Se non trovate la farina di semi di lino, potete tritare molto finemente i semi, disponibili ormai in ogni erboristeria e supermercato. Per il resto della giornata alimentatevi normalmente, con l’accortezza di bere almeno 1,5-2 litri di acqua al giorno.
Pulizia Intestinale: Digiuno, Dieta e Clisteri
La pulizia e la rigenerazione intestinale sono due concetti che vengono spesso usati come sinonimi, ma in realtà si riferiscono a processi differenti, con obiettivi e metodi propri.
La pulizia intestinale non è un processo rigido. L'obiettivo di una pulizia intestinale è liberare il tratto digestivo da diverse sostanze nocive, come tossine, batteri nocivi, residui digestivi e altre sostanze indesiderate che possono accumularsi nel tempo nelle pieghe dell'intestino crasso.
Una pulizia intestinale è un trattamento da adottare in base alle necessità. Può essere utile in situazioni specifiche. La pulizia intestinale dovrebbe idealmente essere vista come il primo passo prima di una rigenerazione intestinale.
Digiuno
Il digiuno, ossia pulire e disintossicare l'intestino attraverso l'astensione, è un metodo naturale che può essere facilmente adattato alle esigenze individuali.
- Scegliete il tipo di digiuno: Se il digiuno rigido con acqua o succhi vi sembra troppo radicale, potete provare, ad esempio, il digiuno intermittente, che consiste nell'astenersi dal cibo per determinati giorni o ore.
- Pianificate un periodo di tempo: A seconda del punto 1, dovreste riflettere su quanto tempo desiderate digiunare. I fattori che dovreste assolutamente considerare sono il vostro stato di salute, la vostra disciplina e i vostri obiettivi.
- Bevete abbastanza liquidi: In questo modo, garantirete l'idratazione del corpo e supporterete la disintossicazione dell'intestino.
- Evitate i cibi solidi: Se il concetto di digiuno lo consente, optate per pasti facilmente digeribili con il minor numero possibile di componenti solidi.
- Gestite al meglio le vostre energie: Durante il digiuno, l'assunzione di calorie è fortemente ridotta o limitata a orari specifici.
- Interrompete il digiuno in modo corretto: Così come introducete il digiuno in modo graduale, dovreste anche terminarlo allo stesso modo, affinché il sistema digestivo possa adattarsi di nuovo alla normale assunzione di cibo.
Dieta Mirata alla Pulizia Intestinale
Un'alternativa al digiuno è rappresentata dalle diete mirate a effettuare una pulizia intestinale. Anche in questo caso, l'obiettivo è liberare l'intestino da sostanze potenzialmente dannose.
- Dieta ricca di fibre: Le fibre sono fondamentali per una pulizia intestinale, poiché riducono il tempo di transito degli alimenti nell'intestino e aumentano la frequenza delle evacuazioni, favorendo così l'eliminazione delle sostanze nocive.
- Alimenti ricchi di acqua: Soprattutto con un aumento dell'assunzione di fibre, è necessario un adeguato apporto di liquidi, altrimenti le feci potrebbero ispessirsi e causare stitichezza.
- Evitare cibi lavorati: Durante la disintossicazione intestinale, concentratevi su alimenti freschi e non lavorati.
- Zuppe e succhi detox: Attualmente si discute sull'efficacia di alcune zuppe e succhi detox, che dovrebbero aiutare a pulire l'intestino e disintossicare il corpo.
- Riduzione di cibi zuccherati e grassi: È evidente che i cibi particolarmente grassi e zuccherati sono spesso descritti oggi come parte dello "stile alimentare occidentale".
Cura F.-X.-Mayr
La cura F.-X.-Mayr è una variante naturopatica della pulizia intestinale, che prende il nome dal medico austriaco Franz Xaver Mayr (1875-1965).
- Riposo: In questa fase, che dura da sette a quattordici giorni, l'intestino viene protetto tramite il digiuno da tè. È consentita anche l'acqua pura. Durante questo periodo non sono previsti cibi solidi. A pranzo si beve brodo di verdure. Se non riuscite a seguirlo completamente, è comunque importante attenersi il più possibile a questa indicazione e almeno eliminare alimenti dannosi come alcol, dolci e cibi molto grassi. Durante la fase di riposo, non è solo l'intestino a dover riposare, ma anche voi stessi.
- Risanamento: Superato il primo periodo di adattamento, inizia la fase di pulizia, chiamata anche dieta di eliminazione o cura con pane bianco e latte. Per due settimane, ogni mattina si beve un quarto di litro di acqua calda (acqua salina) miscelata con un cucchiaino di sale amaro. A colazione e pranzo si consuma solo un panino bianco secco con un cucchiaio di latte. La sera si beve nuovamente solo tè, a cucchiaiate.
- Riflessione: Analogamente alle restrizioni alimentari, la cura F.-X.-Mayr si concentra anche sull'abituare il corpo a una masticazione più consapevole. Per questo motivo, ogni morso di panino deve essere masticato 50 volte prima di prendere un cucchiaino di latte.
- Reintegrazione: Dopo il trattamento con pane bianco e latte, è importante reintegrare gradualmente i nutrienti necessari nel corpo. Da questo momento in poi, è consentito anche il consumo di verdure cotte in modo delicato. Al termine del trattamento, dovrebbe seguire una rigenerazione intestinale per l'intestino ora purificato.
Clisteri (Idrocolonterapia)
Il terzo metodo di cui vogliamo parlare è l'uso dei clisteri (anche idrocolonterapia). In questo caso, acqua o altre soluzioni vengono introdotte per via rettale per "lavare" l'intestino e liberarlo dai residui di digestione. Questo tipo di pulizia intestinale dovrebbe essere eseguito esclusivamente da medici o personale sanitario qualificato.
- Preparazione: In primo luogo, il medico prepara tutti gli utensili necessari.
- Esecuzione del clistere: Verrà chiesto di sdraiarsi su un lato. Successivamente, la punta del clistere verrà introdotta nell'ano. A questo punto bisogna cercare di rilassarsi: una respirazione regolare e consapevole può essere utile. La soluzione verrà quindi introdotta nell'intestino. Cercate di trattenerla il più a lungo possibile prima di andare in bagno.
- Assistenza post-trattamento: Il trattamento successivo a una pulizia intestinale dovrebbe concentrarsi principalmente sul ripristino della flora intestinale.
Cosa Fare Dopo la Pulizia Intestinale
Dopo una pulizia intestinale, è fondamentale ripristinare la flora intestinale.
- Dieta ricca di fibre: Quando si tratta di una digestione regolare, le fibre sono fondamentali. Non solo aiutano a favorire la digestione, ma anche la sua pulizia.
- Acqua: L'acqua non è solo essenziale per pulire la propria casa.
- Tisane: Ciò che vale per l'acqua, vale anche per le tisane non zuccherate.
- Aceto di mele: L'aceto di mele è da tempo considerato un rimedio casalingo efficace, apprezzato per le sue proprietà probiotiche.
- Semi di lino e semi di psillio: Assunti con abbondante liquido, i semi di lino e di psillio sono noti per le loro eccellenti proprietà che favoriscono la digestione. Poiché sviluppano sostanze mucillaginose, aumentano il loro volume nell'intestino e stimolano il movimento naturale dell'intestino, facilitando così l’evacuazione.
- Tecniche di rilassamento: Lo stress, così presente nella nostra vita moderna, ha un effetto paralizzante sull'intestino. Ciò può far sì che i vecchi residui di cibo rimangano inutilmente a lungo nel nostro tratto digestivo.
Rischi e Precauzioni
Prima di decidere di eseguire una pulizia intestinale, è consigliabile consultare il proprio medico o farmacista e spiegare i propri obiettivi e il metodo desiderato.
- Disidratazione: Alcuni metodi di pulizia intestinale influenzano notevolmente l'equilibrio dei liquidi, ad esempio limitando l'assunzione di cibo e liquidi, come nel caso del digiuno, o favorendo la perdita di liquidi (ad esempio, tramite lassativi). I segnali di allarme precoci di carenza di liquidi includono, tra gli altri, mal di testa, vertigini, stanchezza o pelle secca.
- Squilibri elettrolitici: La disidratazione è frequentemente associata a uno squilibrio negli elettroliti, che sono minerali essenziali come sodio, potassio e magnesio, fondamentali per molti processi vitali del nostro corpo.
- Cambiamenti nelle feci: Le nostre feci sono uno specchio della nostra alimentazione. Alcuni cambiamenti durante una pulizia intestinale o una cura disintossicante sono quindi del tutto normali. Ad esempio, l'uso di semi di lino o di buccia di psillio può portare a un aumento del volume delle feci e a un bisogno più frequente di andare in bagno, mentre un cambiamento nella dieta può causare lievi crampi addominali o diarrea.
- Carenza di nutrienti: Spesso una pulizia intestinale è associata a restrizioni alimentari, che il nostro corpo può tollerare abbastanza bene per un breve periodo. Per questo motivo, è fondamentale seguire gli intervalli massimi raccomandati dai professionisti. Altrimenti, potrebbero verificarsi carenze di nutrienti essenziali come vitamine, minerali e proteine, che potrebbero causare stanchezza, indebolimento del sistema immunitario o altri problemi di salute.
- Danni alla flora intestinale: Se si utilizza un clistere per disintossicare l'intestino, questo può disturbare la flora intestinale sana (microbiota). Tale squilibrio nei batteri intestinali, che ha un impatto significativo sulla nostra salute e sul nostro benessere, è noto come disbiosi, le cui conseguenze possono essere molteplici.
- Reazioni allergiche: Se il metodo di pulizia scelto include sostanze che normalmente non vengono assunte, esiste sempre un certo rischio di reazione allergica. Bisogna prestare attenzione a sintomi come difficoltà respiratorie, eruzioni cutanee, gonfiore o prurito.
Rigenerazione Intestinale: Prebiotici e Probiotici
Il termine rigenerazione intestinale inizialmente può sembrare astratto. In realtà, questo passaggio, che segue la pulizia, è relativamente semplice, purché si sappia a cosa prestare attenzione.
Prebiotici
I prebiotici sono per lo più fibre alimentari che l'intestino non riesce a metabolizzare da solo senza l'aiuto di batteri. Tuttavia, per i batteri che vivono nel nostro intestino, sono letteralmente una fonte di nutrimento. Sono contenuti in molti alimenti gustosi che di solito si trovano comunemente a casa.
Probiotici
I batteri probiotici vengono solitamente suddivisi in quelli che si trovano naturalmente in determinati alimenti e quelli che vengono assunti sotto forma di integratori alimentari. Questi ultimi sono comunemente noti come "probiotici". L'assunzione esterna di questi batteri "buoni" dovrebbe favorire il loro insediamento nell'intestino e, al contempo, limitare la proliferazione di microorganismi dannosi.
Tuttavia, è importante notare che la concentrazione di batteri in questi alimenti generalmente non è molto alta e la varietà, nella maggior parte dei casi, lascia a desiderare. La situazione cambia per quanto riguarda i cosiddetti probiotici.
Una digestione regolata, un miglioramento del benessere generale o una sorta di "reset" per l'intestino: i motivi per cui sempre più persone scelgono una pulizia intestinale regolare sono diversi.
Per liberare l'apparato digerente dalle sostanze nocive e ottimizzare l'assorbimento dei nutrienti, esistono metodi differenti come digiuni, un cambiamento mirato della dieta o anche clisteri.
In genere, una pulizia intestinale rappresenta solo il primo di due passaggi: viene solitamente consigliato un successivo ripristino della flora intestinale con prebiotici e probiotici per supportare la salute intestinale a lungo termine.
Tuttavia, è importante che la pulizia intestinale venga eseguita in modo mirato e moderato, per evitare rischi come disidratazione o danni al microbiota.
In ogni caso, è fondamentale consultare un medico prima di intraprendere questo percorso, per determinare il metodo più adatto, così da non ostacolare il successivo ripristino della flora intestinale.
Le informazioni presenti in questa pagina non costituiscono un parere medico e non devono essere considerate come tali.