L'estate è arrivata e, come ogni anno, ci ritroviamo a dover perdere peso in poco tempo. Quei rotolini che non avevamo preventivato di avere rovinano la prova costume e non possiamo permetterci ancora il nostro vestitino preferito, quello che con l'abbronzatura ci sta così bene.
Nonostante ciò, però, non tutto è perduto: con vero spirito eroico, siamo pronte ad affrontare rigide diete dimagranti, intensi e faticosi percorsi fitness, ci informiamo approfonditamente sull'ultima dieta bruciagrassi e detossificante uscita nel panorama wellness, cimentandoci alla ricerca delle diete veloci ed efficaci.
Determinate e pronte a perdere in fretta quei pochi chili che ci allontanano dal nostro obiettivo, scandagliamo le proprietà nutrizionali degli alimenti per trovare i cibi adatti al dimagrimento. Nonostante la motivazione, qualche dubbio ci assale: quanta fatica che ci aspetta! Spesso, infatti, ci siamo chieste se per perdere peso in modo rapido bisogna necessariamente seguire diete così rigide e mortificanti, che condizionano pesantemente la nostra vita sociale e che, in verità, lasciano anche un senso di frustrazione non indifferente.
Ma come dimagrire velocemente e in maniera sana? Esistono diete per perdere peso in fretta senza danneggiare la salute? Dimagrire subito è possibile, se sai come farlo.
Come Dimagrire Velocemente in Pochi Giorni
La premessa è che diete d'urto che consentano di dimagrire in 3 giorni o che permettano di perdere 5 kg in 5 giorni non possono e non devono essere attuate come stile di vita né prese come modello alimentare. Non è possibile, infatti, abituare il nostro organismo continuamente al classico effetto yo-yo, ossia la continua oscillazione di peso perché questo, a lungo andare, risulta deleterio per la salute sotto diversi punti di vista: il metabolismo, infatti, si rallenta sempre più fino a bloccarsi e, a quel punto, diventerà sempre più difficile perdere peso in modo equilibrato.
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Inoltre, queste diete super veloci non sono adatte a tutti. Infatti la perdita di peso non è detto che ci possa essere e il rischio è trovarsi a fare la fame per nulla o peggio, esporre il proprio corpo a carenze nutrizionali senza nemmeno raggiungere lo scopo prefissato. Quando, poi, il fai da te impera e eliminiamo arbitrariamente pasta e pane (che sono le prime vittime sacrificali dei nostri sforzi) ma, nello stesso tempo, non sappiamo bilanciare gli altri nutrienti, il risultato è che al massimo perderemo parte del nostro muscolo mentre la maggior parte del grasso rimarrà esattamente dov'era.
Se è vero che dimagrire in poco tempo non è semplice e non è per tutti, è vero anche che non si deve fare allarmismo e che, quando viene applicato un metodo scientifico e si è seguiti in modo opportuno si possono comunque ottenere dei buoni risultati. Basti pensare ai forti obesi, nei quali il pericolo di vita può essere addirittura incombente ed è assolutamente necessario perdere peso, a partire da10 kg in pochi giorni, fino a cifre molto più significative e nel minor tempo possibile, in modo da far rientrare al più presto nella norma i valori ematici alterati.
Questo è il primo punto importante da tenere a mente: diete efficaci per perdere peso ci sono ma funzionano al meglio, in generale, per chi è in forte sovrappeso. Se i chili da perdere non sono molti, non ci si può aspettare un calo della bilancia netto e deciso, queste diete drastiche infatti non sempre possono funzionare. Sarebbe molto più opportuno ragionare su una ricomposizione corporea, ossia un modellamento del proprio corpo che vada al di là del peso indicato sulla bilancia.
Seguendo questa tendenza, sono state create negli anni numerose diete, anche le più improbabili, che hanno lanciato una vera e propria moda e l'estate è il momento migliore in cui si scatena il toto-dieta. Alcune di esse mostrano anche un certo fondamento scientifico, altre sono oggettivamente delle bufale ma che potrebbero rappresentare un vero e proprio pericolo per la salute di chi le segue.
Ecco, quindi, una serie di esempi di tre diete che consentono di dimagrire in pochi giorni.
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Esempi di Diete Rapide
Dieta Chetogenica: Come Perdere Peso Velocemente con Cognizione
Di seguito un esempio di tre giorni di un modello alimentare chetogenico, il quale può aiutare a sgonfiarsi senza creare danni all'organismo e senza andare incontro a pericolosi cali energetici.
L'apporto nutrizionale in questa dieta è molto più equilibrato: per qualche giorno, infatti, l'apporto dei carboidrati complessi è fortemente ridotto ma è compensato da una adeguata presenza di grassi e proteine, che aiuteranno l'organismo a non andare in carenza energetica ma gli consentiranno, allo stesso tempo, di cominciare a bruciare esclusivamente grasso, oltre a perdere molti liquidi, riducendo la ritenzione.
Infatti, condizione necessaria è quella di bere fino a due litri di acqua al giorno, cosa che con il caldo estivo è molto più semplice da compiere.
Giorno 1
- Colazione: Latte vegetale con Whey Protein
- Spuntino: Yogurt greco
- Pranzo: Orata al cartoccio, Insalata mista
- Spuntino: Mandorle
- Cena: Insalata mista con tofu, ravanelli, cipolla, olive nere e arancia
Giorno 2
- Colazione: Fesa di tacchino, Fette biscottate integrali
- Spuntino: Fiocchi di latte
- Pranzo: Bresaola con rucola
- Spuntino: Parmigiano
- Cena: Arista di maiale ai ferri, Crudités miste
Giorno 3
- Colazione: Latte parzialmente scremato, Crusca d'avena
- Spuntino: Tonno al naturale
- Pranzo: Uova sode, Spinaci
- Spuntino: Finocchi
- Cena: Insalata mista con tofu, ravanelli, cipolla, olive nere e arancia
Dieta Lampo: Fino a 4 Chili in 3 Giorni
Giorno 1
- Colazione: Succo di frutta, Fette biscottate
- Pranzo: Panino con prosciutto crudo magro
- Cena: Petto di pollo alla griglia, Insalata
Giorno 2
- Colazione: Caffè zuccherato, Gallette di Kamut
- Pranzo: Un trancio di pizza, Un frutto
- Cena: Uova sode, Spinaci
Giorno 3
- Colazione: Yogurt magro alla frutta, Fette biscottate integrali
- Pranzo: Insalata di mare, Melanzane, Pane, Gelato
- Cena: Spaghetti con pomodoro fresco, Zucchine grigliate
Anche se può arrivare a far perdere fino a 10 kg in 14 giorni, questa dieta è fortemente da sconsigliare. Essa, infatti, è un esempio di dieta sbilanciata, ipocalorica, che nonostante consenta di dimagrire, fa perdere principalmente i liquidi accumulati in eccesso e ci sembrerà di essere più sgonfie, senza nemmeno aver fatto troppi sacrifici, grazie alla presenza di gelato e pizza (che possono essere concessi come una tantum in un'alimentazione corretta ma saltuariamente, non come abitudine quotidiana), ma il gonfiore tornerà appena si riprende a mangiare in modo normale.
Dieta Veloce: Dieta per Perdere 10 kg in Due Settimane
Giorno 1
- Colazione: Caffè amaro
- Pranzo: Merluzzo, Insalata
- Spuntino: Tisana drenante
- Cena: Anguria
Giorno 2
- Colazione: Tè, Fette biscottate
- Pranzo: Petto di pollo, Spinaci
- Spuntino: Centrifugato di verdura
- Cena: Macedonia di banane e fragole
Giorno 3
- Colazione: Caffè d'orzo, 2 Biscotti
- Pranzo: Tonno, Insalata di pomodori
- Spuntino: Gallette di riso
- Cena: Centrifugato di frutta
Questa dieta è decisamente pericolosa. Può portare, soprattutto in piena estate, ad abbassamenti di pressione, debolezza e astenia. È fortemente ipocalorica ma ha un alto quantitativo di frutta che presenta un indice glicemico molto alto, il quale predispone, quando la frutta è mangiata da sola, a un repentino rilascio di insulina. Tutto questo, a lungo andare, non solo non fa bene al corpo ma, soprattutto, fa si che il potere saziante sia molto basso, di conseguenza si ha continuamente fame. Inoltre, mancano in questo tipo di alimentazione i grassi, le fibre e la quota proteica è troppo ridotta. Decisamente, una dieta da evitare.
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Dieta Express, il regime con poche regole
Tra le più ricercate diete per perdere i chili in eccesso in poco tempo primeggia sicuramente la Dieta Express. Meno 5 kg in 7 giorni. Ecco la promessa del regime alimentare, che nonostante sia restrittivo (ma neanche troppo) è anche abbastanza equilibrato da un punto di vista di nutrienti. Queste peculiarità rendono questa dieta perfetta tanto da poter essere considerata il nostro rosario del post abbuffata. Ovviamente, come spesso accade in questi tipi di alimentazione, a perdere molti chili sono soprattutto i sogetti in sovrappeso e con un'eccessiva ritenzione idrica. Del resto questa dieta favorisce una perdita immediata di liquidi. Ma la dieta è efficace anche per chi ha solo qualche chilo da voler buttar giù.
Come già detto questo regime alimentare non è eccessivamente restrittivo e le regole da seguire (a diferenza di tutte le altre diete) sono poche: quantità libere (dove non indicate), l’unico condimento permesso è un cucchiaino di olio a pranzo. Nel passato di verdure (che troverete nel menù) non vanno aggiunti i legumi né le patate (salvo che non sia specificato). La colazione e lo spuntino sono uguali per tutti i giorni; lo spuntino è previsto due volte al giorno quindi a metà mattinata e a metà pomeriggio.
Il Menù della Dieta Express
Ma ora con carta alla mano entriamo nel vivo della Dieta Express e vediamo cosa è previsto nel menù di questo regime.
- Colazione: (come detto la colazione sarà uguale per tutti i giorni della settimana) 1 vasetto di yogurt magro e 40 g di cereali integrali (o in alternativa ai cereali 4 fette biscottate integali); thé o caffè senza zucchero.
- Spuntino: (anche questo si ripete nello stesso modo per tutta la settimana) un frutto
E ora vediamo il menù settimanale:
- Lunedì
- Pranzo: Passato di verdure condito con un cucchiaino di olio.
- Cena: Petto di pollo alla griglia (250 gr), 80 g di insalata verde.
- Martedì
- Pranzo: Insalata di pomodorini, cetrioli e finocchi.
- Cena: Salmone al vapore (250 gr), 80 g di insalata verde.
- Mercoledì
- Pranzo: Zuppa di legumi (70 gr di legumi secchi oppure 200 lessi).
- Cena: 200 gr di calamari alla griglia, 200 g di spinaci bolliti.
- Giovedì
- Pranzo: Passato di verdure con lenticchie (70 gr secche oppure 200 gr lesse).
- Cena: Bistecca cotta ai ferri (250 gr), 80 gr insalata verde.
- Venerdì
- Pranzo: Riso basmati con zucchine (60 gr.
Cosa Non Mangiare per Dimagrire
Per dimagrire in modo rapido i cibi da evitare in questi primi tre giorni della fase di attacco sono, principalmente, tutti quelli che possono dare origine a fenomeni fermentanti nell'intestino:
- Pasta, pane, riso, crackers, grissini, crostini, toast, ecc.
- Legumi
- Zucchero raffinato o di canna
- Latte e latticini (yogurt e formaggi)
- Uova
L'intestino, infatti, durante la digestione è deputato all'assimilazione delle sostanze nutritive ma anche al fenomeno della fermentazione. Essa è dovuta alla presenza di batteri, che rappresentano il cosiddetto microbiota intestinale, con i quali abbiamo un rapporto di simbiosi mutualistica, ossia c'è uno scambio equo: loro utilizzano i nostri prodotti di scarto della digestione e rilasciano molecole (come per esempio la vitamina K) che noi non potremmo produrre.
Tuttavia, può accadere che la flora batterica subisca modificazioni a causa di molteplici cause, come stress, alimentazione irregolare o infezioni virali e, di conseguenza, cominci a liberare eccessive quantità di gas che causano solo gonfiore e malessere al nostro corpo. In una dieta pensata per dimagrire rapidamente, è necessario sistemare il prima possibile un intestino che non funziona a dovere.
Quando è Possibile Dimagrire Velocemente?
Tuttavia, molte volte una decisa correzione del proprio stile alimentare può aiutare a migliorare quel senso di gonfiore e di malessere che ci accompagna, dando risultati insperati già dai primi giorni di dieta.
Se all'inizio occorrerà fare particolare attenzione a certe categorie di alimenti, via libera, invece, alla verdura, soprattutto se cruda e a fonti proteiche animali, come carne o pesce, ma anche vegetali, come seitan o tofu. Particolarmente indicati possono essere i centrifugati di verdura o gli infusi e le tisane, che aiuteranno l'apparato digerente a lavorare meglio.
Una giornata tipo della fase di attacco può essere così composta:
- Colazione: Centrifugato di sedano, carota e cetrioli, 7 Mandorle
- Pranzo: Petto di pollo con Curry, Insalata mista con 1 Arancia a spicchi, Olive nere e Ravanelli
- Spuntino: Finocchi crudi
- Cena: Orata al forno, Spinaci
Come condimenti meglio preferire l'olio extravergine di oliva e se si usano semi oleosi per condire le insalate, bisogna tenerne conto riducendo la quantità di olio.
Alternative per Dimagrire Velocemente
Un'altra alternativa per dimagrire velocemente è quella di cui si è parlato molto negli ultimi mesi: la dieta del digiuno. Anche il digiuno, ormai, è stato sdoganato come possibile portatore di benefici per il corpo, a patto che venga eseguito correttamente e sotto supervisione di personale esperto. Infatti la dieta del digiuno prevedere un giorno a settimana in cui ci si concede solo due litri di acqua e non si tocca alcun alimento. Questo comporta una sorta di shock metabolico per il corpo che così dà fondo alle proprie riserve di glicogeno e comincia a carburare nuovamente.
L'importante è che nei giorni successivi si torni a mangiare gradualmente, cominciano a introdurre proteine e grassi, quindi carne, pesce e verdure e solo alla fine tornare ad altre fonti energetiche come legumi, carboidrati semplici e complessi e quindi frutta, pasta e pane. Il tutto deve concludersi nell'arco di una settimana e da quel momento comincia un mantenimento equilibrato, con la presenza di tutte le categorie alimentari.
Una dieta velocissima, una terapia d'urto che può servire a depurarsi da giorni di bagordi ma che, come tutti i cambiamenti alimentari, deve essere usata con cognizione di causa. Le diete veloci hanno, infatti, il problema che gli effetti raggiunti non durano mai a lungo ed è sempre troppo semplice riacquistare i chili persi.
Il Benessere Attraverso l'Alimentazione
A tal fine, la dieta che scientificamente assicura un effetto finale stabile e duraturo nel tempo è il modello di dieta Mediterranea, la quale nel 2010 è stata anche dichiarata Patrimonio Immateriale dell'Unesco.
Cereali integrali non raffinati (grano saraceno, riso, orzo, segale, quinoa, ecc.), frutta e verdura di stagione, poca carne e pesce, il giusto quantitativo di fibra, condimenti basati su semi e sull'olio extravergine di oliva. Questi sono i cardini della dieta messa a punto dal biologo Ancel Keys a partire dagli anni '50 e che, ad oggi, è un modello dietetico che consente di mantenere un peso stabile ma, soprattutto, si dimostra efficace anche nella prevenzione di parecchie patologie.
Non Giocare con la Dieta
Anche facendo una dieta chetogenica equilibrata è comunque necessario avere bene a mente che non bisogna riprendere a mangiare in modo irregolare una volta terminata e che il controllo su noi stesse è uno step obbligato da raggiungere, altrimenti si tornerà sempre al punto di partenza, rimettendo i chili persi e magari aggiungendone altri. Tutto questo può scatenare un vero e proprio loop fatto di insoddisfazione e senso di colpa che non meritiamo e che, con davvero pochi accorgimenti, possiamo tranquillamente evitare.
Per quanti sforzi facciamo, non c'è e non ci sarà mai una dieta efficace a tal punto da consentirci di mangiare junk food, ossia cibo spazzatura, senza pagarne il prezzo. L'importanza dell'alimentazione come arma preventiva nelle più comuni patologie è ormai un dato riconosciuto, tuttavia ancora c'è molto da imparare e spesso ci si fa fuorviare dalle mode del tutto e subito.
La Dieta Come Stato Mentale
Finché la nostra mente non trova la giusta motivazione, sarà sempre un grande sacrificio mantenersi a tavola e dire di no a un dolce di troppo. Arrivato l'autunno è giunto anche il momento di pensare al nostro benessere fisico ed è per questo che in questo periodo quei chili in più non li riusciamo proprio a mandar giù. Finora tornati dalle vacanze sicuramente la frase che ci ha accompagnato in queste settimane è stata: «Lunedì inizio la dieta, ora ho troppe cose a cui pensare», e così anche settembre è finito.
Dieta Liquida di 3 Giorni: È Sicura?
Quando si decide di perdere peso si è disposti a tutto pur di riuscirci nel più breve tempo possibile come la dieta liquida dei 3 giorni, uno dei “programmi alimentari” più popolari degli ultimi anni. Prescritta prima o dopo alcune procedure mediche come la colonscopia o in caso di problemi digestivi, c’è anche chi la fa per perdere peso, per depurarsi dopo un periodo in cui si è mangiato tanto come quello successivo ai giorni delle feste.
Che cos’è la Dieta Liquida
La dieta liquida è uno schema alimentare che prevede la sostituzione dei pasti con bevande come acqua, succhi, frullati, brodi, zuppe, minestre, tè e caffè (senza zucchero o dolcificanti) da tre a cinque giorni. In pratica in ogni pasto della giornata si devono consumare cibi esclusivamente liquidi. Vanno quindi evitati tutti i cibi solidi, ma anche le bevande zuccherate, alcoliche e gassate. Durante la dieta liquida è importante idratarsi bevendo molto per evitare problemi di disidratazione. La mattina per esempio si fa colazione bevendo una tisana oppure un frullato. A metà giornata si beve un succo e a pranzo e a cena invece del brodo oppure una zuppa.
Vantaggi e Svantaggi della Dieta Liquida 3 Giorni
La ragione più frequente per cui si segue una dieta liquida è che si vuole perdere peso in breve tempo. Ma veramente basta bere anziché mangiare il cibo per dimagrire velocemente? «Molto spesso un programma di questo tipo rappresenta la fase iniziale di un vero e proprio programma dimagrante, altre volte viene adottato come metodo per riparare agli stravizi, ma a che prezzo?» commenta la nutrizionista Valentina Schirò.
Dal punto di vista pratico la dieta liquida è sicuramente facile da seguire perché basta sostituire i pasti con bevande, brodi, zuppe, ma dal punto di vista nutrizionale se non si è seguiti da un esperto in nutrizione e ci si affida al fai da te si rischia di avere svantaggi per la salute. «Alimentarsi anche solo per un periodo limitato in questo modo senza calibrare bene il contenuto dei diversi pasti della giornata priva l’organismo di nutrienti essenziali e non promuove a tavola uno stile di vita sano, ovvero bilanciato, equilibrato e completo».
Il risultato? «Se per dimagrimento intendiamo semplicemente il fatto che l’ago della bilancia si sposti, la dieta liquida fa perdere peso. Dal punto di vista qualitativo del dimagrimento però non si perde massa grassa, ma in prevalenza liquidi e massa muscolare, quindi magra, quella che serve all’organismo per bruciare calorie e trasformarle in energia».
Ci sono poi altri due aspetti da non sottovalutare: il senso di sazietà più ridotto, che con i cibi liquidi si ha per via dell’assenza di masticazione, e la carenza di nutrienti preziosi per il corretto funzionamento dell’organismo tra cui i grassi e le proteine. «Fare colazione solo con un frullato proteico non è la stessa cosa che consumare un frutto intero, del latte e dei cereali sia in termini di gratificazione sia in termini di nutrienti» dice l’esperta.
Per Chi è Sconsigliata la Dieta Liquida
Per perdere peso in modo sano e duraturo il consiglio, conclude la nutrizionista, «è sempre quello di affidarsi a un esperto in nutrizione che potrà suggerire la dieta più adatta in base alle esigenze, alle caratteristiche fisiche e alle condizioni di salute personali. Per perdere peso sono sufficienti una dieta equilibrata ed ipocalorica e fare attività fisica, seguendo uno stile di vita sano. Una proposta per certi versi banale ma che molte poche volte viene messa in pratica. Sembra più facile rivolgersi a diete che promettono grandi risultati in poco tempo.
Va sempre ricordato che il fabbisogno nutrizionale è individuale e dipende anche dalla propria costituzione fisica e dispendio energetico giornaliero.
Calcolo dell'IMC (BMI)
L'IMC (BMI in inglese) è un metodo di stima della composizione corporea, che prende in considerazione due semplici variabili: statura e peso. Il BMI definisce se un essere umano adulto (NON atleta) rientra in una delle seguenti categorie: sottopeso, normopeso, sovrappeso (non patologico), obesità (patologica).
La formula per il calcolo del BMI è la seguente: peso in chilogrammi diviso statura, misurata in metri, elevata al quadrato BMI = [Ps kg/ St m2] (può anche essere usato il calcolatore online presente in questo articolo).
Come anticipato, il calcolo del BMI è un sistema utile nella valutazione "approssimativa" dello stato di nutrizione. Più in particolare, si tratta di una misura "spannometrica" in quanto non tiene in considerazione parametri come le proporzioni corporee, lo scheletro, l'entità delle masse muscolari (ragion per cui non è mai applicabile agli atleti, quelli soprattutto che praticano sport di forza) ecc.
In caso di indice di massa corporea superiore a quello desiderabile è anche possibile eseguire un calcolo INVERSO per stabilire l'entità effettiva dei kg di troppo.
Con i valori ricavati sopra dovremo quindi eseguire due operazioni matematiche; una per stabilire il peso fisiologico desiderabile (P F.D.) e l'latra per determinare la differenza tra quest'ultimo e il peso reale (P R.).
P F.D = [BMI F.D.
Kg di troppo = [P R.
Consigli Utili
- Consumare un numero di pasti che permetta di gestire in maniera ottimale le attività e lo stimolo dell'appetito.
- Marmellata e confetture anche tutti i giorni; meglio se a basso tenore di zuccheri aggiunti.
- Sostituti del pane: fette biscottate, cracker, grissini, friselle, taralli ecc.
- Prodotti da forno dolci morbidi: brioches, croissant, cornetto ecc.
Dopo aver modificato l'alimentazione come suggerito in precedenza, assicurandosi che la dieta attuale sia normocalorica (ovvero che non determini un aumento o una riduzione del peso), bisogna ridurre proporzionalmente le calorie. Mai esagerare con le restrizioni alimentari e affidarsi sempre ai consigli degli esperti.
Ricordiamoci di utilizzare il cibo come arma preziosa per amarci e gratificarci. Di conseguenza impegnamoci per manetere più controllo e stabilità durante l'anno, invece che affannarci in corse all'ultimo secondo che il più delle volte ci creano solo stress e ansia, questi saranno gli elementi che ci consentiranno di sfoggiare i costumi e gli abiti che preferiamo, garantendo l'aspetto più importante del percorso: sentirci bene con noi stesse.