Dieta Sacha Sorrentino: Il Menu Settimanale per Ritrovare il Benessere

Mangiare bene è il primo passo per perdere peso e ritrovare il benessere. Ma quali sono i cibi che ci fanno davvero bene? Sapevate, ad esempio, che a seconda della forma del corpo potremmo avere bisogno di un particolare regime alimentare?

Il Dimagrimento Morfologico: Mai Dire Dieta

Nel libro Mai dire dieta - Il dimagrimento morfologico (Elija Sunshine Srl), la personal trainer Jill Cooper e il biologo nutrizionista Sacha Sorrentino hanno racchiuso la loro esperienza di dimagrimento localizzato con piani alimentari ed esercizi mirati rivolti a ciascun biotipo (mela, pera e peperone).

Oggi, i due esperti hanno riassunto la loro esperienza e le loro conoscenze scientifiche nel libro “Mai dire dieta - Il dimagrimento morfologico” (Elija Sunshine Srl), in cui forniscono piani alimentari completi di 3 settimane ed esercizi mirati per ogni biotipo (mela, pera e peperone), il tutto condito dalle ricette gustose dell’esperta di cucina light Veronica Cibello.

Perché chi vuole dimagrire mai e poi mai deve dire “dieta”, né tantomeno pensare di esserlo.

L'Importanza delle Fibre

Ciò che non deve mai mancare in alcuna dieta è un buon quantitativo di fibre. A parlare dell’importanza delle fibre e del modo migliore per introdurle nella nostra dieta è il dott. Corrado Pierantoni, medico specialista in Endocrinologia e Malattie del ricambio e nutrizionista clinico a Lanciano (Ch).

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Tra le fibre solubili, l’inulina è davvero importante per il nostro benessere. Lo spiega la dott.ssa Chiara Manzi, esperta nutrizionista e autrice del libro Cucina Evolution. La sua azione è particolare, perché una volta giunta nell’intestino tenue forma un gel che riduce l’assorbimento di zuccheri e colesterolo. L’inulina è quindi un ottimo alleato per chi vuole dimagrire, contribuendo nel contempo a ridurre il rischio di patologie cardiache.

La Dieta Antigonfiore di Sorrentino

La Dieta Antigonfiore Sorrentino è perfetta per mantenere il ventre piatto. Questo metodo ideato dal dottor Sorrentino è proprio ciò che serve per tornare tonici ed in forma, perdendo i chili in eccesso.

Il dottor Nicola Sorrentino è il celebre specialista in Scienza dell’Alimentazione, autore di diversi libri e pubblicazioni di successo. Questo schema da lui concepito si prefigge addirittura di farci perdere una taglia nel giro di una settimana, oltre a disintossicarci ed a farci stare in equilibrio con il nostro organismo.

A volte non è grasso quello che opprime il corpo quanto il gonfiore, che va ad inficiare in maniera diretta sul nostro girovita e non solo. In queste condizioni, mangiare e fare altro diventa decisamente più difficile.

Il gonfiore addominale è una vera e propria patologia che colpisce circa un terzo della popolazione dei paesi industrializzati. Sintomo evidente di cattive abitudini sia di alimentazione che di stile di vita condotto.

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Questa Dieta Antigonfiore Sorrentino però può tornare utile anche a chi ha un peso nella norma. Il gonfiore infatti colpisce tutti indistintamente, quando c’è qualche comportamento che dà adito a dei fattori esterni di interferire con il corretto funzionamento dell’organismo.

Il poco movimento, il fumo, gli alcolici ed una alimentazione sballata sono tra i fattori principali da mettere sotto accusa. Cambiare questi atteggiamenti è assolutamente la prima cosa da fare.

Questa dieta ci consiglia i cibi ideali da mangiare per una settimana ed ai quali integrare almeno 2 litri di acqua al giorno. Inoltre si consiglia di fare un pò di movimento, come delle passeggiate ininterrotte a passo non lento. E questo per almeno 3-4 volte a settimana in cicli di mezzora.

Ad ogni modo, chiedere sempre prima un consulto ad un dietologo o ad uno specialista prima di intraprendere qualunque tipo di dieta.

Cibi Consigliati e da Evitare

Questi i cibi consigliati:

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  • Erba medica, fagiolini, bok choy, peperoni, carote, erba cipollina, cetrioli, lattuga, pomodori, zucchine.
  • Banane, arance, mandarini, uva, melone.
  • Latte e yogurt senza lattosio, formaggi stagionati.
  • Carni varie, pesce, tofu, tempeh.
  • Pane e pasta senza glutine, pane al farro di pasta madre, riso soffiato, avena, riso, quinoa.
  • Biscotti senza glutine, torte di riso, petali di mais.
  • Mandorle, semi di zucca.

E poi asparagi, carciofi, cipolle (tutte), porri, aglio, legumi, taccole, barbabietole, verza, sedano, granturco.

Invece, sono da evitare:

  • Mele, pere, mango, anguria, pesche, prugne.
  • Latte vaccino, yogurt, formaggi molli, panna, crema pasticcerà, gelati.
  • Legumi.
  • Segale, frumento, cereali, pasta di grano duro.
  • Cracker di segale, biscotti a base di grano.
  • Anacardi, pistacchi.

Menu Tipo Settimanale della Dieta Antigonfiore Sorrentino

Ecco un esempio di menu settimanale per la Dieta Antigonfiore Sorrentino:

Lunedì

  • Colazione: caffè o te; un bicchiere di latte vegetale (soia o riso o mandorle) o uno yogurt magro; 2 fette biscottate o 30 g di cereali.
  • Spuntino: una spremuta di agrumi a scelta oppure 3 noci o 10 mandorle.
  • Pranzo: 70 g di prosciutto crudo sgrassato e pomodorini; un panino integrale.
  • Merenda: uno yogurt magro o un quadretto di cioccolato fondente al 70%.
  • Cena: ditaloni e zucchine preparati con 80 g di ditaloni conditi con 200 g di zucchine cotte in padella antiaderente con poca acqua, mezzo spicchio d’aglio, basilico e olio extravergine d’oliva, spolverati con un cucchiaino di pecorino grattugiato e guarniti con qualche foglia di menta fresca.
  • Dopocena: una tisana.

Martedì

  • Colazione: caffè o té; un bicchiere di latte vegetale (soia o riso o mandorle) o uno yogurt magro; 2 fette biscottate o 30 g di cereali.
  • Spuntino: una spremuta di agrumi a scelta oppure 3 noci o 10 mandorle
  • Pranzo: 80 g di riso bollito condito con un cucchiaino di parmigiano e un cucchiaino di olio extravergine d’oliva.
  • Merenda: uno yogurt magro oppure un quadretto di cioccolato fondente al 70%.
  • Cena: 2 uova strapazzate; fagiolini bolliti e ripassati con olio, aglio, prezzemolo, sale e pepe; un panino integrale.
  • Dopocena: una tisana.

Mercoledì

  • Colazione: caffè o té; un bicchiere di latte vegetale (soia o riso o mandorle) o uno yogurt magro; 2 fette biscottate o 30 g di cereali.
  • Spuntino: una spremuta di agrumi a scelta oppure 3 noci o 10 mandorle.
  • Pranzo: un piatto di minestrone di verdure senza legumi.
  • Merenda: uno yogurt magro o un quadretto di cioccolato fondente al 70%.
  • Cena: un piatto d’insalata di carote crude con aceto balsamico; 150 g di vitello cotto in padella con pomodorini, capperi e un pizzico di peperoncino; un panino integrale.
  • Dopocena: una tisana.

Giovedì

  • Colazione: caffè o té; un bicchiere di latte vegetale (soia o riso o mandorle) o uno yogurt magro; 2 fette biscottate o 30 g di cereali.
  • Spuntino: una spremuta di agrumi o 3 noci o 10 mandorle.
  • Pranzo: 80 g di riso bollito con un cucchiaino di parmigiano grattugiato e un cucchiaino di olio extravergine d’oliva.
  • Merenda: uno yogurt magro oppure un quadretto di cioccolato fondente al 70%.
  • Cena: un piatto di finocchi e zucchine al vapore con salsa di soia; 250 g di orata al cartoccio con pomodorini pachino; un panino integrale.
  • Dopocena: una tisana.

Venerdì

  • Colazione: caffè o té; un bicchiere di latte vegetale (soia o riso o mandorle) o uno yogurt magro; 2 fette biscottate o 30 g di cereali.
  • Spuntino: una spremuta di agrumi a scelta oppure 3 noci o 10 mandorle.
  • Pranzo: 150 g di roastbeef con verdure cotte e crude (fagiolini, carote, zucchine), un cucchiaino di aceto balsamico e un cucchiaino di olio extravergine d’oliva.
  • Merenda: uno yogurt magro o un quadretto di cioccolato fondente al 70%.
  • Cena: mezzi ziti al ragù vegetariano preparati con 80 g di mezzi ziti conditi con una melanzana e una zucchina a tacchetti cotte in padella con aglio intero, pomodorini, 3 olive verdi e 3 nere, basilico, scalogno, pomodorini da sugo a pezzetti, vino bianco.
  • Dopocena: una tisana.

Sabato

  • Colazione: caffè o té; un bicchiere di latte vegetale (soia o riso o mandorle) o uno yogurt magro; 2 fette biscottate o 30 g di cereali.
  • Spuntino: una spremuta di agrumi a scelta oppure 3 noci oppure 10 mandorle.
  • Pranzo: 80 g di riso bollito con un cucchiaino di parmigiano grattugiato e un cucchiaino di olio extravergine d’oliva.
  • Merenda: uno yogurt magro oppure un quadretto di cioccolato fondente al 70%.
  • Cena: 60 g di quinoa bollita condita con zucchine, pomodorini, coste stufate in padella con acqua e brodo di dado vegetale e insaporita con un pizzico di zenzero grattugiato.
  • Dopocena: una tisana.

Domenica

  • Colazione: caffè o té; un bicchiere di latte vegetale (soia o riso o mandorle) o uno yogurt magro; 2 fette biscottate o 30 g di cereali.
  • Spuntino: una spremuta di agrumi a scelta oppure 3 noci o 10 mandorle.
  • Pranzo: 70 g di bresaola con lattuga e pomodorini pachino; un panino integrale.
  • Merenda: uno yogurt magro oppure un quadretto di cioccolato fondente al 70%
  • Cena: 2 patate piccole bollite; dadolata di tofu alla pizzaiolo preparata con 150 g di tofu cotto in padella antiaderente con olio extravergine d’oliva, vino rosso, aglio, pomodori pelati, origano, sale e poi insaporito con un pizzico di peperoncino in polvere.
  • Dopocena: una tisana.

Consigli del Dottor Sorrentino

Il dietologo e nutrizionista spiega la sua dieta e rivela i suoi segreti: «Parlo coi pazienti, non c’è bisogno di torturarli. L’olio? La pasta si mangia, magari anche «mezzo panino con la Nutella» e si dimagrisce. Cosa si vuole di più?

«Il metodo Sorrentino è frutto di studi approfonditi che seguono le linee internazionali di una corretta alimentazione. Provengono da ricerche impostate da centinaia di scienziati.

«Anche questa la conosco. Una dieta non deve essere una tortura. Se un paziente ama la pasta, può mangiarla, condita con un sugo di verdure leggero, gustoso. Non dico una carbonara o una amatriciana, ma una pasta con i broccoli o i peperoni. Meglio ancora con i legumi (ceci, fagioli, lenticchie), piatti salutari, che saziano e apportano tutti i nutrienti di cui l’organismo ha bisogno».

«Ma certamente, se al paziente piace, se ne sente il bisogno, anche qui aderendo alle linee della corretta alimentazione. La pizza va fatta con ingredienti di ottima qualità, con il lievito madre e una farina di grani antichi, in modo che non dia problemi digestivi.

«Si faccia attenzione. L’olio d’oliva extravergine è l’alimento più sano della dieta mediterranea. Ma io sono pratico nell’alimentazione. Se lascio la pasta, tolgo l’olio, quella pasta la condirò con le cime di rapa o altre verdure. Vanno di moda le insalatone, pensiamo di stare a dieta mangiando insalata, ma se io ci faccio 2-3 giri di olio il risultato non rispetta una corretta impostazione. Ricordo che l’olio, anche se alimento sano, apporta molte calorie».

«Privilegio sempre diffondere, nelle mie lezioni e conferenze, la corretta alimentazione, lo stile di vita, consapevole che si mira anche alla perdita di peso, obiettivo primario.

La Dieta per il Fisico a Mela e a Pera

Nuovo approfondimento per tenersi in forma con il biologo nutrizionista Sacha Sorrentino.

Fisico a Mela

Una dieta per uomini e donne che prevede di mangiare carboidrati a cena: è la dieta per le persone con il fisico a mela, o conformazione androide, accomunate non solo dal fatto che mettono il grasso sulla pancia e sul viso, lasciando gambe e braccia più sottili, ma anche da molto stress, spesso cattivo sonno e problemi di digestione e di fermentazione che li portano in molti casi a saltare i pasti e in particolare la colazione.

"Solitamente le persone con il fisico a mela hanno problemi con il cortisolo, il cosiddetto ormone dello stress", spiega a Gazzetta Active Sacha Sorrentino, biologo nutrizionista. In questo modo si va a sovraccaricare il nostro apparato digestivo e si finisce per creare un’impennata di zuccheri in un momento in cui il nostro corpo dovrebbe essere a riposo e di conseguenza fatica a smaltirli.

Le caratteristiche principali della dieta di chi ha il fisico a mela sono che si può mangiare la frutta come spuntino pomeridiano e i cereali (come pasta, pane, riso, ma sempre meglio se integrali per via dell'indice glicemico) a cena. Per quanto riguarda la colazione, un primo pasto ideale per la persona con il fisico androide prevede il consumo di zuccheri, proteine e grassi. Ma soprattutto non va mai saltata.

Fisico a Pera

Dimagrire quando si ha un fisico a pera, ovvero una conformazione ginoide, "perché non tutti i fisici sono uguali e anche la dieta si deve adattare alla forma fisica e a dove il grasso si localizza", spiega a Gazzetta Active il dottor Sacha Sorrentino, biologo nutrizionista. La conformazione fisica a pera o ginoide si distingue da quella a mela o androide perché il grasso viene prevalentemente accumulato a livello di fianchi e cosce più che di girovita e viso.

In che cosa consiste quindi la dieta per il fisico a pera o ginoide? Innanzitutto non si parla di dieta in cui si contano grammi o calorie ma di una dieta in cui si valuta la combinazione chimica, la sinergia di ormoni e nutrienti. Uno stile alimentare, più che una dieta in senso stretto, che si basa sul fatto che alcuni cibi in determinati momenti della giornata vengono assorbiti meglio dall’organismo e in altri momenti meno bene.

Per chi ha il fisico a pera o ginoide bisogna preferire i carboidrati nella prima parte della giornata, perché in questo modo vengono assorbiti meglio, mentre le proteine vanno privilegiate nel pomeriggio e alla sera. Per lo stesso motivo la frutta (meglio se acerba, mai cotta) va mangiata al mattino e non al pomeriggio, ma non dopo i pasti, per evitare che crei gonfiore addominale e meteorismo, andando a creare fermentazione a livello digestivo e alterando il carico di zuccheri nel sangue.

Nella prima colazione deve essere il pasto più importante e ben bilanciato, e deve quindi prevedere una quota di zuccheri, una di proteine e una di grassi. Quindi assolutamente no alla classica colazione italiana di fette biscottate e marmellata, ma sempre anche una fonte proteica come dello yogurt o dello skyr e una fonte lipidica come della frutta secca o dei semi olaginosi.

Attenzione al miele, ricco di zuccheri, e a tutti i cibi ad alto indice glicemico ed insulinemico: farine raffinate, zucchero, alcolici, grassi idrogenati. Nelle donne con fisico a pera il fattore insulina ha un ruolo fondamentale: è, appunto, il motivo per cui i carboidrati vanno consumati nella prima parte della giornata.

Tabella Riassuntiva delle Differenze tra Fisico a Mela e a Pera

Caratteristica Fisico a Mela (Androide) Fisico a Pera (Ginoide)
Accumulo di Grasso Pancia e viso Fianchi e cosce
Ormone Chiave Cortisolo (stress) Insulina
Carboidrati Consumare alla sera per favorire il sonno Consumare nella prima parte della giornata
Frutta Spuntino pomeridiano Al mattino, lontano dai pasti
Colazione Completa con zuccheri, proteine e grassi Completa con zuccheri, proteine e grassi, evitando la colazione tradizionale italiana

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